Piazza Affari in calo con petroliferi e automobilistici, balzo Atlantia. FTSE MIB -0,27%
Finanza/Economia / 7 settembre 2018

Piazza Affari in calo con petroliferi e automobilistici, balzo Atlantia. Piazza Affari in calo con petroliferi e automobilistici, balzo Atlantia. FTSE MIB -0,27%. Mercati azionari europei negativi. Wall Street in flessione: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,6%, Nasdaq Composite -1,0%, Dow Jones Industrial -0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,27%, il FTSE Italia All-Share a -0,24%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,13%, il FTSE Italia STAR a +0,41%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di agosto, una crescita di 163 mila nuovi impieghi. Il dato e’ risultato inferiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 188 mila posti di lavoro, in calo dalle 219 mila unità della rilevazione precedente. L’Institute for Supply Management ha comunicato che l’indice ISM non manifatturiero USA e’ salito nel mese di agosto a 58,5 punti dai 55,7 punti di luglio. Le previsioni degli economisti erano fissate su un indice pari a 57 punti. Il Dipartimento del Commercio USA ha reso noto che nel mese di luglio la domanda di beni alle fabbriche è diminuita…

ILVA: Di Maio, il miglior risultato possibile
Finanza/Economia / 7 settembre 2018

“Quando siamo arrivati al Ministero dello Sviluppo economico, lo stabilimento Ilva era stato già venduto con un contratto sottoscritto nel 2017 e tenuto nascosto dal precedente Governo. “Quando siamo arrivati al Ministero dello Sviluppo economico, lo stabilimento Ilva era stato già venduto con un contratto sottoscritto nel 2017 e tenuto nascosto dal precedente Governo. Un contratto che prevedeva meno garanzie ambientali e non prevedeva l’accordo sindacale, mai visto un caso del genere. Un paradosso nel paradosso, perché dal 15 settembre 2018 l’azienda acquirente, che si è sempre comportata correttamente, sarebbe comunque entrata in ILVA nonostante una gara viziata. Vi avevamo promesso che avremmo accertato la legalità e così abbiamo fatto, qualora si fossero verificati i presupposti legali avremmo annullato la gara, che si è rivelata illegittima per eccesso di potere come dimostrato prima dall’ANAC e poi dall’Avvocatura dello Stato. Ma ci siamo ritrovati a gestire una situazione che rappresentava il delitto perfetto a danno di tutti: dei cittadini di Taranto, delle migliaia di lavoratori, dell’interesse collettivo generale. Per l’annullamento non basta, per legge, l’illegittimità; serve un interesse pubblico concreto ed attuale che non si è verificato, in quanto i fatti risalgono a circa due anni fa. Due anni in cui…

Dollaro debole nel pomeriggio
Finanza/Economia / 7 settembre 2018

Dollaro debole nel pomeriggio nei mercati internazionali: il Dollar Index segna un ribasso dello 0,21% e si riporta a quota 94,98 nonostante un dato dell’indice ISM non manifatturiero oltre le attese ad agosto. Dollaro debole nel pomeriggio nei mercati internazionali: il Dollar Index segna un ribasso dello 0,21% e si riporta a quota 94,98 nonostante un dato dell’indice ISM non manifatturiero oltre le attese ad agosto. L’ADP report ha però mostrato la creazione di 163 mila posti di lavoro nel settore privato statunitense contro attese 188 mila unità (rivisto a 217K il dato precedente). In calo invece le richieste settimanali di sussidi a 203 mila unità dalle 214 mila attese. Resta all’attenzione generale dei mercati la politica commerciale degli Stati Uniti e Bloomberg oggi evidenzia che, nonostante l’aggressivo approccio protezionista dell’amministrazione Trump, il deficit commerciale degli States continua a crescere. Lo aveva appena certificato l’US Census Bureau registrando a luglio una crescita del deficit di beni e servizi di 4,3 miliardi di dollari rispetto a giugno fino a quota 50,1 miliardi di dollari. In un mese le esportazioni a stelle e strisce sono diminuite di 2,1 miliardi a 211,1 miliardi di dollari, mentre le importazioni crescevano di 2,2 miliardi a…

USA: diminuiscono più del previsto le scorte di petrolio settimanali
Finanza/Economia / 7 settembre 2018

L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 31 agosto, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di -4,302 milioni di barili. L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 31 agosto, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di -4,302 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento pari a 1,294 milioni di barili. Nella settimana precedente le scorte di petrolio greggio erano diminuite di 2,566 milioni di barili. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Juventus FC tocca massimo da 11 anni, tra una settimana cda su bilancio 2017/2018
Finanza/Economia / 7 settembre 2018

Juventus FC (+6% a 1,3750 euro) estende il rally e tocca a 1,4090 euro il massimo degli ultimi 11 anni: il 13 settembre, ovvero tra una settimana esatta, è in programma il cda per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2017/2018. Juventus FC (+6% a 1,3750 euro) estende il rally e tocca a 1,4090 euro il massimo degli ultimi 11 anni: il 13 settembre, ovvero tra una settimana esatta, è in programma il cda per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2017/2018. Il titolo è scattato al rialzo a inizio luglio (quotava circa 0,66 centesimi) quando sono iniziate a circolare le voci sull’ingaggio di Cristiano Ronaldo, poi rivelatesi veritiere. Il portoghese è passato dal Real Madrid al club bianconero per 100 milioni di euro, oltre il contributo di solidarietà previsto dal regolamento FIFA e oneri accessori per 12 milioni. CR7 ha siglato un contratto di 4 anni a 60 milioni di euro lordi a stagione. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Starbucks apre a Milano: “È il più bello al mondo”
News / 7 settembre 2018

Cosa potrà mai insegnare Starbucks agli italiani? L’azienda sa che “è qui che il caffè è nato” (o perlomeno il culto del caffè) e che non sarà facile fare breccia in un mercato nel quale il livello medio delle caffetterie è già altissimo. La chief design officer del colosso americano, Liz Muller, vede l’apertura milanese in Piazza Cordusio come l’occasione per “portare una esperienza premium diversa da quella cui le persone sono abituate in Italia, come differenti tecniche di preparazione del caffè e lo spazio per stare più a lungo e rilassarsi”. La sfida, però, non si rivolge solo allo spirito di sperimentazione di nuovi caffè, ma soprattutto sull’esperienza estetica. Secondo la società, infatti, la caffetteria che aprirà venerdì 7 settembre a Milano sarebbe lo Starbucks “più bello al mondo”. Basti dire che il bancone in marmo è dotato di un sistema di riscaldamento che proteggerebbe i polsi dal freddo invernale. La location della centralissima piazza Cordusio, poi, si preannuncia di assoluta eleganza, ma resta da vedere se lo store resisterà all’effetto-novità attirando una stabile base di clienti decisi a pagare un costo extra per sperimentare il caffè Starbucks. Certo, le scenografiche macchine per la torrefazione possono destare curiosità, gli…

Stagnazione secolare, teso botta e risposta fra Stiglitz e Summers
News / 7 settembre 2018

La stagnazione secolare è una teoria ritornata alla ribalta negli anni successivi alla Grande crisi finanziaria. Nel corso delle ultime settimane il Premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz e il principale propugnatore della teoria in epoca recente, Larry Summers, si sono confrontati pubblicamente per poi approdare a una conclusione condivisa: in seguito a una crisi come quella del 2008 le sole leve offerte dal tasso d’interesse non bastano a ristabilire una crescita soddisfacente. Occorre, al contrario, un deciso sostegno della politica fiscale – ovvero uno stato pronto a incrementare la spesa pubblica e il suo intervento diretto nell’economia. Secondo quanto afferma Stiglitz la teoria della stagnazione secolare avrebbe un carattere fatalistico, attribuendo a un fisiologico aumento della propensione al risparmio e al calo della propensione a investire effetti a lungo termine come livelli di crescita bassi, politiche monetarie espansive e, infine, instabilità finanziaria. Secondo l’economista vincitore del Nobel questa interpretazione avrebbe coperto un non sufficiente intervento pubblico nell’economia. Summers ha però replicato a Stiglitz accusandolo di non aver compreso quanto egli intenda per stagnazione secolare e come contrastarla. La stagnazione secolare implica che “l’economia privata potrebbe non tornare alla piena occupazione dopo una forte contrazione, il che rende essenziale l’intervento pubblico. Penso che…

