Quando il valore supera il prezzo: 3 esempi
News / 15 luglio 2018

Dopo quasi un decennio di rialzi I mercati hanno iniziato a raffreddarsi. Gli investitori e tutti quelli che hanno deciso di puntare sul valore possono però trovare ancora interessanti offerte sul mercato statunitense. Dopo quasi un decennio di rialzi i mercati hanno iniziato a raffreddarsi. Gli investitori e tutti quelli che hanno deciso di puntare sul valore possono però trovare ancora interessanti offerte sul mercato statunitense. Titoli molto economici e con grandi potenzialità possono essere occasioni cui guardare ma, come diceva Warren Buffett “È meglio comprare un’ottima azione ad un prezzo equo piuttosto che un Business equo ad un ottimo prezzo”. Per questo motivo gli esperti di The Motley Fool hanno scelto tre nomi interessanti Starbucks Corporation (NASDAQ: SBUX) Jason Hall suggerisce Starbucks. Dopo che le azioni hanno raggiunto il loro massimo storico a metà 2017 si è registrato un calo continuato del 22%, sell-off che a sua volta ha creato un’opportunità molto interessante per gli acquisti. Attualmente le quotazioni della catena di caffè e bevande sono tra le più economiche degli ultimi 10 anni, soprattutto considerando che la società appartiene alla categoria Big Cap. Numeri alla mano, il maggiore indice statunitense vede azioni scambiate in media a 24 volte…

Dopo la polemica sul Dl Dignità, il M5s vuole “fare pulizia” al Mef
News / 15 luglio 2018

80.000 posti di lavoro in dieci anni, ovvero 8.000 all’anno dal 2019 in poi. Sono i posti di lavoro a tempo determinato che verrebbero persi con il Dl Dignità in seguito alla stretta sui contratti a termine prevista dal testo che con l’obiettivo di combattere il precariato, limita da 36 a 24 mesi il tempo massimo di proroga per i contratti a termine. I numeri sono contenuti nella relazione tecnica allegata al decreto, redatta dalla Ragioneria generale dello Stato, e hanno causato la levata di scudi di Pd e Forza Italia.  80mila posti di lavoro in meno in 10 anni. Sono quelli che prevede la relazione del decreto dignità. Ma non doveva essere la Waterloo del precariato? Il problema del lavoro non si risolve distruggendolo pic.twitter.com/zdjH9nWNWD — Maurizio Martina (@maumartina) 13 luglio 2018 Il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, però non ci sta. Il Movimento 5 stelle sul Dl dignità si gioca tantissimo, anche politicamente: è una grande occasione per arginare il protagonismo di Matteo Salvini con un provvedimento che ricordi a tutti quegli elettori con un’estrazione di sinistra (i quali magari non hanno digerito sempre benissimo l’alleanza con la Lega) che la loro fiducia è ben riposta. Il vicepremier ha affrontato…

Dl dignità, Di Maio: 8 mila posti in meno non è numero del governo
News / 15 luglio 2018

Il ministro dello Sviluppo e del Lavoro contesta il fatto che nella relazione tecnica che accompagna il decreto dignità si ipotizzi che si possano perdere 8.000 posti di lavoro per effetto del provvedimento. In una diretta su Facebook, Luigi Di Maio precisa: “Quel numero per me non ha nessuna validità, perché nessuno ha spiegato davvero cosa significava. E’ apparso nella relazione tecnica al decreto la notte prima che si inviasse il decreto al presidente della Repubblica. Non è una cosa che ci hanno messo i miei ministeri, non è una relazione che hanno chiesto i miei ministeri e soprattutto la relazione non e’ stata chiesta dai ministri della Repubblica, perché qualcuno potrebbe cominciare a dire che sto andando contro altri ministri”. Non è insomma, ha ribadito, “un numero messo dal governo”.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss