Piazza Affari debole con bancari e Mediaset, rimbalza Atlantia. FTSE MIB -0,31%
Finanza/Economia / 12 settembre 2018

Piazza Affari debole con bancari e Mediaset, rimbalza Atlantia. Piazza Affari debole con bancari e Mediaset, rimbalza Atlantia. FTSE MIB -0,31%. Mercati azionari europei incerti. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, Nasdaq Composite +0,3%, Dow Jones Industrial +0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,31%, il FTSE Italia All-Share a -0,29%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,19%, il FTSE Italia STAR a +0,30%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l’indagine JOLTS per il mese di luglio *indica 6,939 mln di nuove posizioni lavorative aperte da 6,822 mln a giugno (rivisto da 6,662 mln), sopra il consensus (6,646 mln). Negli USA le scorte all’ingrosso a luglio (dato finale) hanno fatto segnare una crescita dello 0,6% m/m da +0,7% (atteso +0,7%). In Germania e’ stato reso noto che l’indice Zew, che misura la fiducia degli investitori istituzionali in merito alle aspettative sull’economia del paese tedesco, è in calo anche nel mese di settembre. Il dato si è attestato a -10,6 punti dai -13,7 punti di agosto a fronte di attese degli analisti pari a -14 punti. Nel Regno Unito l’ONS (Ufficio Nazionale di Statistica) e l’ILO (International Labour…

STM: la correzione continua. Equita resta bullish
Finanza/Economia / 12 settembre 2018

Il titolo è sceso per la quinta seduta consecutiva, non trovando alcun sostegno nelle novità annunciate da Renesas. Non si arresta la caduta a Piazza Affari di STM che oggi ha archiviato la quinta seduta consecutiva in ribasso. Il titolo, dopo essersi fermato appena sotto la parità ieri, è stato colpito dalle vendite oggi, terminando gli scambi a 15,905 euro, con un calo dell’1,76% e volumi di scambio vivaci, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 4,6 milioni di azioni, al di sopra dei 3,2 milioni della media giornaliera degli ultimi tre mesi. STM non ha beneficiato in alcun modo delle novità arrivate dalla giapponese Renesas, leader nella produzione di semiconduttori per il settore auto, che ha annunciato l’acquisizione dell’americana Integrated Device Technology per 6,7 miliardi di dollari.Sulla base dell’ultimo bilancio disponibile, il gruppo statunitense viene valutata 8.5 volte le vendite, 26 volte il rapporto enterprise value/Ebitda e 32 volte quello prezzo-utili. Per gli analisti di Equita SIM si tratta di multipli nella parte alta del range storico di M&A del settore.Gli analisti della SIM milanese mantengono una strategia bullish su STM, con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 27 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Mediaset pesante. Smentita possibile OPA su Mediaset Espana
Finanza/Economia / 12 settembre 2018

Il titolo è stato il peggiore del Ftse Mib dopo il rally di ieri: per Equita il deal Espana avrebbe avuto senso. Seduta pesante per Mediaset che, dopo aver archiviato la giornata di ieri con un rally di quasi il 5%, è stato colpito dalle vendite oggi. Il titolo, che ha occupato l’ultima posizione nel paniere del Ftse Mib, si è fermato a 2,497 euro, con un affondo del 3,33% e circa 4,4 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 3 milioni di pezzi. Mediaset ha perso terreno all’indomani delle indiscrezioni riportate da Bloomberg secondo cui il gruppo del Biscione sarebbe interessato ad acquisire il rimanente 48% delle azioni di Mediaset Espana, anche se la notizia è stata prontamente smentita dalla società. Secondo gli analisti di Equita SIM l’operazione avrebbe avuto senso dal punto di vista finanziario, in quanto risulterebbe in un incremento significativa dell’utile per azione. Visto che Mediaset già detiene il controllo di Mediaset Espana, dal punto di vista industriale l’operazione avrebbe avuto senso come primo step in un eventuale processo di consolidamento internazionale. Cauta la view della SIM milanese che su Mediaset mantiene invariato il rating “hold”,…

Banca Generali, raccolta netta di agosto a € 241 milioni
Finanza/Economia / 12 settembre 2018

Banca Generali ha realizzato ad agosto una raccolta netta di €241 milioni con un saldo da inizio anno di €3,8 miliardi. Banca Generali ha realizzato ad agosto una raccolta netta di €241 milioni con un saldo da inizio anno di €3,8 miliardi. I flussi di risparmio gestito hanno privilegiato ancora una volta le soluzioni più modulabili alle esigenze di protezione, come l’innovativa sicav Lux Im che in poco più di 4 mesi ha registrato oltre €350 milioni di raccolta, e i “wrapper” finanziari e assicurativi giunti a 1,0 miliardi da gennaio. Il saldo complessivo della raccolta gestita in 8 mesi ha toccato i €2,0 miliardi grazie agli oltre 160 milioni di agosto. L’incertezza dei mercati ha continuato a favorire anche la liquidità e in generale l’accumulo di risparmio amministrato (€1,8 miliardi da inizio anno, €79 milioni nel mese). La continua crescita di questa voce si giustifica dall’acquisizione di nuova clientela che, in un momento di volatilità e speculazioni, preferisce un approccio prudente rimandando ad un secondo un momento l’opportuna valorizzazione del proprio portafoglio. Infine, aumentano ancora le masse sotto contratto di consulenza evoluta che hanno raggiunto i €2,3 miliardi totali. L’Amministratore Delegato, Gian Maria Mossa, ha commentato: “Un altro mese…

Media in difficoltà a Piazza Affari
Finanza/Economia / 12 settembre 2018

Seduta difficile per il settore media a Piazza Affari e nel Vecchio Continente. Seduta difficile per il settore media a Piazza Affari e nel Vecchio Continente. A ridosso del termine delle negoziazioni l’indice* Ftse Italia All Share Media cede lo 0,72% e lo *Stoxx Europe 600 Media *lo 0,64 per cento. Pesano a Milano i ribassi di *Mediaset (-3,29%) e di GEDI *(-2,31%) mentre in Europa *Vivendi *recupera lo 0,05% e *Prosiebensat *cede il 22,50 per cento. Oggi diverse testate giornalistiche sono uscite con una prima pagina bianca di supporto all’appello della *FIEG *(la Federazione Italiana degli Editori dei Giornali, Ndr) affinché domani gli europarlamentari italiani votino sì alla *direttiva UE sul copyright per garantire un giusto compenso a giornalisti ed editori per la distribuzione dei loro contenuti su internet. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Tria, sì a primo taglio “molto graduale” dell’Irpef
News / 12 settembre 2018

I progressi nella riduzione dell’imposta sui redditi dovranno essere “molto graduali”, ma vedono il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, “molto favorevole a partire” a patto che vi sia “compatibilità di bilancio”. Sono queste alcune delle parole-chiave utilizzate dal ministro, intervenuto sul tema alla Summer School di artigianato. Secondo il responsabile di Via XX Settembre il bacino dal quale attingere le risorse sarebbe il riordino delle tax expenditures, l’universo di deduzioni e detrazioni, e che consentirebbe l’approdo a “un primo accorpamento e una prima riduzione delle aliquote sui redditi familiari”. Il nome di flat tax, appropriato se si parla di un’aliquota unica, rimane nel lessico solo per mantenere fede alla terminologia della campagna elettorale: nei fatti, però, la riduzione delle aliquote compatibile con i vincoli europei, cui fa riferimento Tria, è lontana dallo choc fiscale che avrebbe dovuto scuotere la domanda interna tagliando con decisione le imposte sui redditi. “La flat fax va finanziata con le tax expenditures” ma è “un processo complesso e richiede tempo”, ha dichiarato Tria mettendo avanti le mani. E il punto fermo resta la prudenza nel disavanzo pubblico: “Il gap di crescita tra Italia e Ue non si chiude con una politica di deficit spending” ha chiarito Tria, di…

Morgan Stanley cambia idea sull’Italia: azioni e Btp da comprare
News / 12 settembre 2018

Gli analisti di Morgan Stanley guardano al mercato italiano con ottimismo,  tanto da consigliare ai clienti acquisti “tattici” su Btp e azioni italiane in vista dell’annuncio della legge di bilancio.  “Riteniamo che l’annuncio del 27 settembre probabilmente sarà intorno al 2,2%”, scrivono gli esperti in un report dal titolo ‘Come giocarsi il budget italiano’. “Il cammino dovrebbe restare accidentato, ma pensiamo che il materializzarsi della nostra previsione arriverà probabilmente come un sollievo per i mercati”. In vista della presentazione della Legge di Bilanci, la banca d’affari americana ritiene dunque che Piazza Affari potrebbe recuperare almeno il 12% e che anche i Btp possano risalire la china, In particolare, i bond italiani risultano tra i piu’ ‘attraenti’, tra quelli dei Paesi periferici, compresi quelli spagnoli, visto che il sistema bancario iberico è  più  esposto alla volatilità dei mercati emergenti. Un cambio di marcia dunque rispetto ad aprile, quando l’ufficio studi consigliava di scommettere su Madrid. Morgan Stanley, comunque, ammonisce che in un’ottica di lungo periodo il giudizio sui bond governativi del nostro Paese rimane improntato alla cautela. Questo perchéla traiettoria del debito dell’Italia rimrrà vulnerabile a shock, anche nel contesto di incertezza politica. ‘Riteniamo che i prezzi delle azioni italiane incorporino un elevato livello di incertezza –…

Idee alternative di investimento redditizio: ci sono anche i Btp
News / 12 settembre 2018

Oggi per i trader nell’obbligazionario ci sono una decina di idee possibili di investimento alternative, che dovrebbero consentire di incamerare alpha e redditi più alti della media. Le ha elencate David Roberts di Liontrust e tra queste figurano anche i Btp. In questi giorni in cui l’estate volge al termine, il manager consiglia di comprare i titoli di stato italiani e di vendere invece quelli societari del paese, specie nel settore bancario. Molte società emittenti pagano meno per rifinanziare il proprio debito di quanto non faccia il Tesoro per finanziarsi sui mercati. Questo avviene perché molti dei corporate bond sono valutati in base ai Bund tedeschi. Questo implica anche che i rendimenti sono meno succulenti rispetto a quelli che sono in grado di offrire i Btp in questi giorni di tensione in vista del varo della legge di bilancio autunnale. “Alcune aziende hanno adottato una strategia di diversificazione dei flussi di ricavi, ma altri, tra cui le banche italiane, non l’hanno fatto”, scrive su Investment Week l’Head of Global Fixed Income di Liontrust. “Comprare a questi prezzi vantaggiosi il debito sovrano e vendere bond costosi legati allo Stato può far passare notti insonni”, ma dovrebbe anche garantire ritorni da investimento elevati,…

Di Maio: per Pmi ci vuole un “Amazon del Made in Italy”
News / 12 settembre 2018

L’internazionalizzazione delle imprese potrebbe passare da un portale di e-commerce nel quale avvicinare il Made in Italy a una platea globale: è quanto ha auspicato il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, intervenendo alla riunione della VII Cabina di Regia per l’Italia internazionale, tenutasi l’11 settembre presso il ministero degli Esteri. “Portare l’Italia nel mondo nel 2018 non può non passare dalla digitalizzazione e dalle nuove tecnologie. È tempo che il nostro Paese si doti di un portale di e-commerce multilingua, in cui le aziende italiane possano non solo esporre, ma vendere, i propri prodotti”, ha dichiarato Di Maio. “E’ di vitale importanza per lo sviluppo economico del nostro Paese investire in innovazione e tecnologia” ha poi aggiunto, “è tempo che l’Italia disponga di un portale di e-commerce multilingua, una sorta di Amazon del Made in Italy, che faciliti la vendita dei prodotti italiani e combatta, allo stesso tempo, la contraffazione”. L’idea di fondo, ha spiegato il ministro Di Maio, è quella “di far conoscere il brand italiano nel mondo ed esportare tutto il meglio che abbiamo da offrire. Mi riferisco non solo ai prodotti industriali ma anche alla moda, all’agroalimentare, ai prodotti artigianali, al design e all’industria culturale”….

11 Settembre 2001: la storia del volo United 93
News / 12 settembre 2018

“Siete pronti ragazzi? Okay. Diamoci dentro!”. Questa frase, pronunciata l’11 settembre 2001 da Todd Beamer, è divenuta simbolo della rivolta dei passeggeri che ha impedito il compimento dell’attentato del volo United Airlines 93. Questo volo, schiantatosi in Pennsylvania portando con sé le vite di tutte le 44 persone a bordo, sarebbe stato diretto, infatti, verso il palazzo del Congresso americano, oppure la Casa Bianca, entrambi a Washington DC. Il volo decollò con un ritardo di tre quarti d’ora dall’aeroporto di Newark, New Jersey, alle ore 8 e 42; a bordo c’erano anche 4 soggetti armati di coltelli che avrebbero di lì a poco compiuto il dirottamento. L’operazione avrebbe dovuto svolgersi allo stesso orario degli altri attacchi terroristici previsti per l’11 settembre e aventi per obiettivo le Torri Gemelle e il Pentagono. Il ritardo nel decollo vanificò tale sincronicità. I dirottatori entrarono in azione alle 9 e 28, quando il personale di volo aveva già ricevuto notizia degli attacchi alle Twin Towers di New York. A prendere il comando dell’aereo fu il libanese Ziad Jarrah, pilota 26enne che aveva incontrato il leader di Al Qaeda, Osama Bin Laden, nel gennaio dell’anno precedente. “Signori e signore, è il capitano che parla. Per…