Tim inverte la tendenza e promette nuovi massimi

31 luglio 2018

Sostanzioso movimento di recupero da parte di Tim che raggiunge rapidamente la prima resistenza disponibile di 0.67€, con gli analisti che da settimane rimarcano come le quotazioni attuali siano lontane dal valore effettivo della società.

Tim mette a segno in sole tre sedute un recupero di tutto rispetto portandosi a ridosso della 0.67 con volumi elevati, beneficiando anche delle rassicurazioni di molti analisti che giudicano i prezzi attuali lontani dal target che meglio ne rappresenta il valore, ovvero 0.85.

Per il momento viene interrotto il violento movimento ribassista che domina le quotazioni da metà maggio, con la violazione di 0.7980 a causa dello scontro sul governo della società, tra Vivendi socio di maggioranza ed il fondo d’investimento americano Elliot, socio di minoranza.

Inoltre per gli analisti l’ingresso di ILIAD non determinerà per il momento traumatici deflussi di clienti, nonostante l’aggressiva compagna di riduzione dei prezzi messa in atto, il che comunque andrà a ridurre nel lungo termine i margini già sotto pressione dell’intero settore.

Dal punto di vista dell’analisi tecnica il movimento attuale non è ancora sufficiente a invertire la tendenza, che rimane saldamente ribassista, a meno che i prezzi non raggiungano stabilmente quota 0.6950.

L’ analisi dell’indicatore di trend MACD fornisce spunti interessanti fotografando chiaramente sia la presenza del forte evoluzione discendente ancora in essere, che il movimento di recupero verso gli obiettivi di 0.6950 e 0.7250, livelli di resistenza da raggiungere per considerare come annullata l’attuale tendenza ribassista di breve termine.

Strategia operativa

Per operazioni “lunghe” sia di breve che di medio termine, meglio attendere il consolidamento della fase ribassista in essere sul titolo, che rischia ancora di far tornare i corsi sotto quota 0.64€, nonostante i recuperi di questi giorni.

Più conveniente approfittare di una relativa stabilizzazione dei corsi nuovamente a ridosso delle resistenze che meglio rappresentano il valore di Tim, ovvero 07550 e 0.7950.

Una volta raggiunti i livelli indicati acquistare opzioni Put strike 0.80, scadenza dicembre 2018, con il duplice vantaggio di un utilizzo ridotto di capitale e di rendimenti potenziali più elevati, fermo restando una volatilità sostenuta del prezzo.

Grafico Tim di TradingView

fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

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