USA: crescono più del previsto le scorte di petrolio settimanali
Finanza/Economia / 16 agosto 2018

L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 10 agosto, le scorte di petrolio negli USA sono aumentate di 6,805 milioni di barili. L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 10 agosto, le scorte di petrolio negli USA sono aumentate di 6,805 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento pari a 2,499 milioni di barili. Nella settimana precedente le scorte di petrolio greggio erano diminuite di 1,351 milioni di barili. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

USA: fiducia dei costruttori rimane salda ad agosto – Indice Mercato Immobiliare NAHB
Finanza/Economia / 16 agosto 2018

Negli Stati Uniti e’ stato reso noto che l’Indice del Mercato Immobiliare NAHB (National Association of Home Builders) è sceso nel mese di agosto a 67 punti, risultando pari al consensus ma inferiore alla rilevazione precedente fissata su un indice di 68 punti. Negli Stati Uniti e’ stato reso noto che l’Indice del Mercato Immobiliare NAHB (National Association of Home Builders) è sceso nel mese di agosto a 67 punti, risultando pari al consensus ma inferiore alla rilevazione precedente fissata su un indice di 68 punti. La lettura odierna segnala che la fiducia dei costruttori rimane salda ad agosto caratterizzata da una forte domanda di nuove abitazioni alimentata da una crescita costante dell’occupazione e del reddito. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

USA: Indice Empire State Manufactoring NY agosto a 25,6 punti
Finanza/Economia / 16 agosto 2018

La Federal reserve di New York ha comunicato che l’indice Empire State Manufactoring (che misura l’andamento dell’attività manifatturiera di New York) si attesta nel mese di agosto a 25,6 punti da 22,6 punti di luglio risultando superiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a +20,3 punti. La Federal reserve di New York ha comunicato che l’indice Empire State Manufactoring (che misura l’andamento dell’attività manifatturiera di New York) si attesta nel mese di agosto a 25,6 punti da 22,6 punti di luglio risultando superiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a +20,3 punti. L’indice riferito ai nuovi ordini è sceso lievemente a 17,1 punti mentre l’indice delle spedizioni è salito di undici punti a 25,7 punti. Un valore al di sopra dello zero indica che l’economia del settore manifatturiero dello stato di New York è in fase di espansione. L’ottimismo delle imprese sulle prospettive continua a essere robusto. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

USA: Produzione Industriale sale meno del previsto a luglio
Finanza/Economia / 16 agosto 2018

La Federal Reserve ha reso noto che nel mese di luglio la Produzione Industriale ha evidenziato una crescita dello 0,1% rispetto al mese precedente. La Federal Reserve ha reso noto che nel mese di luglio la Produzione Industriale ha evidenziato una crescita dello 0,1% rispetto al mese precedente. Il dato ha deluso le attese (+0,3%) risultando nettamente inferiore alla rilevazione precedente pari al +1% (rivisto dal +0,6%). Il tasso di utilizzo della capacita’ produttiva si e’ attestato al 78,1%, in linea con la rilevazione precedente risultando inferiore alle attese pari al 78,3%. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

USA: aumentano a luglio le Vendite al dettaglio +0,5% m/m
Finanza/Economia / 16 agosto 2018

Nel primo pomeriggio il Dipartimento del Commercio ha reso noto che le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese di luglio un incremento dello 0,5% m/m, dopo un incremento dello 0,2% a giugno (rivisto da +0,5%), risultando superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,2%. Nel primo pomeriggio il Dipartimento del Commercio ha reso noto che le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese di luglio un incremento dello 0,5% m/m, dopo un incremento dello 0,2% a giugno (rivisto da +0,5%), risultando superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,2%. L’indice escluso il comparto auto è cresciuto dello 0,6% dal +0,2% della rilevazione precedente (rivisto da +0,3%). Le attese erano per un indice pari al +0,4%. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street: Ferragosto per fare cassa, FAANG primo bersaglio
News / 16 agosto 2018

Dow Jones, azioni Chevron Corporation in forte calo. Nasdaq, titoli FAANG in rosso sul tabellone elettronico. Le trimestrali di oggi a Wall Street dopo la chiusura delle contrattazioni. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria a stelle e strisce. Ferragosto in netto rosso per la piazza azionaria di Wall Street che lascia sul campo con gli interessi i guadagni della vigilia. A conclusione della giornata di contrattazioni, infatti, il Nasdaq Composite ha guidato la discesa con un secco -1,23% a 7.774,12 punti. Male al close pure l’ampio indice S&P 500, -0,76% a 2.818,37 punti, seguito a ruota dal Dow Jones, -0,54% a 25.162,41 punti. AT THE CLOSE: The Dow Jones Industrial Average ends off session lows. Claws back 200 points in final hour of trading. https://t.co/zD1YHqp8U9 pic.twitter.com/PemwElGmmi — FOX Business (@FoxBusiness) August 15, 2018 Dow Jones, azioni Chevron Corporation in forte calo Tra il calo dei prezzi del greggio, ed i dazi raddoppiati dalla Turchia sui prodotti USA, tra le Blue Chips oggi hanno pagato dazio titoli come il colosso petrolifero Chevron Corporation (CVX), -3,79% a $ 117,94, il gigante di macchinari industriali Caterpillar (CAT), -2,15% a $ 132,02, ed il leader della difesa e dell’aerospazio Boeing (BA), -2,18% a $…

Il motivo che ha portato Musk a privatizzare Tesla sono i soldi dei sauditi
News / 16 agosto 2018

Ce lo chiede l’Arabia. Dopo sei giorni di silenzio, Elon Musk spiega i suoi perché. Perché ha deciso di annunciare la possibile privatizzazione di Tesla su Twitter (scompigliando il mercato). E perché ha definito “garantiti” i fondi per l’operazione. Dietro c’è il pieno supporto (anzi, la richiesta) del Public Investment Fund, il fondo sovrano saudita. Cosa e successo fino a ora Musk ha scritto nel blog ufficiale della società di aver espresso al board la volontà di privatizzare Tesla il 2 agosto, cinque giorni prima del tweet. Dopo una riunione con i consiglieri a ranghi ridotti (cioè senza la partecipazione di Elon e del fratello Kimbal), c’è stato un secondo incontro, durante il quale Musk ha spiegato perché sarebbe nell’interesse di Tesla abbandonare Wall Street. Visto l’appoggio del consiglio di amministrazione, ecco il passo successivo: contattare i maggiori azionisti della compagnia per sondare le loro intenzioni. “Sono molto importanti per me”, ha affermato Musk, perché “hanno creduto in Tesla quando nessun lo faceva e sono coloro che più credono nel nostro futuro”. Al di là delle ragioni affettive, c’è ne uno finanziaria: più saranno gli azionisti che resteranno in Tesla anche fuori dalla borsa e meno risorse dovrà raccogliere Musk…

Secondo l’Fbi a giorni potrebbe esserci un colossale attacco svuota bancomat
News / 16 agosto 2018

I cybercriminali starebbero preparando un’operazione “svuota bancomat”. Lo afferma l’Fbi. Gli agenti federali americani avrebbero già avvisato le banche, avvertendole di una possibile offensiva “nei prossimi giorni”. La tecnica utilizzata sarebbe nuova e combinerebbe attacchi informatici sofisticati con truffe di vecchi stampo. Da una parte, gli hacker comprometterebbero, tramite la diffusione di malware, i sistemi informatici per manomettere le impostazioni degli utenti e rimuovere i meccanismi anti-frode. In particolare, verrebbero disattivati il limite di prelievo giornaliero, che è il principale ostacolo se si vogliono rubare somme importanti. A questo punto, si inserirebbe la truffa classica: con carte clonate o con numeri di carte reperite nel dark web e utilizzati, grazie all’aiuto di falsari, per ingannare i bancomat. L’attacco potrebbe essere mosso durante il fine settiamana, quando la guardia degli istituti è più bassa e la loro capacità di reazione meno immediata. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Borsa Tokyo: chiude in perdita, Nikkei -0,68%
News / 16 agosto 2018

La Borsa di Tokyo ha chiuso in perdita. L’indice Nikkei ha registrato un calo di 151,86 punti, pari allo 0,68 %, e ha finito a quota 22.204,22.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss