Piazza Affari evita il peggio per ora, ma c’è grande incertezza
News / 6 agosto 2018

Il Ftse Mib ha scongiurato al momento un ritorno sui minimi dell’anno, ma è anche vero che i tentativi di recupero vengono subito soffocati. I market movers in avvio di settimana. La settimana vissuta a cavallo tra la fine di luglio e gli inizi di agosto si è conclusa con una seduta positiva per le Borse europee. I listini del Vecchio Continente sono riusciti a recuperare terreno dopo due sessioni consecutive in calo, con il Cac40 e il Dax30 in rialzo rispettivamente dello 0,33% e dello 0,55%, preceduti dal Ftse100 che ha messo a segno un progresso dell’1,1%. Conclusione positiva anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 21.586 punti, in salita dello 0,8%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.694 e un minimo a 21.324 punti. Il rimbalzo dell’ultima seduta non ha impedito un bilancio negativo per l’indice che ha ceduto nelle ultime cinque sedute l’1,68% rispetto al close del venerdì precedente. Settimana a due facce per il Ftse Mib: cosa aspettarsi nel breve? Il Ftse Mib ha vissuto una settimana a due facce visto che nella prima parte si è spinto in avanti, arrivando a superare la soglia dei 22.200 punti. Da…

Ryanair: sciopero piloti il 10 agosto, caos voli in vista
News / 6 agosto 2018

I voli di Ryanair in Europa potrebbero finire nel caos il 10 agosto a causa di uno sciopero di 24 ore proclamato dai piloti della compagnia in Irlanda, Belgio e Svezia. Si prevede che 104 voli saranno cancellati a causa della protesta in Belgio e Svezia. Quanto all’Irlanda, dove ha la sua sede, Ryanair annuncia che resteranno fermi 20 aerei, tutti impegnati su rotte interne nel Regno Unito, e che i clienti interessati sono in totale 3.500. A fine luglio, scioperi del personale di cabina della low cost in Spagna, Belgio, Italia e Portogallo, avevano causato la cancellazione di oltre 600 voli in due giorni.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Cos’è il Tap (in breve), il gasdotto che sta mettendo contro Lega e M5s
News / 6 agosto 2018

“Ci sono fior di tecnici e di docenti che stanno valutando il rapporto costi-benefici. Dai nostri dati, sembra che i benefici superino i costi nel caso delle pedemontane, del terzo valico e del Tap, che ridurrebbe del 10% il costo dell’energia per tutti gli italiani”. Matteo Salvini, dalle colonne della Stampa, risponde per le rime ad Alessandro Di Battista, che ieri da Puerto Escondido aveva festeggiato il suo quarantesimo compleanno salutando il popolo Cinquestelle e richiamando i dirigenti del Movimento alla corerenza sui progetti Tav e Tap, bollandole come ‘opere inutili’. Il 30 luglio, da Matera, un’altra Cinquestelle, la ministra per il Sud, Barbara Lezzi, aveva detto già la sua sul gasdotto Tap, facendo capire che quella è la linea del Movimento. “Non è un genere di investimento che serve né al Salento, né alla Puglia, né all’intera Italia. Si parla di questioni che stanno alla politica energetica, a quella ambientale e a quella economica. Su tutto ciò il gasdotto non avrà significativi vantaggi per l’Italia”. Il Tap – ricorda La Voce.info, fa parte del Corridoio meridionale del gas (Southern Gas Corridor o Sgc). Si tratta di un insieme di progetti di infrastrutture parzialmente finanziati dall’UE e destinati a incrementare la diversificazione delle fonti e la…

Jeep contro Roxor, breve storia del match legale per due fuoristrada troppo simili 
News / 6 agosto 2018

Quella Jeep non s’ha da produrre più, troppo simile alla nostra, un vero e proprio clone, un plagio. Ai piani alti di Fiat Chrysler Automobiles i manager hanno rotto gli indugi e presentato una denuncia formale negli Stati Uniti contro il produttore indiano Mahindra. La Roxor, un fuoristrada molto apprezzato sul mercato Usa, per Fca è troppo simile alla Jeep Willys. L’azienda è certa che i progettisti della Roxor Mahindra abbiano i dettagli originali del design della Jeep, tra cui “la forma della vettura molto squadrata con i lati verticali apparentemente piatti e la parte posteriore che termina all’incirca alla stessa altezza del cofano”. FCA trata de impedir que el Mahindra Roxor se venda en Estados Unidos @fcagroup @Mahindra_Auto @Jeep_es https://t.co/MDBSn5TUQM pic.twitter.com/pAzr7jWQEE — motor.es (@motorpuntoes) 4 agosto 2018 Secondo i legali di Fca, si tratta di “dettagli che rappresentano una copia quasi identica del design iconico della prima Jeep”. Il produttore indiano Mahindra era sbarcato negli Stati Uniti proprio l’anno scorso, racconta il Sole 24 Ore, con una prima struttura produttiva localizzata nello stato del Michigan neppure troppo lontana dalla sede di Fca, dove più che produrre localmente il Roxor completa l’allestimento del fuoristrada importato sotto forma di kit quasi definitivo…

Google: testa motore ricerca ad hoc per Pechino, l’ira dei dipendenti
News / 6 agosto 2018

Rischia di diventare un vero e proprio caso diplomatico con i suoi dipendenti l’intenzione di Google di testare una versione del suo motore di ricerca adattata alle esigenze di censura di Pechino. Secondo la rivista on line The Intercept, i lavoratori del gigante di Internet non gradiscono affatto questo tentativo di entrare nelle ‘grazie’ del governo cinese, e anzi si sarebbero registrate da parte loro reazioni “furiose”. Di fronte alla censura e agli attacchi informatici, il gigante californiano aveva ritirato il motore di ricerca dalla Cina nel 2010 e molti dei suoi servizi sono rimasti bloccati nella seconda più grande economia del mondo. Nei giorni scorsi, è invece trapelata la notizia che la società starebbe testando un motore di ricerca conforme ai requisiti delle autorità cinesi, con grande disappunto degli attivisti e dei difensori dei diritti umani ma anche degli stessi dipendenti.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Buoni pasto: da Qui!Group bar e ristoranti devono riscuotere 32 milioni
News / 6 agosto 2018

Il caos dei buoni pasto di Qui!Group è forse in via di risoluzione per i dipendenti, ma non per i pubblici esercizi. Nelle regioni interessate dal problema ci sono ancora diverse migliaia di imprese che devono recuperare dall’azienda emettitrice di ticket cifre che molte volte arrivano a superare i 50mila euro – e in alcuni casi i 100mila – per un totale di almeno 32 milioni di euro non rimborsati. Ammanchi importanti, che pesano sui bilanci degli esercenti: molti rischiano di chiudere e di mandare a casa i lavoratori. A lanciare l’allarme i pubblici esercizi di Fiepet Confesercenti. Qui!Group detiene circa il 20% del mercato dei buoni pasto in Italia, per un giro d’affari di circa mezzo miliardo di euro. Le sue annose difficoltà nei rimborsi agli esercenti si sono progressivamente intensificate fino alla crisi, con conseguente risoluzione del contratto da 390 milioni con Consip per fornire Qui! Ticket ai dipendenti della Pubblica Amministrazione in Val d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia e Lazio. I dipendenti pubblici avranno un nuovo fornitore dal 6 agosto, ma non ci sono passi in avanti per i pubblici esercizi in attesa di riscuotere il dovuto.   fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Flat tax e reddito di cittadinanza possono già partire. Parola di Tria
News / 6 agosto 2018

Rush finale per il governo e la maggioranza prima della pausa estiva: si attende il via libera al dl Milleproroghe, poi il semaforo verde sul dl Dignità al Senato (la Lega vorrebbe chiudere martedì sera e non esclude la fiducia, M5s frena, è possibile che si vada a mercoledì), a Montecitorio lunedì si vota sul dl Motovedette mentre sul tavolo del Cdm potrebbe arrivare un dl sulla Funzione pubblica e un provvedimento del Viminale sull’immigrazione. Ma i fari sono già puntati sulla prossima legge di Bilancio. Ieri prima ricognizione a palazzo Chigi (potrebbe esserci un nuovo incontro la prossima settimana) con il ministro Tria che in una nota sottolinea “la compatibilità tra gli obiettivi di bilancio già illustrati in Parlamento e l’avvio delle riforme contenute nel programma di governo in tema di flat tax e reddito di cittadinanza”. Si parte da una cifra di 22 miliardi ma la manovra potrebbe arrivare anche a 26 miliardi secondo quanto riferiscono fonti parlamentari della maggioranza. La Lega punta su un primo graduale passaggio della flat tax coinvolgendo circa un milione e duecento partite Iva. Inoltre, intende far sì che i comuni possano spendere in investimenti: tenere fuori le spese per gli investimenti dal tetto del 3% del rapporto tra deficit e…

La liberalizzazione del mercato elettrico slitta di un anno. Cosa sapere
News / 6 agosto 2018

Le oltre 20 milioni di famiglie che hanno scelto il mercato elettrico tutelato saranno costrette a cambiare contratto non prima del luglio 2020. Come era nei propositi della maggioranza, in particolare del M5s, slitta di un anno la completa liberalizzazione del mercato elettrico. Si tratta di un nuovo rinvio dopo quelli già decisi in passato, proprio su impulso dell’authority. Lo stesso governo Gentiloni aveva fissato al 1 luglio 2019 il nuovo termine per la fine del mercato di “maggior tutela”. A spingere la politica a rimandare più volte è il timore di rincari delle tariffe, almeno in un primo momento, e, spiega Repubblica, “l’impreparazione di una parte delle famiglie e destreggiarsi con un servizio per il quale non è mai chiaro come vengano suddivisi i costi, tra prezzo delle materia prima (l’elettricità o il gas), gli oneri aggiuntivi e il peso della fiscalità”. Come funziona ora “Il mercato dell’energia, sia per l’elettricità sia per il gas naturale, è già liberalizzato da oltre dieci anni, nel senso che è stato aperto completamente ai privati”, prosegue il quotidiano, “ma per l’energia elettrica non è stato abolito il cosiddetto “mercato di tutela”: in pratica, non è mai stato imposto il passaggio a un nuovo operatore….

Borse europee chiudono in rialzo, Milano +0,80%, spread a 253 punti
News / 6 agosto 2018

Chiusura in rialzo per le Borse europee. Tra i listini principali brilla Londra che mette a segno un guadagno dell’1,10%. Ben intonata anche Milano che con il suo +0,80% si mette alle spalle Francoforte, che limita la crescita allo 0,55%, e Parigi con il suo incremento dello 0,33%.   Sul listino di piazza Affari buona evidenza per Fca (+2,86%). Nel gruppo Cnh sale dell’1,69%, Exor +2,52%.     Il capitolo banche vede un andamento selettivo dei titoli, con rialzo di Ubi (+2,11%), Unicredit +1,18%, Intesa +1,20%, giu’ Bper e Banco Bpm, Carige -3,33% dopo i conti, Ifis -5,84%. Mediobanca guadagna l’1,64% sulle indiscrezioni di stampa secondo cui il fondo Elliott avrebbe l’1% di piazzetta Cuccia e punterebbe a uno spacchettamento di Generali, che a sua volta chiude con il +0,84%. LO spread ha chiuso a 253 punti dopo aver toccato i 270. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Foodora va via dall’Italia: colpa di Di Maio o del mercato? 
News / 6 agosto 2018

La decisione Delivery Hero di vendere Foodora Italia arrivata il giorno in cui la Camera ha approvato il Decreto Dignità voluto dal ministro Di Maio ha indotto molti a pensare che le due cose fossero in qualche modo collegate. Ma non è proprio così. Di Maio ha parlato per la prima volta del Decreto Dignità all’indomani del primo incontro ufficiale fatto al ministero del Lavoro con i fattorini delle società che consegnano il cibo a domicilio (14 giugno). Ha detto poi ai cronisti che avrebbe ridato dignità al lavoro dei fattorini attraverso una serie di tutele che oggi molti di loro non hanno. E che avrebbe cercato un accordo con le aziende. Il manager italiano di Foodora, Gianluca Cocco, due giorni dopo rilascia un’intervista al Corriere della sera in cui dice che con una misura troppo restrittiva la società sarebbe stata costretta a chiudere in Italia.  A stretto giro arriva la risposta di Di Maio, via Facebook: “Oggi il managing director di Foodora Italia ha criticato alcuni punti della bozza del Decreto Dignità che riguarda proprio i riders. È giusto che su questo tema ci si confronti pubblicamente e infatti dopo aver incontrato i ragazzi, domani alle 14 al Ministero…