Piazza Affari avrà ancora forza o si arrenderà ai ribassisti?
News / 16 luglio 2018

Il Ftse Mib continua ad essere sorretto dal triplo minimo a 21.100/21.150 punti, ma dovrà mostrare i muscoli per dare vita ad una svolta direzionale. I market movers da seguire in avvio di settimana. Anche l’ultima seduta della scorsa settimana si è conclusa in positivo per le Borse europee che dopo il recupero di giovedì, hanno strappato un altro segno più prima del week-end. Il Ftse100 si è accontentato di un frazionale rialzo dello 0,14%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,38% e dello 0,43%. Bilancio settimanale poco variato per il Ftse Mib Ad avere la meglio è stata Piazza Affari dove il Ftse ib ha terminato gli scambi a 21.892 punti, in progresso dello 0,47%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.962 e un minimo a 21.809 punti. E’ preceduto dal segno meno il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips è sceso dello 0,15% rispetto al close del venerdì precedente. Il Ftse Mib ha imboccato in avvio di settimana la via dei guadagni, riconquistando dapprima la soglia dei 22.000 punti, per poi spingersi in direzione di area 22.200. In seguito le quotazioni hanno ritracciato e dopo un rapido…

Il duro scontro tra Boeri, Salvini, Di Maio e Tria, spiegato per argomenti
News / 16 luglio 2018

“Se il presidente dell’Inps non è d’accordo su niente delle linee politiche del governo, si dimetta”. Erano da poco passate le 15 quando da Mosca il vice premier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, lasciava partire una bordata sul numero uno dell’Istituto nazionale di previdenza. Interrogato in relazione alle polemiche sulle stime di fonte Inps relative agli effetti delle disposizioni relative ai contratti di lavoro contenuti nel Decreto Dignità (8.000 posti di lavoro in meno all’anno), Salvini come suo solito parlava in maniera esplicita:  “Non so se qualcuno dalla sera alla mattina ha tolto dei numeri o aggiunto dei numeri” – ha detto il vice premier parlando alla stampa prima di andare allo stadio per la finale dei Mondiali – so che è un decreto che mira a creare nuovi posti di lavoro e so per certo che ci sono alcuni organismi, penso all’Inps, con cui non ho da fare polemiche personali, perché non mi interessano, che però hanno una visione della realtà che è assolutamente lontana da quella degli italiani, da quella del mondo del lavoro, del mondo delle pensioni”. Una polemica non nuova La polemica tra i due non è nuova e anche nelle ultime settimane ha registrato nuovi capitoli. Il tema, come noto, è quello dei migranti. Ma…

Decreto Dignità, Di Maio e Tria: nessuna accusa al Mef e alla Ragioneria
News / 16 luglio 2018

Il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, “non ha mai accusato né il ministero dell’Economia e delle finanze, né la Ragioneria generale dello Stato di alcun intervento nella predisposizione della relazione tecnica al dl dignità”. “Certamente, però, bisogna capire da dove provenga quella ‘manina’ che, si ribadisce, non va ricercata nell’ambito del Mef”. È quanto si legge in una nota ministeriale. Quanto al merito della relazione tecnica, il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ritiene che “le stime di fonte Inps sugli effetti delle disposizioni relative ai contratti di lavoro contenute nel decreto siano prive di basi scientifiche e in quanto tali discutibili”. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Nice compra un’azienda di smart home polacca per 63 milioni. Strategia dell’azienda di Oderzo
News / 16 luglio 2018

Rafforzare la propria offerta nella progettazione di sistemi di automazione per la casa. Questo uno degli obiettivi che ha spinto Nice, gruppo trevigiano guidato da Lauro Buoro e che si occupa da 25 anni di automazione per edifici privati e pubblici e di home security, verso l’acquisizione dell’azienda polacca Fibaro: un’operazione da 63 milioni di euro. Fibaro è una compagnia che si occupa di domotica: in chiave smart home ha sviluppato un proprio ecosistema wireless e modulare per la casa. Nice ne ha acquisito l’intero capitale sociale.    Che fa Fibaro Fondata nel 2010 e basata a Poznan, Fibaro ha dichiarato per il 2017 ricavi pari a circa 114 milioni di zloty polacchi (poco più di 26 milioni di euro) e un mercato che copre 100 paesi. La società progetta e produce all’interno dei propri stabilimenti e centri di ricerca dispositivi ad accesso remoto e compatibili con i sistemi, tra gli altri, Apple, Google Assistant, Amazon. Tra i prodotti di Fibaro anche sensori multifunzione (monitorano l’ambiente all’interno dei locali e rilevano allagamenti, fumi e la presenza di CO), rilevatori di apertura e chiusura di porte e finestre, sirene d’allarme e telecamere e anche valvole termostatiche innovative che ottimizzano la temperatura…