Italia, agenzia di rating: “grandi ambizioni ma con spazi fiscali limitati”
News / 31 agosto 2018

Il coalizione di governo “populista” insediatosi a fine maggio ha innervosito i mercati, ma a giudicare dai sondaggi sta soddisfacendo l’elettorato. Da convincere rimangono sempre le agenzie di rating. Il momento della verità verrà presto, in queste settimane, quando l’esecutivo euro scettico dovrà presentare la sua prima legge di bilancio. L’idea di fondo è quella di rispettare gli impegni presi in campagna elettorale per quanto riguarda flat tax e reddito minimo, misure che si andranno ad aggiungere al varo delle riforme del mercato del lavoro e del sistema pensionistico. L’incremento degli stimoli fiscali rischia di portare l’Italia, terza economia d’Eurozona, allo scontro con le autorità europee. In più di un’occasione Luigi Di Maio e Matteo Salvini, i due vice premier, hanno fatto cenno alla possibilità di sforare il tetto sul deficit e di non voler per forza rispettare i vincoli di bilancio se questo significa mantenere le promesse fatte al corpo elettorale prima delle elezioni di marzo, tra cui un abbattimento del fisco, un reddito minimo garantito e lo stop all’incremento dell’Iva nel 2019. Italia, restano dubbi sulla sostenibilità del debito Le dichiarazioni hanno generato incertezza e alimentato i dubbi sulla sostenibilità del debito, portando Scope Ratings a dichiarare che i…

Con piano B di Savona, “lunghe file agli sportelli”
News / 31 agosto 2018

Il piano B di Savona “è un Incidente”. Così dalle pagine de Il Foglio Mario Seminerio, investment manager responsabile del blog Phastidio, che bolla il piano studiato dal ministro degli Affari europei in caso di attacchi speculativi e di mancanza di appoggio della Bce. Secondo Savona la soluzione sarebbe quella di chiedere aiuti alla Russia o ad altre entità esterne. Il progetto, spiega con toni ironici il commentatore di idee liberiste, passa per la “creazione di un veicolo d’investimento, garantito dal patrimonio immobiliare dello stato, destinato a emettere proprio debito, talmente appetibile da indurre i possessori di Btp a effettuare il concambio su base volontaria. “Durante i sette biblici anni dell’operazione, necessaria secondo Savona a liberarci dal ‘ricatto’ dei mercati, lo Stato avrebbe dovuto evitare di emettere nuovo debito e di conseguenza mantenere un rigoroso pareggio di bilancio, assai poco compatibile con le pulsioni di spesa dell’esecutivo di cui Savona fa oggi parte”. Un incidente, scrive Seminerio, che spiega i motivi della sua contrarietà. “Chiedere che la Bce diventi “prestatore di ultima istanza” non significa nulla, visto che già lo è. Diventa forse più chiaro se a quella espressione si attribuisce il significato di ‘preposta alla monetizzazione del debito pubblico emesso…

Brexit, UE pronta a offrire “alleanza unica” a Londra
News / 31 agosto 2018

L’Unione europea è pronta ad offrire al Regno Unito un accordo commerciale unico. Così Michel Barnier, capo negoziatore dell’UE che nel corso di un’intervista ad un’emittente radiofonica tedesca in cui ha affermato che “dobbiamo essere pronti a tutte le opzioni sulla Brexit. Barnier ha manifestato un certo ottimismo sottolineando che una “soluzione alla questione del confine irlandese è possibile”, ma l’Ue sta considerando anche la prospettiva di un mancato accordo (no-deal) sulla Brexit. Insomma, “non posso parlare di successo riguardo alle negoziazioni ha detto Barnier ma la sua visione in un certo senso ottimistica quando ha affermato che Bruxelles è pronta ad offrire a Londra un accordo unico ha colto di sorpresa i mercati. “Siamo pronti a offrire al Regno Unito una partnership come non c’è mai stata con nessun altro paese terzo”. Queste le parole del capo negoziatore Ue che hanno finito per spingere la sterlina al rialzo riuscendo a recuperare oltre l’1% sul dollaro e 1,1133 sull’euro. Come spiega Viraj Patel analista di ING, l’intervento ottimista di Barnier è stato inaspettato: “I mercati sono stati colti di sorpresa quando il negoziatore dell’UE per la Brexit, Michel Barnier, ha dichiarato di essere “pronto a proporre un accordo che non…

