Piazza Affari: ribassisti pronti a dare il colpo di grazia?
News / 3 settembre 2018

Agosto è stato un mese da incubo per il Ftse Mib che ha perso quasi il 9%, aggiornando i minimi dell’anno. Si riparte da qui o si avranno nuovi capitomboli nel breve? Anche l’ultima seduta del mese di agosto si è conclusa con il segno meno per le Borse europee che, dopo il calo di giovedì hanno continuato a perdere posizioni anche nella sessione successiva. Il Dax30 e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dell’1,04% e dell’1,11%, seguiti dal Cac40 che ha registrato una flessione dell’1,3%. Settimana pesante a Piazza Affari: disastroso il mese di agosto Non diverso l’andamento di Piazza Affari dov eil Ftse Mib ha terminato gli scambi a 20.269,47 punti, in ribasso dell’1,15, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 20.519 e un minimo a 20.243 punti. Negativo anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips è sceso del 2,28% rispetto al close del venerdì precedente. A dir poco disastroso l’andamento ad agosto visto che il Ftse Mib ha lasciato sul parterre in un solo mese l’8,76% del suo valore, segnando nuovi minimi dell’anno. Ftse Mib sui minimi 2018: rimbalzo o nuovi affondi? Nel corso delle ultime sedute il Ftse Mib ha…

Il maltempo ha messo a rischio la vendemmia nel veronese
News / 3 settembre 2018

È forte l’allarme maltempo nel Veronese, colpito nel fine settimana da nubifragi di straordinaria intensità che hanno indotto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, a decretare questa mattina lo stato di crisi per Verona e le zone della provincia scaligera alluvionate. Gravi i danni causati dai 170 millimetri di pioggia caduti in 15 ore ad abitazioni, strade, impianti, opere pubbliche e strutture industriali e produttive, che mettono anche a rischio la vendemmia. Le situazioni più gravi si registrano nell’est veronese e nei comuni di Monteforte d’Alpone, Zevio, San Martino Buonalbergo, Bovolone e nelle aree di Soave e Valpolicella, comprese le coltivazioni vitivinicole che fanno temere per le pregiate uve dell’amarone. “Chiederemo al governo non soltanto la dichiarazione dello stato di emergenza ma anche un’attenzione particolare a cittadini e imprese”, ha spiegato Zaia, annunciando il rafforzamento delle 36 squadre dei volontari regionali già operanti sui territori. Il decreto sullo stato di crisi resterà “aperto” per consentire ai sindaci di completare il censimento dei danni. Le piogge che si sono abbattute sul veronese hanno pochi precedenti per quantità e intensità in cosi’ breve tempo: si sono registrati addirittura 178 millimetri di pioggia a Santa Maria di Negrar, 162 mm a Pedemonte e 146 mm a Illasi. Le…

La fattura elettronica diventa obbligatoria. Cos’è e come funziona
News / 3 settembre 2018

Da ieri, 1 settembre, è scattato l’obbligo di fattura elettronica sulle vendite esentasse ad acquirenti provenienti da Paesi esterni all’Unione Europea. Per poter ottenere lo sgravio dall’Iva, ricorda l’Agenzia delle Dogane, dovrà quindi sincerarsi che il punto vendita emetta tale strumento, che non riguarda, come inizialmente previsto, i rivenditori di carburante, per i quali l’obbligo entrerà in vigore l’anno prossimo. In cosa consiste questa innovazione? Su Ipsoa è disponibile una guida punto per punto, che sintetizziamo.  Gli acquirenti devono essere persone fisiche che agiscono in veste di “privati consumatori” e hanno domicilio o residenza in un Paese extra-UE, con l’eccezione della Repubblica di San Marino. Il venditore – che dovrà aderire al nuovo sistema telematico OTELLO 2.0 – deve essere un commerciante al dettaglio o un grossista che abbia ottenuto l’iscrizione al Registro Esercenti Commercio e l’autorizzazione amministrativa anche per il commercio al dettaglio, sempre che le cessioni al dettaglio avvengano in appositi locali, distinti da quelli destinati alla vendita all’ingrosso. L’obbligo riguarda le cessioni di beni che superino, complessivamente, l’importo minimo di 154,94 euro. Il limite minimo si riferisce agli acquisti effettuati presso uno stesso punto vendita e risultanti da un’unica fattura. Tale importo va considerato non al netto ma al lordo dell’Iva, in modo da consentire al turista di conoscere…

Una circolare del Viminale contro le occupazioni abusive di case e uffici
News / 3 settembre 2018

Massima tempestività nell’esecuzione degli sgomberi e censimento degli occupanti. Questo il giro di vite contro le occupazioni abusive di immobili, deciso dal Viminale con una circolare firmata da Matteo Piantedosi, capo di gabinetto del ministro Matteo Salvini, e indirizzata ai prefetti, ai commissari del governo per le province di Trento e Bolzano e al presidente della Regione Valle d’Aosta. Nel documento, pubblicato sul sito del ministero dell’Interno, si osserva che “nonostante gli sforzi profusi da tutte le componenti del sistema, alla luce delle evidenze emerse in questo primo periodo di applicazione del decreto-legge” varato nel 2017 in materia, “la gestione del tema dell’occupazione arbitraria degli immobili non ha compiuto significativi passi avanti, se non rispetto alle misure di natura preventiva rivolte ad evitare nuove occupazioni”. Quindi, data la “difficile acquisizione” di notizie riguardanti le persone presenti all’interno dello stabile, “imprescindibili e rilevanti per l’accertamento delle singole situazioni personali”, si legge nella circolare, “l’unica soluzione percorribile è quella di ogni possibile censimento degli occupanti”, da condurre “sotto la regia dei servizi sociali dei Comuni e, laddove occorra, con l’ausilio dei soggetti del privato sociale”, per acquisire un “complessivo quadro della situazione e, in particolare, delle ricadute sul piano sociale e su quello della tutela dell’ ordine e…

Bce, Tria: quando l’intervento cesserà subiremo un contraccolpo
News / 3 settembre 2018

“L’Italia non è fragile, non è il malato d’Europa. Il governo ha ribadito più volte che le riforme verrano portate avanti nell’ambito dell’equilibrio dei conti pubblici e a fine mese, quando questo impegno diventerà un fatto con la Nota di aggiornamento del Def, lo spread si sgonfierà”. Parola del ministro dell’economia, Giovanni Tria, che anche rispetto all’outlook negativo di Fitch ricorda che l’agenzia di rating “rinvia il giudizio in attesa di vedere i programmi approvati. Con la Nota di aggiornamento del Def – insiste il responsabile di via XX Settembre, intervistato da Repubblica – le intenzioni del governo “si tradurranno in azioni e allora lo spread scenderà. La discontinuità del governo non si vede dal livello del deficit ma dal contenuto delle politiche, proprio come una famiglia si giudica da come usa le proprie risorse”.  Quanto al programma di acquisto di titoli di Stato da parte della Bce, per Tria “non era un supporto al debito italiano ma alle dinamiche di trasmissione monetaria dell’area euro”. Ancora: “L’acquisto di titoli ha riguardato in modo proporzionale tutti i Paesi e quando cesserà subiremo un contraccolpo come gli altri, con la differenza che da noi la crescita è meno forte”.   fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Anche in Nord Europa i prati verdi sono diventati gialli
News / 3 settembre 2018

La prolungata siccità che ha colpito l’Europa del Nord sta mettendo a dura prova le attività di pastorizia in nazioni solitamente verdeggianti, dai paesaggi da cartolina. L’inverno si preannuncia difficile per la sopravvivenza del bestiame e per le produzioni di mangimi, cereali e latte. A lanciare l’allarme sono le associazioni di agricoltori e allevatori delle nazioni impattate dai cambiamenti climatici, dalla Francia alla Svezia passando per Paesi Bassi e Germania, importanti produttori agricoli del continente. Allarme in tutto il Nord Europa Svezia: gli incendi estivi hanno distrutto migliaia di ettari di terreni già secchi, in quella che la Federazione degli agricoltori definisce la “peggior crisi da più di 50 anni”. Nel 2018 è crollata del 29% la produzione nazionale di cereali rispetto allo scorso anno. L’Agenzia governativa dell’agricoltura ha confermato che durante l’estate la maggior parte degli agricoltori ha già distribuito al bestiame le riserve di mangime dello scorso inverno, quindi “la mancanza di cibo si farà pesantemente sentire già questo inverno”, ha avvertito Harald Svensson, economista responsabile dell’istituzione svedese.   Lapponia: sos degli allevatori sul rischio carestia per 250 mila renne semi-nomadi colpite dalla siccità e private da pascoli.   Germania: 10 mila fattorie sono a rischio chiusura – una fattoria su 25 – come conseguenza diretta della siccità,…

L’assegno cartaceo diventa digitale. Cosa cambia in pratica con la procedura Cit
News / 3 settembre 2018

Nell’ambito del processo di digitalizzazione del Paese anche gli assegni si adeguano. Ciò grazie alla nuova procedura denominata “Check Image Truncation” (Cit) che trasforma gli assegni, una volta versati in banca, in un documento digitale. Lo sottolinea l’Abi in una nota. L’assegno digitale sostituisce l’assegno originale cartaceo ed ha piena validità ad ogni effetto di legge, riducendo i rischi operativi legati al suo scambio materiale e lavorazione manuale. La Cit non incide sulle modalità di utilizzo e versamento degli assegni da parte dei clienti: l’emissione e la circolazione degli assegni rimangono infatti in forma cartacea, e il versamento avviene presso gli sportelli delle agenzie o presso gli Atmmultifunzione come previsto da ciascuna banca. Dal 9 luglio 2018 la Cit è l’unica procedura utilizzabile dalle banche per il pagamento degli assegni. Quando si emette l’assegno o quando lo si riceve, è importante verificare che esso sia completo di tutti gli elementi obbligatori: luogo e data di emissione importo in lettere e in cifre nome del beneficiario firma del correntista che emette l’assegno bancario (cosiddetta firma di traenza) o della banca che emette l’assegno circolare Gli assegni privi di uno di questi requisiti non sono regolari, non possono essere incassati con la nuova procedura Cit e devono essere…