Unicredit: un altro ribasso. Berenberg è buy, ma taglia tp
Finanza/Economia / 15 agosto 2018

Il titolo ha perso terreno per la quinta seduta consecutiva, poco aiutato dalle indicazioni di Berenberg. A Piazza Affari non si arresta la discesa di Unicredit che anche oggi ha vissuto una seduta nel segno delle vendite, perdendo terreno per la quinta giornata consecutiva. Il titolo, dopo aver archiviato la giornata di ieri con una flessione di circa due punti e mezzo percentuali, si è fermato oggi a 13,146 euro, con una flessione del 2,04% e oltre 18 milioni di azioni scambiate, poco sotto la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 19,5 milioni di pezzi. Unicredit non ha beneficiato in alcun modo delle positive indicazioni arrivate oggi da Berenberg, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo ridotto da 19 a 18 euro. Il broker ritiene che probabilmente le questioni politiche in Italia e in Turchia saranno il driver di breve per il titolo, ma nel lungo periodo il sentiero è ben delineato. Gli analisti affermano che Unicredit è una delle poche dell’area euro da avere in portafoglio. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Mediaset in forte calo martedì
Finanza/Economia / 15 agosto 2018

Mediaset in forte calo martedì dopo il report di Morgan Stanley sulla controllata Mediaset Espana (anche essa in deciso ribasso). Mediaset in forte calo martedì dopo il report di Morgan Stanley sulla controllata Mediaset Espana (anche essa in deciso ribasso). Gli analisti della banca americana hanno confermato la raccomandazione underweight e ridotto il target da 6,30 a 5,30 euro, in scia a un taglio del 7% delle stime di utile per azione negli esercizi 2018 e 2019. Ricordiamo anche le indiscrezioni di stampa riguardanti la possibile fusione con la francese TF1 e le dichiarazioni al Corriere della Sera del numero uno del fondo F2i, Renato Ravanelli. Il manager ha affermato che qualora l’OPA su EI Towers (+0,18%) lanciata dal veicolo 2i Towers non raggiungesse la soglia del 90%, il fondo potrebbe acquisire un numero di azioni inferiore ma sufficiente a fondere EI Towers in 2i Towers e arrivare poi al delisting in via indiretta. Mediaset controlla EI Towers con il 40% e nelle previsioni per il secondo semestre ha indicato la possibilità che il “risultato netto potrebbe ulteriormente incrementarsi per effetto della plusvalenza generabile qualora venisse perfezionata la citata Offerta Pubblica di Acquisto totalitaria sul capitale di EI Towers”. La…

Piazza Affari in flessione: Atlantia sotto pressione dopo crollo viadotto Genova. FTSE MIB -0,30%
Finanza/Economia / 15 agosto 2018

Piazza Affari in flessione: Atlantia sotto pressione dopo crollo viadotto Genova. Piazza Affari in flessione: Atlantia sotto pressione dopo crollo viadotto Genova. FTSE MIB -0,30%. *Mercati azionari europei deboli. Wall Street positiva: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,6%, Nasdaq Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,30%, il FTSE Italia All-Share a -0,29%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,18%, il FTSE Italia STAR a +0,08%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a luglio i prezzi alle importazioni sono rimasti invariati su base mensile dopo la flessione dello 0,1% di giugno (rivisto da -0,4%). Le attese degli analisti erano per un incremento dei prezzi dello 0,1% su base mensile. Rispetto all’anno precedente si è rilevata una crescita pari al 4,8%, contro il +4,6% delle attese. Eurostat ha pubblicato la seconda stima del PIL dell’eurozona: nel secondo trimestre 2018 il prodotto interno lordo e’ cresciuto dello 0,4% su base trimestrale (stabile rispetto al +0,4% del primo trimestre ma in crescita dal +0,3% della prima stima) ed è cresciuto del 2,2% su base annuale, superiore alle attese e alla prima lettura entrambe pari al +2,1% ma in…

Flash cambi
Finanza/Economia / 15 agosto 2018

– EUR/USD: 1,1382 (-0,25%)EUR/JPY: 126,10 (-0,20%)EUR/GBP: 0,8919 (-0,20%)EUR/CHF: 1,1273 (-0,53%) (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Polonia: crescita Pil rallenta leggermente nel secondo trimestre
Finanza/Economia / 15 agosto 2018

Secondo quanto comunicato martedì su base preliminare dal G?owny Urzad Statystyczny (Gus, l’Ufficio centrale di statistica di Varsavia), la crescita del Pil della Polonia è stata del 5,1% annuo nel secondo trimestre, contro il 5,2% del primo trimestre e il 4,9% nel quarto trimestre 2017. Secondo quanto comunicato martedì su base preliminare dal G?owny Urzad Statystyczny (Gus, l’Ufficio centrale di statistica di Varsavia), la crescita del Pil della Polonia è stata del 5,1% annuo nel secondo trimestre, contro il 5,2% del primo trimestre e il 4,9% nel quarto trimestre 2017. Su base sequenziale l’incremento è stato dello 0,9% contro l’1,6% precedente. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Buzzi Unicem (-2%): il settore del cemento paga la crisi turca
Finanza/Economia / 15 agosto 2018

Buzzi Unicem viene colpita da nuove vendite scaturite dalle preoccupazioni intorno al comparto cementiero: molte società italiane attive nel settore rischiano un drastico calo dei ricavi a seguito della crisi economica in Turchia. Mentre i dati rilasciati dall’azienda mettono in luce una certa stabilità della redditività, gli investitori cominciano a temere possibili ripercussioni sulla domanda di calcestruzzo a seguito della crisi turca. Per quanto riguarda i dati di bilancio del primo semestre, Buzzi Unicem ha totalizzato utili netti in crescita a 123,4 milioni di euro mentre i ricavi scendono a 1,337 miliardi. Negativo è l’incremento dell’indebitamento netto che ammonta a 894 milioni dai 862,5 milioni di fine 2017, mentre la guidance per ricavi e utili attesi rimarrà stabile anche nel semestre successivo. Invece per quanto riguarda i prezzi, a seguito dei cali dell’indice Ftse Mib con l’allungo ribassista legato alla crisi turca, essi hanno ceduto importanti supporti, quali 20.15 e 18.80€, da cui è seguito un pericoloso avvitamento con obiettivo la violazione dei 17€. L’analisi delle configurazioni candlestick evidenzia la netta preponderanza di black candle di dimensioni rilevanti insieme  ad una corrispondente crescita dei volumi scambiati, che fanno pensare alla graduale uscita dei fondi d’investimento convinti che sia esaurita la…

Atlantia (-6%): il crollo del ponte Morandi scatena le vendite
Finanza/Economia / 15 agosto 2018

La tragedia del collasso del ponte Morandi sulla A10, scatena le vendite sul titolo Atlantia che nel corso della giornata arriva a perdere oltre il 10% andando più volte in asta di volatilità: durissimi i primi commenti contro la società, le cui responsabilità sono tutte da accertare. Il tragico collasso del ponte Morandi sulla A10 nei pressi di Genova, cedimento probabilmente innescato dal potenza di due fulmini in rapida successione verso le 11.30 e che ha causato delle vittime, fanno scatenare le vendite sul titolo Atlantia. La società diventa in queste ore bersaglio delle dichiarazioni di vari rappresentanti del governo che parlano di responsabilità gravi sulla manutenzione, chiedendo che la magistratura faccia rapidamente chiarezza. Atlantia oscilla per tutta la seduta pericolosamente a ridosso dei minimi sotto i 24€, con i prezzi che iniziano a recuperare terreno con il trascorrere delle ore. L’amministratore delegato di Atlantia e di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci che si sta recando sul posto, ha dichiarato che al momento non risultano dati o prove in possesso della società circa eventuali criticità insistenti su quel ponte. Il vistoso calo dei prezzi provocato dal tragica notizia, amplifica in maniera evidente un movimento correttivo presente già a partire dalla…

