Piazza Affari in recupero con bancari e auto. FTSE MIB +0,80%
Finanza/Economia / 4 agosto 2018

Piazza Affari in recupero con bancari e auto. Piazza Affari in recupero con bancari e auto. FTSE MIB +0,80%. Mercati azionari europei positivi. Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, Nasdaq Composite -0,1%, Dow Jones Industrial +0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,80%, il FTSE Italia All-Share a +0,72%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,30%, il FTSE Italia STAR a +0,18%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA luglio i nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono cresciuti di 157 mila unita’ da 234 mila unità precedenti. Il dato e’ nettamente inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano una crescita di 193 mila impieghi. Il tasso di disoccupazione si attesta al 3,9%, inferiore alla rilevazione precedente ma pari alle attese. L’Institute for Supply Management ha comunicato che l’indice ISM non manifatturiero USA e’ sceso nel mese di luglio a 55,7 punti dai 59,1 punti di giugno. Le previsioni degli economisti erano fissate su un indice pari a 58,6 punti. Nel mese di giugno negli USA la bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 46,3 miliardi di dollari, in crescita del 7,3% rispetto al…

Atlantia: utile netto +2% a 531 mln nel primo semestre
Finanza/Economia / 4 agosto 2018

Il Consiglio di Amministrazione di Atlantia S. Il Consiglio di Amministrazione di Atlantia S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza del Dott. Fabio Cerchiai, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 del Gruppo Atlantia, che sarà pubblicata entro i termini previsti dalla normativa di riferimento, unitamente agli esiti dell’attività di revisione in corso di svolgimento. I dati economico-patrimoniali consolidati presentati nella relazione finanziaria semestrale sono stati elaborati in conformità ai principi contabili internazionali in vigore al 30 giugno 2018 Traffico sulla rete autostradale italiana del Gruppo in crescita dello 0,6% (+1,4% l’incremento like for like) Traffico sulla rete autostradale estera del Gruppo in crescita del 2,2% Traffico passeggeri di Aeroporti di Roma in crescita del 3,9% Traffico passeggeri dell’aeroporto di Nizza in crescita del 5,5% Margine operativo lordo (EBITDA) pari a 1.743 milioni di euro, in crescita dello 0,4% (+3% su base omogenea) Utile del periodo di pertinenza del Gruppo pari a 531 milioni di euro, in crescita del 2% (+9% su base omogenea) Investimenti complessivamente pari a 377 milioni di euro Cash flow Operativo (“FFO”) pari a 1.263 milioni di euro, in crescita del 4% (+5% su base omogenea) Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2018 pari…

In evidenza UBI Banca dopo i dati del secondo trimestre
Finanza/Economia / 4 agosto 2018

In evidenza UBI Banca che scatta in avanti subito dopo l’uscita dei dati del secondo trimestre 2018: il margine d’interesse si è attestato a 458,4 milioni di euro dai 398 del trim2 2017, il risultato della gestione operativa a 310,1 milioni da 304,6, l’utile netto a 91,2 milioni, da 629 milioni, ma al netto delle componenti non ricorrenti, l’utile netto del trim2 2018 si è attestato a 101,1 milioni da 43,7 nel trim2 2017. In evidenza UBI Banca che scatta in avanti subito dopo l’uscita dei dati del secondo trimestre 2018: il margine d’interesse si è attestato a 458,4 milioni di euro dai 398 del trim2 2017, il risultato della gestione operativa a 310,1 milioni da 304,6, l’utile netto a 91,2 milioni, da 629 milioni, ma al netto delle componenti non ricorrenti, l’utile netto del trim2 2018 si è attestato a 101,1 milioni da 43,7 nel trim2 2017. Per il resto del 2018 il management prevede un’ulteriore “graduale crescita del margine di interesse” e “una nuova operazione di cessione di sofferenze (senza cartolarizzazione) entro fine 2018/inizio 2019, che andrà nel senso di consentire il raggiungimento di un ratio di crediti deteriorati lordi inferiore al 10% in anticipo rispetto a quanto…

Rcs: utile netto a 45,4 mln nel primo semestre, confermati i target 2018
Finanza/Economia / 4 agosto 2018

Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup si è riunito oggi sotto la presidenza di Urbano Cairo per esaminare e approvare i risultati consolidati al 30 giugno 2018. Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup si è riunito oggi sotto la presidenza di Urbano Cairo per esaminare e approvare i risultati consolidati al 30 giugno 2018. Ricavi consolidati pari a 503,6 milioni di Euro Ricavi consolidati stabili rispetto al 30 giugno 2017 su base omogenea (al netto IFRS15) EBITDA pari a 83,1 milioni di Euro Risultato netto pari a 45,4 milioni di Euro Indebitamento Finanziario Netto sceso a 245,9 milioni di Euro (-41,5 milioni vs. 31 dicembre 2017) Evoluzione prevedibile della gestione e prospettive per l’anno in corso In un contesto ancora caratterizzato da incertezza, con i mercati di riferimento in calo (diffusioni e pubblicità in Italia e diffusioni in Spagna) anche nel primo semestre 2018, il Gruppo ha realizzato un forte miglioramento dei risultati rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente e conseguito i propri obiettivi di margini e riduzione progressiva dell’indebitamento finanziario. In considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi come per il continuo perseguimento dell’efficienza operativa,…

Flash Usa: indice ISM servizi in deciso calo a sorpresa a luglio
Finanza/Economia / 4 agosto 2018

A luglio l’indice ISM servizi è sceso da 59,1 a 55,7 punti, deludendo ampiamente le attese del mercato. Nel mese di luglio l’indice ISM servizi, riferito cioè al settore non manifatturiero, è stato pari a 55,7 punti, in deciso calo rispetto alla lettura precedente fermatasi a 59,1 punti. Il dato ha deluso nettamente le attese che parlavano di un frazionale calo a 59 punti. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Mediobanca: voci di riassetto azionario accendono il titolo
Finanza/Economia / 4 agosto 2018

Mediobanca chiude la settimana in controtendeza rispetto all’andamento del Ftse Mib, spinta al rialzo anche dalle notizie di un possibile riassetto dell’azionariato che coinvolge Unicredit e Generali, rendendo interessanti gli svilippi futuri. Unicredit possiede circa il 9% di Mediobanca e recentemente il Ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier ha parlato dell’eventualità di riconsiderare le posizioni detenute in base all’andamento dei prezzi, lasciando quindi intendere di non considerare strategica la partecipazione. Questa ipotesi mette comunque sotto i riflettori l’andamento di Mediobanca il cui valore è cresciuto di circa il 16% nelle ultime due settimane, spinta dagli utili trimestrali in crescita grazie un piano di riduzione dei costi che ha convinto gli analisti a ritoccare i target oltre 10€. L’analisi delle configurazioni di prezzo evidenzia la formazione di un solido trend rialzista di breve termine, che ha permesso l’uscita dal trading range in essere da circa due mesi, proiettando i corsi verso la violazione delle resistenze di 9.20 € prima e 10.30€ in seguito. La perdita di pressione in acquisto evidenziata dall’indicatore di trend CCI non deve spaventare, in quanto rappresenta il fisiologico rallentamento degli acquisti, probabilmente dovuto ai forti ribassi del Ftse Mib di questi giorni e che non hanno intaccato…

Cnh industrial(+3%): dopo l’emotività, si riparte con gli affari
Finanza/Economia / 4 agosto 2018

Chn industrial dopo la presentazione dei dati avvenuta lo scorso 26 luglio, ha invertito bruscamente la rotta riguadagnando in poche sedute i valori persi in due mesi e mostrando come fosse del tutto “emotiva” la reazione degli operatori alla scomparsa di Sergio Marchionne. Continua il notevole movimento di recupero messo a segno da Cnh industrial che riguadagna il 20% in poche sedute, galvanizzata da dati di bilancio eccellenti con ricavi e utili rivisti in forte crescita. Gli analisti si affrettano ad adeguare gli obiettivi di prezzo su valori giudicati fino a qualche settimana pretenziosi, tutti compresi nell’ intervallo tra 12€ e 14€ entro breve tempo. Notevole inoltre è stato l’incremento di volatilità subìto dai corsi “esplosi” con volumi medi quasi triplicati. Ciò mette in evidenza come il movimento ribassista che ha caratterizzato i mesi di giugno e luglio, fosse del tutto immotivato e probabilmente amplificato dalla prematura scomparsa di Sergio Marchionne. L’analisi grafica mostra il netto recupero delle resistenze più importanti del momento, quali 9.35 e 10.25 creando i presupposti per l’immediato attacco degli 11€ ormai alla portata del titolo, vista la velocità attuale della salita. Particolare attenzione va posta alla dinamica leggermente discendente assunta dall’indicatore di trend CCI che, …