Back to the future: road to 1858 with Montblanc
News / 7 settembre 2018

A cura di Watch Insanity BACK TO THE FUTURE, noto film degli anni 80’, è stato un grande successo cinematografico che ci ha fatto sognare, credendo di poter viaggiare nel tempo. E se fosse davvero possibile? Un’esperienza unica che ha coinvolto anche BMW, che ha reso possibile un test drive d’eccezione: con le moto della gamma Hertiage e Adventure, le nostre DeLorean DMC-12 abbiamo viaggiato nel tempo e nello spazio. Direzione Villeret, indietro fino al 1858, sfrecciando tra montagne verdeggianti e paesaggi mozzafiato, attraverso gli splendidi panorami del parco regionale Chasseral. Quest’anno si celebra un importante anniversario: i 160 anni della manifattura Minerva. La tradizione orologiera Montblanc di Villeret ha inizio nel 1858, quando Charles-Yvan Robert fonda un laboratorio di orologeria nella valle di Saint-Imier. Poco alla volta la Manifattura acquista prestigio internazionale per i suoi segnatempo di precisione e diventa uno dei massimi specialisti nella fabbricazione di orologi e cronometri professionali. Minerva produce numerosi movimenti provvisti di funzioni cronografiche, come il leggendario calibro 19.09 (19 linee, lanciato nel 1909), con l’inconfondibile ponte a V del cronografo. Negli anni ’20 crea uno dei primi cronografi monopulsante a carica manuale, grazie alle ridotte dimensioni del movimento. Nel rispetto della straordinaria eredità…

Risparmio, giovani italiani non si fidano di carte di credito e conti in banca
News / 7 settembre 2018

Quella “Z”, degli adolescenti, è una generazione di risparmiatori più della precedente, attaccata alle banconote che non ha fiducia nei pagamenti elettronici e a cui manca una vera cultura economica e finanziaria. Basti pensare che secondo il sondaggio condotto da DoxaKids, soltanto un ragazzo italiano su tre preferisce gli acquisti online, nonostante il boom dell’e-commerce, e che la cultura finanziaria ed economica è minima. L’indagine, realizzata per conto della Fondazione per l’educazione finanziaria e il risparmio (Feduf) e American Express, mostra qual è oggi il rapporto dei giovani con il denaro e quali sono le vie da seguire per impartire una educazione finanziaria migliore e più completa per le nuove generazioni. L’obiettivo dello studio intitolato “I giovani e il rapporto con il denaro: dati, riflessioni e visioni per una nuova educazione finanziaria”, e curato da Feduf e DoxaKids con il contributo di American Espress e PayPal, è quello di “tracciare le status quo e identificare le aree d’intervento migliori per fornire agli adulti di domani gli strumenti più idonei per districarsi nel complesso mondo della finanza”. Generazione Z, una generazione di risparmiatori La generazione Z, conosciuta anche come iGen, identifica i nati tra il 1995 e il 2010, protagonisti di molte trasformazioni…

Legge di bilancio: governo depone le armi, teme la troika
News / 7 settembre 2018

A una ventina di giorni dalla scadenza per la presentazione della nota di aggiornamento al Def, la portata delle promesse del governo ha subito una brusca frenata e la portata della manovra finanziaria sarà probabilmente decimata. Per alcuni mesi infatti sono convissute la linea prudente del ministro dell’Economia Giovanni Tria, che prometteva la continuità della traiettoria di riduzione del debito, e la linea determinata a realizzare i punti cruciali del contratto di governo al più presto. Due approcci che la matematica era destinata a rivelare inconciliabili. Il dilemma, però, si sta risolvendo verso la decisa vittoria della moderazione, sponsorizzata da Via XX settembre, mentre i vicepremier Di Maio e Salvini inseriscono la completa realizzazione di reddito di cittadinanza e flat tax nell’orizzonte dei cinque anni di vita del governo. Sempre che il tavolo non venga ribaltato anzitempo. “L’obiettivo è realizzare le misure economiche, non sfidare l’Europa sui conti”, ha dichiarato il ministro del Lavoro Luigi Di Maio, lasciando intendere che il perimetro dei vincoli verrà rispettato. A conti fatti, il deficit dovrebbe risultare più alto dello 0,9% inizialmente previsto, ma abbondantemente al di sotto del 3%. Se passa la linea Tria, rimarrà sotto il 2%. Secondo quanto scrive La Stampa, l’obiettivo di Tria sarebbe di mantenerlo entro l’1,5%, con un margine…