Borsa Italiana in rialzo: in rimonta le banche, brilla Ferrari
Finanza/Economia / 30 agosto 2018

In deciso recupero l’azionario italiano che, in chiusura di seduta, si allinea alle performance positive dei mercati europei e statunitensi. In deciso recupero l’azionario italiano che, in chiusura di seduta, si allinea alle performance positive dei mercati europei e statunitensi. A Piazza Affari il Ftse Mib guadagna lo 0,68%, il Ftse Italia All Share lo 0,62%, il Ftse Italia Mid Cap lo 0,34% e il Ftse Italia Star lo 0,49 per cento. Il rendimento del BTP decennale italiano segna una flessione di 3 punti base al 3,12 per cento. In rialzo di 2 punti base invece il rendimento del Bund tedesco che si pone allo 0,41 per cento. Lo spread BTP/Bund si comprime dunque a 271 punti base. Da Pechino il ministro italiano dell’Economia Giovanni Tria ha smorzato le recenti dichiarazioni del vicepremier Luigi Di Maio su un possibile sforamento del tetto del 3% di deficit/Pil. “Il governo continuerà a ridurre il rapporto tra debito e Pil, mentre il tetto del 3% tra deficit e Pil è stato criticato anche da chi lo ha inventato, ma questo è molto diverso dal dire che lo supereremo”, ha dichiarato Tria. Nel pomeriggio sono giunti importanti dati positivi dagli Stati Uniti che hanno…

Atlantia, Di Mario rilancia su Fincantieri-CDP a Genova
Finanza/Economia / 30 agosto 2018

Sopra il riferimento Atlantia, il titolo guadagna lo 0,11% in prossimità del termine della seduta. Sopra il riferimento Atlantia, il titolo guadagna lo 0,11% in prossimità del termine della seduta. In un’intervista pubblicata oggi da la Repubblica, l’amministratore delegato del gruppo Giovanni Castellucci aveva aperto alle ipotesi di un ingresso di Cassa Depositi e Prestiti nel capitale del gruppo. Il vicepremier Luigi Di Maio ha però risposto che il governo non punta a creare le condizioni per un ingresso di CDP nel capitale di Autostrade per l’Italia dopo il crollo del ponte Morandi a Genova. Di Maio ha anzi ribadito l’ipotesi di una ricostruzione affidata a Fincantieri e supportata dalla Cassa Depositi e Prestiti. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Exor al test delle resistenze
Finanza/Economia / 30 agosto 2018

Segnali di risveglio per Exor che ha superato quota 56 avvicinandosi alla media mobile a 200 sedute in area 58. Segnali di risveglio per Exor che ha superato quota 56 avvicinandosi alla media mobile a 200 sedute in area 58. Si tratta della prima di un trittico di resistenze chiave non solo di breve periodo, presenti tra 58 e 59,50 circa, oltre le quali le ambizioni di ripresa del titolo lieviterebbero rendendo possibile l’allungo verso 62 e 64 euro. Negative invece discese sotto 53,50 per 50 euro. (AC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Eni prova a riavvicinare i massimi annuali
Finanza/Economia / 30 agosto 2018

Eni ha riconosciuto a metà agosto il supporto offerto dalla media a 100 sedute in area 15,80 risalendo poi mella parte superiore del trading range degli ultimi due mesi. Eni ha riconosciuto a metà agosto il supporto offerto dalla media a 100 sedute in area 15,80 risalendo poi mella parte superiore del trading range degli ultimi due mesi. Il titolo può ancora ambire ad un attacco alla resistenza a 16,90 euro, top di maggio, oltre la quale puntare al test a 17,70 circa. La violazione di quota 15,70 invece aprirebbe al test dei supporti successivi a 15,30 e 15,00 euro. (AC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Petrolio, prezzi in accelerazione dopo i dati Usa
Finanza/Economia / 30 agosto 2018

