Settimana clou per i tassi: fari su BoJ, Fed e BoE. Le stime degli analisti
News / 31 luglio 2018

Settimana clou, quella in partenza oggi, per la politica monetaria. La Bank of Japan, che oggi ha iniziato il suo meeting da due giorni, è intervenuta nel mercato obbligazionario per la terza volta in una settimana nel tentativo di mantenere i rendimenti all’interno di uno specifico intervallo. Per Piya Sachdeva, economista di Schroders, la Banca Centrale giapponese manterrà invariata la politica monetaria: “Con il controllo della curva dei rendimenti, politica avviata a settembre 2016, la BoJ mira a mantenere i tassi di interesse di breve termine a -0,1% e a portare i rendimenti dei titoli di Stato a 10 anni ‘attorno allo 0%’” ha scritto in una nota, in cui specifica che l’indice dei prezzi al consumo, con l’esclusione di cibi freschi, che è un target della Bank of Japan (BoJ), è salito fino allo 0,8% anno-su-anno, spinto da prezzi energetici più alti. Tuttavia, l’inflazione rimane ben al di sotto del target del 2% fissato dalla banca centrale. Motivo per cui la banca centrale giapponese non modificherà la politica monetaria. I trader guardano anche alla Federal Reserve, il cui meeting inizierà domani e si concluderà mercoledì con tassi visti fermi all’1,75-2%. Giovedì invece la Bank of England dovrebbe alzare i tassi per la seconda volta dallo…

Mercati emergenti, Mobius: “non è stato toccato il fondo”
News / 31 luglio 2018

Nulla di buono in vista per i mercati emergenti. Soprattutto per quello cinese che ha di fronte una serie di ostacoli, che renderanno più complessa la ripresa. Parola di Mark Mobius, socio e cofondatore di Mobius Capital Partners che, in un’intervista a Bloomberg Tv, ha sottolieato: “Il mercato di Shanghai si scontrano con molti ostacoli, tra cui il debito, l’influenza dei titoli tecnologici e il conflitto commerciale in corso con gli Stati Uniti” ha spigeato Mobius, che poi ha aggiunto: “Nel caso dei mercati emergenti, ci sono buone possibilità di una  ripresa dopo una fase di vendite, ma per la Cina la situazione appare piú complessa”, ha detto. “Ci aspettavamo un calo del 30% e ora siamo in calo di circa il 20 percento sui mercati emergenti, a seconda di quale indice guardi”. Nel più lungo periodo, Mobius sottolinea le potenzialità della Turchia che, a suo avviso, si trova in una “posizione molto, molto interessante”. Si tratta di “una grande economia, ci sono grandi aziende “, ha detto. “Ci saranno  alcuni problemi in futuro, ma penso che la Turchia sia un luogo su cui punteremo il nostro sguardo” in futuro. A conferma della fragilità dei mercati emergenti, secondo gli gli ultimi dati della Banca dei…

L’università Cattolica certifica i primi 60 consulenti del Fideuram Campus
News / 31 luglio 2018

Sono 60 i primi consulenti finanziari di Fideuram e Sanpaolo Invest ad aver ricevuto l’attestato di certificazione dall’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, al termine del percorso di formazione avanzata (150 ore complessive in cinque anni) denominato Campus Fideuram. Lanciato nel 2013 il format promuove corsi di aggiornamento per i professionisti della rete e approfonditi programmi di formazione. La Cattolica ha costituito una commissione ad hoc per esaminare e validare i percorsi di formazione, le competenze acquisite e l’intero impianto didattico proprio al fine di garantire i più alti standard. Il mantenimento della certificazione, viene verificato con cadenza periodica, e ha l’obiettivo di assicurare un percorso di formazione continua, capace di rispondere – nel lungo termine – a un mercato che necessita di una professionalità sempre più elevata. Sono oltre 2000 i professionisti che hanno partecipato nel 2017 alle diverse proposte formative presso la struttura milanese di Peschiera Borromeo.  “Il Campus Fideuram – afferma Fabio Cubelli, condirettore generale Area di coordinamento affari Fideuram – non è solo un centro dedicato alla formazione, bensì un aggregatore di professionalità, un incubatore di idee e talenti: il luogo ideale per preparare i professionisti del gruppo. La prestigiosa collaborazione con l’università Cattolica del…

Diamanti, la storia millenaria continua con la Blockchain
News / 31 luglio 2018

  di Marcello Menna I diamanti sono pietre preziose ambite da millenni. Sintetici o naturali, ora la Blockchain promette di rivoluzionarne il commercio In Italia, la parola “diamanti” evoca negli ultimi tempi sentimenti contrastanti soprattutto per i molti risparmiatori italiani poco accorti e caduti nella rete dell’ennesimo “rendimento garantito”. Eppure nel resto del mondo c’è tanto fermento intorno alla materia prima più preziosa del mondo. Non mi riferisco alle vendite online in aumento costante, ai 26 mesi consecutivi di incrementi di vendite di diamanti in Usa oppure ai trend di crescita a doppia cifra dei fatturati delle gigantesche catene asiatiche di gioiellerie al dettaglio … parlo di Blockchain applicata ai diamanti e diamanti sintetici. Diamanti: sintetici, naturali o tutti e due? I due temi, la Blockchain e i diamanti, sono strettamente correlati per due ragioni: la tecnologia Blockchain potrà garantire qualità, provenienza e liceità dei diamanti naturali; i diamanti sintetici sono quei diamanti prodotti in laboratorio che non si distinguono ad occhio nudo, ma solo grazie a dei particolari test in laboratori all’avanguardia. Se incontrate qualcuno sulla vostra strada che vi racconta di riuscire a identificare un diamante sintetico, lasciatelo perdere e andate oltre… Cominciamo dal secondo punto. Gli storici…

Economisti smentiscono Trump su stime crescita. “Pil Usa a stento manterrà il +3%”
News / 31 luglio 2018

Pil Usa all’8%? Macché. Già raggiungere un target del 3% non sarà facile. Gli economisti americani smorzano l’entusiasmo del presidente Usa Donald Trump sul futuro della crescita Usa, dopo che i dati del secondo trimestre hanno segnato una forte accelerazione al 4,1%. Ospite del The Sean Hannity Show, Trump ha detto che gli Stati Uniti potrebbe raggiungere tassi di crescita record se il deficit commerciale venisse dimezzato. Secondo le stime dell’inquilino della Casa Bianca, il Paese potrebbe facilmnete raggiungere una crescita del PIL  dell’8 o 9%, che è di gran lunga superiore a quanto previsto dagli economisti. Previsioni che sono state subito smentite da alcuni osservatori. Primo fra tutti, Mike Gallagher, amministratore delegato della società di consulenza Continuum Financial Economics, secondo cui la recente accelerazione dell’economia Usa è delle recenti politiche fiscali attuate dall’amministrazione Trump, i cui effetti tuttavia porteranno benefici solo nel breve termine. Alla domanda se l’economia Usa ha le carte in regola per crescere al ritmo delll’8-9%, Gallagher ha detto alla CNBC: “Non credo. Trovo difficile persino che mantenga un ritmo del 3% nel lungo termine”, ha affermato. L’amministrazione Trump ha presentato una revisione fiscale alla fine dello scorso anno, che ha sostenuto l’economia. In generale, le aziende hanno più denaro da investire e in alcuni casi…

Fumata bianca per vertici Fs: Gianfranco Battisti è il nuovo a.d.
News / 31 luglio 2018

Fumata bianca per i vertici delle Fs, dopo l’azzeramento di qualche giorno fa da parte del Governo del cda. “Abbiamo rinnovato il Cda di Ferrovie e siamo felici per le nostre scelte. Alla faccia di chi ci accusava di voler occupare delle poltrone, ai primi due gradini abbiamo messo due eccellenti manager interni all’azienda, Gianfranco Battisti come a.d. e Gianluigi Vittorio Castelli come presidente che conoscono benissimo la struttura e sanno come far marciare i treni” ha scritto Danilo Toninelli, ministro dei Trasporti, in un post su Facebook. “In più – ha proseguito Toninelli – abbiamo confermato nell’organo di amministrazione due consigliere che si erano dimesse in tempi non sospetti, mostrandosi in disaccordo rispetto alla scelta del precedente board di non applicare la clausola etica per l’a.d. decaduto. Vedete come certe accuse sono fuori dal mondo? Lo dimostriamo con i fatti”. Il ministro Toninelli ha concluso: “Esperienza, efficienza ed etica. Direi che sono le tre ‘E’ che devono andare sempre a braccetto. Adesso buon lavoro al nuovo Cda, cui toccherà far viaggiare al meglio Le Frecce, ma soprattutto potenziare il trasporto su ferro regionale, in primis per dare sicurezza e comfort ai pendolari che ogni mattina scelgono per muoversi un mezzo pulito…

IBM lancia una piattaforma blockchain per i servizi finanziari
News / 31 luglio 2018

IBM si lancia nella blockchain e presenta una propria piattaforma destinata al settore dei servizi finanziari. La blockchain è la tecnologia che sostiene la criptovaluta per eccellenza, il Bitccoin. Si tratta di un registro pubblico di attività a prova di manomissione. I sostenitori della tecnologia blockchain affermano che essa  possa accelerare i processi all’interno del settore finanziario, rendendoli più efficienti e meno costosi. Ma l’adozione su larga scala della tecnologia blockchain non è ancora avvenuta. Così banche e altre istituzioni stanno ora cercando di applicare tale tecnologia a molti dei loro processi, dall’emissione di prestiti al regolamento delle operazioni. Da qui IBM ha collaborato con la CLS, una società di infrastrutture per il mercato dei cambi, per creare LedgerConnect, una piattaforma di prova per la cosiddetta tecnologia di contabilità distribuita (DLT), utilizzata dalle grandi imprese, e che si differenzia dalla rete di bitcoin perché quest’ultima è pubblica, mentre il DLT applicato alle grandi organizzazioni è privato. Obiettivo è quello di applicare la tecnologia blockchain a una serie di aree, tra cui i processi di conoscenza dei clienti, il controllo delle sanzioni, la gestione delle garanzie, l’elaborazione e la riconciliazione post-negoziazione dei derivati e i dati di mercato. Finora, nove società di…

Effetto Brexit: Deutsche Bank delocalizza a Francoforte
News / 31 luglio 2018

Gli effetti della Brexit si iniziano a farsi sentire. Deutsche Bank, la più grande banca della Germania, ha annunciato il trasferimento di metà delle sue attività di compensazione in euro da Londra a Fracoforte. Lo rende noto il Financial Times secondo cui il maggior istituto di credito tedesco ha dichiarato che la sua esposizione complessiva al rischio di derivati denominati in euro liquidati a Francoforte negli ultimi mesi è cresciuta a quasi lo stesso livello di quelli liquidati a Londra. Proprio la compensazione dei derivati su tassi d’interesse denominati in euro è oggi uno dei principali campi di battaglia della Brexit per le autorità di regolamentazione, le banche e i mercati. La mossa della Deutsche bank, dice il quotidiano economico della City, è un vantaggio obiettivo per l’ambizione della tedesca Deutsche Borse di sottrarre business alla piazza inglese dopo il divorzio dall’Ue. Già il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire l’anno scorso ha detto che la Brexit potrebbe essere un’opportunità per gli stati della zona euro di prendere il controllo della compensazione e un rapporto del 2016 da parte della società di consulenza EY ha suggerito che un trasferimento di tale attività potrebbe costare 83.000 posti di lavoro nella…

Ubi Pramerica, l’economia circolare è il cuore della nuova strategia
News / 31 luglio 2018

Ubi Pramerica ha ampliato la sua gamma di soluzioni di investimento socialmente responsabili con il nuovo comparto bilanciato obbligazionario Ubi Sicav Social 4 Planet. Il prodotto è particolarmente innovativo in quanto combina le opportunità di crescita offerte dai mercati azionari e obbligazionari globali su cui investe, seguendo criteri di selezione socialmente responsabili, con un forte focus sull’economia circolare, cioè su aziende che – per loro natura o per scelta – adottano cicli di produzione e consumo più responsabili, in grado di migliorare le condizioni ambientali del nostro pianeta. Il lancio di Ubi Sicav Social 4 Planet rappresenta la quinta tappa del percorso di Ubi Pramerica Sgr nell’offerta di investimenti socialmente responsabili (Sri), iniziato nel 2005 con il fondo Ubi Pramerica Azionario Etico. Il nuovo comparto, che può avere un’esposizione massima alla componente obbligazionaria del 90%, mentre l’azionario può rappresentare al massimo il 50% del portafoglio complessivo, focalizza quest’ultima asset class su società che adottano modelli di economia circolare per il funzionamento e lo sviluppo del proprio business. Il processo di selezione di queste realtà guarda con particolare attenzione a titoli di aziende raggruppabili in cinque categorie: Forniture “circolari” (energia rinnovabile, biocarburanti); Recupero delle risorse (controllo dell’inquinamento, gestione dei rifiuti); Estensione della…

Wall Street, allarme Nasdaq: sui FAANG troppe ombre, poche luci
News / 31 luglio 2018

Dow Jones, Caterpillar scivola nel finale. Nasdaq, titoli FAANG in rosso con Netflix in testa ai ribassi. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Inizio d’ottava in rosso per la piazza azionaria di Wall Street che, in linea con il trend di venerdì scorso, nella sessione odierna di scambi ha pagato dazio con le vendite sui titoli del comparto hi-tech. Nel dettaglio, al suono della campanella di chiusura, il Nasdaq Composite ha guidato la discesa con un -1,39% a 7.630 punti. Semaforo rosso al close pure per il Dow Jones, -0,57% a 25.306,83 punti, e per l’ampio indice S&P 500, -0,58% a 2.802,60 punti. AT THE CLOSE: Major averages closed in the red on Monday as technology drags on stocks. pic.twitter.com/aqgcFp4mWQ — FOX Business (@FoxBusiness) July 30, 2018 Dow Jones, Caterpillar scivola nel finale Tra le Blue Chips, nel settore industriale, le azioni della Caterpillar (CAT), dopo buona parte di seduta sui guadagni, hanno perso l’1,98% a $ 139,74 dopo che, in accordo con quanto è stato riportato da Briefing.com, la società nel Q2 2018 ha riportato utili e ricavi oltre le attese, e dopo che è stata rivista al rialzo la guidance sui profitti…