Piazza Affari: basta poco ora per cambiare le carte in tavola
News / 17 settembre 2018

Il Ftse Mib ha inviato qualche segnale positivo nelle ultime sedute, ma ancora non basta per considerare scampato il pericolo di nuovi cali. Finale di settimana in progresso per le Borse europee che, dopo l’andamento contrastato di giovedì, sono riuscite ad imboccare tutte la stessa direzione di marcia prima del week-end. Il Ftse100 è salito dello 0,31%, ma sono riusciti a fare ancora meglio il Cac40 e il Dax30 che hanno guadagnato rispettivamente lo 0,46% e lo 0,57%. In positivo anche Piazza Affari che però ha mostrato minore vivacità rispetto agli altri mercati, con il Ftse Mib fermatosi a 20.885 punti, in salita dello 0,19%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 20.959 e un minimo a 20.775 punti. E’ preceduto dal segno più anche il bilancio settimanale, visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips è salito del 2,14%, rispetto al close del venerdì precedente. Piazza Affari: arriva un primo segnale positivo, ma per ora non basta In apertura di ottava il Ftse Mib ha dato vita ad un bell’allungo che ha permesso alle quotazioni di allontanarsi ulteriormente dai minimi dell’anno, arrivando a mettere sotto pressione l’area dei 21.000 punti. Quest’ultima soglia è stata violata in due…

A che punto è il tira e molla sulla manovra
News / 17 settembre 2018

Il tira e molla sulla manovra prosegue ed entra più nel vivo con l’avvicinarsi del 27 settembre data entro la quale dovrà essere presentata la nota di aggiornamento del Def con i numeri e gli obiettivi di finanza pubblica e in vista del 20 ottobre data in cui la legge di bilancio dovrà essere presentata al Parlamento. Alla ripresa dei lavori un vertice di maggioranza, dopo le tensioni della settimana scorsa tra gli esponenti del M5S e il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, attende il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, i due vice premier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e lo stesso ministro dell’Economia. Tria dovrà frenare le velleità di spesa dei due vicepremier per consegnare a Bruxelles un deficit che non vada oltre l’1,6%. Si stanno definendo le linee generali della legge di Bilancio che dovrebbe essere di circa 28-30 miliardi di euro equamente distribuiti tra le due forze di governo: 8-10 miliardi in capo alla Lega, altrettanti al M5s, il resto per evitare l’aumento dell’Iva dal prossimo anno. Il piano per la flat tax Le proposte della Lega puntano alla flat tax, limitata almeno inizialmente, alle partite Iva con il taglio dell’Irpef che scatterà dal 2020 con tre aliquote, come affermato ieri dal sottosegretario all’Economia, Massimo Bitonci. “Inizialmente…

Dazi: Trump potrebbe annunciare nuovi dazi su 200 mld dlr di beni cinesi 
News / 17 settembre 2018

Potrebbe presto infittirsi la guerra commerciale tra Usa e Cina. Secondo quanto riportano alcuni media americani, The Washington Post e The Wall Street Journal, Donald Trump ha deciso di imporre tariffe su 200 miliardi di dollari di importazioni cinesi e potrebbe fare l’annuncio nei prossimi giorni. Citando fonti anonime, le due autorevoli testate hanno riferito che le tariffe sarebbero state fissate al 10%. Trump ha già imposto il 25% delle tariffe sulle importazioni di acciaio e il 10% sull’alluminio, oltre al 25% su 50 miliardi di dollari di merci provenienti dalla Cina. La prospettiva di nuove tariffe riduce le speranze di un’imminente riduzione delle tensioni commerciali tra Washington e Pechino.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss