3 pilastri che reggono il toro e sono immuni da ogni cigno nero
News / 19 agosto 2018

Il mercato rialzista statunitense è ancora vivo. E a quanto pare, nonostante l’età avanzata, potrebbe continuare il suo sempre più lungo viaggio. Il mercato rialzista statunitense è ancora vivo. E a quanto pare, nonostante l’età avanzata, potrebbe continuare il suo sempre più lungo viaggio. Questa, l’ipotesi di Luke Lango che dalle colonne di InvestorPlace sottolinea la presenza di tre grandi pilastri che sorreggono il vetusto, ma ancora arzillo mercato toro a stelle e strisce. Amazon (NASDAQ: AMZN) Protagonista di una rivoluzione che va al di là del panorama informatico, il leader dell’ecommerce da inizio annoè aumentato del 60%, una cifra che diventa 90% se si analizza il raggio d’azione degli ultimi 12 mesi. Le oscillazioni sono state minime, con il picco raggiunto a inizio aprile di quest’anno con un’oscillazione del 15%. Tra cloud, e-commerce, logistica, vendita al dettaglio offline, prodotti farmaceutici, pubblicità digitale e altro ancora, la storia di crescita di Amazon potrebbe essere infinita. E su tutti i fronti. Nvidia (NASDAQ: NVDA) Innegabile che la tecnologia sia stato il settore che ha offerto le migliori performance ultimamente. Non solo, ma a ben guardare è quello che, altrettanto indubbiamente, plasmerà la società nell’immediato futuro. Anche per questo motivo le tecnologie…

Autostrade costruirà un nuovo ponte in 8 mesi e ha stanziato mezzo miliardo per le famiglie
News / 19 agosto 2018

La creazione di fondo da mezzo miliardo a disposizione delle famiglie delle vittime e di chi è stato colpito dal crollo di Genova e la costruzione un ponte in acciaio che, entro otto mesi, dovrà sostituire il Morandi. Sono le due iniziative che l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia ha annunciato durante la conferenza stampa sul disastro della vigilia di Ferragosto.  “Realizzeremo un nuovo ponte. Otto i mesi che, gli studi ci dicono, servono tra demolizione e ricostruzione di una struttura in acciaio meno impattante per la Valpolcevera” ha annunciato Giovanni Castellucci. “Tutte le relazioni che avevamo ci mostravano uno stato di salute buono. Ma questo sarà oggetto di verifiche, perizie e dell’esame della magistratura. Tutti vogliamo sapere cosa è successo”. Come stanno gli altri ponti Per quanto riguarda i lavori di manutenzione decisi la scorsa primavera “non erano con una procedura d’urgenza, ma ristretta. Perché le imprese che potevano partecipare a un intervento così complesso dovevano essere selezionate. Riguardava anche un altro pilone, non solo quello danneggiato. Era per allungare il tempo della vita utile del ponte. I ponti sulla nostra rete sono sicuri, ma ho chiesto a tutti di fare un’ulteriore analisi critica. Un eccesso di cautela in questo momento mi sembra giusto”. Il…

Entro otto mesi un ponte di acciaio e mezzo miliardo per le famiglie
News / 19 agosto 2018

“Realizzeremo un nuovo ponte. Otto i mesi che, gli studi ci dicono, servono tra demolizione e ricostruzione di una struttura in acciaio meno impattante per la Valpolcevera”. Lo ha annunciato Giovanni Castellucci, ad di Autostrade, durante la conferenza stampa sul crollo del Ponte Morandi a Genova. “Stiamo studiando” ha aggiunto, “di liberalizzare il pedaggio per residenti e non, a partire da lunedì, nel tratto da Bolzaneto a Genova Ovest e da Prà a Genova aeroporto”. Autostrade ha esso a disposizione delle famiglie di chi è stato colpito dalla tragedia del Ponte Morandi un fondo da mezzo miliardo di euro. Le risorse saranno disponibili da lunedì. Le modalità di erogazione si sta studiando col Comune di Genova. Castellucci ha anche parlato di quelli che sono stati definiti dalla stampa i ‘difetti di comunicazione’ della società nei giorni del disastro. “Chiediamo scusa perché siamo stati percepiti distanti. Non siamo stati capaci di far sentire la nostra vicinanza alla città. Noi abbiamo lavorato a fianco delle istituzioni per trovare soluzioni per tutti”.   fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Storia di Moneyfarm, che ha raccolto 70 milioni per tutelare i nostri risparmi
News / 19 agosto 2018

Per essere uno che ha appena trovato 46 milioni di euro, non è che sprizzi gioia da tutti i pori. Paolo Galvani mi riceve nel suo ufficio milanese, a due passi dalla Stazione Centrale, e si capisce che non è tipo da storytelling delle startup: niente giro turistico all’openspace coloratissimo, forse; con le piante che scendono dal soffitto, magari; e il biliardino accanto all’angolo caffé, quello ci scommetto c’era. C’era ma non me lo fa vedere e piuttosto quando arrivo ci infiliamo subito nella sala riunioni, tavolo quadrato da otto posti in legno scuro, nessun lusso particolare, nessuna scritta motivazionale alle pareti tipo “innovate or die” o “think bigger” o “disrupt the world” che tanto piacciono a chi fa startup. Eppure Moneyfarm​ non è solo una startup, per ora è la startup italiana dell’anno; anzi, secondo alcuni calcoli, di sempre, nel senso che nessuna aveva chiuso un round di investimento così importante: 46 milioni di euro, appunto. Soldi che non sono stati trovati per un colpo di fortuna, sotto un albero e dentro un materasso; sono stati scovati, inseguiti per mesi, col batticuore, infinite riunioni in giacca e  cravatta e sorriso d’ordinanza mostrando conti economici ancora traballanti ma promettenti, business…

Twitter cambierà, e non sarà solo un restyling 
News / 19 agosto 2018

Twitter vuole cambiare se stesso. Non si tratta solo di modifiche grafiche, ma di trasformazioni al cuore del suo funzionamento. Lo ha affermato il fondatore e ceo della società Jack Dorsey, in un’intervista al Washington Post. A spingere i questa direzione è la necessità di limitare incitamento all’odio, molestie, fake news e teorie cospirazionistiche. Come quelle che hanno portato alla sospensione dell’account del giornalista Alex Jones. Da mesi Twitter ha posto l’accento sulla sicurezza. Tanto da sottolineare che, nell’ultima trimestrale, i risultati finanziari e il calo degli utenti siano stati condizionati da investimenti e pulizia da profili falsi o a rischio. A quanto pare, però, non basta. Dorsey vuole ripensare il sito di microblogging dalle fondamenta. Stanare i bot Ad esempio con sistemi di visualizzazione alternativi alle timeline in ordine cronologico che da sempre ha caratterizzato Twitter (anche se già adesso sono attive delle correzioni in questo senso). Allo studio ci sarebbe anche un’etichetta che identifichi quali account sono bot (cioè software e non persone). E la variazione di alcuni elementi chiave, come il “mi piace” (che oggi ha l’icona di un cuore) e la visualizzazione del conteggio dei follower. “La cosa più importante che possiamo fare – ha spiegato Dorsey – è guardare agli incentivi che…

Turchia: S&P e Moody’s tagliano rating a livello ‘spazzatura’
News / 19 agosto 2018

Le due agenzie di rating Moody’s e S&P hanno tagliato il rating sovrano della Turchia, portandolo da ‘BB-‘ a ‘B+’, cioè a livello ‘junk’, o spazzatura. L’outlook è stabile. Le due agenzie, secondo quanto rivela il Financial Times, hanno anche avvertito che la crisi valutaria di Ankara richiederebbe un pesante intervento economico e finanziario e hanno manifestato preoccupazione per la crisi finanziaria del paese, anche tenendo conto del fatto che Ankara e Washington non hanno trovato un accordo sulla scarcerazione del pastore americano Andrew Brunson, ai domiciliari con l’accusa di spionaggio e terrorismo.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

La revoca della concessione ad Autostrade potrebbe essere solo l’inizio
News / 19 agosto 2018

Il governo dichiara guerra alle concessioni. Lo fa iniziando con l’avvio della procedura per la decadenza di quella ad Autostrade, annunciata dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, con un post su Facebook e continuando con il monito del premier Giuseppe Conte, che anticipa di voler mettere le mani su tutte le altre.  “A tre giorni dal tragico crollo del ponte Morandi a Genova“, scrive  Toninelli, “Il Governo va avanti per accertare le responsabilità dell’accaduto e punire i colpevoli”. Ma cosa sta facendo, in concreto? E’ lo stesso ministro a spiegarlo. Cosa farà il governo “Prima di tutto è stata immediatamente costituita una commissione ispettiva presso il mio ministero. E’ già all’opera per fare tutti gli accertamenti tecnici sul crollo del viadotto ed entro un mese mi relazionerà su cosa ha scoperto. Questi risultati saranno materiale per valutare le inadempienze di Autostrade per l’Italia. Poi abbiamo avviato sempre al Mit una ricognizione dello stato di salute di strade, autostrade, dighe. Tutti gli enti e soggetti gestori entro il 1 settembre dovranno segnalarci le azioni necessarie a rimuovere condizioni di rischio riscontrate sulle infrastrutture di propria competenza. Quindi il Governo interverrà con una sua task force per vigilare su interventi e manutenzione”. La resa dei conti Il…

Cosa potrebbe ostacolare la revoca delle concessioni ad Autostrade. Una scheda 
News / 19 agosto 2018

Ma è davvero così facile revocare una concessione come quella ad Autostrade per l’Italia? Di certo è la strada che il governo vuole percorrere, tanto che il ministro per le Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha già mosso i primi passi formali per l’avvio della procedura. Ma fino a che punto può spingersi prima di incapare in clausole, codicilli e ricorsi? Lo spiega il Sole 24 Ore, secondo cui, in linea di massima, una concessione è revocabile, se ci sono gravi motivi. E la posizione di Autostrade per l’Italia si è fatta difficile con il crollo di Genova, che peraltro è l’ultimo di una serie di episodi perlomeno controversi: il crollo di un cavalcavia dell’A14 l’8 marzo 2017 e di alcune pensiline di caselli e portali segnaletici intorno al 2010, il sequestro per alcuni mesi nel 2014 di un altro cavalcavia a rischio, denunce pendenti presso varie Procure e, non ultima, la sentenza sulla contraffazione del brevetto del controllo della velocità Tutor e il processo di Avellino per la morte di 40 persone su un bus precipitato dal viadotto Acqualonga della A16 il 28 luglio 2013. In quest’ultimo caso, sono coinvolti direttamente i vertici aziendali e la sentenza di primo grado è attesa per…