Elkann, la lettera ai dipendenti Fca: “Marchionne non tornerà”
News / 23 luglio 2018

Le gravi condizioni di salute di Sergio Marchionne hanno portato ad un rapido avvicendamento ai vertici di FCA nella giornata di sabato. Il presidente John Elkann ha scritto ai dipendenti per spiegarne i motivi. Di seguito il testo della lettera: “Care colleghe, cari colleghi, questa è senza dubbio la lettera più difficile che abbia mai scritto. È con profonda tristezza che vi devo dire che le condizioni del nostro Amministratore Delegato, Sergio Marchionne, che di recente si è sottoposto a un intervento chirurgico, sono purtroppo peggiorate nelle ultime ore e non gli permetteranno di rientrare in FCA. Negli ultimi 14 anni, prima in Fiat, poi in Chrysler e infine in FCA, Sergio è stato il miglior amministratore delegato che si potesse desiderare e, per me, un vero e proprio mentore, un collega e un caro amico. Ci siamo conosciuti in uno dei momenti più bui nella storia della Fiat ed è stato grazie al suo intelletto, alla sua perseveranza e alla sua leadership se siamo riusciti a salvare l’azienda. Sergio ha anche realizzato un incredibile turnaround in Chrysler e, grazie al suo coraggio nel lavorare all’integrazione culturale tra le due aziende, ha posto le basi per un futuro migliore e…

Piazza Affari: meglio prepararsi ad un’impennata di volatilità?
News / 23 luglio 2018

Il Ftse Mib continua a vivere una fase di forte compressione che si tradurrà con buona probabilità in un forte movimento direzionale. Al rialzo o al ribasso? Anche l’ultima seduta della settimana si è chiusa in rosso per le Borse europee che dopo il calo di giovedì hanno continuato a perdere terreno anche prima del week-end. Si è difeso meglio degli altri il Ftse100 con un frazionale calo dello 0,07%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,35% e dello 0,98%. In rosso anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.794 punti, in ribasso dello 0,41%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.854 e un minimo a 21.594 punti. Negativo anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha ceduto lo 0,45% rispetto al close del venerdì precedente. Nelle ultime giornate il Ftse mib ha provato a più riprese a spingersi oltre la soglia dei 22.000 punti, fallendo però nella riconquista di questo livello in chiusura di sesione. Le quotazioni inizialmente sono scese verso i 21.800/21.750, per poi estendere il ribasso fino ad area 21.600 proprio venerdì, salvo recuperare in close verso i 21.800 punti….

Le condizioni di salute di Sergio Marchionne sono irreversibili
News / 23 luglio 2018

Le condizioni di Sergio Marchionne sono irreversibili. Lo confermano le pochi fonti mediche trapelate finora. Lo avevano lasciato intendere le parole di John Elkann che in una lettera ai dipendenti dice di essere “profondamente addolorato per le condizioni di Sergio. Si tratta di una situazione impensabile fino a poche ore fa, che lascia a tutti quanti un senso di ingiustizia”. Secondo quanto riporta La Stampa, dal 27 giugno, giorno della sua ultima apparizione pubblica a Roma “l’amministratore delegato di Fca Sergio Marchionne non è più uscito dall’Universitätsspital, la clinica universitaria sulla collina poco distante dal centro di Zurigo. Doveva essere un banale intervento chirurgico alla spalla destra. Anche se voci non confermate parlano di una malattia oncologica ben più grave”.   Scrive l’inviato del Corriere:  “È nel silenzio ovattato di qualche stanza anche se alla reception negano che sia qui. Accanto a lui la compagna di vita è al suo capezzale dal giorno del ricovero, il 28 di giugno. Quell’ “uomo illuminato”, come lo ha definito ieri il presidente di Fca John Elkann, è arrivato in Svizzera fisicamente sfinito. Chi lo conosce aveva già notato la sua stanchezza durante quel discorso per il piano industriale. Ancora di più il 27 giugno durante la sua ultima…

G20: le tensioni commerciali mettono a rischio la crescita globale
News / 23 luglio 2018

Il G20 finanziario avverte che la crescita globale è a rischio per “l’acuirsi delle tensioni commerciali e geopolitiche”. Nel comunicato finale della due giorni di Buenos Aires, i ministri economici e i governatori delle Banche centrale sottolineano “l’esigenza di rafforzare il dialogo e le azioni per mitigare i rischi e rafforzare la fiducia”. Nel comunicato non si fa menzione esplicita degli Usa e dei dazi imposti dal presidente Donald Trump, ma rispetto al G20 dello scorso marzo la novità è che si parla di tensioni commerciali: allora l’argomento era stato del tutto ignorato. Secondo ministri e governatori, la crescita globale rimane “robusta” anche se “i rischi a breve medio termine sono aumentati”. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Marchionne è in terapia intensiva, condizioni irreversibili
News / 23 luglio 2018

Sergio Marchionne è ricoverato nel reparto di terapia intensiva della clinica di Zurigo “Universitatsspital” e le sue condizioni definite già da ieri molto gravi, sarebbero irreversibili. Notizie queste che non sono però confermate dall’azienda. Totale riserbo anche dalla direzione sanitaria della clinica dove Marchionne è ricoverato dal 28 giugno scorso per un intervento chirurgico alla spalla.   fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Poi ci sono quelli ai quali Marchionne non è mai piaciuto. In nessun caso
News / 23 luglio 2018

La malattia di Sergio Marchionne è stato uno dei segreti meglio custoditi di casa Fiat e quando, la mattina del 21 luglio, è piombata nelle redazioni ha creato lo scompiglio che creano tutti gli eventi destinati a segnare una svolta in percorsi che sembravano immutabili. Ma non tutte le cose che si credevano immutabili sono state mutate dalla consapevolezza che il manager più discusso e forse più importante dell’industria italiana negli ultimi 15 anni non tornerà mai più al lavoro. Una cosa che non è cambiata, ad esempio, è l’ostilità di una parte del mondo politico e dei sindacati. Dalla sinistra estrema a Chiara Appendino, da Confindustria alla Cgil, là dove non c’è stato silenzio ci sono stati gelo o esplicito disprezzo. Il comunicato diffuso dal sindaco di Torino, per l’appunto Chiara Appendino, cita a malapena Marchionne e guarda già al futuro, alla collaborazione con il nuovo ad di Fca, Mike Manley. “Dopo i 14 anni passati da Sergio Marchionne alla guida di Fiat prima e poi di Fca, ora il timone, come ha deciso questo pomeriggio il consiglio di amministrazione, passa a Mike Manley, a cui auguro di mantenere Fca ai vertici del mercato internazionale dell’auto raggiunti dal suo predecessore e con cui auspico di…

L’intuizione di Marchionne: storia della nascita di Fiat Chrysler Automobiles
News / 23 luglio 2018

È il D-Day di Fiat Chrysler, il giorno più lungo per Fca​, un’azienda che affonda le proprie radici in una storia secolare che parte dalla Torino dei Savoia, ma che prende le forme di una multinazionale con testa in Piemonte, sede legale in Olanda, cuore pulsante negli Usa, domicilio fiscale nel Regno Unito, e impianti anche in Sud America, Europa, Medio Oriente, Cina. Autenticamente una multinazionale, nata da una vera e propria intuizione di Sergio Marchionne, il manager che 14 anni fa prese un gruppo sull’orlo del fallimento trasformandolo in un’azienda leader e di primo piano del comparto automobilistico internazionale, un settore industriale tra i più complessi, che unisce tecnologia, manifattura, design. Nel 2008, l’anno prima dell’acquisto di Chrysler, Fiat vendeva poco più di 2 milioni di mezzi, tra auto e veicoli commerciali, mentre adesso punta a chiudere il 2018 con quasi 7 milioni di immatricolazioni, un traguardo impensabile senza i marchi Jeep, Ram, Dodge, Chrysler, portati in dote con il l’operazione Fca.  Dalla bancarotta al piano industriale, in un mese Tutto inizia nel gennaio del 2009 quando, senza spendere un euro, Fiat firma un accordo preliminare e non vincolante per acquistare il 35% del terzo costruttore di Detroit, che all’epoca era…

Stati Uniti contro tutti al G20: braccio di ferro sui dazi
News / 23 luglio 2018

Al G20 di Buenos Aires non c’è aria di tregua sulla guerra commerciale. Il Fmi ha detto che danneggia la crescita globale, la Francia ha chiesto a Washington di fare marcia indietro ma gli Usa restano inflessibili. Dopo i dazi su acciaio e alluminio, Washington minaccia di estendere le tariffe a tutte le importazioni cinesi e alle auto europee, mentre rilanciano le sanzioni all’Iran. Il segretario Usa al Tesori, Steven Mnuchin, ha ribadito che l’amministrazione Trump intende andare avanti. Mercoledì il presidente della commissione Ue, Jean-Claude Juncker, s recherà a Washington per negoziare, ma l’Ue ha chiaramente fatto capire che non intende accettare diktat. “Rifiutiamo di negoziare con una pistola alla tempia”, ha detto il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire. Anche la cancelliera tedesca, Angela Merkel, alla vigilia del G20 aveva detto che Bruxelles è “pronta” a rispondere agli Usa con misure di ritorsione. Intanto gli sherpa del G20 stanno lavorando al comunicato finale, nel quale molto probabilmente si evocherà il rischio della guerra commerciale per l’economia globale. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

 Elkann ai dipendenti: “Marchionne il migliore ad possibile”
News / 23 luglio 2018

“Negli ultimi 14 anni prima in Fiat, poi in Chrysler e infine in Fca, Sergio è stato il migliore amministratore delegato che si potesse desiderare e, per me, un vero e proprio mentore, un collega e un caro amico”. E’ quanto scrive il presidente di Fca, John Elkann, in una lettera indirizzata ai dipendenti del Gruppo. “E’ con profonda tristezza che vi devo dire che le condizioni del nostro amministratore delegato, Sergio Marchionne, che di recente si è sottoposto a un intervento chirurgico, sono purtroppo peggiorate nelle ultime ore e non gli permetteranno di rientrare in Fca”, dice Elkann. “Ci siamo conosciuti in uno dei momenti più bui nella storia della Fiat ed è stato grazie al suo intelletto, alla sua perseveranza e alla sua leadership se siamo riusciti a salvare l’azienda”. Il presidente di Fca ricorda “l’incredibile turnaround realizzato in Chrysler ‘da Marchionne’ e grazie al suo coraggio – aggiunge- nel lavorare all’integrazione culturale tra due aziende, ha posto le basi per un futuro migliore e più sicuro per noi tutti”.     “Saremo eternamente grati a Sergio – prosegue Elkann – per i risultati che è riuscito a raggiungere e per aver reso possibile ciò che sembrava impossibile. Ma, come lui…

Fca: domani prima riunione esecutiva dell’era Manley
News / 23 luglio 2018

E’ in programma, domani e dopo, al Lingotto, la riunione del Gec, il Group Executive Council, l’organismo decisionale di Fca che riunisce i top manager delle diverse società. Sarà questo il primo appuntamento ufficiale per Mike Manley, nominato ieri amministratore delegato di Fca, in sostituzione di Sergio Marchionne. Mercoledì e giovedì si riuniranno, invece, come da programma, i cda di Fca  e Cnh per l’approvazione dei conti semestrali. fonte: http://www.agi.it/economia/rss