Balzo in avanti per il future Eurostoxx a fine seduta
Finanza/Economia / 26 luglio 2018

Balzo in avanti per il future Eurostoxx a fine seduta (+0,26% il saldo). Balzo in avanti per il future Eurostoxx a fine seduta (+0,26% il saldo). Il future Eurostoxx approfitta a fine seduta delle indiscrezioni secondo le quali il presidente Trump si sarebbe assicurato concessioni sul commercio dall’Unione Europea. Il derivato e’ salito fino a quota 3487 per poi terminare a 3490 punti, al di sopra quindi del massimo del 24 luglio a 3488 punti. A 3490 transita la trend line ribassista che parte dal massimo del 21 maggio, una resistenza rilevante in questa fase. In caso di rottura della linea attesi movimenti verso 3533, massimi del 14 e 15 giugno, e successivamente fino a 3564 circa, top del 21 maggio. Solo sotto 3480 primi indizi di debolezza che con la violazione di 3460 potrebbero anticipare il ritorno sui minimi dell’11 luglio a 3406 punti. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Piazza Affari in netto ribasso con FCA e STM. FTSE MIB -1,43%
Finanza/Economia / 26 luglio 2018

Piazza Affari in netto ribasso con FCA e STM. Piazza Affari in netto ribasso con FCA e STM. FTSE MIB -1,43%. Mercati azionari europei deboli. Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, Nasdaq Composite +0,3%, Dow Jones Industrial -0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,43%, il FTSE Italia All-Share a -1,17%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,21%, il FTSE Italia STAR a -0,51%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA le vendite di nuove abitazioni sono diminuite *del 5,3% a giugno rispetto al mese precedente, attestandosi a 631 mila unita’ (consensus 669 mila), in calo rispetto alle 666 mila unità della rilevazione precedente (rivista da 689 mila unità). Le attese erano per un calo mensile del 2,8%. L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 20 luglio, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite oltre le attese di 6,147 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento pari a 2,600 milioni di barili. In Germania e’ stato reso noto che l’indice IFO sul clima di fiducia delle imprese tedesche relativo al mese di luglio si e’ attestato a…

ArcelorMittal ribadisce impegno su Ilva
Finanza/Economia / 26 luglio 2018

In una nota odierna ArcelorMittal ha dichiarato: “Confermiamo che abbiamo incontrato questo pomeriggio il Vice Presidente del Consiglio, Onorevole Di Maio per discutere le nostre proposte aggiuntive che riflettono il nostro impegno per il rilancio di Ilva con particolare attenzione alle sfide ambientali e sociali. In una nota odierna ArcelorMittal ha dichiarato: “Confermiamo che abbiamo incontrato questo pomeriggio il Vice Presidente del Consiglio, Onorevole Di Maio per discutere le nostre proposte aggiuntive che riflettono il nostro impegno per il rilancio di Ilva con particolare attenzione alle sfide ambientali e sociali. Abbiamo partecipato a questa gara in buona fede e restiamo fiduciosi che potremo presto completare la transazione iniziando ad implementare i piani industriale, sociale ed ambientale che hanno come obiettivo il riposizionamento di Ilva ai primi posti dell’industria europea dell’acciaio”. Ieri in una nota il Ministero dello Sviluppo aveva precisato che: “A seguito delle verifiche interne sul dossier ILVA e del parere fornito dall’ANAC, si ritiene che ci siano i presupposti per avviare un procedimento amministrativo finalizzato all’eventuale annullamento in autotutela del decreto del 5 giugno 2017 di aggiudicazione della gara”. “È un procedimento disciplinato per legge – aveva affermato il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio – che…

TIM in rialzo dopo i dati, ma Vivendi è critica
Finanza/Economia / 26 luglio 2018

Ancora in rialzo il titolo di Telecom Italia a Piazza Affari al termine della seduta: l’azione guadagna l’1,48% e si riporta a 61,74 centesimi dopo la pubblicazione dei risultati semestrali che hanno mostrato una crescita dell’utile netto del 3,7% a 618 milioni, un debito rettificato in calo di 167 milioni a 25,141 miliardi e ricavi a 9,5 miliardi (+1,5% a/a su base organica). Ancora in rialzo il titolo di Telecom Italia a Piazza Affari al termine della seduta: l’azione guadagna l’1,48% e si riporta a 61,74 centesimi dopo la pubblicazione dei risultati semestrali che hanno mostrato una crescita dell’utile netto del 3,7% a 618 milioni, un debito rettificato in calo di 167 milioni a 25,141 miliardi e ricavi a 9,5 miliardi (+1,5% a/a su base organica). Un portavoce di Vivendi, socio di peso di Telecom recentemente finito in minoranza nel cda a seguito di un intervento del fondo Elliott, ha dichiarato a Reuters, che la nuova situazione della società sarebbe un “caos” e che Vivendi starebbe valutando una nuova convocazione dell’assemblea per una nuova nomina del cda. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ondata di vendite su Exor dopo i risultati di Fca
Finanza/Economia / 26 luglio 2018

