Eni tiene i supporti
Finanza/Economia / 23 agosto 2018

Eni ha riconosciuto il supporto offerto dalla media a 100 sedute in area 15,80 riportandosi in settimana nella parte centrale del trading range degli ultimi due mesi. Eni ha riconosciuto il supporto offerto dalla media a 100 sedute in area 15,80 riportandosi in settimana nella parte centrale del trading range degli ultimi due mesi. Il titolo può ancora ambire ad un attacco alla resistenza a 16,90 euro, top di maggio, oltre la quale puntare al test a 17,70 circa. La violazione di quota 15,70 invece aprirebbe al test dei supporti successivi a 15,30 e 15,00 euro. (AC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

FCA, rumors vendita Marelli: Marchionne aveva detto no
Finanza/Economia / 23 agosto 2018

Negativa FCA (-1,5%) su cui si segnalano le indiscrezioni del Wall Street Journal (che cita fonti a conoscenza del dossier) secondo cui colosso del private equity KKR (gestisce fondi per oltre 190 miliardi di dollari) sta trattando l’acquisto della controllata Magneti Marelli. Negativa FCA (-1,5%) su cui si segnalano le indiscrezioni del Wall Street Journal (che cita fonti a conoscenza del dossier) secondo cui colosso del private equity KKR (gestisce fondi per oltre 190 miliardi di dollari) sta trattando l’acquisto della controllata Magneti Marelli. L’ex a.d. Sergio Marchionne, deceduto poco meno di un mese fa, aveva escluso in modo perentorio l’ipotesi di vendita di Marelli, preferendo lo spin-off ma senza IPO (a differenza di quanto accaduto per Ferrari). (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Enel prossima a supporti rilevanti
Finanza/Economia / 23 agosto 2018

Enel si è ormai avvicinata ai supporti strategici in area 4,30/4,35, dove oltre alla base del canale che scende dai top di dicembre è posizionato l’ultimo dei ritracciamenti (Fibonacci) del rialzo partito nell’autunno 2016. Enel si è ormai avvicinata ai supporti strategici in area 4,30/4,35, dove oltre alla base del canale che scende dai top di dicembre è posizionato l’ultimo dei ritracciamenti (Fibonacci) del rialzo partito nell’autunno 2016. La permanenza al di sopra di tali riferimenti alimenterebbe le possibilità di un rimbalzo corposo verso 4,65 e 4,85 euro. Diversamente invece obiettivi a 4,15 e 4,00 euro. (AC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Cnh Industrial in cerca di nuovi spunti per allungare
Finanza/Economia / 23 agosto 2018

Cnh Industrial fatica a proseguire il cammino di crescita intrapreso dai minimi di luglio a 8,388 euro. Cnh Industrial fatica a proseguire il cammino di crescita intrapreso dai minimi di luglio a 8,388 euro. Il titolo non è riuscito ad accelerare dopo aver oltrepassato il lato superiore del canale decrescente in forza da febbraio ed ora dovrà mantenersi al di sopra della media a 100 sedute (area 9,80) per ambire al ritorno a 11 euro. Sotto 9,80 invece target a 9,35 e 9,20 euro circa. (AC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

USA: scorte petrolio settimanali calano ben oltre attese
Finanza/Economia / 23 agosto 2018

Negli USA le scorte di petrolio (dato EIA) alla fine della scorsa settimana sono scese di 5,836 milioni di barili, una flessione molto superiore alle attese degli analisti, fissate a -1,497 milioni di barili. Negli USA le scorte di petrolio (dato EIA) alla fine della scorsa settimana sono scese di 5,836 milioni di barili, una flessione molto superiore alle attese degli analisti, fissate a -1,497 milioni di barili. La settimana precedente le scorte erano aumentate di 6,085 milioni di barili. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Crollo di Pirelli: va in crash l’intero settore pneumatici
Finanza/Economia / 23 agosto 2018

Pirelli registra oggi il primo posto come peggiore titolo del Ftse Mib, con una perdita che nell’intraday ha superato il 7%, ribasso innescato dal profit warning di Continental che ha trascinato al ribasso tutti i comparti dell’Automotive, dalla componentistica ai pneumatici. Pirelli chiude in forte ribasso a causa dalle pessime prospettive del settore collegato all’automotive, con Continental che arriva a perdere oltre il 10% a seguito del taglio della guidance 2018, trascinando con sé altre primarie aziende del comparto pneumatici. Sebbene i settori citati fossero già da tempo sotto pressione, come dimostrano i ribassi recenti di Fca, Brembo e Sogefi, solo per citare le aziende italiane, con la giornata di oggi il trend discendente viene potentemente confermato coinvolgendo proprio Pirelli, che fino a ieri aveva conservato una certa stabilità. Dal punto di vista dell’analisi grafica i prezzi non hanno mai assunto una particolare tendenza di fondo, arenandosi in ampio trading range di estremi 6.95 e 7.65€. Infatti il forte calo odierno attraversa praticamente tutto lo spazio compreso tra i due estremi, sfiorando il potente supporto di medio termine di 6.90, con le quotazioni che nell’ultima fase della giornata recuperano oltre due punti percentuali chiudendo a 7.25€. Dal punto di vista…

WALLSTREET- S&P500 su nuovi massimi storici, il ‘toro’ dura da 3.453 giorni
Finanza/Economia / 23 agosto 2018

Borsa americana sui massimi storici. L’indice S&P500, il più rappresentativo della Borsa americana, ha segnato nella seduta di ieri il nuovo massimo storico a 2.873 punti. Da inizio 2018 la sua performance espressa in Dollari è +7%. Per un investitore italiano il guadagno di periodo migliora a +11% per effetto della contemporanea rivalutazione del biglietto verde… The post WALLSTREET- S&P500 su nuovi massimi storici, il ‘toro’ dura da 3.453 giorni appeared first on Websim Action. Borsa americana sui massimi storici. L’indice S&P500, il più rappresentativo della Borsa americana, ha segnato nella seduta di ieri il nuovo massimo storico a 2.873 punti. Da inizio 2018 la sua performance espressa in Dollari è +7%. Per un investitore italiano il guadagno di periodo migliora a +11% per effetto della contemporanea rivalutazione del biglietto verde (+4%).Wall Street sta vivendo la fase “toro” (rialzista) più lunga della sua storia. Nello specifico, l’S&P500 ha trascorso gli ultimi 3.453 giorni senza registrare una correzione uguale o superiore al 20%, evento che le statistiche associano a una fase “orso” (ribassista).Il rally è partito nel marzo del 2009, da quota 666 punti, oggi l’S&P500 ne vale 2.873, quotazione più che quadruplicata.Le motivazioni che hanno favorito la crescita del valore delle azioni americane sono molteplici. Anzitutto la politica super-accomodante della Fed, scesa in campo con forza nel 2008 per fronteggiare la…

Masi Agricola, +20% la vendemmia 2018 in Veneto
Finanza/Economia / 23 agosto 2018

Masi Agricola, leader nella produzione di vini pregiati, potrebbe mettersi in luce in Borsa. La vendemmia veneta del 2018 presenta prospettive molte positive; sono infatti previsti 13 milioni di ettolitri di vino, con una resa per ettaro in crescita del 20%. È quanto riporta Il Sole24Ore di oggi. Le stime della vendemmia sono state presentate da Veneto Agricoltura,… The post Masi Agricola, +20% la vendemmia 2018 in Veneto appeared first on Websim Action. Masi Agricola, leader nella produzione di vini pregiati, potrebbe mettersi in luce in Borsa.La vendemmia veneta del 2018 presenta prospettive molte positive; sono infatti previsti 13 milioni di ettolitri di vino, con una resa per ettaro in crescita del 20%. È quanto riporta Il Sole24Ore di oggi.Le stime della vendemmia sono state presentate da Veneto Agricoltura, durante il convegno “Previsioni vendemmiali nel Nord – Est e non solo”.Il Veneto, con i suoi 100mila ettari di terreno, di cui il 90% a denominazione, è la prima regione vitinvinicola italiana e la quarta potenza a livello mondiale per quanto riguarda le esportazioni.La produzione è attesa abbondante e in aumento del 12-15% rispetto al 2017.L’andamento positivo è stato favorito anche dall’assenza di danni da brinata e dall’andamento stagionale favorevole.www.websim.itwww.websimaction.itThe post Masi Agricola, +20% la vendemmia 2018…

H-FARM – La small cap punta sul passaggio all’MTA
Finanza/Economia / 23 agosto 2018

H-Farm, small cap di innovazione dedicata alla formazione di nuove imprese, potrebbe muoversi in Borsa. Il Sole24Ore di oggi riporta un’intervista rilasciata da Riccardo Donadon, presidente e amministratore delegato della società. Il manager pensa al passaggio da AIM al listino principale MTA, forte dei risultati di bilancio attesi in crescita nel 2018 e che potrebbero battere… The post H-FARM – La small cap punta sul passaggio all’MTA appeared first on Websim Action. H-Farm, small cap di innovazione dedicata alla formazione di nuove imprese, potrebbe muoversi in Borsa.Il Sole24Ore di oggi riporta un’intervista rilasciata da Riccardo Donadon, presidente e amministratore delegato della società.Il manager pensa al passaggio da AIM al listino principale MTA, forte dei risultati di bilancio attesi in crescita nel 2018 e che potrebbero battere le attese. In particolare Donadon stima che il target di un Ebitda positivo potrebbe essere raggiunto in anticipo, ovvero entro il 2018 mentre nel 2019 sono attesi 100 milioni di euro di fatturato (da 55-56  fine anno in corso)H-Farm avrebbe inoltre intenzione estendere il parco in cui sono ubicati i suoi edifici da 20 a 40 ettari.Per il momento, la commissione regionale veneta ha però fermato il progetto, e Donadon guarda avanti, pensando a Milano come…

H-FARM – Punta sul passaggio all’MTA
Finanza/Economia / 23 agosto 2018

H-Farm, piattaforma di innovazione dedicata alla formazione di nuove imprese, potrebbe muoversi in Borsa. Il Sole24Ore di oggi riporta un’intervista rilasciata da Riccardo Donadon, presidente e amministratore delegato della società. Il manager pensa al passaggio da AIM al listino principale MTA, forte dei risultati di bilancio attesi in crescita nel 2018 e che potrebbero battere le… The post H-FARM – Punta sul passaggio all’MTA appeared first on Websim Action. H-Farm, piattaforma di innovazione dedicata alla formazione di nuove imprese, potrebbe muoversi in Borsa.Il Sole24Ore di oggi riporta un’intervista rilasciata da Riccardo Donadon, presidente e amministratore delegato della società.Il manager pensa al passaggio da AIM al listino principale MTA, forte dei risultati di bilancio attesi in crescita nel 2018 e che potrebbero battere le attese. In particolare Donadon stima che il target di un Ebitda positivo potrebbe essere raggiunto in anticipo, ovvero entro il 2018 mentre nel 2019 sono attesi 100 milioni di euro di fatturato (da 55-56  fine anno in corso)H-Farm avrebbe inoltre intenzione estendere il parco in cui sono ubicati i suoi edifici da 20 a 40 mila ettari.Per il momento, la commissione regionale veneta ha però fermato il progetto, e Donadon guarda avanti, pensando a Milano come possibile nuova sede.Secondo…