Alcune superstar del Nasdaq, ora brillano meno
Finanza/Economia / 4 agosto 2018

La stagione delle trimestrali ha visto uno sdoppiamento tra risultati societari e performance dei titoli, specialmente per quanto riguarda gli astri più o meno nascenti del Nasdaq come i FANG. L’acronimo rappresenta le iniziali di Facebook [FB.O], Amazon [AMZN.O], Netflix [NFLX.O] e Google (ora chiamata Alphabet) [GOOGL.O]. Ad eccezione di quest’ultima, per tutte le altre… The post Alcune superstar del Nasdaq, ora brillano meno appeared first on Websim Action. La stagione delle trimestrali ha visto uno sdoppiamento tra risultati societari e performance dei titoli, specialmente per quanto riguarda gli astri più o meno nascenti del Nasdaq come i FANG.L’acronimo rappresenta le iniziali di Facebook [FB.O], Amazon [AMZN.O], Netflix [NFLX.O] e Google (ora chiamata Alphabet) [GOOGL.O]. Ad eccezione di quest’ultima, per tutte le altre c’è stata un comportamento anomalo in occasione del rilascio dei dati: nonostante questi fossero migliori o in linea con le attese, le quotazioni sono rimaste ferme o sono scese (Facebook -19%, Amazon +0,5%, Netflix -5%).Gli analisti hanno interpretato questa reazione come un segnale di esaurimento, almeno temporaneo, del forte trend rialzista vissuto da tutti questi titoli negli ultimi anni. Si direbbe che i prezzi scontino già il migliore degli scenari possibili e che il primo accenno da parte del…

Istat: Pil Italia perde colpi, pesa domanda estera
News / 4 agosto 2018

Si moltiplicano i segnali di rallentamento per la crescita economica italiana. L’ultimo segnale è arrivato oggi dalla nota mensile dell’ISTAT nella quale l’Istituto nazionale di statistica rileva che “l’indicatore anticipatore continua a registrare flessioni, segnalando il proseguimento dell’attuale fase di contenimento dei ritmi di crescita economica”. Il trend in flessione sarebbe condizionato dal contributo negativo della domanda estera netta. Un rallentamento che trova conferma nelle previsioni del Cer, Centro Europa Ricerche, che ha diffuso la sua prima stima sul Pil italiano nel terzo trimestre. “Sulla base degli andamenti della produzione industriale e degli indicatori qualitativi” – si legge – “il Cer elabora una prima stima sulla crescita del Pil misurando una variazione congiunturale dello 0,25% e un incremento tendenziale dell’1%. Secondo gli economisti dell’istituto privato “la crescita cumulata nei primi tre trimestri dell’anno risulterebbe pari all’1,2%, che si confronta con la variazione dell’1,6 per cento registrata nei primi nove mesi del 2017″. Tornando all’indicatore Istat, segnali positivi arrivano invece dal lavoro. Nonostante la flessione registrata a giugno, nel secondo trimestre del 2018 si conferma il trend positivo del tasso di occupazione (58,7%, 0,4 punti percentuali in più rispetto al trimestre precedente). “Le prospettive di miglioramento dell’occupazione per i prossimi mesi si mantengono moderate. Alla…

FCA corre in Borsa, tornano rumors su scissione Magneti Marelli
News / 4 agosto 2018

Giornata di acquisti a Milano per il titolo Fca, che beneficia della decisione del presidente americano, Donald Trump, di rivedere la severa normativa Usa sulle emissioni di gas. ‘Qualunque modifica che riveda i target di efficienza al 2025 sarebbe positivo per i produttori di auto in quanto potrebbero ridurre gli investimenti in ricerca e sviluppo – hanno commentato gli analisti di Equita – riteniamo sia comunque prematuro fare ipotesi al riguardo in quanto immaginiamo che ogni decisione venga preceduto da un acceso dibattito‘. La sim ha confermato la raccomandazione di ‘Hold‘ sulle azioni di Fca, ma con target di prezzo a 19 euro, livello superiore ai corsi di Borsa. E’ invece più positiva Mediobanca, che conferma la raccomandazione di ‘Outperform’ con target di prezzo a 20,1 euro. Nel finale, i titoli della casa automobilistica segnano un progresso del 2,86% a 14,61 euro. Ma non solo. Ad alimentare gli acquisti, contribuiscono le nuove indiscrezioni sulla scissione della controllata Magneti Marelli. Secondo rumors riportati da Bloomberg, FCA starebbe andando avanti con il progetto di scissione della controllata Magneti Marelli, sebbene abbia ricevuto manifestazioni di interesse da parte di controparti asiatiche e altri soggetti, tra i quali Apollo e Bain Capital. Sempre secondo indiscrezioni riferite da Bloomberg, il valore di…