Eni gas e luce, nuova sanzione Antitrust da € 1,8 mln
Finanza/Economia / 12 luglio 2018

Il 5 luglio 2018 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato la chiusura del procedimento di inottemperanza alla Delibera dell’Autorità del 11 maggio 2016 (PS9542), accertando la reiterazione da parte di Eni gas e luce S. Il 5 luglio 2018 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato la chiusura del procedimento di inottemperanza alla Delibera dell’Autorità del 11 maggio 2016 (PS9542), accertando la reiterazione da parte di Eni gas e luce S.p.A. della condotta consistente nell’inadeguata gestione delle istanze dei consumatori relative alla fatturazione dei consumi di elettricità e gas, a fronte del contemporaneo avvio dell’attività di riscossione. Il provvedimento dell’Autorità trae origine dalle numerose segnalazioni con le quali, a decorrere dalla seconda metà del 2017, molti consumatori hanno continuato a lamentare problematiche connesse alla fatturazione dei consumi di ingente importo (“maxi conguagli”), riguardanti periodi di consumo superiori anche a cinque anni dalla data di emissione della fattura, emerse specialmente nell’ambito delle attività di recupero crediti effettuate da EGL nel corso del 2017. Le segnalazioni degli utenti riguardavano inoltre la fatturazione di importi erronei o non correttamente stimati, le rettifiche tardive dei consumi fatturati, anche prescritti, l’omessa acquisizione delle letture o delle autoletture; l’incompletezza e/o l’inesattezza…

Piazza Affari perde terreno su rischi guerra commerciale USA-Cina. FTSE MIB -1,58%
Finanza/Economia / 12 luglio 2018

Piazza Affari perde terreno su rischi guerra commerciale USA-Cina. Piazza Affari perde terreno su rischi guerra commerciale USA-Cina. FTSE MIB -1,58%. Mercati azionari europei in rosso. Wall Street negativa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,5%, Nasdaq Composite -0,5%, Dow Jones Industrial -0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,58%, il FTSE Italia All-Share a -1,54%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,33%, il FTSE Italia STAR a -1,02%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 8 luglio, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di 12,633 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento pari a 4,489 milioni di barili. Negli Stati Uniti l’indice grezzo dei prezzi alla produzione ha evidenziato, nel mese di giugno, un incremento dello 0,3% su base mensile dopo l’incremento dello 0,5% della rilevazione precedente (consensus +0,2%). Su Base annuale il PPI è salito del +3,4% dal +3,1% precedente (consensus +3,2%). L’indice core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,3% su base mensile (consensus +0,2%). Su base annuale, l’indice Core ha fatto segnare un incremento pari al 2,8%, superiore…

Portobello debutta su AIM Italia il 13 luglio 2018
Finanza/Economia / 12 luglio 2018

Portobello, società specializzata nella fornitura di prodotti di qualità a prezzi accessibili e nella distribuzione di servizi media anche attraverso attività di barter, comunica di aver ricevuto da parte di Borsa Italiana S. Portobello, società specializzata nella fornitura di prodotti di qualità a prezzi accessibili e nella distribuzione di servizi media anche attraverso attività di barter, comunica di aver ricevuto da parte di Borsa Italiana S.p.A. (“Borsa Italiana”), l’ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie sul mercato AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale di negoziazione, organizzato e gestito da Borsa Italiana. La data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie è prevista per il 13 luglio 2018. Collocamento Il controvalore complessivo delle risorse raccolte attraverso il collocamento delle azioni ammonta ad Euro 2,0 milioni circa. L’ammissione a quotazione è avvenuta a seguito del collocamento di 444.300 azioni ordinarie Portobello di nuova emissione. Il prezzo unitario delle azioni rinvenienti dal collocamento è stato fissato in Euro 4,40 cadauna (di cui Euro 0,65 a nominale e il residuo a sovrapprezzo); sulla base di tale prezzo è prevista una capitalizzazione di mercato pari ad Euro 12,0 milioni circa. Il flottante dell’operazione post quotazione sarà pari al 16,3% del capitale sociale. Il lotto minimo…

Faccia a faccia Trump-Merkel positivo
Finanza/Economia / 12 luglio 2018

Esito positivo del faccia a faccia tra Trump e Angela Merkel: il presidente americano lo ha definito un “grande incontro”, riferendo di aver discusso questioni commerciali e di spesa militare. Esito positivo del faccia a faccia tra Trump e Angela Merkel: il presidente americano lo ha definito un “grande incontro”, riferendo di aver discusso questioni commerciali e di spesa militare. La Merkel, dal canto suo, ha confermato le parole di Trump aggiungendo che Germania e Usa sono “buoni partner”. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Capital Dynamics rileva Advanced Capital SGR
Finanza/Economia / 12 luglio 2018

Capital Dynamics, asset manager di stanza a Zug in Svizzera con più di 15 miliardi di dollari fra attivi under management e under advisement, ha raggiunto un accordo definitivo per l’acquisizione di Advanced Capital SGR, società fondata nel 2004 e che gestisce attualmente private equity, real estate e fondi di fondi energetici. Capital Dynamics, asset manager di stanza a Zug in Svizzera con più di 15 miliardi di dollari fra attivi under management e under advisement, ha raggiunto un accordo definitivo per l’acquisizione di Advanced Capital SGR, società fondata nel 2004 e che gestisce attualmente private equity, real estate e fondi di fondi energetici. Soddisfazione per l’intesa è stata espressa dal ceo di Capital Dynamics Martin Hahn, dal ceo di Advanced Capital SGR Robert Berlé e dal fondatore di Capital Dynamics Robert Tomei. Il team di Orrick guidato da Alessandro De Nicola, coordinato da Laura Cappiello e composto da Federico Urbani e Andrea Casini ha assistito Capital Dynamics e il closing dell’operazione è previsto per il terzo trimestre del 2018, previa autorizzazione della Banca d’Italia. I termini finanziari dell’operazione non sono stati pubblicati. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Banca Generali sottovalutata dal mercato: target a 28 euro
Finanza/Economia / 12 luglio 2018

Banca Genarali secondo molti analisti viaggia ad un prezzo più basso rispetto ai fondamentali eccellenti con una crescita delle masse gestite in costante aumento, inoltre dai recenti supporti intorno i 20.00 euro il titolo è rapidamente cresciuto, attestandosi a ridosso dei 23.00 con interessanti prospettive. Buona tenuta delle quotazioni per Banca Generali in controtendenza rispetto all’indice Ftsemib che, dopo il rimbalzo dal supporto di 19.80 euro, riprende il cammino interrotto di risalita verso il target di prezzo 28.00 euro indicato come appropriato. Secondo alcuni analisti lo “sconto” non è giustificato dai fondamentali di bilancio e da una raccolta netta in costante crescita, con i prezzi attuali lontani dal valore ritenuto ottimale di almeno il 20 per cento e con alcuni fondi di investimento che ne approfittano incrementando gli acquisti, come Allianz Global Investors che ha in portafoglio oltre il 5 per cento. L’analisi delle configurazioni di prezzo candlestick evidenzia la formazione dragonfly doji rivelatrice di una buona pressione d’acquisto, con la resistenza di 22.50 ormai prossima e che aprirebbe la strada, una volta violata, ad un ulteriore allungo verso la chiusura del gap down dei 25.00 euro. L’analisi dell’indicatore di trend CCI dopo aver correttamente segnalato il cambio di tendenza…

Trading di brevissimo: STM
Finanza/Economia / 12 luglio 2018

Continuiamo a seguirlo perché in caso di tenuta di area 19 potremmo avere un segnale di acquisto domani, 12 luglio. Oggi, 11 luglio, nel trading system ShoTrading Azioni (segnali di breve-brevissimo periodo) in seguito al gap ribassista del mercato abbiamo chiuso tre posizioni sui quali scattavano i rispettivi stop (Saipem in positivo del + 3,8 % ; Tenaris in pari ; Fiat C.A. in stop loss del – 4,6 %). Abbiamo attualmente 4 posizioni aperte nelle scorse sedute (uno short su Unicredit aperto ieri e 3 posizioni long su altri tre titoli aperte tra il 5 luglio e ieri). Tra i titoli che stiamo seguendo per i prossimi nuovi segnali rimane c’è sempre STMicroelectronics, titolo che è vicino al completamento del conteggio ciclico per il trading mordi e fuggi di breve-brevissimo periodo. Ieri ha provato un primo attacco ad area 19,50 €. Oggi scende in linea con paniere Ftse MIB dopo aver aperto in gap down e le quotazioni si muovono poco sopra area 19 €. Continuiamo a seguirlo perché in caso di tenuta di area 19 potremmo avere un segnale di acquisto domani, 12 luglio. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Per Piazza Affari permane una certa titubanza di fondo
Finanza/Economia / 12 luglio 2018