Turchia, Erdogan contro gli Usa: “boicottate iPhone”
News / 15 agosto 2018

La lira turca ha interrotto una serie negativa di sei settimane ma sul fronte politico le tensioni tra Turchia e Stati Uniti sono ben lontane dall’affievolirsi. In una nuova invettiva contro il governo Trump, alleato NATO di Ankara, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha lanciato un appello per boicottare gli iPhone e altri prodotti tecnologici americani. Quella di Erdogan è un atto di sfida agli Stati Uniti che hanno imposto sanzioni contro la Turchia dopo l’arresto di un pastore evangelico americano, Andrew Brunson, accusato di aver partecipato a un tentativo di golpe poi fallito nel 2016. Erdogan ha detto che la popolazione turca di 80 milioni di cittadini smetterà di comprare prodotti di elettronica made in Usa, condannando “l’attacco economico esplicito” contro la Turchia. Sui mercati valutari, questo mese la lira turca ha perso un quarto del suo valore pagando il fatto che Donald Trump ha raddoppiato i dazi sull’acciaio e l’alluminio importati dalla Turchia, imponendo al contempo delle sanzioni contro due ministeri del paese. Oggi, grazie anche agli intervenenti della banca centrale e alle vendite di dollari da parte dei turchi, ha ripreso forza, segnando un progresso del 7% a 6,4 lire per un dollaro. È il primo…

Brexit, governo: prepararsi a scenario peggiore
News / 15 agosto 2018

Il pericolo che le trattative sulla Brexit tra Londra e Bruxelles si chiudano senza un accordo per il meccanismo con cui il Regno Unito dirà addio al blocco europeo sta crescendo e la Commissione europea dovrà alterare il suo atteggiamento se ha intenzione di raggiungere un accordo. L’avvertimento viene dal ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt, secondo il quale “tutti devono prepararsi all’eventualità di una Brexit no-deal caotica”. Hunt, intervenuto a Helsinki, ha parlato della possibilità che Londra abbandoni l’Unione europea senza concludere prima un accordo sui rapporti futuri tra i due blocchi. “Credo che il rischio di una Brexit senza accordi sia aumentato recentemente” e per questo bisogna prepararsi allo scenario peggiore. “Nessuno vuole però che questa eventualità si concretizzi e spero che troveremo un modo per evitarlo… Dovremo vedere un cambio d’approccio da parte della Commissione europea”. Giovedì si intavoleranno nuove discussioni tra Londra e Bruxelles per trovare un’intesa, ma il tempo stringe. In teoria il Regno Unito ha tempo fino a marzo 2019 per concludere un accordo con l’UE, ma le autorità europee hanno chiesto che il governo May avanzi la sua proposta entro ottobre. L’UE ha infatti bisogno di circa sei mesi di tempo affinché i parlamenti…

Genova, crolla ponte dell’autostrada: decine di morti
News / 15 agosto 2018

Un ponte dell’autostrada lungo più di un chilometro è parzialmente crollato all’altezza di Genova: plausibilmente a causa di un difetto strutturale, poco prima di mezzogiorno, è imploso causando decine di morti. I vigili del fuoco sostengono che una serie di auto è rimasta con ogni probabilità sotto le macerie e mentre il diretto del 118 ha detto all’agenzia Adnkronos che ci sono “decine di morti”. Il bilancio provvisorio ufficiale parla di 22 morti, ma ci sono altre cinque persone in condizioni gravi (codice rosso), stando a quanto riferito dal ministero dell’Interno. Tra le vittime c’è anche una bambina. In seguito al grave incidente, la circolazione ferroviaria è stata sospesa. Al momento del crollo – molto esteso – c’erano diverse auto e camion sopra il ponte e ipoteticamente anche sotto. In Liguria sta piovendo svariate ore, con la Protezione Civile che aveva dichiarato l’allerta arancione. La pioggia, insieme al traffico seguito al crollo del ponte, sta rendendo più complicati i soccorsi. Ponte Morandi: aspetti problematici fin dalla costruzione Costruito negli anni Sessanta a ovest del centro del capoluogo ligure, il Ponte Morandi è stato sottoposto in diverse occasioni a dei lavori di manutenzione. Già nel 2016 il viadotto, soprannominato “il Ponte…