Spread verso 300: come avvicinarsi al mercato dei Btp
News / 31 agosto 2018

Alla vigilia del prounciamento dell’agenzia Fitch sul debito, i titoli di stato italiani restano in tensione. Questa mattina lo spread tra rendimenti decennali dei BTp e quelli dei Bund di pari scadenza ha continuato a muoversi verso l’alto (dopo l’avvio a 270 punti, ora si attesta in area 276) con gli analisti tecnici che non escludono che la soglia psicologica dei  300 punti possa essere raggiunta presto. In un clima che resta tutt’altro che favorevole per il reddito fisso italiano, sono in molti a chiedersi come approcciare l’investimento in Bond italiani. Secondo gli analisti di IG le vendite sull’obbligazionario cui abbiamo assistito nelle ultime sedute hanno una componente di speculazione mentre i livelli correnti dello spread BTP-Bund riflettono già le incertezze sulla futura legge di bilancio e sul debito. Anche nel caso in cui Fitch dovesse tagliare l’outlook da “stabile” a “negativo”, gli esperti non prevedono grandi sconvolgimenti sul mercato. Diversa l’opinione di BlackRock, che che non esclude un rilevante incremento del tasso sul BTP decennale in caso di taglio del rating dell’Italia dopo la presentazione del bilancio a metà settembre. Sulla stessa linea gli esperti di Danske Invest. Questi ultimi avvertono che una riduzione del rating all’ultimo livello di investment grade o addirittura al di sotto, costringerebbe numerosi gestori a…

Ponte Morandi, ingegnere: “al 50% è stato attentato”
News / 31 agosto 2018

Spunta l’ipotesi attentato nel caso del crollo del ponte Morandi . E’ la tesi choc del professor Enzo Siviero, ingegnere padovano, per anni docente allo Iuav di Venezia, riportata dal Corriere del Veneto dopo le sue dichiarazioni di martedì scorso a Reteveneta. Dichiarazioni in base alle quali, il ponte sarebbe stato fatto saltare per aria, con delle micro cariche esplosive piazzate ad hoc. “Quella dell’attentato è un’ipotesi che sto esplorando io stesso. La dinamica è compatibile. Il ponte Morandi è molto pulito, ha degli elementi, mancando i quali non tiene più. Se sono state messe delle microcariche di un certo tipo in pochi secondi salta. Al momento è un’ipotesi che valuto sopra al 50 per cento. Ci sono dei lampi, c’è un crollo verticale, insomma ci sono molti elementi”, ha detto Siviero, aggiungendo che “nel giro di 4-5 giorni sarò in grado di supportare tale ipotesi”. Ingegnere esperto di ponti e accademico, Siviero ha collaudato ‘Calatrava’ a Venezia, realizzato centinaia di progetti ed è colui che all’indomani della tragedia di Genova ha ricevuto da ‘Spea Engineering’, società di progettazione e manutenzione del gruppo Autostrade per l’Italia, un incarico di consulenza per studiare proprio le cause del crollo. Ma chi sarebbe stato allora, gli…

Anche Tim dice addio al vecchio telefono fisso
News / 31 agosto 2018

Dopo la Francia, anche l’Italia si prepara a dire addio al telefono fisso. La strada è stata aperta da Orange, che ha annunciato a partire dal prossimo novembre la fine del servizio tradizionale di telefonia fissa per passare al VoIP, ovvero la telefonia che utilizza il Protocollo Internet. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, anche Tim sta studiando da tempo questa possibilità dalla metà del 2017 d è pronta a dare il via al suo piano il prossimo autunno. L’obiettivo finale è ammodernare a rete fissa verso una rete integrata “Full Ip”. Secondo il quotidiano economico, il progetto alla fine avrà per Tim due effetti: “l’ammodernamento della rete e risparmi per centinaia di milioni. Ai tempi di Flavio Cattaneo alla guida di Tim la cifra che circolava all’interno dell’azienda era di 700 milioni complessivi di risparmio alla fine di questo processo iniziato a metà 2017″ Altri risparmi nel progetto sono previsti dalla manutenzione e dall’utilizzo della rete in una sola modalità anziché due. L’articolo Anche Tim dice addio al vecchio telefono fisso sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

Un nuovo professionista si unisce alla rete di cf Widiba in Campania
News / 31 agosto 2018

Nuovo ingresso nella rete dei consulenti finanziari di Widiba. Raffaele Corrado è entrato a far parte della squadra di William De Rose (nella foto), area manager Campania. Proveniente da Banca Fideuram, Corrado vanta quasi 30 anni di esperienza nel settore bancario. “Ho scelto Widiba perché consente al consulente di svolgere la propria attività in piena autonomia e libertà di iniziativa senza condizioni e conflitti di interesse – ha dichiarato Corrado -. Il modello multibrand di architettura aperta totale permette di offrire al cliente un’assistenza a 360 gradi”.   L’articolo Un nuovo professionista si unisce alla rete di cf Widiba in Campania sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

Crediti istantanei: “strozzino” Wonga sull’orlo del crac
News / 31 agosto 2018

Wonga è sull’orlo del baratro: la società di credito a breve termine (e tassi di interesse elevati) rischia seriamente di dover ricorrere all’amministrazione controllata e ha pertanto smesso di accettare nuove richieste di prestito. L’azienda britannica, che ha messo per prima a disposizione degli iPhone un’App per effettuare prestiti istantanei, ha chiesto al gruppo di consulenza contabile e finanziaria Grant Thornton di ricoprire il ruolo di amministratore nel caso in cui il board decidesse di non poter risolvere la crisi di liquidità.Settimane fa i soci azionisti hanno iniettato 10 milioni di sterline extra nella speranza di evitare il default. La situazione è ancora in divenire, ma i clienti sono molto nervosi. “Mentre continuiamo a valutare tutte le opzioni, Wonga ha deciso di interrompere le nuove attività di prestito. Se sei un cliente esistente puoi continuare a usare i nostri servizi e gestire il tuo prestito” sulla App di riferimento. Wonga, gruppo controverso in quanto offre la possibilità di prendere soldi a prestito a breve termine, ma in cambio dell’esborso di interessi elevati, ha intrattenuto colloqui di emergenza con l’autorità di controllo dei mercati, la Financial Conduct Authority (FCA) per discutere del possibile impatto che una sua bancarotta avrebbe sui clienti. A breve la società fondata…

La blockchain va all’università
News / 31 agosto 2018

Qual è il rapporto tra istituzioni universitarie e tecnologia blockchain? L’exchange di criptovalute Coinbase, in collaborazione con la società di ricerche Qriously, ha provato a rispondere a questa domanda con un sondaggio rivolto a 675 studenti provenienti dagli Stati Uniti. Inoltre sono stati esaminati i programmi delle 50 più prestigiose università di livello internazionale. Il 42% di queste, secondo i risultati raccolti, offre almeno un corso che ha a che fare con le criptovalute o la tecnologia blockchain. Riscuotendo tra l’altro molto interesse da parte degli studenti. Per esempio Dawn Song, professoressa del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Informatica della UCBerkeley, fa sapere che il suo corso, progettato per un massimo di 70 studenti, ha dovuto rifiutare oltre 200 domande di iscrizione. Probabilmente non un caso isolato. Ma c’è chi si è attrezzato a dovere. La blockchain risulta tra gli argomenti più popolari dell’offerta formativa alla Stanford University e alla Cornell University, che offrono rispettivamente 10 e 9 corsi su questo tema. E queste lezioni non sono confinate ai dipartimenti di informatica, dice Coinbase, ma fanno capolino in corsi di finanza, antropologia e scienze sociali. Molti degli intervistati ritengono che la tecnologia del registro distribuito possa portare a scoperte fondamentali…

Macron: “sono il nemico di Salvini”. La replica: “Ipocrita”
News / 31 agosto 2018

“Hanno ragione, sono il loro oppositore principale. Non cederò niente ai nazionalisti e a coloro che difendono i discorsi di odio. Se vogliono vedere in me il loro oppositore principale, hanno ragione”. Il presidente della Francia, Emmanuel Macron, rimanda al mittente le accuse del premier ungherese Viktor Orbàn, che pochi giorni fa ha definito l’inquilino dell’Eliseo come “il principale oppositore” dei sovranisti europei. E nel rilanciare la sfida, Macron alza la posta, includendo nel novero dei ‘nemici’ anche il ministro dell’Interno italiano e leader leghista, Matteo Salvini. “Immigrazione, economia… Due visioni europee si contrappongono: una visione nazionalista e una visione progressista. Alcuni vogliono rompere l’Europa e la sua solidarietà” ha scritto su Twitter, mentre è in visita a Helsinki. “Il nostro ruolo in qualità di progressisti è rendere l’Europa un’entità politica che protegga i suoi cittadini. Questo è ciò che credo dal primo giorno”, ha aggiunto in un altro tweet. Dietro lo scontro tra le due fazioni, come ricorda il Corriere, non c’è solo lo spirito europeista, ma le elezioni europee di maggio 2019.  “Se si considera che in Francia c’é un nemico del nazionalismo, della politica dell’odio, dell’Europa che deve pagare quel che ci fa comodo e non impone alcuna forma di responsabilità e solidarietà, hanno ragione” ha detto…