Brexit, UE denuncia Londra: “agenti ci spiano”
News / 17 agosto 2018

Agenti segreti britannici avrebbero messo sotto controllo i colloqui privati del gruppo di negoziatori UE sulla Brexit nella speranza di ottenere informazioni sensibili: è l’accusa che le autorità europee muovono nei confronti di Londra. I sospetti sono sorti dopo che i responsabili delle trattative sulla Brexit per il Regno Unito è riuscita a ottenere documenti sensibili poche ore dopo che erano stati presentati a un incontro di alto profilo dei funzionari UE il mese scorso. A riferire delle possibili violazioni è una fonte interna all’UE, che ne ha parlato al Telegraph. I negoziatori di Londra tornano oggi, 16 agosto, a Bruxelles, per intavolare trattative sempre più delicate. I colloqui tra i due blocchi sono arenati da mesi e il tempo stringe: la deadline per trovare un’intesa è fissata a marzo 2019, ma l’UE vuole che il Regno Unito avanzi una proposta dettagliata e concreta sei mesi prima, in modo da dare tempo ai parlamenti dei suoi 27 paesi membri di ratificare gli accordi. Brexit: salgono chance che non si trovi accordo Quella dell’unione doganale e del confine irlandese rimangono le due questioni più difficilmente risolvibili a breve, su cui le divisioni di veduta tra Regno Unito e UE sono maggiori….

Fbi: un attacco hacker bersaglierà i bancomat
News / 17 agosto 2018

Un allarme dell’Fbi ha messo in guardia le banche su un possibile attacco informatico che avrebbe come obiettivo i bancomat statunitensi: la polizia federale ha inoltrato l’alert la scorsa settimana. “L’Fbi avvisa regolarmente le compagnie private sui vari indicatori di cyber-minacce osservate nel corso delle sue indagini”, ha fatto sapere Lauren Hagee, portavoce del Bureau in una dichiarazione resa via email a Bloomberg, “questi dati vengono forniti con lo scopo di aiutare gli amministratori dei sistemi a vigilare contro le azioni di criminali informatici persistenti“. Nel frattempo la portata della minaccia è stata in qualche modo contenuta dall’amministratore delegato della Atm Industry Association, Mike Lee: “Non siamo ancora sicuri se [l’allarme dell’Fbi] sia basato su fatti verificati. Mentre investighiamo internamente per stabilire il livello del pericolo e la probabilità che questo evento si verifichi chiediamo a tutti gli operatori di bancomat di prendere precauzioni addizionali e di implementare tutte le migliori pratiche per la sicurezza che sono già note”. Secondo quanto ipotizzato dall’Fbi l’imminente attacco informatico seguirebbe nuove strategie rispetto al passato: tramite la diffusione di malware i sistemi informatici verrebbero, in un primo momento, manomessi per rimuovere i meccanismi anti-frode, compreso il limite di prelievo giornaliero che impedirebbe di…

Borghi senza freni: “speranza è che euro salti per aria”
News / 17 agosto 2018

Convinto anti-europeista, Claudio Borghi non nasconde le sue posizioni. Anzi. In un’intervista al Foglio, il consigliere finanziario di Matteo Salvini nonché presidente della Commissione Bilancio della Camera, ribadisce che la sua “speranza” è che l’euro “salti per aria”, perché si starebbe “meglio”. “La mia speranza è che l’euro salti per aria, e si volti finalmente pagina. Nel contratto di governo non è contemplata l’uscita dall’euro, soluzione che io continuo a ritenere preferibile. Dato che non posso fare funzionare le cose come voglio io, cerco almeno di indicare una via che ci permetta di restare nella moneta unica in una maniera decente”. A proposito del Quantitative easing della Bce, Borghi afferma che “non può interrompersi” altrimenti sarebbe l’intero sistema a saltare. “È evidente che questi tassi di spread non sono giustificabili in alcun modo: scommettere sulla divergenza è demenziale. Se l’Eurozona avesse un senso, i differenziali sarebbero nulli. Si ponga pure un limite a 150 punti base, che è già intollerabile a mio avviso. Se nell’Eurozona vogliono mantenere e sostenere l’attuale struttura dei debiti sovrani, devono fare come dico io. Mario Draghi ha fatto benissimo, a varare la stagione del whatever it take, e lo ha fatto anche perché salvare la baracca è significato anche salvare…

Si apre spiraglio negoziati Usa-Cina dopo nuove sanzioni di Trump
News / 17 agosto 2018

