Piazza Affari recupera nel finale: FCA sugli scudi, male STM. FTSE MIB +0,52%
Finanza/Economia / 13 settembre 2018

Piazza Affari recupera nel finale: FCA sugli scudi, male STM. Piazza Affari recupera nel finale: FCA sugli scudi, male STM. FTSE MIB +0,52%. Mercati azionari europei positivi. Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, Nasdaq Composite -0,4%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,52%, il FTSE Italia All-Share a +0,52%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,67%, il FTSE Italia STAR a +0,87%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l’indice grezzo dei prezzi alla produzione ha evidenziato, nel mese di agosto, una flessione dello 0,1% su base mensile dopo la variazione nulla della rilevazione precedente (consensus +0,2%). Su Base annuale il PPI è salito del +2,8% dal +3,3% precedente (consensus +3,2%). L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 7 settembre, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di 5,296 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento pari a 1,300 milioni di barili. Eurostat ha reso noto che nel mese di luglio la produzione industriale della Zona Euro e’ diminuita dello 0,1% su base annua (consensus +1%). Su base mensile la produzione industriale ha…

Fca in orbita. Non solo l’upgrade di Exane dietro il rally
Finanza/Economia / 13 settembre 2018

Il titolo ha fatto il pieno di acquisti oggi sfruttando a dovere la promozione del broker francese e cavalcando al contempo alcuni rumors su Magneti Marelli. Seduta decisamente spumeggiante quella odierna per Fca che, dopo aver ceduto oltre mezzo punto percentuale ieri, ha fatto il pieno di acquisti oggi. Il titolo, che ha conquistato la prima posizione nel paniere del Ftse Mib, ha terminato gli scambi a 15,088 euro, con un rally del 4,4% e oltre 15 milioni di azioni trattate, ben al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 10 milioni di pezzi. Fca oggi ha beneficiato della positiva intonazione che ha interessato il settore industriale, ma ha viaggiato con una marcia in più grazie alla promozione di Exane. Gli analisti di quest’ultimo hanno deciso di cambiare strategia sul titolo, con un cambio di rating da “neutral” ad “outperform” e un prezzo obiettivo a 19,5 euro. Il broker francese si aspetta che le vendite dei pickup Ram spingeranno il margine Ebit dell’area Nafta oltre l’11% nella seconda metà dell’anno. Gli analisti inoltre fanno sapere che il titolo appare sottovalutato rispetto al multiplo prezzo-utili 2019, ipotizzando lo scorporo di Magneti Marelli.   Proprio in riferimento a…

MailUp entra nella classifica SaaS 1000
Finanza/Economia / 13 settembre 2018

MailUp, società ammessa alle negoziazioni su “AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale”, sistema multilaterale di scambi organizzato da Borsa Italiana, e operante nel settore delle marketing technologies, comunica il suo ingresso nella SaaS 1000, la classifica globale delle realtà del mercato Software-as-a-Service (“SaaS”) che fanno registrare il maggior tasso di crescita. MailUp, società ammessa alle negoziazioni su “AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale”, sistema multilaterale di scambi organizzato da Borsa Italiana, e operante nel settore delle marketing technologies, comunica il suo ingresso nella SaaS 1000, la classifica globale delle realtà del mercato Software-as-a-Service (“SaaS”) che fanno registrare il maggior tasso di crescita. Stilata a cadenza trimestrale, SaaS 1000 basa il proprio ranking su una serie di indicatori quali le tendenze di assunzione e i tassi di espansione del team. Nel corso degli anni SaaS 1000 ha premiato imprese di tutto il mondo, analizzando i trend di crescita delle realtà enterprise come quelli delle startup emergenti. Nella sua ultima edizione, relativa al secondo trimestre del 2018, SaaS 1000 ha inserito MailUp (buiness unit e società capogruppo di MailUp Group) al 379° posto. L’inclusione nella classifica – si legge nella nota di SaaS 1000 – testimonia “la crescita e la…

Gequity, i soci ratificano la proroga del convertibile
Finanza/Economia / 13 settembre 2018

