Piazza Affari poco mossa: vendite su STM, bene FCA e Saipem. FTSE MIB -0,06%
Finanza/Economia / 31 luglio 2018

Piazza Affari poco mossa: vendite su STM, bene FCA e Saipem. Piazza Affari poco mossa: vendite su STM, bene FCA e Saipem. FTSE MIB -0,06%. *Mercati azionari europei deboli. Wall Street negativa: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,4%, Nasdaq Composite -1,1%, Dow Jones Industrial -0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,06%, il FTSE Italia All-Share a -0,03%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,14%, il FTSE Italia STAR a +0,02%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l’indice Pending Home Sales (vendite di case con contratti ancora in corso) ha evidenziato un incremento dello 0,9% nel mese di giugno dopo il decremento dello 0,5% a maggio (-1,3% ad aprile). Gli addetti ai lavori avevano stimato una variazione positiva pari allo 0,4% mese su mese. La Commissione Europea ha reso noto che l’Indice di Fiducia dei Consumatori in luglio si è attestato a un tasso annuale di -0,6 punti risultando pari al consensus e alla lettura precedente.L’indicatore di fiducia economica (ESI) è rimasto praticamente invariato nell’area dell’euro (-0,2 punti a 112,1) e dell’UE (+0,1 punti a 112,3). Nel complesso, l’evoluzione degli ultimi quattro mesi è stabile, con entrambi gli indicatori che…

Bper Banca in rosso. Bca Akros riduce rating prima dei conti
Finanza/Economia / 31 luglio 2018

Il gruppo diffonderà i risultati del secondo trimestre il prossimo 7 agosto, ma gli analisti non si aspettano sorprese e bocciano il titolo. Dopo due sedute consecutive in rialzo, le prese di profitto sono scattate su Bper Banca che oggi ha chiuso gli scambi in rosso. Il titolo ha terminato le contrattazioni a 4,714 euro, con un ribasso dello 0,99% e oltre 3 milioni di azioni trattate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 6,7 milioni di pezzi. Bper Banca è stato frenato oggi dal downgrade arrivato da Banca Akros, i cui analisti hanno ridotto il giudizio sul titolo da “accumulate” a “neutral”, con un prezzo obiettivo a 4,7 euro. La bocciatura è stata decisa in vista dei dati relativi al secondo trimestre, in arrivo il prossimo 7 agosto, dai quali Banca Akros si aspetta indicazioni deboli. La trimestrale non offrirà particolari spunti e quindi secondo gli analisti non sarà un driver per un ulteriore rialzo del titolo. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Rendimento del BTP al 2,80%
Finanza/Economia / 31 luglio 2018

Rendimento del BTP decennale italiano in rialzo di 7 punti base al 2,80% in chiusura. Rendimento del BTP decennale italiano in rialzo di 7 punti base al 2,80% in chiusura. Lo yield del corrispondente Bund tedesco cresce di 5 punti base e torna allo 0,45 per cento. Lo spread BTP/Bund si pone dunque a 235 punti base. Cresce di ben 13 punti base il rendimento del Bono spagnolo (1,44%) e di 5 punti base quello dell’Oat francese (0,75%). (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bca Generali ancora debole. Bca IMI taglia stime e target price
Finanza/Economia / 31 luglio 2018

Il titolo anche oggi ha prestato il fianco ad alcune prese di profitto, poco aiutato dalle indicazioni di Banca IMI. Ancora una seduta debole per Banca Generali che dopo il rally di oltre il 5% di giovedì scorso, sulla scia dei conti del secondo trimestre, sta prestando il fianco ad alcune prese di profitto. Venerdì il titolo è sceso di quasi un punto e mezzo, mentre oggi si presenta negli ultimi minuti a 22,7 euro, con un calo dello 0,44% e oltre 200mila azioni trattate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 500mila pezzi. Banca Generali non è stato molto aiutato oggi da Banca IMI, i cui analisti da una parte hanno confermato la raccomandazione “add” sul titolo e dall’altra hanno tagliato il prezzo obiettivo da 32,8 a 27,5 euro. Quest’ultima mossa riflette una revisione delle stime sull’utile netto per il triennio 2018-2020, ridotte in media del 13% per tenere conto di ipotesi più caute sulle commissioni di gestione e di performance. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Creval, nuova cartolarizzazione di crediti performing
Finanza/Economia / 31 luglio 2018

Creval ha completato con successo un’operazione di cartolarizzazione per un ammontare di 1,5 miliardi di euro relativa a crediti in bonis di mutui ipotecari e chirografari erogati alle piccole e medie imprese. Creval ha completato con successo un’operazione di cartolarizzazione per un ammontare di 1,5 miliardi di euro relativa a crediti in bonis di mutui ipotecari e chirografari erogati alle piccole e medie imprese. Nell’ambito di tale cartolarizzazione – effettuata con la finalità di ottimizzare il costo del funding del Gruppo – la Banca Europea degli Investimenti (BEI) ha sottoscritto un’obbligazione senior di 200 milioni di euro. Tale operazione rafforza la collaborazione dei due istituti già avviata in passato per analoghe iniziative. L’importo riveniente dalla BEI sarà destinato all’erogazione di nuovi prestiti, a condizioni competitive, a PMI clienti di Creval, che conferma in tal senso il ruolo di banca del territorio a sostegno del tessuto imprenditoriale e l’attenzione nei confronti della propria clientela. L’operazione è stata realizzata tramite il veicolo “Quadrivio SME 2018” che ha emesso titoli ABS di differenti classi: |Classe |Importo (€/mln) |Rating Moody’s |Rating DBRS ||Senior A1 |320 |Aa2 |AAA ||Senior A2 |400 |Aa2 |AAA ||Senior A3 |200 |Aa2 |AAA ||Upper Mezzanine B |102,2 |Aa3 |AA(h) ||Lower…

Valanga di giudizi positivi su Mediaset, pronta a superare 3€
Finanza/Economia / 31 luglio 2018

Giudizi positivi su Mediaset e target tutti rivisti al rialzo per gli analisti, a cui piace anche la valorizzazione di Ei Tower e il recupero oltre le previsioni del mercato pubblicitario. Mediaset al centro dell’attenzione della maggior banche d’affari che annunciano target ambiziosi e sviluppi positivi del business, a cominciare dalla possibile valorizzazione di Ei Tower, che potrebbe fruttare ad operazioni concluse oltre 400 milioni di liquidità. Convincono i numeri della semestrale che evidenziano un netto miglioramento dei ricavi pubblicitari, grazie alla vincente scelta di proporre i mondiali di calcio, i cui diritti sono costati meno proprio in virtù della mancata partecipazione delle nostra nazionale, consentendo di realizzare margini più alti stimabili in circa 80 milioni. I target price rivisti al rialzo parlano di una valutazione corretta intorno ai 4€ e prospettive di ulteriore miglioramenti nell’eventualità si raggiunga un accordo con Vivendi, contro cui Mediaset ha in corso una causa milionaria in forza di un contratto che vincola la società francese all’acquisto di Premium. Un eventuale compromesso potrebbe comunque portare in Mediaset ulteriori risorse liquide, per nuovi investimenti o da retrocedere agli azionisti sotto forma di dividendi. Per quanto riguarda l’analisi grafica le configurazioni di prezzo disegnate evidenziano, nelle ultime…

I leader del bull market continuano a mostrare il fiatone
Finanza/Economia / 31 luglio 2018

Soltanto il 15% degli investitori nutriva aspettative bearish sul mercato. Una disfatta, per i ribassisti. Incoraggiato da trimestrali che rivelano una generazione di profitti aziendali superiore alle più rosee aspettative, e dal ritorno degli stimoli monetari e fiscali da parte di Pechino, i mercati azionari chiudono il mese di luglio in bellezza: il miglior mese dell’anno, allo stato attuale, dopo lo scintillante mese di gennaio. Questa considerazione suscita conclusioni diametralmente opposte: da un lato, c’é ovvia gratificazione per un dato che invita i più a riconsiderare con favore i listini azionari: se il mercato non scende in una finestra stagionale altrimenti a dir poco impegnativa, deve essere più forte di quanto sospettato. D’altro canto, proprio il generalizzato entusiasmo ritrovato produce condizioni di sentiment del tutto simili a quelle che in inverno provocarono pesanti rovesci: di recente il Daily Sentiment Index si è spinto oltre la soglia dell’85%. In altre parole, prima del ridimensionamento delle ultime due sedute a Wall Street, soltanto il 15% degli investitori nutriva aspettative bearish sul mercato. Una disfatta, per i ribassisti. Eppure le condizioni migliori per comprare sono state conseguite alla fine del primo trimestre, quando all’opposto soltanto il 15% degli investitori si dichiarava Toro. In…

Tim inverte la tendenza e promette nuovi massimi
Finanza/Economia / 31 luglio 2018

Sostanzioso movimento di recupero da parte di Tim che raggiunge rapidamente la prima resistenza disponibile di 0.67€, con gli analisti che da settimane rimarcano come le quotazioni attuali siano lontane dal valore effettivo della società. Tim mette a segno in sole tre sedute un recupero di tutto rispetto portandosi a ridosso della 0.67 con volumi elevati, beneficiando anche delle rassicurazioni di molti analisti che giudicano i prezzi attuali lontani dal target che meglio ne rappresenta il valore, ovvero 0.85. Per il momento viene interrotto il violento movimento ribassista che domina le quotazioni da metà maggio, con la violazione di 0.7980 a causa dello scontro sul governo della società, tra Vivendi socio di maggioranza ed il fondo d’investimento americano Elliot, socio di minoranza. Inoltre per gli analisti l’ingresso di ILIAD non determinerà per il momento traumatici deflussi di clienti, nonostante l’aggressiva compagna di riduzione dei prezzi messa in atto, il che comunque andrà a ridurre nel lungo termine i margini già sotto pressione dell’intero settore. Dal punto di vista dell’analisi tecnica il movimento attuale non è ancora sufficiente a invertire la tendenza, che rimane saldamente ribassista, a meno che i prezzi non raggiungano stabilmente quota 0.6950. L’ analisi dell’indicatore di trend…

Future eurostoxx, segnale ribassista a 1-2 sedute
Finanza/Economia / 31 luglio 2018

Future eurostoxx: Fissiamo un target ribassista a 3485/87 e resistenze a 3512 e 3525. Future eurostoxx: Fissiamo un target ribassista a 3485/87 e resistenze a 3512 e 3525. Accumuliamo short da prezzi non inferiori a 3506 ed in caso di rialzi fino a 3521.00. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 3525. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

PERCHÉ SCEGLIERE Top-TradingAcademy
News / 31 luglio 2018

  PERCHÉ SCEGLIERE Top-TradingAcademy In questo report vorrei porre l’accento sul perché considero il nostro prodotto un prodotto TOP di gamma, in particolare il percorso formativo. Tenete in considerazione che Top-TradingAcademy principalmente si pone l’obiettivo di distinguersi dalla massa e creare un valore aggiunto che altrove non è possibile reperire, in che modo ? Nasciamo come trader indipendenti da oltre 10 anni, in tutto questo tempo oltre che costruire trading system abbiamo sviluppato diversi indicatori di borsa, AUTOMATIZZANDOLI. Secondo voi perchè ho evidenziato la parola AUTOMATIZZANDOLI? Perchè avendo a disposizione degli indicatori automatici è possibile apprendere il loro funzionamento senza necessariamente conoscere come sono stati costruiti. Per fare un paragone, è come quando utilizzate la vostra macchina, non dovete sapere per forza come è stata costruita o conoscere ogni suo processo meccanico o elettronico per utilizzarla e muovervi liberamente. Detto ciò dovete solamente limitarvi ad apprenderne il funzionamento, applicarlo con metodo e rigore ed il gioco è fatto, con questo non significa che sia un gioco da ragazzi. Significa che vi può accelerare molto il percorso per arrivare a fare profitto, imparando in un tempo ragionevolmente breve una strategia collaudata da anni Partecipa al nostro percorso formativo gratuito con una…