Piazza Affari in calo con Moody’s e spread: in rosso bancari, utility, petroliferi e Telecom. FTSE MIB -0,44%
Finanza/Economia / 24 agosto 2018

Piazza Affari in calo con Moody’s e spread: in rosso bancari, utility, petroliferi e Telecom. Piazza Affari in calo con Moody’s e spread: in rosso bancari, utility, petroliferi e Telecom. FTSE MIB -0,44%. *Mercati azionari europei deboli. Wall Street negativa: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,2%, Nasdaq Composite -0,2%, Dow Jones Industrial -0,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,44%, il FTSE Italia All-Share a -0,40%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,18%, il FTSE Italia STAR a +0,20%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA il Census Bureau ha comunicato che a luglio le vendite di abitazioni nuove *si sono attestate a 627mila unità, inferiori al consensus fissato a 643mila e al dato precedente pari a 638mila (rivisto al rialzo da 631mila). Markit Economics ha comunicato che l’indice PMI manifatturiero preliminare per il mese di agosto relativo agli USA si è attestato a 54,5 punti, sotto il consensus fissato a 55,1 e in calo dal dato precedente pari a 55,3. L’indice PMI servizi preliminare per il mese di agosto si è attestato a 55,2 punti, sotto il consensus fissato a 55,9 e in calo dal dato precedente pari a 56,0….

Seduta negativa giovedi’ per il Ftse Mib
Finanza/Economia / 24 agosto 2018

Seduta negativa giovedi’ per il Ftse Mib. Seduta negativa giovedi’ per il Ftse Mib. L’indice harisentito della decisione di Moody’s che nell’aggiornamento di agosto delGlobal Macro Outlook 2018-2019 ha abbassato le stime di crescita del PILdell’Italia dall’1,5% all’1,2% per il 2018 e dall’1,2% all’1,1% per il 2019.Moody’s ha rimandato a fine ottobre (dopo la legge di bilancio), dal 7 settembreprecedentemente calendarizzato, la revisione del rating dell’Italia (attuale:Baa2, in “negative watch”). I rendimenti dei titoli di Stato italianireagiscono con un netto rialzo: il BTP a 10 anni rende il 3,11% (+8 bp rispettoalla chiusura di ieri), lo spread sul Bund sale a 276 bp, +7 bp (dati MTS). Ingenerale tutti i titoli bancari subiscono la decisione di Moody’s e delconseguente rialzo dei rendimenti e con i loro cali appesantiscono l’indice. Lequotazioni sono scese fino a 20548 punti per poi risalire in area 20600, al disotto della chiusura di mercoledi’ a 20700 circa. Le giornate del 21 e 22agosto hanno dimostrato che c’e’ una forte resistenza a 20831/32 punti, senzala rottura di quei livelli il rimbalzo visto dal minimo del 17 agosto a 20236rischia di dimostrarsi un episodio temporaneo. Solo oltre 20830/35 i prezzipotrebbero ambire al test a 21175 della linea che…

Atlantia: Boccia (Confindustria), legge su concessione Autostrade sarebbe grave errore
Finanza/Economia / 24 agosto 2018

Atlantia (+1,9%) in recupero nella seconda parte della seduta: il presidente della Confindustria Vincenzo Boccia ha dichiarato in un’intervista a Sussidiario. Atlantia (+1,9%) in recupero nella seconda parte della seduta: il presidente della Confindustria Vincenzo Boccia ha dichiarato in un’intervista a Sussidiario.net che sarebbe un grave errore nazionalizzare o annullare la concessione di Autostrade per legge. L’inizio di seduta del titolo era stato negativo anche a causa della decisione di Moody’s di porre “under review per un downgrade” i rating di Atlantia, Autostrade per l’Italia e Aeroporti di Roma. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Telecom Italia pericolosamente vicina a minimi pluriennali
Finanza/Economia / 24 agosto 2018