Dunque formalmente il giudizio di fondo è sospeso: doppio minimo, o pausa prima di una nuova, letale gamba di ribasso? Non si sblocca la situazione a Piazza Affari, con l’indice MIB che rimane incollato alla parte inferiore di quello che per lungo tempo è stato un sostegno per il mercato, prima di essere abbattuto alla fine di maggio. Una volta divenuta resistenza, la fascia in questione è stata sollecitata tre volte, includendo l’esperienza di questi giorni. Probabilmente questa resilienza discende dall’importanza ancora più strategica del supporto su cui in extremis la borsa italiana è rimbalzata. Dunque formalmente il giudizio di fondo è sospeso: doppio minimo, o pausa prima di una nuova, letale gamba di ribasso? resta da stabilirlo. Certo è che il mercato non gode dei favori del pronostico: dopo la fine di aprile ci siamo soffermati su tutti i casi in cui l’indice MIB ha conseguito, appunto dopo il primo quadrimestre, una extraperformance superiore al 5% nei confronti dell’Eurostoxx50. La circostanza è stata sperimentata diverse volte dal 1987 in poi, e nel 75% dei casi la borsa italiana ha restituito dopo sei mesi questo surplus di rialzo: conseguendo una perdita media/mediana a doppia cifra percentuale. Le uniche eccezioni risalgono…

Il Dax sbatte contro 12.600 punti: l’economia tedesca rallenta
Finanza/Economia / 12 luglio 2018

Puntuale pullback dell’indice Dax che nel tentativo riuscito di rimbalzare sul supporto di 12.200, non riesce a consolidare i 12.600 punti, fortissimo spartiacque rialzista , la cui mancata violazione configura scenari funesti viste le difficoltà dell’economia tedesca. La serie di dati negativi relativi all’andamento dell’economia tedesca, con l’indice di fiducia delle imprese Zew che subisce un calo più marcato del previsto, probabilmente causato oltre che dalle continue minacce Usa sui dazi commerciali anche dallo spettro di elezioni anticipate in Germania, crea condizioni di forte incertezza sulle prospettive future dell’indice azionario tedesco. Il rischio ,attualmente poco probabile, è di un indebolimento prolungato verso il gap up di 11.970 punti lasciato aperto e della formazione di un triplo massimo decrescente, formato dai pivot di 13.600, 13.200 e 12.800 punti assolutamente poco rassicurante. L’analisi delle configurazioni candlestick evidenzia una formazione nota come three advance block a cui si aggiunge la black candle di oggi, minacciando di completare in chiusura un engulfing bearish o comunque un dark cloud cover dalle implicazioni fortemente negative, visto lo strappo verso il basso subito in apertura dai corsi. L’analisi dell’indicatore di tendenza CCI conferma la natura di pullback della risalita, non oltrepassando la linea dello zero, conferendo quindi…

Ftse Mib, l’estate sta iniziando
Finanza/Economia / 12 luglio 2018

Il mercato azionario italiano sta attraversando una fase di lateralità piuttosto accentuata nel medio periodo. Il mercato azionario italiano sta attraversando una fase di lateralità piuttosto accentuata nel medio periodo. Dalla fine del mese di maggio, infatti, l’indice FTSEMIB sta oscillando in un trading range compreso tra il livello 21.000, dove si è realizzato un triplo minimo, e l’area intorno ai 22.500 punti. Alle quotazioni attuali non ci sono punti di riferimento per individuare un’eventuale direzionalità futura dei prezzi: ogni decisione di investimento potrebbe essere troppo rischiosa. E anche il timido rialzo che sta accompagnando questo inizio di luglio non deve trarre in inganno poiché potrebbe essere estremamente limitato, esattamente come spiegano gli studi statistici sulla stagionalità del periodo. Se si osserva la volatilità, inoltre, risulta evidente come nelle ultime sedute si sia progressivamente ridotta con escursione dei prezzi sempre meno ampie, cui si aggiunge anche la presenza di volumi giornalieri in drastico calo. Pertanto, nel prosieguo dell’estate non ci sono particolari motivi per essere ottimisti sull’indice FTSE/MIB, a meno che non si raggiunga il già citato livello 22.500, dove avrebbe senso cominciare ad accumulare posizioni long. Nel frattempo è meglio attendere l’evolversi della situazione e la fine di questa…