FCA, broker confermano valutazioni positive
Finanza/Economia / 24 luglio 2018

FCA (-1,6%), alcuni grandi broker confermano le valutazioni positive dopo l’improvviso cambio alla guida del gruppo: Mike Manley nel fine settimana è stato nominato CEO al posto di Sergio Marchionne a causa del peggioramento delle condizioni di salute del manager italocanadese. FCA (-1,6%), alcuni grandi broker confermano le valutazioni positive dopo l’improvviso cambio alla guida del gruppo: Mike Manley nel fine settimana è stato nominato CEO al posto di Sergio Marchionne a causa del peggioramento delle condizioni di salute del manager italocanadese. Per Morgan Stanley la raccomandazione resta overweight, per Kepler Cheuvreux buy, per Mediobanca outperform. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Intek, indagine UE su acquisizione di MKM da parte di KME
Finanza/Economia / 24 luglio 2018

La Commissione Europea ha aperto un’indagine approfondita sulla proposta di acquisizione di MKM da parte di KME, colosso della trasformazione del rame controllato interamente dalla quotata italiana Intek. La Commissione Europea ha aperto un’indagine approfondita sulla proposta di acquisizione di MKM da parte di KME, colosso della trasformazione del rame controllato interamente dalla quotata italiana Intek. La transazione, notificata all’Esecutivo UE lo scorso 4 giugno, è stata corredata il 2 luglio scorso da impegni presi da parte della stessa KME per gestire preventivamente alcune preoccupazioni sul fronte della concorrenza da parte dell’Antitrust europea. Tali impegni sono stati però ritenuti dalla Commissione insufficienti. Sia KME e MKM hanno sede in Germania e lavorano il rame per diversi settori industriali e di mercato. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Danimarca. Fiducia dei Consumatori in calo a Luglio
Finanza/Economia / 24 luglio 2018

L’Istituto di Statistica danese Statistics Denmark ha reso noto che a Luglio l’Indice di Fiducia dei Consumatori è calato a 9,7 punti dai 10,6 di giugno. L’Istituto di Statistica danese Statistics Denmark ha reso noto che a Luglio l’Indice di Fiducia dei Consumatori è calato a 9,7 punti dai 10,6 di giugno. A maggio la stesa rilevazione era stata pari a 9,3. Il calo è da imputarsi prevalentemente al calo della fiducia dei proprietari di immobili il cui indice è sceso da 9,6 a 8,4 punti. (AC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Terna in rosso su calo domanda elettricità a giugno
Finanza/Economia / 24 luglio 2018

In rosso Terna (-1,6%). In rosso Terna (-1,6%). Oggi il gruppo che gestisce la rete elettrica nazionale ha comunicato che a giugno la domanda di elettricità in Italia è scesa del 3,3% rispetto allo stesso mese del 2017, a causa dell’effetto temperatura: il mese scorso, a parità di calendario (21 giorni lavorativi), ha fatto registrare una temperatura media mensile inferiore ben 1,2°C rispetto a giugno 2017. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Non si placa l’onda ribassista del Gold
Finanza/Economia / 24 luglio 2018

I recenti minimi toccati dal Gold probabilmente non saranno gli ultimi vista la potente dinamica ribassita in atto, che ha come obiettivo la violazione di supporti di lungo periodo ravvicinati, registrati oltre un anno fa. La forte ondata di vendite che si è abbattuta sul Gold continua ad imperversare, aumentando le probabilità di vedere presto oltrepassata quota 1200.00 $ nel giro di un paio di settimane, nonostante per il momento il supporto di 1204.00$ faccia buona guardia . La trend line che congiunge i massimi relativi a 1308.00$  toccando il pivot di 1265.00$, non è stata minimamente intaccata e come sottolineato nell’analisi del 6 luglio scorso: “ il rimbalzo verso 1260 $ fermerà il trend ribassista?” , sia i pivot che da raggiungere in area 1225.00 $, che le strategie ribassiste del caso si sono rivelati corretti. Dal punto di vista tecnico la configurazione dei prezzi evidenzia la formazione di un vistoso hammer in corrispondenza del minimo realizzato il 19 luglio, ancora in grado di respingere nuovi attacchi dei venditori, convinti comunque di potere spingere i corsi verso nuovi minimi sotto 1200.00 $ nelle prossime settimane. Anche l’analisi dell’indicatore di trend CCI conferma l’impostazione ribassista , non assumendo mai valori…

Cambio alla guida di Fca: le prospettive del “dopo Marchionne”
Finanza/Economia / 24 luglio 2018

Epilogo purtroppo tragico quello della successione al comando del gruppo FCA, con il Ceo Sergio Marchionne già da tempo stanco e affaticato, ma con la volontà di portare a termine il piano di valorizzazione delle altre aziende del gruppo, ultima la quotazioni di Magneti Marelli. Evoluzione drammatica ma ineluttabile quella che si è prodotta durante la fine della settimana all’interno del gruppo Fca, con gli amministratori costretti a convocare in tutta fretta il c.d.a. per scegliere il successore di Sergio Marchionne, convincendo il presidente nonché amministratore delegato di Exor Jonh Elkann, a scrivere una lettera ai dipendenti di commiato, viste le gravissime condizioni di salute dell’uomo simbolo del rilancio del gruppo. Dal punto di vista dei fondamentali di bilancio, Marchionne lascia un gruppo in condizioni ottime con il debito industriale di Fca quasi del tutto azzerato, con un volume di vendite che ne consolidano la posizione di settimo venditore al mondo, ricavi sono triplicati a oltre 140 miliardi del 2017 e circa 4,3 miliardi di utili nel 2017 di tutte le società e con ulteriori novità sul fronte dell’innovazione in tema di sviluppo della tecnologia di guida autonoma. La reazione della borsa emotiva è già in parte rientrata con i…

Il punto sui mercati azionari mondiali
Finanza/Economia / 24 luglio 2018

Si inaspriscono le tensioni fra Stati Uniti e Cina. Si inaspriscono le tensioni fra Stati Uniti e Cina. L’amministrazione Trump ora minaccia (oltre la bellicosità verbale per il momento non si va) di sanzionare tutti i 500 miliardi di importazioni, se Pechino non riconoscerà condizioni di reciprocità alle importazioni cinesi dagli Stati Uniti; peraltro ben poca cosa – 1/4 delle importazioni americane dalla Cina, il che farebbe trascurare la strategia della ritorsione basata sempre sui dazi doganali. Non a caso il cambio fra dollaro USA e yuan cinese continua a salire verticalmente, ad un ritmo pari a più del doppio rispetto a quello vissuto nel 2015; quando l’export di deflazione da parte della Cina fece tremare i mercati finanziari globali. Nulla di ciò si registra in questo momento: il MOVE, sorta di VIX del mercato obbligazionario, rimane sui minimi assoluti, e anche la volatilità dei tassi collegati alle aspettative inflazionistiche è catatonica. Secondo alcuni, la red line è situata questa volta a quota 7 yuan per dollaro; secondo noi, l’allarme scatterà soltanto quando i deflussi valutari dalla Cina si faranno più intensi di quelli fino ad ora registrati. Wall Street condivide questa volta l’apatia generalizzata. Lo S&P chiude l’ottava praticamente…

Bitcoin torna a brillare, prezzi sfondano $7.700 (+20% nell’ultima settimana)
News / 24 luglio 2018

Il Bitcoin sembra essersi scrollato di dosso le preoccupazioni normative e di sicurezza, che hanno trascinato giù i prezzi delle criptovalute nella prima parte dell’anno. Oggi la regina delle valute digitali ha proseguito nella fase di rialzo, segnando un picco di crescita fino +5% toccando un massimo di $ 7.770,58 (dati di CoinDesk). Un aumento che ha portato a +20% i guadagni dell’ultima settimana. . La corsa, che ha riportanto il Bitcoin sopra la soglia dei $ 7,000 per la prima volta nell’ultimo mese, ha preso il via la scorsa settimana dopo i rumors, poi smentiti, secondo i quali il gigante dell’asset management BlackRock avrebbe creato un gruppo di lavoro per esplorare le potenzialità delle criptovalute e dellla tecnologia blockchain. Da qualche tempo anche gli investitori istituzionali hanno incominciato a guardare con interesse al mercato delle valute digitali. La scorsa settimana è stata la volta del noto manager di hedge fund Steven Cohen, mentre prima ancora si erano espresse a favore JP Morgan, Fidelity e CME. Da un punto di vista tecnico, il fondatore e analista di Newton Advisor, Mark Newton, vede un’area di resistenza” vicino a $ 8.000. Fino a quando non si rompe quel livello sarà difficile, a suo parere, “che i prezzi salgano molto più in…

Banche d’affari Usa contro Trump: “farà deragliare locomotiva Usa”
News / 24 luglio 2018

La politiche protezionistiche messe in atto da Donald Trump nel commercio internazionale rischiano di far saltare il boom economico americano. L’avvertimento arriva da uno dei banchieri più noti a Wall Street, ovvero Jamie Dimon, numero uno di Jp Morgan. Che in un’intervista alla Cnn Money non nasconde le sue preoccupazioni sul futuro dell’economia a stelle a strisce. “Se si alzano le barriere su altri 200 miliardi di dollari di merci e si aumentano i dazi sulle auto, il rischio di far deragliare la crescita è alto” ha spiegato Dimon. Il riferimento è alle politiche commerciali di Trump e alle minacce di ulteriori tariffe dopo quelle già approvate nelle scorse settimane. Finora, gli Stati Uniti hanno applicato tariffe su $ 34 miliardi di prodotti cinesi. Misure a cui la Cina ha risposto con dazi di portata analoga. La Casa Bianca sta ora esaminando un secondo round di tariffe, che dovrebbe colpire $ 200 miliardi di beni cinesi. Tutto questo succede mentre sale l’attesa del Prodotto interno lordo (Pil) del secondo trimestre, che sarà pubblicato venerdì, e le cui previsioni sono per una crescita compresa tra il 3,8 e il 4%, in forte accelerazione rispetto al 2% nel primo trimestre. Tornando alle politiche commerciali, Dimon ha spiegato che Trump ha“sollevato questioni importanti nelle relazoni con la Cina” ma…