Telecom Italia (-2,1% a 0,5972 euro) in decisa flessione. Telecom Italia (-2,1% a 0,5972 euro) in decisa flessione. Il titolo si avvicina al recente minimo da settembre 2013 a 0,5940 euro: l’eventuale violazione confermata in chiusura di seduta di questo riferimento determinerebbe la riattivazione del movimento discendente in essere da ottobre 2015, con approggio successivo a 0,56 circa e il rischio concreto si assistere al ritorno sui livelli dell’agosto 2013 a 0,4655. Due giorni fa il sottosegretario alla presidenza del consiglio, il leghista Giancarlo Giorgetti, ha accennato a una revisione complessiva delle concessioni statali, tra cui quelle delle frequenze della telefonia mobile. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Trading mordi e fuggi: Saipem e Tenaris
Finanza/Economia / 24 agosto 2018

Su TENARIS (TEN) invece non abbiamo praticamente operato negli ultimi due mesi. Trading long/short Azioni Ftse MIB: nel Trading System ShoTrading su SAIPEM (SPM) abbiamo effettuato nei mesi di luglio e agosto 4 operazioni di trading veloce “mordi e fuggi” con livelli stretti di stop e presa profitto con i seguenti risultati: + 4 % ; + 5 % ; – 3 % (stop loss)   e l’ultimo long aperto l’altro ieri, il 21 agosto, chiuso questa mattina (23 agosto) su stop a difesa molto stretto: + 1,8 %. Il titolo si trova adesso alle prese con massimi di breve e attendiamo il prossimo segnale. Su TENARIS (TEN) invece non abbiamo praticamente operato negli ultimi due mesi (ad eccezione di un veloce long a inizio luglio chiuso poco più che in pari a + 0,5 %) fino al nuovo segnale di acquisto scattato ieri, 22 luglio al break di 14,7150 €. Su questa operazione stiamo attendendo alcuni movimenti perchè si definisca  il range di oscillazione del segnale, in modo da fissare lo stop. Lo fisseremo nel pomeriggio di oggi o al più tardi domani. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Ferragamo torna prepotente alla ribalta
Finanza/Economia / 24 agosto 2018

Torna alla ribalta il titolo Salvatore Ferragamo protagonista oggi del listino italiano, con una performance di oltre il 6%, dopo un lungo periodo di scarsa direzionalità, con i prezzi bloccati in un potente trading range adesso messo in discussione. Potente reazione rialzista quella evidenziata oggi dai prezzi di Salvatore Ferragamo, partiti dopo la prima ora di contrattazione in forte rialzo, con un notevole incremento dei volumi scambiati. Appare evidente che a muovere i prezzi siano intervenuti cospicui ordini dagli istituzionali che, con la fine del periodo estivo, iniziano le coperture sui portafogli azionari in aggiornamento. Ciò comunque contrasta con le valutazioni fornite qualche settimana fa da molti analisti di importanti banche d’affari, che avevano drasticamente abbassato le raccomandazioni, in seguito alla riduzione di ricavi e utili previsti nel biennio 2018/2020. Dal punto di vista dell’analisi grafica le configurazioni di prezzi disegnate come la long white di oggi, insieme alla ridotta engulfing bullish di ieri, evidenziano la forza improvvisa dei compratori tornati alla carica evidentemente valutando i prezzi attuali a “sconto.” La valenza dei pattern sebbene sia indubbiamente positiva, viene ridimensionata dal contesto nel quale si sono formati i pattern, ovvero di  trading range con estremi 20.50 e 19€. L’analisi dell’indicatore…

Terapie Genetiche: investire nell’ultima frontiera della farmaceutica
Finanza/Economia / 24 agosto 2018

Nel 2017 le autorità sanitarie degli Stati Uniti hanno autorizzato la commercializzazione di tre rimedi basati sulla rigenerazione cellulare: il settore è uscito dalla fase pionieristica, è oggi una seria opzione per la cura di alcune malattie… La sterminata libreria della vita, il genoma, è oggi un catalogo ordinato e classificato dal quale attingere utili… The post Terapie Genetiche: investire nell’ultima frontiera della farmaceutica appeared first on Websim Action. Nel 2017 le autorità sanitarie degli Stati Uniti hanno autorizzato la commercializzazione di tre rimedi basati sulla rigenerazione cellulare: il settore è uscito dalla fase pionieristica, è oggi una seria opzione per la cura di alcune malattie…La sterminata libreria della vita, il genoma, è oggi un catalogo ordinato e classificato dal quale attingere utili informazioni, questa conoscenza, messa in pratica in campo medico negli ultimi decenni, ha generato lo sviluppo delle terapie geniche e cellulari.Riccardo Palmisano, amministratore delegato di MolMed S.p.A., azienda biotecnologica quotata alla Borsa di Milano, e presidente di Assobiotec, ripercorre con Websim.it gli ultimissimi passaggi della ricerca sulle terapie avanzate, geniche e cellulari.  “Possiamo dire che la  svolta per il settore sia arrivata nel 2017, con le prime autorizzazioni all’immissione in commercio da parte della Food&Drug Administration degli…

DOMINION – In crescita del +52% i ricavi della small cap
Finanza/Economia / 24 agosto 2018

Dominion Hosting Holding, small cap che ha l’obiettivo di creare la piattaforma internet dei mercati emergenti europei, potrebbe muoversi in Borsa. Nel secondo trimestre del 2018, la controllata Dhh Serbia ha registrato un aumento del 52% su base annua delle vendite lorde, passando a 35.703 euro da 23.446 euro (al netto delle transazioni interne alla compagnia)…. The post DOMINION – In crescita del +52% i ricavi della small cap appeared first on Websim Action. Dominion Hosting Holding, small cap che ha l’obiettivo di creare la piattaforma internet dei mercati emergenti europei, potrebbe muoversi in Borsa.Nel secondo trimestre del 2018, la controllata Dhh Serbia ha registrato un aumento del 52% su base annua delle vendite lorde, passando a 35.703 euro da 23.446 euro (al netto delle transazioni interne alla compagnia). Il risultato è frutto di alcuni processi attuati durante la prima parte dell’anno, come lo sviluppo di nuovi prodotti e il rafforzamento della tecnologia dei siti web.La società si è anche concentrata sull’ampliamento della base dei clienti, che sono arrivati a 2500. Inoltre, è stata dedicata molta attenzione alle strategie di sviluppo e crescita sui social network. www.websimaction.it www.websim.it The post DOMINION – In crescita del +52% i ricavi della small cap appeared…

Meno investimenti sull’Italia
News / 24 agosto 2018

Preoccupazione diffusa per il futuro dell’Italia. A cinque mesi dalle elezioni ancora tensione sui mercati italiani. Motivo? Il “contratto di Governo“. Troppe spese a fronte di poche entrate. I risultati di questi mesi sono i seguenti: FTSEMIB: -10% e spread BTP-BUND tedeschi che ha superato in alcuni momenti quota 300. La sfiducia dei mercati ha un costo in termini di maggiori interessi sul rinnovo del debito per lo Stato. Non solo lo Stato perde. Anche banche, risparmiatori ed imprese. non si sono fatte attendere le prese di posizione degli analisti. Moody’s  a maggio pone il rating dell’Italia sotto revisione ed intanto rivede al ribasso le previsione del PIL 2018 e 2019. Analisti in generale preoccupati dal mancato rispetto delle clausole deficit/PIL europee che riporterebbero la situazione al tragico novembre 2011. Il Governo non è molto attento a questo, poche mosse ed anche confuse, a meno di Tria che ogni tanto da qualche segnale ai mercati per rassicurare e studia spedizioni in Cina per vendere i nostri titoli. Tutte le agenzie di rating prevedono da qui a fine anno di rivedere il rating sull’Italia. Anche da loro dipenderà il futuro del Paese. In un mondo basato sulla finanza, è normale che i mercati influenzino le…