Segnali di distensione, almeno sulla carta, tra Cina e Stati Uniti sul terreno dei dazi. Il ministero cinese del commercio ha fatto sapere che Pechino invierà un alto funzionario, il vice ministro del commercio, Wang Shouwen, negli Stati Uniti alla fine del mese per riprendere i negoziati commerciali. Un passo avanti nella direzione del dialogo, pochi giorni prima del 23 agosto, data in cui entreranno in vigore nuove tariffe reciproche all’import di beni per il controvalore di 16 miliardi di dollari, a completamento di un pacchetto complessivo di 50 miliardi. A rovinare la festa, sempre oggi, Washington ha annunciato l’imposizione di nuove sanzioni a società russe e cinesi, accusate di aver intrapreso e agevolato scambi commerciali con la Corea del Nord in violazione del regime sanzionatorio internazionale a carico di Pyongyang. Le nuove sanzioni, riferisce una nota del Dipartimento, dimostrano la determinazione degli Usa a mantenere invariata la pressione diplomatica ed economica a carico della Corea del Nord sino a quando quest’ultima avrà abbandonato i propri programmi balistico e nucleare. Sui mercati la notizia dell’aprirsi di uno spiraglio nei negoziati tra Usa e Cina per mettere fine alla guerra commerciale tra le prime due potenze economiche al mondo ha aumentato l’appeal di asset…

Conte: “Via a revoca della concessione a Autostrade”
News / 17 agosto 2018

“Avvieremo la procedura per la revoca della concessione a società Autostrade”. Lo ha detto ieri il premier Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri straordinario dopo il crollo del ponte Morandi a Genova. Una presa di posizione forte, quella del Governo, che traspare anche dalle parole del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e i vice premier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, che hanno chiesto le dimissioni dei vertici della società, . “I responsabili hanno un nome e cognome e sono Autostrade per l’Italia”, dice Di Maio. “Se non sono capaci di gestire le nostre autostrade, lo farà lo Stato“, aggiunge Toninelli. La società – che ha chiuso il 2017 con ricavi operativi per quasi 4 miliardi, un utile d’esercizio di 1,042 miliardi e investimenti operativi per 556 milioni – si difende: “Investiamo oltre un miliardo in sicurezza e manutenzione”. E il viadotto “era monitorato dalla Direzione di Tronco di Genova (che fa parte di Autostrade, ndr) con cadenza trimestrale secondo le prescrizioni di legge e con verifiche aggiuntive mediante apparecchiature altamente specialistiche”, anche attraverso “società ed istituti leader al mondo in testing ed ispezioni”: l’esito ha sempre fornito “adeguate rassicurazioni”. In una nota la società…

Per il Giappone la festa è finita, in recessione nel 2019
News / 17 agosto 2018

Per Tokyo la festa è quasi finita. Secondo Hideo Hayakawa, ex economista della BoJ, l’economica giapponese, in rotta per mettere a segno la sua più lunga espansione postbellica, potrebbe finire in recessione nel 2019 o nel 2020. La fase di contrazione dovrebbe, secondo l’esperto, essere favorita dall’aumento delle imposte sulle vendita programmato per il prossimo anno, che dovrebbe  raffreddare i consumi e la domanda di costruzione in vista dei Giochi olimpici di Tokyo del 2020 . La situazione sarà complicata dal fatto, che la “BOJ non avrà praticamente munizioni per combattere la prossima fase di contrazione”, ha detto Hayakawa, speicifando che il governo non può aumentare la spesa fiscale dato l’enorme debito pubblico del Giappone, ha aggiunto. “La prossima recessione potrebbe anche destabilizzare il sistema bancario giapponese in quanto l’aumento delle bancarotte aziendali aumenterebbe i costi del credito per le istituzioni finanziarie, già alle prese da anni da un calo dei profitti per i tassi vicini allo zero”, ha concluso Hayakawa. Per ora intanto l’economia nipponica continua a godere di una fase positiva. Secondo i dati diffusi dall’Istituto di ricerca economica e sociale del Cabinet Office giapponese, nel secondo trimestre il Prodotto Interno Lordo ha mostrato un incremento trimestrale dello 0,5%, dopo la contrazione dello 0,2% registrata nel trimestre precedente. Le attese degli analisti erano…

Wall Street detta legge con Cisco e Walmart, bye bye JC Penney
News / 17 agosto 2018

Dow Jones, Walmart prende il volo. Dow Jones, Walmart prende il volo. Nyse, quotazioni J. C. Penney sempre più in basso. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Giovedì in netto rimbalzo per la piazza azionaria di Wall Street rispetto al rosso della vigilia. A conclusione della giornata di scambi, infatti, il Dow Jones ha messo a segno un balzo dell’1,58% a 25.558,73 punti con al gancio l’ampio indice S&P 500, +0,79% a 2.840,69 punti. Bene anche il listino dei titoli tecnologici, il Nasdaq Composite che ha portato a casa lo 0,42% a 7.806,52 punti. AT THE CLOSE: U.S. stocks surged Thursday, with the Dow Jones Industrial Average advancing more than 400 points on robust earnings and optimism about a potential China-U.S. agreement to avert a trade war. https://t.co/LMVySOJc78 pic.twitter.com/cSWLYXQgA9 — FOX Business (@FoxBusiness) August 16, 2018 Dow Jones, Walmart prende il volo Tra le Blue Chips, nel settore della grande distribuzione organizzata, le azioni del colosso Walmart (WMT) oggi, giovedì 16 agosto del 2018, hanno piazzato un rally del 9,33% a $ 99,64 dopo che la società, nel secondo trimestre fiscale del 2019, ha riportato un utile per azione a $ 1,29 rispetto ai $ 1,21…

Nuovo portafoglio Buffett: tanta voglia di Apple, aerei e banche
News / 17 agosto 2018

Ecco come è cambiato nel secondo trimestre del 2018 il portafoglio di uno dei più importanti investitori al mondo. Negli ultimi anni sono stati più d’uno i temi di discussione sollevati dalle strategie di portafoglio della Berkshire Hathaway di Warren Buffett: dal progressivo rafforzamento della sua quota in Apple, cresciuta dal 2016 fino a diventare la più importante partecipazione nel portafoglio della holding; a una massiccia campagna d’acquisti nel settore aereo, in passato guardato con sospetto dal miliardario di Omaha; a casi infine di “addii” eccellenti, come quelli recenti al colosso dell’entertainment USA Twenty-First Century Fox o alla storica società informatica IBM. Qualche nuovo, utile spunto di riflessione arriva adesso dagli ultimi documenti regolamentari che il miliardario di Omaha ha appena inoltrato alla Sec americana con il dettaglio di ciò che ha comprato e venduto nel secondo trimestre 2018: oltre alla conferma dell’immutato interesse per la società della Mela, i nuovi dati mostrano, pur a fronte dell’assenza di aperture di nuove posizioni, una vivace attività di acquisti di titoli già detenuti; qualche movimento coerente con quelli già registrati tre mesi fa – come indica il rinnovato interesse per una compagnia farmaceutica ultimamente poco apprezzata dal mercato; e anche qualche sorpresa, come una inattesa riduzione dell’impegno nel capitale della società…

Piazza Affari ad un bivio importante: quale strada imboccherà?
News / 17 agosto 2018

Il Ftse Mib è sceso a segnare nuovi minimi dell’anno, fermandosi appena sopra un supporto di un certo rilievo. Le attese per la prossima seduta. La flessione di ieri è stata seguita oggi da un recupero per le Borse europee che sono riuscite a terminare gli scambi in positivo. Il Dax30 è salito dello 0,61%, preceduto dal Ftse100 e dal Cac40 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,78% e dello 0,83%. Ftse Mib: la discesa non si ferma. Cosa aspettarsi domani? Non è riuscita a muoversi nella stessa direzione Piazza Affari che ha archiviato la sesta seduta consecutiva con il segno meno. Il Ftse Mib si è fermato a 20.524 punti, la chiusura più bassa da inizio anno, con un calo dell’1,83%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 20.902 e un minimo a 20.469 punti. L’indice, malgrado la flessione già accusata nelle sessioni precedenti, non solo non è riuscito a dare vita ad alcun recupero, ma ha aggiornato nuovamente i minimi del 2018, mettendo sotto pressione la soglia dei 20.500 punti che è stata difesa in chiusura di sessione. Proprio questo livello rappresenta un’area di supporto di un certo rilievo da cui potrebbe nascere anche un tentativo di recupero…

La Borsa milanese innesta la retromarcia
News / 17 agosto 2018

Atlantia accusa la botta, ma le vendite interessano diversi settori. Molto male i bancari. Giù Stm, Poste e Prysmian. Salgono ancora Unipol ed UnipolSai. Ovviamente ha pesato il crollo annunciato di Atlantia (-22,26%), ma la tragedia genovese da sola non basta a giustificare il  ribasso odierno del nostro indice principale, infatti ben 28 dei 40 titoli che compongono il nostro Ftse Mib (-1,83%) hanno concluso la seduta facendo registrare una performance negativa. Nel resto d’Europa, invece, la giornata in Borsa è risultata ampiamente positiva, Londra (+0,8%) e Parigi (+0,8%) hanno guadagnato quasi un punto percentuale. Anche su Francoforte (+0,6%) è arrivata una pioggia di acquisti, 29 dei 30 titoli che compongono l’indice di riferimento della Borsa tedesca hanno terminato la seduta in guadagno, ma la performance del  Dax ha risentito del nuovo crollo di Bayer (-4,3%) sceso sui minimi degli ultimi cinque anni. Nelle ultime quattro sedute il titolo ha lasciato sul terreno quasi 18 punti percentuali, la vicenda Monsanto/glifosato sta davvero costando molto cara al colosso farmaceutico tedesco.     Noi in Italia abbiamo altre grane, non crollano solo i ponti … ma anche le Banche. L’esempio più eclatante arriva dal Banco BPM (-3,96%) che conclude la giornata con un…