Piazza Affari peggiore in Europa con Enel e bancari. FTSE MIB -1,91%
Finanza/Economia / 2 agosto 2018

Piazza Affari peggiore in Europa con Enel e bancari. Piazza Affari peggiore in Europa con Enel e bancari. FTSE MIB -1,91%. *Mercati azionari europei in rosso. Wall Street contrastata: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 invariato, Nasdaq Composite +0,4%, Dow Jones Industrial -0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,91%, il FTSE Italia All-Share a -1,53%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,08%, il FTSE Italia STAR a +0,22%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro *ha evidenziato, nel mese di luglio, una crescita di 219 mila nuovi impieghi. Il dato e’ risultato nettamente superiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 186 mila posti di lavoro. Negli USA a luglio l’Indice ISM Manifatturiero è sceso a 58,1 punti dai 60,2 punti registrati il mese precedente. Il dato e’ risultato inferiore alle attese degli analisti che avevano stimato un valore pari a 59,4 punti. Negli States la spesa per le costruzioni e’ diminuita dell’1,1% a giugno dopo essere aumentata dell’1,3% a maggio, deludendo le attese degli economisti fissate su un incremento dello 0,3%. L’EIA (Energy Information Administration)…

Criptovalute in calo. Balza avanti Ripple
Finanza/Economia / 2 agosto 2018

Ancora una giornata negativa per le principali criptovalute. Ancora una giornata negativa per le principali criptovalute. Sul Bitfinex Bitcoin si attesta a 7.587 dollari (-2%). Ethereum a 422 dollari (-2,10%). Solo Ripple sale a 0,4487 dollari (+4,1%) mentre IOTA scende a 0,9347 dollari (-1,2%). (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Passo indietro di Tiscali dopo il balzo di ieri
Finanza/Economia / 2 agosto 2018

Cede il 4,18% e si riporta a 2,29 centesimi il titoli di Tiscali dopo il balzo di ieri che aveva catapultato i corsi da 1,9 a quasi 2,39 centesimi (top di ieri a 2,48). Cede il 4,18% e si riporta a 2,29 centesimi il titoli di Tiscali dopo il balzo di ieri che aveva catapultato i corsi da 1,9 a quasi 2,39 centesimi (top di ieri a 2,48). L’azione della compagnia telefonica sarda si era avvantaggiato dell’accordo con Fastweb per la cessione dell’infrastruttura di rete Wireless (FWA) e della piena titolarità dello spettro delle licenze di 3,5 gigahertz per 150 milioni di euro. Tiscali può inoltre sfruttare la banda larga di Fastweb per la copertura sul fisso ed elaborare un nuovo piano industriale. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Parmalat negativa con dati sem1 in flessione e peggioramento guidance 2018
Finanza/Economia / 2 agosto 2018

Parmalat (-2,9%) in netta flessione all’indomani del cda che ha approvato i conti del primo semestre 2018. Parmalat (-2,9%) in netta flessione all’indomani del cda che ha approvato i conti del primo semestre 2018. I ricavi scendono del 7,3% a/a a cambi e perimetro correnti ed incluso il Venezuela, dello 0,9% a/a a cambi e perimetro costanti ed escluso il Venezuela. L’utile del periodo è pari a 39,9 milioni di euro, in aumento di 9,3 milioni di euro rispetto ai 30,6 milioni di euro del primo semestre 2017, ma a perimetro costante ed escludendo le controllate venezuelane, l’utile del periodo risulta in diminuzione di 11,1 milioni di euro. Il cda, a causa degli “inattesi e recenti rialzi del costo della materia prima e le forti tensioni in ambito commerciale” ha peggiorato la guidance 2018 a “-1% in termini di fatturato netto e in un range compreso tra -3% e 0% in termini di EBITDA”, dalla precedente indicazione di fatturato netto in crescita dell’1,5% circa ed EBITDA del 3-5% circa. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Tracollo di Ferrari: gli operatori incassano e scappano
Finanza/Economia / 2 agosto 2018

Sorprendente e inaspettato nelle proporzioni il tracollo di Ferrari che complica il quadro tecnico di breve termine facendo nascere il dilemma se è lecito considerare i corsi attuali a “sconto”. Pesante ribasso per Ferrari dopo i dati trimestrali, da cui emergono utili in crescita a 309.00 milioni di euro e ricavi invariati rispetto ad un anno fa a 1.740 miliardi. Gli investitori approfittano dei dati sostanzialmente in linea con i risultati precedenti per chiudere gli ottimi guadagni realizzati, con il titolo che dagli inizi del 2017, registra una performance di oltre il 110 per cento. L’analisi delle configurazioni candlestick evidenzia la formazione di una vistosa black candle prodotta, come si evince anche dall’aumento notevole dei volumi, evidentemente a seguito dell’uscita di uno o più investitori istituzionali convinti che il potenziale rialzista espresso dal prezzo sia esaurito. La violazione dell’importante supporto di 105€ annulla completamente la crescita considerevole fatta a partire dai primi mesi di aprile e culminata con lo strabiliante massimo assoluto a 130€. Lo sconforto per la prematura scomparsa di Sergio Marchionne, unito alla delusione della guidance attuale, hanno spinto i corsi gradualmente verso i supporti, adesso violati di 118.50 e 110.50, capovolgendo il trend di breve termine. Mentre…

Enel in forte calo punita dal mercato: reazione eccessiva?
Finanza/Economia / 2 agosto 2018

Dopo la presentazione di utili in crescita a circa 1.9 miliardi nei primi sei mesi, il mercato punisce Enel con un pesante ribasso, forse spaventato dall’aumento del debito. Nonostante la presentazione della buona trimestrale con utili confermati a 1.9 miliardi, il mercato punisce Enel con un ribasso che supera i 4 punti percentuali. Il primo semestre mette in evidenza utili in leggera crescita e importanti investimenti nelle rinnovabili, settore di punta del gruppo che copre il 40 % dell’intera offerta produttiva, arrivata alla quota record nel mondo di 3.5GW. Forse non convincono le scelte fatte dal management d’investire pesantemente sia nel core business della produzione e commercializzazione dell’energia, con il consolidamento delle acquisizioni estere, che nella partecipazione nel capitale dell’operatore di banda larga Ufinet. Probabilmente gli investitori avrebbero preferito una maggiore concentrazione di risorse nell’abbattimento del debito, salito quest’anno a oltre 41 miliardi di euro, a causa della spesa per oltre 2,7 miliardi di nuove acquisizioni in sud america e all’acconto sul dividendo a giugno 2018. Dal punto di vista dell’analisi grafica, i prezzi proseguono nella fase discendente iniziata con il fallimento del breakout di 5.40 e che ha prodotto un veloce ribasso fino al supporto di medio termine di…

Trading di breve: FIAT e Ferrari
Finanza/Economia / 2 agosto 2018

FERRARI (RACE) recentemente ha provato al tenuta di area 110 €. Qui prestare attenzione all’eventuale rimbalzo sopra area 115 €. Trading long/short Azioni Ftse MIB su cicli di breve-brevissimo periodo: nel Trading System ShoTrading, come spiegato ieri, stiamo tra le altre cose seguendo FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES (FCA) e da oggi abbiamo cominciato a seguire anche FERRARI (RACE). Su FCA ieri, 31 luglio, avevamo attivo un segnale di acquisto che non è scattato. Oggi il titolo corregge sotto area 14,50. Al momento non abbiamo attivi nuovi segnali, ma il titolo tornerà interessante nel caso recuperi tra il 2 e il 6 agosto sopra tale area ed effettui un attacco in direzione 15 €. Solo in questo caso identificheremo una nuova strategia di eventuale acquisto per operatività “mordi e fuggi” veloce. Sotto area 14,50 € il titolo rimane in debolezza. FERRARI (RACE) recentemente ha provato al tenuta di area 110 €. Qui prestare attenzione all’eventuale rimbalzo sopra area 115 €. Questa eventualità darebbe un segnale di forza e di acquisto. Anche in questo caso sconsigliamo di anticipare l’eventuale segnale di forza in quanto il titolo sotto area 115 € rimane in trend ribassista di breve periodo. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Salvatore Ferragamo: Il cambio del Ceo piace al mercato
Finanza/Economia / 2 agosto 2018

Grazie alla nomina del nuovo aministratore delegato Salvatore Ferragamo inverte la rotta, consolidando i supporti di medio termine, dopo il pesante sell off partito dai massimi relativi lo scorso 13 giugno. Gli analisti a seguito delle novità annunciate aggiornano i target price di Ferragamo incrementando i valori verso i 21€, dopo la nomina del Ceo di provenienza Gucci Micaela Le Divelec e il netto miglioramento delle vendite della nuova collezione. Graficamente il forte rialzo di oggi inverte una tendenza negativa molto pesante visto il forte sell off scaturito dalla perdita dei massimi relativi di 25.50, lo scorso 13 giugno e da cui e seguito un rassicurante periodo di consolidamento dei minimi a ridosso dei 19.00€. Quanto meno tale struttura tecnica dei corsi arresta la pericolosa dinamica discendente, che aveva come obiettivi la violazione dei 19€ e il successivo attacco del supporto di lungo termine di 17.70 . A questo punto è fondamentale non perdere i livelli di supporto acquisiti tra 19.80 e 20.20 per porre le condizioni di ulteriori salite oltre i 22 €, condizione essenziale per invertire il trend ribassista ancora potentemente in essere. L’analisi dell indicatore di trend Macd ha correttamente anticipato la reazione rialzista attuale dopo il…

CERTIFICATE – Il Cash Collect che rende fino all’11,7% l’anno su Ubi
Finanza/Economia / 2 agosto 2018

Il certificate targato Credit Suisse con Isin XS1520287761 stacca cedole semestrale del 5,85%, annualizzati si sale all’11,7% se Ubi non crolla del 23,6%. Dal gennaio 2019 scatta la possibilità di ritiro anticipato… Tassi in rialzo, approccio soft della Bce sullo smaltimento delle sofferenze bancarie e lo spread sotto controllo: tre buoni motivi per tornare a… The post CERTIFICATE – Il Cash Collect che rende fino all’11,7% l’anno su Ubi appeared first on Websim Action. Il certificate targato Credit Suisse con Isin XS1520287761 stacca cedole semestrale del 5,85%, annualizzati si sale all’11,7% se Ubi non crolla del 23,6%. Dal gennaio 2019 scatta la possibilità di ritiro anticipato…Tassi in rialzo, approccio soft della Bce sullo smaltimento delle sofferenze bancarie e lo spread sotto controllo: tre buoni motivi per tornare a investire sul settore bancario.In particolare, il comparto italiano ha sofferto eccessivamente i timori legati all’arrivo di un governo poco conosciuto. A distanza di qualche mese dalle elezioni il viceministro Luigi di Maio, ha dato indicazioni rassicuranti sull’Europa, alle quali si sono aggiunte quelle del ministro dell’Economia, Giovanni Tria, sulla disciplina di bilancio pubblico.  L’effetto sullo spread tra Bund e Btp è stato immediato con un calo a 209 punti segnato settimana, sui minimi…