Previsione Eur/Usd
News / 29 luglio 2018

Previsione Eur/Usd Dopo le numerose richieste di fare un quadro sull’Eur/Usd, forse il cross valutario più tradato al mondo ho deciso di accontentare tali richieste e per giunta voglio anche presentare un nostro servizio che per chi non lo conoscesse può essere molto utile. Il servizio è un algoritmo di target e tendenze che indica se i cicli dello strumento finanziario desiderato sono rialzisti oppure ribassisti indicando anche il target di prezzo di ogni ciclo, ovviamente non è da usare come unico strumento per operare ma sicuramente ci viene molto utile nel cercare le opportunità operative all’interno del nostro sito tra 1300 sottostanti a disposizione. Per ulteriori informazioni scrivi a info@top-tradingacademy.com Partecipa al nostro percorso formativo gratuito con una strategia in regalo, applicabile fin da subito. CLICCA QUI PER ACCEDERE: https://goo.gl/TB3j3V   Analisi lungo periodo Eur/Usd Nell’immagine mostro il ciclo Economico(quinquennale) dell’Eur/Usd e come si può facilmente notare il 26/12/2016 è iniziata la tendenza che ovviamente tuttora è ancora al rialzo. Il DNA del ciclo Biennale è ben aderente ai prezzi e sembra indicare che il secondo ciclo Annuale del Biennale in corso sia in partenza. Come per qualsiasi operazione il nostro timing d’ingresso è la rottura delle medie mobili,…

5 big da comprare al posto di FB
News / 29 luglio 2018

Dopo il crollo di FB a Wall Street inizia a serpeggiare la diffidenza verso l’hitech. Ma è proprio in momenti come questi che bisogna pensare alle immortali parole di Warren Buffett, “Sii cauto quando il mercato è avido e avido quando il mercato è cauto”. I risultati deludenti del secondo trimestre di Facebook hanno creato un caso storico: la peggiore perdita in un solo giorno per un titolo a Wall Street con un -19% e una capitalizzazione di mercato che ha bruciato oltre 120 miliardi di dollari. Tuttavia è proprio in momenti come questi che bisogna pensare alle immortali parole di Warren Buffett, “Sii cauto quando il mercato è avido e avido quando il mercato è cauto”. Anche perché l’effetto di isteria generale che ha coinvolto tutto il settore hitech ha fatto sì che venissero venduti a basso prezzo anche titoli che in realtà meritano. Per questo motivo, secondo l’analisi di Laura Hoy dalle colonne di InvestorPlace, ora è il momento giusto per fare scattare gli acquisti sui titoli tecnologici. Ma solo su alcuni nomi specifici. Ecco quali. Micron Technology (NYSE: MU)  Il produttore di chip ha registrato sempre un atteggiamento cauto da parte degli analisti a causa della perenne…

Di Maio difende Foa: è un giornalista libero e ‘sovranità’ è una bella parola
News / 29 luglio 2018

Il leader M5s Luigi Di Mario difende la scelta di Marcello Foa come presidente della Rai, contestata duramente dal Pd. “Marcello Foa è un giornalista con la schiena dritta che ha sempre fatto il suo mestiere con grande onestà intellettuale e dimostrando totale indipendenza. Eppure oggi Pd e Forza Italia lo accusano di sovranismo. Ma di che parliamo?”, scrive su Facebook il vicepresidente del Consiglio. “Sovranità – prosegue – è una parola presente nell’articolo 1 della Costituzione. E’ una bella parola che sta tornando di moda anche grazie a persone come Foa”.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Perché Facebook e Twitter crollano nel momento migliore per l’economia americana
News / 29 luglio 2018

La metafora più utile forse è quella di Bloomberg: proprio come le banche devono liberarsi dei crediti deteriorati, così i social devono provvedere a liberarsi di bot e utenti falsi perché la loro presenza peggiora le performance di tutto l’ecosistema. E non solo non portano utili, ma rischiano di allontanare gli utenti reali.  L’effetto di questa pulizia, necessaria dopo i tassi di crescita impressionanti degli ultimi anni, ha svelato più di qualche scheletro nell’armadio di Facebook e Twitter causando un crollo improvviso di valore (circa il 20%) da quando i social hanno pubblicato le loro trimestrali. Gli analisti sembrano concordare su un fatto, ed è sempre Bloomberg a spiegarlo: il crollo dei due titoli al Nasdaq è dovuto principalmente al fatto che gli investitori sembrano essersi resi conto che le aspettative sulla crescita degli utenti dei social in passato fossero gonfiate. Che nessuno dopo l’ondata di crescita aveva previsto che le acque fossero mosse artificialmente, e che la risacca sarebbe stata improvvisa e dolorosa. E questo sta portando giù molti titoli del listino tecnologico legato alla internet economy. I “big number” di Trump Il paradosso è che questo arriva in un momento piuttosto positivo per l’economia americana. Ieri i “big number” del governo hanno visto…

Cgia, tasse al 48,3%, in calo dal 2014 ma ancora ingiustificatamente alte
News / 29 luglio 2018

Sui contribuenti italiani fedeli al fisco pesa una pressione fiscale “reale” che si attesta al 48,3%: 6,1 punti in più rispetto a quella ufficiale. E sebbene sia in calo dal 2014, la soglia raggiunta quest’anno rimane ancora ingiustificatamente elevata. A dirlo è l’Ufficio studi della Cgia. “Se alle troppe tasse – dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia, Paolo Zabeo – aggiungiamo il peso oppressivo della burocrazia, l’inefficienza di una parte della nostra Pubblica amministrazione e il gap infrastrutturale che ci separa dai nostri principali competitori economici, non c’è da stupirsi, come è emerso in questi giorni, che serpeggi un certo malessere soprattutto tra gli imprenditori del Nordest. Tra le altre cose, a causa di tutte queste criticità – prosegue  – continuiamo a rimanere il fanalino di coda in Ue per quanto riguarda gli investimenti diretti esteri”.  Secondo l’Ocse, prosegue Zabeo, “lo stock di investimenti diretti esteri in Italia in rapporto al Pil era, nel 2017, al 21,4%. Nessun altro paese europeo ha registrato un risultato inferiore al nostro. In altre parole continuiamo a non essere attrattivi”. E secondo il segretario della Cgia, Renato Mason, c’è dell’altro: “Oltre all’imponente sforzo economico che anche quest’anno i contribuenti sono chiamati a sostenere, gli italiani devono sopportare anche un costo aggiuntivo legato alle difficoltà nell’adempiere agli obblighi…

Un azionista ha fatto causa a Zuckerberg dopo il crollo di Facebook in Borsa 
News / 29 luglio 2018

Contro Facebook e il suo amministratore delegato Mark Zuckerberg è scattata la prima causa legale per il crollo in Borsa del 19%, che ha fatto evaporare circa 120 miliardi di dollari, sull’onda di risultati societari deludenti. A depositare il ricorso presso il tribunale distrettuale di Manhattan è stato l’azionista James Kacouris che ha accusato il social media e il suo patron di aver diffuso dichiarazioni fuorvianti o non esaurienti sulla frenata dei ricavi, sul calo dei margini operativi e sulla fuga degli utenti. Il ricorso punta allo status di class-action, ovvero di causa collettiva, per danni non specificati. Facebook per ora non commenta. Non è inusuale negli Stati Uniti che gli azionisti presentino ricorso contro le società nel caso di perdite ingenti in Borsa. Facebook è già alle prese con decine di cause legali per lo scandalo di Cambridge Analytica che ha violato i profili di milioni di utenti. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Cosa prevede, alla fine, il Decreto Dignità
News / 29 luglio 2018

Approderà in Aula alla Camera lunedì prossimo il Decreto Dignità. L’ok finale di Montecitorio è atteso per giovedì 2 agosto. Il pacchetto lavoro contiene la stretta sui contratti a termine, le nuove disposizioni sulla somministrazione, il rincaro per i rinnovi e l’aumento delle indennità in caso di licenziamento illegittimo. In arrivo anche la stretta sui giochi e alcune novità per la scuola. Ecco nel dettaglio le principali misure:   1.Bonus assunzioni per gli under 35 fino al 2020  Il bonus del 50% dei contributi per le assunzioni di under 35, che dal prossimo anno sarebbe scattato solo per assunzioni di under 30, sarà esteso anche al 2019 e al 2020. Servirà un decreto attuativo di concerto tra ministero del Lavoro e ministero dell’Economia da emanare entro 60 giorni dall’emanazione del decreto. L’esonero del 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro è riconosciuto per massimo 3 anni e con un tetto di 3.000 euro su base annua. Le coperture arriveranno dall’aumento del prelievo erariale unico  sugli apparecchi da gioco a partire dal 2019. La misura costa circa 300 milioni nel triennio 2019-2021 e sale complessivamente a 600 milioni fino al 2024. 2. Voucher per alberghi e agricoltura fino a 10…

La Coca Cola costerà più cara per i dazi di Trump
News / 29 luglio 2018

Nuovo rincaro negli Usa legato ai dazi all’import sull’acciaio e l’alluminio decisi dal presidente Donald Trump. La Coca-Cola ha aumentato i prezzi perché le tariffe del 10% sull’alluminio hanno reso più costosa la produzione di lattine. L’amministratore delegato della bibita gassata più popolare d’America, James Quincey, ha ammesso, durante la conference call sui risultati societari, che questo rincaro è “distruttivo” ma necessario. “Ovviamente, sebbene possano essere comprensibili le pressioni sui costi delle merci… per l’impatto delle tariffe sul sistema di imbottigliamento e su altri prodotti finiti – ha spiegato Quincey – questo tipo di discussioni sono difficili”. fonte: http://www.agi.it/economia/rss