Exor sospesa in asta di volatilità dopo aver toccato un minimo intraday a 52.44€, in difficoltà insieme al resto dei titoli del gruppo, con Fca che perde più di tutte lasciando sul terreno oltre il 9%. Exor sospesa in asta di volatilità torna agli scambi dopo aver toccato un minimo intraday a quota 52.45 sull onda dal duplice effetto negativo degli earnigs di Fca e della scomparsa del Ceo, Sergio Marchionne. Dal punto di vista della dinamica dei prezzi va sottolineato che ci troviamo di fronte a ad vero e proprio sell off di proporzioni ampie e comunque eccessive, visto l’ottimo andamento di tutte le aziende facenti parte del gruppo. Infatti come ampiamente divulgato alla stampa è in “corso d’opera” la quotazione di un altro gioiello del gruppo ovvero Magneti Marelli, società di componentistica fornitrice di FCA, a sua volta con buone prospettive di sviluppo e quindi di valorizzazione per la controllante Exor. Al contrario sebbene il quadro tecnico rimanga fortemente condizionato dalla scomparsa del “regista” di questa rinascita industriale, tale dimanica non riduce minimamente il valore in termini contabile e le prospettive future del gruppo che rimangono a dir poco promettenti. Fondamentali rimangono i livelli di supporto come 51.20…

Bund, prezzi stabili da stamane sotto alle resistenze
Finanza/Economia / 26 luglio 2018

Nessuna modifica da apportare allo scenario rispetto al commento di stamane. I prezzi si sono stabilizzati sotto 162.47. Nessuna modifica da apportare allo scenario rispetto al commento di stamane. I prezzi si sono stabilizzati sotto 162.47. Le resistenze sono ferme a 162.45/48 e 162.63/66. Confermiamo obiettivi ribassisti a 162.10 e 162.00 (il principale). Per chi non è già esposto, accumuliamo short in caso di nuovi recuperi a 162.35 e fino a 162.56. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 162.66. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Technogym, il made in Italy nato in un garage. Oggi leader
Finanza/Economia / 26 luglio 2018

Technogym (TGYM.MI) rappresenta l’eccellenza italiana nella nicchia del settore delle attrezzature sportive. Technogym (TGYM.MI) rappresenta l’eccellenza italiana nella nicchia del settore delle attrezzature sportive. E’ stato nel garage della sua casa che un designer industriale di 22 anni, Nerio Alessandri, concepì nel 1983 il suo primo dispositivo di allenamento con i pesi a trazione idraulica per la palestra che frequentava a Cesena. Il successo è stato folgorante. Ha brevettato il suo marchio dandogli un nome dal suono anglosassone, Technogym. Le palestre del tempo erano equipaggiate solo con manubri, pesi e dischi. Verso la metà degli anni ’90, l’industria del fitness, che imperversava negli Stati Uniti, si diffuse in Europa. Trent’anni dopo, il marchio è diventato un indiscusso leader mondiale. Con 2200 dipendenti in 14 filiali tra Europa, Stati Uniti, Asia, Medio Oriente, Australia e Sud America, di cui un migliaio in Italia, 400 milioni di euro di fatturato, il 90% della sua produzione viene esportato, in 100 paesi. Il gruppo esporta il 90% della propria produzione, ha attrezzato 80mila centri fitness, 200mila abitazioni nel mondo ed è stato fornitore ufficiale delle ultime sette Olimpiadi, compresi i giochi olimpici invernali che si sono appena conclusi in Corea. Technogym definisce il proprio…

Il PIIGS Index incomincia a perdere colpi
Finanza/Economia / 26 luglio 2018

Seduta globalmente all’insegna del recupero dei listini azionari, incoraggiati dalla trimestrale della ex Google. Seduta globalmente all’insegna del recupero dei listini azionari, incoraggiati dalla trimestrale della ex Google. Il Nasdaq apre a spron battuto, ma finisce per chiudere invariato; mentre gli altri indici USA compiono significativi passi in avanti, pur rimanendo distanti dai rispettivi massimi. Con la seduta di ieri, la capitalizzazione del FAANMG, oltre 4 trilioni di dollari, supera il 17% dell’intero valore di mercato. Se rimuovessimo ipoteticamente queste sei società, lo S&P perderebbe tutti i guadagni accumulati dall’inizio dell’anno. Si tratta naturalmente di un esercizio puramente teorico e magari anche arbitrario, ma non si può fare a meno di rilevare come si tratti del mercato più concentrato dai tempi delle “dot com” che molti degli attuali investitori non hanno conosciuto. Piazza Affari non si sottrae al rimbalzo. Per il momento permane una condizione sostanzialmente neutrale, con il supporto cruciale sollecitato dopo il tonfo di maggio che è sempre lì, a poca distanza dalle quotazioni correnti; fino ad ora incapaci di negare la rottura ribassista, riportandosi oltre la media mobile a 200 giorni. Non che la condizione delle altre borse periferiche dell’Eurozona sia più florida. Il Rapporto Giornaliero di…

In attesa di volatilità
Finanza/Economia / 26 luglio 2018

Prosegue da quasi due mesi questo andamento laterale del mercato attorno alla resistenza dei 21.900 di FtseMib. Prosegue da quasi due mesi questo andamento laterale del mercato attorno alla resistenza dei 21.900 di FtseMib. Si conferma quindi sempre più solido il triplo minimo segnato le scorse settimane poco sopra i 21.000 punti, tuttavia avremmo bisogno di uno spread in area 200 per dare il via a un vero rally estivo; gli obiettivi grafici rimangono infatti al momento immutati a 22.850, 23.600 e 25.000 dell’indice, con un orizzonte temporale di circa 2 mesi. Segnali di pericolo solo sotto 21.400, tuttavia solo con una chiusura sotto il triplo minimo dei 21.150 di FtseMib si avrebbe un chiaro segnale negativo, visto che si completerebbe un testa e spalle ribassista di medio periodo con target finale a 17.500 e intermedio, decisamente più realistico nell’eventualita’, a 19.250 dell’indice.  Si rimane comunque sostanzialmente positivi per le prossime settimane, seguendo quindi un’impostazione rialzista col nostro portafoglio..da monetizzare gradualmente in caso di raggiungimento dei 3 obiettivi sopra indicati. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml