Piazza Affari in parità: bancari deboli, brillante STM. FTSE MIB -0,03%
Finanza/Economia / 19 luglio 2018

Piazza Affari in parità: bancari deboli, brillante STM. Piazza Affari in parità: bancari deboli, brillante STM. FTSE MIB -0,03%. Mercati azionari europei positivi. Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,10%, Nasdaq Composite -0,10%, Dow Jones Industrial +0,22%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,03%, il FTSE Italia All-Share a +0,04%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,46%, il FTSE Italia STAR a +0,68%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA i nuovi cantieri residenziali sono diminuiti a giugno passando a 1173 mila unita’ da 1337 mila unita’. Il dato e’ peggiore delle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1320 mila unita’. In calo anche le Licenze edilizie a 1273 mila unita’ da 1301 mila unita’ (consensus 1330 mila unita’). L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 13 luglio, le scorte di petrolio negli USA sono aumentate inaspettatamente di 5,836 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento pari a 3,622 milioni di barili. Eurostat ha comunicato che nel mese di giugno il dato relativo all’Indice dei prezzi al consumo (CPI definitivo) è cresciuto del 2% su…

Intesa Sanpaolo, JP Morgan sale al 4,19%
Finanza/Economia / 19 luglio 2018

Dalle comunicazioni obbligatorie alla Consob in materia di partecipazioni rilevanti si apprende che alla data dell’11 luglio 2018 JP Morgan risultava titolare di una quota indiretta del 4,19% di Intesa Sanpaolo. Dalle comunicazioni obbligatorie alla Consob in materia di partecipazioni rilevanti si apprende che alla data dell’11 luglio 2018 JP Morgan risultava titolare di una quota indiretta del 4,19% di Intesa Sanpaolo. Se si guarda alla partecipazione aggregata complessiva, la quota potenziale di JP Morgan nella banca italiana sale al 7,353% tramite contratti di prestito titoli e opzioni call. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Enel, via libera BEI a finanziamento per Open Fiber
Finanza/Economia / 19 luglio 2018

La Banca Europea degli Investimenti (BEI) ha comunicato oggi ad Open Fiber l’avvenuta approvazione da parte del suo Consiglio di Amministrazione della partecipazione per 350 milioni di euro al finanziamento di Open Fiber, che ammonta complessivamente a circa 3. La Banca Europea degli Investimenti (BEI) ha comunicato oggi ad Open Fiber l’avvenuta approvazione da parte del suo Consiglio di Amministrazione della partecipazione per 350 milioni di euro al finanziamento di Open Fiber, che ammonta complessivamente a circa 3.500 milioni di euro. L’ottenimento di tale approvazione rappresenta l’ultima delle condizioni previste dall’accordo siglato lo scorso aprile con le banche capofila (BNP Paribas, Société Générale e UniCredit) per l’avvio del finanziamento che, insieme alle risorse messe a disposizione dagli azionisti, coprirà integralmente la costruzione della una nuova infrastruttura in fibra ottica in Italia in modalità Fiber To The Home (FTTH). L’accordo di finanziamento sarà formalizzato con tutti gli attori coinvolti nelle prossime settimane. La decisione della BEI arriva dopo una lunga e dettagliata due diligence sul progetto e sul modello di business di Open Fiber e rappresenta una rilevante conferma della validità del piano industriale dell’azienda, che punta a raggiungere poco meno di 20 milioni unità immobiliari in modalità FTTH, secondo il…

Prezzi del petrolio sottotono dopo dato sulle scorte Usa
Finanza/Economia / 19 luglio 2018

Ancora intonati al ribasso i prezzi del petrolio nei mercati internazionali dopo che l’EIA ha rilevato un incremento settimanale delle scorte di greggio USA di 5,83 milioni di barili (gli analisti si aspettavano una contrazione di 3,6 milioni di barili). Ancora intonati al ribasso i prezzi del petrolio nei mercati internazionali dopo che l’EIA ha rilevato un incremento settimanale delle scorte di greggio USA di 5,83 milioni di barili (gli analisti si aspettavano una contrazione di 3,6 milioni di barili). Sull’Ice il future sul Brent *cede lo 0,44% e si porta a 71,84 dollari al barile, mentre il derivato sul *WTI *segna un ribasso dello 0,74% a 67,58 dollari. A Milano *Eni cede lo 0,30%, mentre *Saipem *guadagna l’1,20% (incoraggiata dai positivi giudizi di JP Morgan e SocGen) e *Tenaris *segna un ribasso dello 0,41 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Powell, Fed: riduzione bilancio richiederà 3-4 anni
Finanza/Economia / 19 luglio 2018

Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, torna a Capitol Hill davanti al Comitato dei Servizi Finanziari della Camera per consegnare il rapporto semestrale sulla politica monetaria. Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, torna a Capitol Hill davanti al Comitato dei Servizi Finanziari della Camera per consegnare il rapporto semestrale sulla politica monetaria. Nel corso del suo intervento, Powell ha ribadito che l’inflazione rimarrà bassa e l’economia continuerà a crescere. Eppure, ha ammesso che la battaglia commerciale sia un territorio inesplorato e un eventuale escalation su scala globale del protezionismo potrebbe danneggiare l’economia Usa.Con riferimento al piano di riduzione del bilancio federale, Powell ha sottolineato che l’operazione potrebbe richiedere 3-4 anni e che il processo potrebbe subire variazioni nel caso di rallentamento dell’economia. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Economia in Russia, i mondiali di calcio hanno portato benefici?
Finanza/Economia / 19 luglio 2018

La FIFA ha dichiarato che i Mondiali appena conclusisi sono stati i migliori nella storia. La FIFA ha dichiarato che i Mondiali appena conclusi sono stati i migliori nella storia. Ora la domanda che gli investitori si pongono è quale impatto avranno sull’economia della ospitante Russia. Vladimir Putin spera infatti che quelli che sono già passati alla storia come i campionati di calcio più costosi della storia (14 miliardi di dollari), possano ridare lustro ad un’economia che negli ultimi anni ha subito una frenata per via delle sanzioni economiche. Secondo alcune stime, l’impatto economico dei Mondiali sarà compreso tra i 22 e i 26 miliardi di euro. L’investimento, tra stadi ristrutturati e nuove infrastrutture (220mila le persone coinvolte nei lavori), è stato di 14 miliardi. Ne beneficerà una marea di settori. L’industria dei media – secondo uno studio di Zenith – verrà trainata con investimenti pubblicitari globali per circa 2 miliardi. Ne ha goduto il turismo russo: nelle 11 città che hanno ospitato le 64 partite infatti sono arrivate un milione di persone. Riempiranno alberghi, ristoranti, locali e i 12 stadi, con biglietti che oscillano tra i 20 e i 1.100 euro. L’attuale situazione economica russa Attualmente la situazione dell’economia…

Stm incrementa i guadagni: prossimo obiettivo nuovi massimi?
Finanza/Economia / 19 luglio 2018

Stm allunga il passo in giornata riportandosi sopra i 20.00 euro, galvanizzata dai massimi senza sosta del Nasdaq, la cui forza “inesauribile” unitamente ai prossimi dati sugli utili positivi, potrebbe spingere il titolo ancora più in alto. In vista della pubblicazione dati il prossimo 25 luglio, Stmicroelectronics allunga ulteriormente il passo sulla scia dei nuovi massimi del Nasdaq, puntando verso i 21 euro, prossima resistenza da consolidare per tornare a correre oltre i 23 euro. L’analisi dei patterns candlestick disegnati dai prezzi, evidenzia la formazione prima di un engulfing bullish il 5 luglio, dopo il mat hold di continuazione rialzista e infine il tasuky gap composto dalle ultime due barre che, unitamente alla dinamica dei volumi sotto la media, evidenziano la fine delle vendite, ma identificano anche la natura del rialzo, caratterizzato dalla sostanziale mancanza di compratori, evidentemente prudenti in vista degli earnigs. Anche l’analisi dell’indicatore di trend CCI, conferma la buona ripartenza dei corsi, ma senza raggiungere valori superiori lo zero e quindi segnalando come ancora ribassista la fase di pullback attuale, sebbene in prospettiva di medio periodo la struttura tecnica del titolo rimanga fortemente positiva e solo la violazione dei 15.80 euro potrebbe comprometterla, eventualità per il momento…

S&P a ridosso dell’ultimo diaframma, Piazza Affari in affanno
Finanza/Economia / 19 luglio 2018

Lo S&P500 si porta a ridosso di quello che possiamo considerare l’ultima resistenza (2810 punti) prima del massimo di gennaio. Lo S&P500 si porta a ridosso di quello che possiamo considerare l’ultima resistenza (2810 punti) prima del massimo di gennaio. Gli altri indici americani risultano attardati: il Dow Jones non solo è vistosamente lontano dal corrispondente livello appena sotto i 26000 punti, ma tuttora si colloca sotto il picco secondario di giugno; mentre il Nasdaq 100, nella versione ponderata, non ha ancora migliorato i massimi storici. E permane una condizione non del tutto entusiasmante in termini di ampiezza di mercato, con l’ADT11 che tende ora a ripiegare, dopo aver ancora una volta sfiorato l’asticella critica in prospettiva bullish di medio-lungo periodo. Ma la teoria non concede sconti, e dobbiamo considerare la possibilità che si superi l’ultimo diaframma che ci separa dal top di gennaio, e dunque dalla formazione sullo S&P500 di un nuovo massimo assoluto. Quantomeno ci consoliamo nei rapporti di forza: il confronto fra il nostro FTSE MIB e l’indice in esame, rinominato in euro per omogeneità di comparazione, non ha affatto negato la rottura ribassista sperimentata in primavera. A maggio, come si ricorderà, il confronto borsistico fra Italia…

Trading Azioni: Poste Italiane, STM, Tenaris
Finanza/Economia / 19 luglio 2018

TENARIS (TEN): su TEN al momento siamo fuori. Tra i titoli che stiamo seguendo nel Trading System ShoTrading Azioni Ftse MIB (cicli di breve-brevissimo periodo) ci sono POSTE ITALIANE (PST), STMicrolectronics (STM) e TENARIS (TEN). I primi due li abbiamo già in carico con posizioni long, mentre su TENARIS potremmo avere oggi nel pomeriggio un nuovo segnale: POSTE ITALIANE (PST): siamo long dal nostro segnale di buy dello scorso 6 luglio (break di 7,43 €). Stiamo mantenendo la posizione aperta con uno stop a protezione che è leggermente più alto del prezzo di acquisto (stop se sotto 7,50 €). Le quotazioni tra ieri e oggi, 18 luglio, stanno tentando un attacco sopra area 7,70 €. Oggi dopo le ore 13:00 alzeremo il livello di stop a difesa dell’operazione. STMICROLECTRONICS (STM): siamo long dal nostro segnale di buy dello scorso 12 luglio (break di 19,24 €). Questa mattina, 18 luglio, le quotazioni hanno aperto in gap rialzista. Al momento abbiamo stop loss fissato a quota 18,92 € ma nel pomeriggio dopo le ore 13 molto probabilmente lo alzeremo proteggendo meglio la posizione. TENARIS (TEN): su TEN al momento siamo fuori. Lo scorso 3 luglio avevamo un segnale di buy in area…

Brembo: tra insidie e conferme verso i 13€
Finanza/Economia / 19 luglio 2018

Brembo in netto recupero dai minimi di 11.25 registrati il 3 luglio e attualmente proiettata verso 12.70, resistenza fondamentale per confermare il capovolgimento del trend. Brembo festeggia il recupero sopra i 12.00 euro grazie anche alle parole del suo presidente, nonchè maggiore azionista, intenzionato ad aprire il quinto stabilimento in Cina e aumentare la produzione nel paese, già raddopiata negli ultimi due anni. In realtà il rimbalzo dai minimi messo a segno dal titolo è iniziato già il 5 luglio, grazie alla tenuta del supporto di medio termine di 11.25, da cui è partito una interessante risalita delle prezzi, che ha richiamato ulteriori acquisti con l’obiettivo naturale di superare la resistenza posta a 12.75. L’ analisi grafica evidenzia la formazione di pattern candlestick denominato mat hold, formato dalle ultime quattro candele e dal significato inequivocabile di forte accumulazione da parte dei compratori, convinti di vedere presto ulteriori progressi del prezzo oltre quota 13.20 euro, livello fondamentale per invertire definitivamente il trend ribassista ancora in essere. Infine l’analisi dell’indicatore di tendenza CCI conferma l’impostazione rialzista di brevissimo termine, oltrepassando la linea dello zero e quindi ribaltando le prospettive future dei corsi, adesso proiettate verso il consolidamento dei 13.00 euro, tappa fondamentale…