Le sorti di Piazza Affari sono legate al settore bancario

14 luglio 2018

Abbastanza prevedibilmente, l’indice MIB sperimenta una reazione a ridosso del supporto offerto dal long stop giornaliero.

Abbastanza prevedibilmente, l’indice MIB sperimenta una reazione a ridosso del supporto offerto dal long stop giornaliero. La tendenza di breve periodo rimane dunque inclinata verso l’alto, ma francamente è un po’ poco per sbilanciarsi sul fronte dell’assunzione di rischio: il trend di medio periodo resta negativo, quello di lungo resta in posizione precaria: con le quotazioni che sollecitano il long stop mensile per il terzo mese di fila.

Probabilmente lo stallo in atto subirà uno sblocco quando il settore bancario domestico conoscerà una decisa evoluzione, in un senso o nell’altro. In termini nominali le erogazioni alla clientela sono sugli stessi livelli di dieci anni fa; in termini reali ovviamente gli impieghi sono in calo ma, soprattutto, è in confermato territorio negativo l’impulso creditizio: vale a dire, la variazione a dodici mesi del flusso di credito erogato a famiglie e imprese. Storicamente questo dato vanta una eccellente correlazione storica con l’andamento delle variabili macro (PMI manifatturiero) e finanziarie (performance di Piazza Affari); eccezion fatta per gli anni dell’interventismo della Banca Centrale Europea; ora in via di defilamento. Si tratta di una variabile pesante, che condiziona lo scenario di Piazza Affari, e che a maggio ha subito una ulteriore involuzione, come si apprende dall’aggiornamento di metà anno del 2018 Yearly Outlook, di imminente pubblicazione.

Dove non c’é bisogno di credito è fra le compagnie tecnologiche americane, ieri salite a nuovi massimi in termini di Nasdaq. Questa volta, persino il FANG+ Index rimane attardato. Sappiamo qual è la soglia da superare sullo S&P affinché il massimo di gennaio sia ritoccato (ipotesi da dare comunque per virtualmente certa, entro la fine dell’anno). Nel Rapporto Giornaliero di oggi ci soffermiamo tecnicamente su una società con cui assecondare un eventuale ulteriore strappo verso l’alto della tecnologia USA.

Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.

fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Nessun commento

I commenti sono chiusi.