Unipol resiste alla bufera turca ma non basta

11 agosto 2018

Unipol mette d’accordo gran parte degli analisti che promuovono il titolo aggiornando i target price, dopo la presentazione dei conti in forte miglioramento e la partecipazione in BPER Banca giudicata solo un investimento marginale rispetto al portafoglio complessivo.

Unipol festeggia conti semestrali giudicati ottimi con ricavi pari a 7.74 miliardi di euro, in rialzo del 3% rispetto allo stesso semestre del 2017.

L’utile netto dell’intero gruppo è pari a 644 milioni di euro, quasi raddoppiato grazie alla plusvalenza realizzata per la cessione di Popolare Vita per 309 milioni e soprattutto migliora la guidance per tutto il 2018, dopo il pesante rosso del 2017 pari a 390 milioni.

Inoltre l’amministratore delegato della società ha sottolineato che anche nell’eventualità l’investimento in BPER Banca dovesse salire al 19.9%, livello consentito dalle norme attuali, Unipol non assumerà il controllo dell’istituto bancario.

Tante buone notizie insomma che hanno spinto molti analisti a ritoccare verso l’alto il target price intorno 4.5€, al momento comunque distante dai prezzi attuali e difficilmente raggiungibili nel breve termine.

Dal punto di vista dell’analisi grafica a candele settimanali,  i prezzi palesano una netta tendenza ribassista di medio periodo, con la violazione verso il basso del supporto di 3.95€, da cui è scaturito un allungo fino al consolidamento di 3.22€.

Dunque permane una debolezza evidente dei corsi a superare stabilmente la resistenza più immediata di 3.5€, con il rischio, se dovesse perdurare lo stato di debolezza degli indici europei, di vedere nuovamente testati supporti di 3.25 e 3.05€.

Strategia operativa

Per operazioni long: attendere la conferma del consolidamento del supporto di 3.35 ancora in fase di test, prima di prendere in considerazione qualunque acquisto del titolo con un orizzonte di medio termine.

Per operazioni short: considerata l’evoluzione discendente già realizzata dal titolo, l’eventuale apertura di nuove posizioni potrebbe esporre a rischi maggiori di stop loss.

Dunque meglio privilegiare l’acquisto dell Put strike 3.70, scadenza dicembre 2018, solo nell’eventualità dovesse fallire l’appuntamento con il breakout rialzista della resistenza di 3.70€.

Grafico Unipol di TradingView

fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

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