Gequity, quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana, comunica che l’Assemblea degli Azionisti si è riunita oggi in unica convocazione e ha ratificato la proroga del termine ultimo di sottoscrizione del prestito obbligazionario “Gequity S. Gequity, quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana, comunica che l’Assemblea degli Azionisti si è riunita oggi in unica convocazione e ha ratificato la proroga del termine ultimo di sottoscrizione del prestito obbligazionario “Gequity S.p.A. convertibile 4% 2016- 2021” al 30 dicembre 2020, come deliberata dal Consiglio di Amministrazione notarile del 19 giugno 2018 e successivamente integrata con delibera del CdA notarile del 21 agosto 2018. Come già specificato nel comunicato stampa del 21 agosto 2018, il POC potrà essere sottoscritto solo da investitori qualificati, come definiti dall’articolo 34-ter, comma 1, lettera b) del Regolamento Emittenti, non costituendo offerta al pubblico. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Petrolio: crollano le scorte Usa e i prezzi si impennano
Finanza/Economia / 13 settembre 2018

Nell’ultima settimana le riserve di oro nero sono scese di oltre 5 milioni di barili, deludendo nettamente le attese. Acquisti in aumento sul greggio. Il Dipartimento dell’energia statunitense ha reso noto che nell’ultima settimana le scorte strategiche di petrolio sono crollate di 5,3 milioni di barili, ben oltre gli 1,6 milioni previsti. In controtendenza le riserve di benzina che sono salite di 1,3 milioni di barili, a fronte della stima di un rialzo di 400mila barili, mentre gli stock di distillati hanno segnato una crescita di 6,2 milioni di barili, battendo ampiamente le aspettative degli analisti che si erano preparati ad un incremento di 1,1 milioni di barili. Dopo la diffusione del report sono aumentati gli acquisti sul petrolio che negli ultimi minuti viene fotografato a 71,1 dollari, con un progresso del 2,6%. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Vuoi una strategia in regalo? WEBINAR GRATIS
News / 13 settembre 2018

Vuoi una strategia in regalo?  WEBINAR GRATIS Oggi voglio invitare tutti al mio webinar GRATUITO, che si terrà venerdì 14/09/2018 alle 20.00. In questo webinar vi spiegherò un indicatore per me fondamentale e di cui non faccio a meno nella mia operatività. Il suo nome è Indicatore di ciclo, nell’immagine potete vedere a grandi linee come si legge: -Linea trattegiata incrocia l’asse dello zero al rialzo (MINIMO) -Linea tratteggiata incrocia l’asse dello zero al ribasso (MASSIMO) Questo indicatore non è da utilizzare da solo, in quanto incorpora degli errori che vanno compensati con altri indicatori, il tutto verrà illustrato nel webinar. Nella fase finale del webinar ti farò vedere una strategia operativa incentrata su questo indicatore. Iscriviti gratuitamente CLICCANDO su questo LINK. https://goo.gl/AYGrZe Iscriviti GRATIS al webinar CLICCANDO IL LINK SOTTOSTANTE, non perdere tempo, i posti sono limitati. https://goo.gl/AYGrZe DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tecnica espressi all’interno del presente articolo sono semplici pareri personali dell’autore, con esclusiva finalità educativa e didattica, il suo contenuto non costituisce alcuna forma di consulenza o “raccomandazione di investimento” o “incentivo all’investimento” né in forma esplicita che implicita. Nulla di quanto riportato ha lo scopo di prestare consigli operativi personalizzati,…

Direttiva copyright, Di Maio: “Scenario orwelliano”. I punti controversi
News / 13 settembre 2018

Il Parlamento europeo ha approvato con maggioranza di 438 parlamentari, contro 226 e 39 astenuti, una versione modificata della direttiva su copyright, già bocciata a luglio. La misura è destinata a far discutere le istituzioni europee e gli stati membri che saranno chiamati a implementarla nella legislazione nazionale, a meno che essa non incontri l’opposizione di uno o più Paesi. L’applicazione della direttiva consentirebbe agli editori di contenuti di percepire compensi dai colossi del web come Google e Facebook anche quando ad essere pubblicate sono semplici anteprime (snippet) degli articoli, dotate di titolo e foto. Tale articolo della direttiva, il numero 11 e noto impropriamente come link tax, stabilisce che gli editori debbano “ottenere una giusta e proporzionata remunerazione per l’uso digitale delle loro pubblicazioni dai provider di informazioni”. Resterebbe libero, però, l’uso privato e non commerciale di tali pubblicazioni. La pubblicazione di link che rimandano ad articoli o contenuti coperti da diritti, inoltre, non configurerebbe alcun pagamento e pertanto resterebbe libera. L’altro capitolo controverso è relativo all’articolo 13, che obbliga le piattaforme digitali a stipulare accordi di licenza con i proprietari dei diritti “a meno che questi non abbiano intenzione di garantire una licenza o non questa sia possibile”, in…

Supergiovedì: Bce taglierà stime e Draghi sfiancherà l’euro
News / 13 settembre 2018

Il supergiovedì delle banche centrali è ormai dietro l’angolo, domani sono previsti, infatti, le riunioni di Bce, Bank of England e della banca centrale turca. Dei tre appuntamenti, il più atteso è quello che vedrà protagonista Mario Draghi, dal quale ci si attende una revisione al ribasso per le prospettive di crescita dell’Eurozona per il 2018. Le ultime stime della Bce, risalenti allo scorso luglio, avevano previsto il Pil dell’Area euro in crescita del 2,1% nel 2018, per poi rallentare all’1,9% nel 2019 e all’1,8%. Le attese di una revisione al ribasso seguono l’indebolimento della domanda estera, in qualche modo influenzata dalla tensione commerciale con gli Stati Uniti. Tale peggioramento delle prospettive economiche non dovrebbe avere effetti nel ormai delineato ridimensionamento degli acquisti di asset. Tuttavia, scrive il currency analyst Justin Low su Forexlive, l’atteggiamento “dovish” (da colomba) del presidente della Banca centrale europea ha, nei giorni successivi a ciascuno degli ultimi cinque meeting, contribuito a ulteriori ribassi dell’euro sul dollaro (vedi grafico). Bce, le previsioni di Barclays e Morgan Stanley Barclays, nel frattempo, ha diffuso le sue previsioni sull’incontro, per il quale non si aspetta grandi cambiamenti di policy: “Per quanto riguarda [le previsioni] sull’inflazione, non escludiamo aggiustamenti minori (+/- 0,1 punti)…

Fed, riforma fiscale Usa: boom rientro dei profitti dall’estero
News / 13 settembre 2018

I dati confermare uno degli effetti attesi della riforma fiscale promossa da Donald Trump, che ha ridotto le imposte sui redditi di persone e società: secondo uno studio firmato dalla Federal Reserve nel primo trimestre dell’anno le imprese multinazionali hanno rimpatriato 300 miliardi di dollari, su un totale di mille miliardi tenuti all’estero. Secondo quanto si apprende, una buona fetta di questo denaro è stato impiegato in buyback azionari, 55 miliardi che si vanno a confrontare con i 23 miliardi utilizzati a tale scopo nel corso del quarto trimestre 2017. Nel complesso del 2018, secondo le previsioni di Goldman Sachs, il volume complessivo dei buyback potrebbe raggiungere e superare i mille miliardi di dollari. Gli effetti dei tagli fiscali erano stati anticipati, fra gli altri, anche da Apple: lo scorso aprile Cupertino aveva dichiarato che avrebbe rimpatriato 285 miliardi negli Stati Uniti. Il grafico curato dalla Fed mostra in modo evidente la discontinuità a partire dal 2018 in termini di profitti rientrati negli Stati Uniti. Nel grafico in basso è possibile osservare le maggiori società dell’indice S&P 500 per entità assoluta e percentuale di profitti tenuti all’estero. L’articolo Fed, riforma fiscale Usa: boom rientro dei profitti dall’estero sembra essere il primo…

Di Maio: “Senza reddito minimo, via Tria e crisi governo”
News / 13 settembre 2018

Se il reddito di cittadinanza non sarà nella prossima legge di bilancio significa che c’è un grave problema per questo governo e che come conseguenza il ministro dell’Economia Giovanni Tria sarà allontanato. Questa secondo l’Ansa sarebbe la linea del vicepremier Luigi Di Maio. Parlando del cavallo di battaglia dei pentastellati da inserire nella prossima manovra, nel corso di un’intervista su RaiTre con Bianca Berlinguer il vice premier a detto chiaramente che: “o c’è o c’è un grave problema per questo governo, perché il nostro obiettivo è mantenere la promessa. È chiaro che lo facciamo tenendo i conti in ordine, ma lo facciamo”. In un certo senso come riportano altre agenzie di stampa pare che il ministro del lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio abbia evocato una crisi di governo. Ma stando alle fonti senior interne al partito M5S consultate da Reuters, ci sono tensioni intestine al governo sulle risorse finanziarie da utilizzare per la legge di bilancio, ma Tria non rischia il posto. “Agli italiani abbiamo fatto delle promesse. Non voglio minacciare il governo… noi stiamo lavorando per raggiungere l’obiettivo. È chiaro che gli italiani si aspettano che queste forze politiche che fanno parte del governo del cambiamento siano…