Accelerano al rialzo i prezzi del petrolio dopo la pubblicazioni di dati sulle scorte USA migliori delle attese. Accelerano al rialzo i prezzi del petrolio dopo la pubblicazioni di dati sulle scorte USA migliori delle attese. Sull’Ice il future sul Brent *accumula un vantaggio dello 0,75% sul riferimento e si porta a 76,53 dollari al barile, mentre il derivato sul *WTI *segna un corposo rialzo dell’1,14% a 69,32 dollari. L’Energy Information Administration (EIA*) degli Stati Uniti ha registrato nelle scorte commerciali di petrolio una flessione settimanale di circa 2,6 milioni di barili a fronte di attese per un calo più contenuto (1,4 milioni di barili) e di una rilevazione precedente in calo di 5,8 milioni di barili. Il dato incoraggia il mercato già orientato positivamente dalle notizie su un calo dell’export iraniano ad agosto superiore alle attese in vista dell’attivazione delle sanzioni USA contro Teheran il prossimo novembre. Inverte la marcia anche il dollaro, con il Dollar Index che passa a un ribasso dallo 0,07% dai recuperi precedenti. Il settoriale europeo *STOXX Europe 600 Oil & Gas *rimane però sottotono (-0,11%). A Piazza Affari *Eni *recupera però lo 0,17% e *Saipem *lo 0,4% mentre *Tenaris *segna un ribasso dello 0,33…

Technogym (-3%): dove si fermerà il calo?
Finanza/Economia / 30 agosto 2018

Technogym fiore all’occhiello del made in italy invidiato nel mondo e leader mondiale nel settore delle attrezzature per il training-wellness, continua a perdere valore rispetto ai massimi di maggio 2018 a 11 euro, registrando oggi un calo del 3% e volumi quadruplicati rispetto alla media: gli investitori incassano i guadagni? Nonostante le raccomandazioni fornite dai vari broker sulle prospettive del titolo di raggiungere quota 10.75, i prezzi si sono gradualmente avvitati in una profonda spirale ribassista, cedendo prima il supporto di 9.70, perdendo poi ulteriore valore sino ai minimi di oggi. Mentre il trend di lungo periodo rimane intatto fino a che non verrà raggiunto il livello tematico di 7.90, la tendenza di breve e medio termine volge definitivamente al peggio. Infatti vista la mole di volumi che oggi ha accompagnato il forte ribasso, probabilmente grandi investitori istituzionali hanno in parte liquidato il titolo, che in poco più di 2 anni ha quasi triplicato il suo valore. Dunque il quadro tecnico rimane fortemente condizionato dal forza della spinta di medio termine ribassista, che probabilmente troverà l’ostacolo più impegnativo di fronte ai supporti di 8.30 e 7.90 €. Al contrario per ripristinare un nuovo ciclo rialzista occorre che i prezzi recuperino…

Non rallenta il trend rialzista di Cnh industrial
Finanza/Economia / 30 agosto 2018

Cnh industrial consolida splendidamente il netto allungo rialzista che caratterizza l’andamento dei prezzi ormai da metà luglio, recuperando quasi interamente il calo pregresso, grazie anche alla recente nomina del nuovo Ceo che piace ad analisti e investitori. Con la nomina recente del nuovo Ceo del gruppo Cnh industrial, Hubertus M. Muehlhaeuser manager di grande esperienza nel mondo delle macchine agricole, alcune importanti case d’affari come Kepler Cheuvreux, confermano la raccomandazione buy sul titolo e un prezzo obiettivo di 12 euro. Indubbiamente il notevole recupero realizzato a seguito del crollo “emotivo ” di fine maggio, dovuto alla prematura scomparsa di sergio Marchionne, si è da tempo trasformato in un solido trend rialzista di breve termine. Infatti l’attuale salita ha quasi del tutto annullato il calo precedente, costato al titolo una perdita di valore di quasi il 25% dai massimi relativi, a partire dal 21 maggio scorso a quota 11.20 €. L’analisi delle configurazioni di prezzo candlestick rivela infatti una serie di pattern di continuazione rialzista, come l’attuale three advance soldiers, che fanno sperare in nuovi allunghi con obiettivi non solo il raggiungimento della resistenza di 11.20, ma anche più in alto a 11.75, confermando i target price indicati dagli analisti. L’unica…

Brunello Cucinelli conferma gli utili, ma il prezzo è alto
Finanza/Economia / 30 agosto 2018

