Le Borse sbandano, momento di confusione
News / 2 agosto 2018

Bene Banca Mediolanum, Campari, Finecobank e Leonardo. Crolla negli ultimi minuti Ferrari, in forte calo anche Intesa Sanpaolo ed Enel. Insomma, capitemi, mettetevi nei miei panni, un giorno le Borse salgono e quello successivo calano, praticamente senza alcuna motivazione apparente, non è facile commentare una fase simile. Allora? Allora cerco di ricorrere al solito stratagemma: il lungo periodo. Spero che se nel brevissimo periodo i mercati azionari sembrano “confusi” nel lungo periodo seguano invece una logica, quindi ecco come sono andati i primi sette mesi a Piazza Affari: Gennaio su, febbraio e marzo giù, aprile su, maggio e giugno giù, luglio su … quindi? Cosa dobbiamo attenderci ora? Seguendo il ciclo (un mese su e due giù) queste sono le previsioni per la parte restante dell’anno … agosto e settembre giù, poi ottobre su e quindi novembre e dicembre giù. Chiaramente è un gioco, non si investe in Borsa in questo modo e se lo si fa e poi si guadagna è solo per puro caso, non certo per abilità. Ma torniamo alle nostre Borse, nemmeno un inizio di seduta a New York migliore delle attese, grazie all’ennesimo boom di Apple che sfonda quota 200 dollari, fa tornare un po’…

Tutte le potenzialità degli emergenti secondo Mark Mobius
News / 2 agosto 2018

I mercati emergenti sono ancora lontani dal toccare la linea di fondo soprattutto quello cinese. Parola di Mark Mobius. I mercati emergenti sono ancora lontani dal toccare la linea di fondo soprattutto quello cinese secondo quanto dichiarato da Mark Mobius, socio e cofondatore di Mobius Capital Partners. Cina prima di tutto In testa le azioni di Shanghai che però devono superare ancora molti ostacoli tra cui la famosa guerra commerciale in corso con gli Stati Uniti. A questa si deve aggiungere anche l’alto livello di debito (tra l’altro ancora in crescita) e il peso sempre più ampio rappresentato dei titoli tecnologici. Questa in estrema sintesi l’idea dell’investitore. Dopo un continuo calo, continua Mobius, ci sono buone possibilità di una ripresa, soprattutto per Pechino, nonostante un certo numero di problemi. Stando alle sue previsioni l’attesa per gli emergenti era di un calo del 30%mentre la realtà ha smentito le paure fermandosi a un calo del 20% in media. Le recenti riforme radicali approvate dai vertici politici cinesi permettono alla nazione di mantenere efficiente il suo motore economico attraverso impulsi per le infrastrutture. Tutto questo consente a sua volta di esportare e soprattutto potenziare know how, tecnologia e anche attrezzature, il tutto…

Turismo: agosto top. Previste 86 milioni di presenze
News / 2 agosto 2018

Un mese da ricordare. Dopo un luglio un po’ sotto le aspettative, agosto dovrebbe portare una performance top per il nostro turismo. Un mese da ricordare. Dopo un luglio un po’ sotto le aspettative, agosto dovrebbe portare una performance top per il nostro turismo: sono infatti previste nel mese quasi 86 milioni di presenze turistiche, oltre 1,6 milioni in più di quelle registrate durante l’estate dei record del 2017. Un risultato ottenuto soprattutto grazie alla domanda estera: le presenze di visitatori stranieri si dovrebbero attestare sui 50,6 milioni, con una crescita del 2,4% – pari a 1,2 milioni di presenze in più – sullo scorso anno. Crescita più lenta, invece, per i flussi di turisti italiani: si stimano per agosto 35,3 milioni di presenze, l’1,2% – o 400mila – in più sul 2017. È quanto emerge dalla consueta indagine previsionale condotta da Cst per Confesercenti su un campione di 2297 strutture ricettive italiane. La tendenza positiva è attesa in tutte le aree del Paese, anche se a trainare saranno soprattutto le località di mare, spinte dalla domanda estera e da quella interna, e le città d’arte, più scelte soprattutto dai turisti stranieri.  La preferenza dei turisti per le mete balneari…

Together Price chiude il suo primo round (630 mila euro) con il fondo spagnolo Samaipata
News / 2 agosto 2018

Together Price, startup di sharing economy nel portafoglio di LVenture che ha sviluppato una piattaforma per condividere abbonamenti a servizi digitali e relative spese, ha chiuso un aumento di capitale (il primo) da 630 mila euro guidato da Samaipata Ventures, fondo internazionale con base a Madrid, cui hanno partecipato LVenture Group e alcuni business angel di Angel Partner Group. La startup di Marco Taddei (CEO), Sabrina Taddei (Chief Marketing Officer) e Luca Ugolini (Chief Financial Officer) è operativa dal 2016 e dichiara una base clienti di 140 mila utenti. Per Samaipata Ventures è il primo investimento in una startup italiana, come ha sottolineato il founder José del Barrio, imprenditore con alle spalle una exit milionaria (è stato co-founder e CEO de La Nevera Roja, venduta nel 2015 a Rocket Internet per 125 milioni di euro). “L’economia collaborativa arriverà a tutti i servizi digitali” “Together Price – ha detto – è il nostro primo investimento in un’azienda italiana e ne siamo incredibilmente orgogliosi. L’economia collaborativa sta arrivando a tutti i tipi di servizi digitali e siamo entusiasti di vedere come Together Price aiuterà i fornitori di servizi ad acquisire sempre più utenti legali e qualificati attraverso la condivisione di piani nei…

Riparte il mercato dell’auto: a luglio immatricolazioni in crescita del 4,42%
News / 2 agosto 2018

  Riparte il mercato dell’auto a luglio. La motorizzazione, informa il ministero dei Trasporti, ha immatricolato 152.393 autovetture, con un incremento del 4,42% rispetto allo stesso mese del 2017 quando ne furono vendute 145.942. A giugno si era registrato un calo del 7,07%. Nello stesso mese Fca ha immatricolato 42.100 vetture, mettendo a segno un aumento del 3,4% rispetto a un anno fa. Secondo quanto riferiscono fonti del Lingotto, la quota di mercato è del 27,6%. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Borse europee chiudono negative in attesa della Fed, Milano maglia nera a -1,91%
News / 2 agosto 2018

Chiusura in ribasso per le Borse europee dopo un’apertura contrastata, in attesa della riunione della Fed di stasera. Londra arretra dell’1,24% a 7.652,91 punti. A Milano, maglia nera, l’indice Ftse Mib perde l’1,91% a 21.791 punti. Francoforte a 12.737,05 cede lo 0,53% e Parigi cede lo 0,23% a 5.498,37 punti.  A Piazza Affari a soffrire di più è stata Ferrari, scesa dell’8,35% nel giorno dei conti, nonostante ricavi e utili in crescita. Giù anche Intesa Sp (-4,59%) ed Enel (-3,88%). A brillare, invece, Banca Mediolanum (+3,91%) e Leonardo (+1,42%). Spread in rialzo a 231 punti. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Facebook: eliminate centinaia migliaia di app non revisionate
News / 2 agosto 2018

Facebook ha appena sbattuto fuori dalla sua piattaforma centinaia di migliaia di app. Si tratta soprattutto di app inattive o i cui sviluppatori non hanno partecipato al processo di revisione annunciato dal social network lo scorso maggio, e che aveva come termine ultimo il primo agosto. A maggio, nel corso della sua conferenza per gli sviluppatori, Facebook aveva infatti annunciato un giro di vite sul suo processo di revisione delle app con l’obiettivo di assicurarsi che fossero in linea con le nuove regole sulla gestione dei dati adottate da Facebook dopo lo scandalo Cambridge Analytica.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Ferrari: ricavi e utile netto in crescita (+1,4% e +18,1%)
News / 2 agosto 2018

Ricavi e utile netto in crescita per Ferrari: nel I semestre, le consegne totali sono pari a 2.463 unità, in aumento di 131 unità (+5,6%), i ricavi netti pari a Euro 906 milioni, in calo di pochi milioni, ma in aumento del +1,4% a cambi costanti, l’EBITDA è pari a Euro 290 milioni, +7,0%, con un margine che si colloca al 31,9%, l’EBIT è pari a 217 milioni, +7,5%. In aumento anche l’utile netto a 160 milioni, (+18,1%). L’indebitamento industriale è pari a 472 milioni (442 milioni escluso il riacquisto di azioni proprie) e viene confermato l’outlook per il 2018. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Eni: Messico approva piano sviluppo Area 1, investimenti per 1,9 mld
News / 2 agosto 2018

La Commissione nazionale degli idrocarburi del Messico ha approvato il Piano di sviluppo per le scoperte di Amoca, Miztòn e Tecoalli situate nell’Area 1 (Eni 100%), nelle acque superficiali della Baia di Campeche. Questo risultato – si legge in una nota di Eni – è stato conseguito dopo soli 32 mesi dalla firma del Production sharing contract (Psc) per l’Area 1, vinto da Eni in una gara internazionale. L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha detto che “lo sviluppo dell’Area 1 sarà accelerato, in linea con la strategia Eni di massimizzare il valore a lungo termine per gli stakeholders e per gli azionisti”. Si stima che l’Area 1 contenga 2,1 miliardi di barili di olio equivalente in posto (90% olio) in rocce serbatoio di ottima qualità.  La fase di produzione principale del campo (full field) inizierà a fine 2020, attraverso una unità flottante di produzione, stoccaggio e offloading con una capacità di trattamento di 90 mila barili di olio al giorno. Gli investimenti totali per lo sviluppo sono stimati in 1,9 miliardi di dollari.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Pil: Svimez, rischio grande frenata al Sud, nel 2018 +1% e nel 2019 +0,7%
News / 2 agosto 2018

Anche il Mezzogiorno è in ripresa, ma la crescita rischia di rallentare e in maniera consistente. Secondo i dati Svimez, il Pil è aumentato al Sud nel 2017 dell’1,4%, rispetto allo 0,8% del 2016. Ma quest’anno, l’inversione di tendenza sarà netta: il Pil del Centro-Nord dovrebbe crescere dell’1,4%, in misura maggiore di quello delle regioni del Sud e che è stimata all’+1%. Secondo i dati Svimez, il pericolo è però quello di una “grande frenata”: i consumi totali interni pesano sulla differente dinamica territoriale (+1,2% nel Centro-Nord e + 0,5% nel Sud), in particolare quelli della P.A., che segnano +0,5% nel Centro-Nord e -0,3% nel Mezzogiorno. Ma è soprattutto nel 2019 che si rischia un forte rallentamento dell’economia meridionale: la crescita del prodotto sara’ pari a +1,2% nel Centro-Nord e +0,7% al Sud. In due anni, si tratta un sostanziale dimezzamento del tasso di sviluppo.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss