Fca in rialzo. Il commento di due broker sulle vendite di agosto
Finanza/Economia / 5 settembre 2018

Il titolo ha guadagnato quasi il 2% all’indomani dei dati relativi alle immatricolazioni in Italia lo scorso mese. Nuova chiusura in rialzo per Fca che, dopo aver guadagnato oltre mezzo punto percentuale ieri, è riuscito a fare ancora meglio oggi. Il titolo si è fermato a 14,91 euro, con un progresso dell’1,72% e poco più di 10 milioni di azioni scambiate, appena oltre la media giornaliera degli ultimi tre mesi. Fca ha guadagnato terreno malgrado le indicazioni arrivate ieri dalle vendite di auto in Italia, dove il gruppo ad agosto ha registrato un incremento del 2,6%, rispetto al 9,46% del mercato di riferimento, a fronte di una quota di mercato pari al 26,98%, rispetto al 28,79% dello stesso periodo dello scorso anno. Gli analisti di Equita SIM segnalano che la principale causa della sottoperformance è imputabile al continuo calo del marchio Fiat, compensato da Alfa Romeo e Jeep-Dodge. Il dato di agosto è in linea con la stima della SIM milanese di consegue in rialzo del 3% quest’anno nell’area Emea, senza dimenticare che agosto è il mese meno importante dell’anno. Non cambia la strategia di Equita SIM che su Fca mantiene invariato il rating “hold”, con un prezzo obiettivo a…

Piazza Affari positiva e in netta controtendenza con le altre borse grazie a spread e bancari. FTSE MIB +1,01%
Finanza/Economia / 5 settembre 2018

Piazza Affari positiva e in netta controtendenza con le altre borse grazie a spread e bancari. Piazza Affari positiva e in netta controtendenza con le altre borse grazie a spread e bancari. FTSE MIB +1,01%. Mercati azionari europei negativi. Wall Street in rosso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,2%, Nasdaq Composite -0,3%, Dow Jones Industrial -0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,01%, il FTSE Italia All-Share a +0,87%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,14%, il FTSE Italia STAR a -0,05%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l’Institute for Supply Management ha reso noto che nel mese di agosto l’indice ISM manifatturiero è salito a 61,3 punti dai 58,1 punti registrati a luglio (e da 60,2 punti di giugno). Il dato e’ risultato superiore alle attese degli analisti che avevano stimato un valore pari a 57,6 punti. Il Census Bureau reso noto che negli USA la spesa per le costruzioni edili e’ cresciuta dello 0,1% a luglio dopo essere diminuita dello 0,8% a giugno (era aumentata dell’1,3% a maggio), deludendo le attese degli economisti fissate su un incremento dello 0,5%. Il dato dell’eurozona relativo ai prezzi alla produzione di…

Atlantia ancora in ripiegamento
Finanza/Economia / 5 settembre 2018

Ancora in rosso e in controtendenza il titolo di Atlantia in vista del termine delle negoziazioni: l’azione cede l’1,42% e si riporta a 17,69 euro dopo aver toccato un minimo a 17,445. Ancora in rosso e in controtendenza il titolo di *Atlantia *in vista del termine delle negoziazioni: l’azione cede l’1,42% e si riporta a 17,69 euro dopo aver toccato un minimo a 17,445. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli *ha riferito alla Camera sul crollo del ponte Morandi a Genova e ha sottolineato che non sarà *Autostrade per l’Italia (Aspi) a ricostruirlo. Se ne occuperà un soggetto pubblico, ma i costi saranno sostenuti da Aspi, ha sottolineato il ministro. Il presidente della Liguria Giovanni Toti *ha detto al Corriere della Sera di aspettarsi la demolizione completa delle macerie entro al massimo questo dicembre e quindi una rapida realizzazione del nuovo ponte con inaugurazione entro il Natale del 2019. Toti ha sottolineato, a domanda, i contatti tra Autostrade e *Fincantieri *(in prima linea per la ricostruzione del ponte di Genova secondo le intenzioni del governo) e la previsione di un finanziamento dell’opera da parte di Aspi. Venerdì prossimo è previsto un incontro dei rappresentanti della Regione, con…

FCA: vendite negli Usa in crescita del 10% ad agosto
Finanza/Economia / 5 settembre 2018

FCA US LLC, divisione americana di Fiat Chrysler Automobiles, ha annunciato l’incremento delle vendite negli Stati Uniti nel mese di agosto del 10% a 193. FCA US LLC, divisione americana di Fiat Chrysler Automobiles, ha annunciato l’incremento delle vendite negli Stati Uniti nel mese di agosto del 10% a 193.718 veicoli. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Dax future: livelli chiave per la giornata di domani
Finanza/Economia / 5 settembre 2018

Dax future in vistoso ribasso: dopo una partenza tonica in forte rialzo il derivato tedesco inverte bruscamente la rotta inanellando minimi continui fino al test della fascia di supporto di breve termine, ancora in piedi da fine giugno. Pesante svolta ribassista per il Dax future: partito tonico in mattinata con una vistoso allungo rialzista a ridosso di quota 12.400 pt, dopo la seconda ora di contrattazione vira pesantemente al ribasso. Classico “bear trap” ribassista preparato magistralmente nella fase di apertura caratterizzata da bassi volumi di negoziazione e sintetizzato sul grafico orario allegato, dalla formazione di una dark cloud cover nella seconda ora di contrattazione. Invece sul grafico giornaliero i prezzi disegnano una pericolosissima long black candle che, accorpata alle precedenti quattro giornate, completa un figura di inversione ribassista potente, annullando l’ottimo tentativo di consolidare i massimi relativi oltre quota 12.500 pt. L’analisi dell’indicatore di forza relativa Rsi sul grafico orario conferma il cambio di tendenza ribassista, con il cedimento del supporto di 12.430 avvenuto il 31 agosto, in quanto i valori assumono una cifra inferiore a 50. La successiva pressione in vendita adesso ha spinto l’oscillatore verso livelli di ipervenduto, generando un nuovo livello di resistenza a ridosso dei 12.240…

Settore Media in difficoltà: Mediaset affonda
Finanza/Economia / 5 settembre 2018

Mediaset chiude pesante in borsa aggiornando le perdite da un mese ad oggi al 18 %, con i prezzi che raggiungono livelli visti l’ultima volta ad ottobre 2016. Mediaset accelera al ribasso aggiornando i minimi relativi a quota 2.48€, valori che non venivano registrati da ottobre 2016 poco prima del tentativo di scalata di Vivendì. A pesare sul titolo sono le prospettive deludenti della raccolta pubblicitaria attesa in calo su tutto il settore Media tradizionale europeo. Ciò non fa che allarmare gli investitori circa l’ulteriore consolidamento del canale “on line”, che dopo aver devastato i ricavi pubblicitari della la carta stampata, punta a sottrarre quote di mercato crescenti al settore televisivo. Dal punto di vista dell’analisi grafica il momentaneo recupero dei prezzi, dopo la revisione al rialzo delle stime, con gli analisti che indicavano target superiori ai 3,30 euro, si è arrestato a ridosso dei 3 €. Da questo fondamentale livello di resistenza, rimarcato anche dall’ottimo segnale candlestick denominato shooting star il 30 luglio scorso, sono ripartite le vendite che hanno spinto il il titolo al tonfo attuale costato il 18% di valore, in poco più di un mese. L’analisi dell’indicatore di trend cci conferma la violenta accelerazione ribassista dopo…

I broker concordano: eccessivo il calo di Ubi Banca
Finanza/Economia / 5 settembre 2018

Seduta in gap up per Ubi Banca grazie alla ripresa degli acquisti sul settore bancario italiano, pesantemente sacrificato nelle settimane scorse dal calo registrato dal Ftse Mib: per i broker la discesa del prezzo è eccessiva. Recupero sorprendente per Ubi Banca che al momento sfiora un guadagno del 4%, grazie alla raffica di giudizi positivi da parte dei maggiori broker come JP Morgan e Barclays, che aggiornano il target price a 4.20€. Il calo pregresso è eccessivo: questo è il verdetto delle case d’affari che apprezzano le positive novità sulla riduzione degli Npl, con effetti benefici sulla dinamica degli utili, aumentando anche la solidità della banca in rapporto al totale degli impieghi. Dal punto di vista dell’analisi grafica il massimo relativo registrato a 3.68€ si è rivelato un “bear trap”, costruito egregiamente dai fondi d’investimento allo scopo di scaricare ampi quantitativi detenuti in portafoglio, probabilmente accumulati a ridosso del supporto di 3.15€, ottimo livello ancora saldamente in piedi. Confermata di nuovo la tenuta dei supporti di 3.30 e 3.15€, i prezzi riprendono la salita quantomeno nel tentativo di consolidare livelli oltre 3.40, creando le condizioni per successivi nuovi attacchi delle resistenze di 3.70 e 4.05€. L’analisi dell’indicatore di trend CCI…

FinecoBank festeggia un nuovo massimo assoluto
Finanza/Economia / 5 settembre 2018

FinecoBank festeggia un nuovo massimo storico ancora più impressionante considerando il pessimo andamento del Ftse Mib, alle prese con la disperata difesa dei supporti appena sopra i 20.000: il nuovo target adesso è alla portata. FinecoBank dopo un lungo periodo di stallo a ridosso dei livelli di massimo sotto quota 10.30 “straccia”finalmente l’ultima resistenza, aggiornando il record storico ora a 10.62€. Come rimarcato nella precedente analisi del 9 agosto scorso: ” …i prezzi in stallo non frenano il business…“ gli eccellenti dati sulla crescita degli asset gestiti, nonché indici di bilancio solidissimi, hanno consentito ai prezzi di rimanere saldamente ancorati ai valori di massimo. Ciò contribuisce a rafforzare ancora di più la convinzione negli investitori che i prezzi possano continuare a crescere, incrementando i guadagni da un anno oltre l’attuale 55% e superando abbondantemente gli 11€. Infatti nonostante il pessimo”momentum” vissuto dall’intero settore bancario italiano, le quotazioni di FinecoBank dal punto di vista dell’analisi grafica, sono supportate da un solidissimo trend rialzista partito agli inizi di giugno a ridosso di 7.90€ e solo recentemente bloccate dal calo generale del listino italiano, sotto quota 10.30€. Sfortunatamente l’analisi dell’indicatore di trend CCI non offre spunti di pull back, che avrebbero reso interessanti…

La principale caratteristica che il trader deve avere…
News / 5 settembre 2018

La principale caratteristica che il trader deve avere… Oggi vorrei condividere con voi la principale caratteristica che un trader deve avere secondo me. Queste caratteristica è l’accettazione della perdita. Sembra banale ma non lo è, vi garantisco che all’inizio quando si realizzano minusvalenze si tende ad avere delle reazioni abbastanza forti che ci portano a fare azioni sbagliate, anche perchè sono maggiori i trade perdenti che quelli vincenti, ovviamente questi ultimi devono essere 3 o 4 volte superiori rispetto alle perdite. Fino a questo momento le strategie operative sono marginali, in quanto questo comportamento ti porterà a non seguirle. Se vuoi essere un trader impara a gestire le emozioni quando sbagli un trade. Ti ho voluto fare un regalo, una strategia operativa pronta all’uso. Partecipa al nostro percorso formativo gratuito con una strategia in regalo, applicabile fin da subito. CLICCA QUI PER ACCEDERE: https://goo.gl/TB3j3V Battleplan Ventennale S&P500 Dal grafico dell’S&P500 si nota che i prezzi hanno superato il massimo precedente in una zona di massimo che a livello concettuale non sarebbe dovuto succedere. Questo genere di situazioni però possono capitare ma non devono spaventare, in quanto a livello operativo non hanno influenza poichè siamo molto probabilmenti vicino ad un massimo…