Brunello Cucinelli punita dal mercato registra pesanti vendite, con prezzi in calo del 7%, sulla scia dei commenti rilasciati dagli analisti dopo la presentazione della semetrale 2018: buoni i dati ma titolo troppo caro. Difficilmente si accetta che una azienda considerata da ” Top Class” per prestigio del marchio e qualità dei fondamentali venga pesantemente venduta, nonostante la semestrale indichi ricavi e utili in crescita. Invece è quello che sta accadendo a Brunello Cucinelli in queste ore, con i prezzi che registrano un calo del 7%, nonostante abbia chiuso il primo semestre 2018, con un utile netto in crescita a 23,8 milioni di euro, segnando un più 20% circa rispetto allo stesso periodo del 2017. I ricavi netti sono pari a 269,5 milioni con le vendite in crescita su tutti i mercati internazionali e l’indebitamento finanziario al 30 giugno 2018 pari a 44 milioni. Il debito confrontato con gli utili netti non desta preoccupazione, con un rapporto di leva netta inferiore a uno, sotto controllo grazie all’elevato livello del flusso di cassa. Secondo alcuni analisti il prezzo del titolo è troppo caro, giustificando un livello di vendite massiccio oggi e confermando il giudizio a “hold”, con target price medio non…

YOUDIALOG – La startup dell’interprete on demand
Finanza/Economia / 30 agosto 2018

Bastano pochi clic per prenotare un traduttore specializzato e certificato. Il modello di business è semplice e scalabile Ad oggi sono disponibili 7 lingue tra cui arabo, cinese, russo: YOUDIALOG è la soluzione che punta ad abbattere le barriere linguistiche. Il progetto nasce da AirTelco, PMI innovativa che opera nel settore del mobile marketing. L’azienda ha realizzato una piattaforma… The post YOUDIALOG – La startup dell’interprete on demand appeared first on Websim Action. Bastano pochi clic per prenotare un traduttore specializzato e certificato. Il modello di business è semplice e scalabileAd oggi sono disponibili 7 lingue tra cui arabo, cinese, russo: YOUDIALOG è la soluzione che punta ad abbattere le barriere linguistiche. Il progetto nasce da AirTelco, PMI innovativa che opera nel settore del mobile marketing. L’azienda ha realizzato una piattaforma e una app attraverso cui, con pochi clic, è possibile a chiunque avere il supporto di un interprete certificato ad un costo contenuto.“Nel primo anno della costituzione di YOUDIALOG, il 2014, abbiamosviluppato la piattaforma – racconta Marco Romano (nella foto), CEO della società –  Il secondo e terzo anno ci siamo dedicati all’attività commerciale. Inizialmente puntavamo sul lato consumer: il nostro obiettivo era aggredire il mercato del turismo. Parallelamente sono state portate avanti indagini in ambito business e…

Cavalcare il nuovo trend elettrico con un certificato a torta
Finanza/Economia / 30 agosto 2018

Si chiama wedding cake ed è un nuovo tipo di certificate che permette di stratificare le cedole a seconda dei livelli di prezzi. L’impiego dell’energia elettrica in nuove tecnologie come l’auto elettrica o le smart grid è sicuramente tra quelli più interessanti e promettenti. Come ogni promessa futura è necessario investire con strumenti che da un lato permettano di seguire tale trend, ma dall’altro ci proteggano da eventi contrari che nel breve termine avvengono spesso. Lo strumento che abbiamo selezionato è un certificate che ha tre sottostanti che lavorano materie prime che vengono largamente impiegate in dispositivi elettrici come rame, cadmio etc. Presentiamo prima le tre aziende in questione, poi approfondiremo la struttura del certificate. Umicore è un’azienda belga con sede a Hoboken, nel distretto di Anversa in Belgio che si occupa principalmente di riciclare vecchie componenti tecnologiche allo scopo di ricavare metalli preziosi dalla loro lavorazione. L’azienda tratta ogni anno più di 40.000 tonnellate di rifiuti, tra cui vecchi cellulari, schede elettroniche, componenti di vecchi computer per ricavarne metalli come l’oro, il platino, il rame, il berillio e il cadmio, metalli di cui sono ricchi questi rifiuti, per poi rivenderli a chi li riutilizzerà nelle normali fasi di produzione….