Piazza Affari in netto progresso con bancari e Telecom. FTSE MIB +1,08%
Finanza/Economia / 18 settembre 2018

Piazza Affari in netto progresso con bancari e Telecom. Piazza Affari in netto progresso con bancari e Telecom. FTSE MIB +1,08%. Mercati azionari europei incerti. Wall Street debole: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,3%, Nasdaq Composite -0,9%, Dow Jones Industrial invariato. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,08%, il FTSE Italia All-Share a +0,97%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,27%, il FTSE Italia STAR a +0,01%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l’indice Empire State Manufacturing (che misura l’andamento dell’attività manifatturiera di New York) si attesta nel mese di settembre a 19 punti da 25,6 punti di agosto risultando inferiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a +23,2 punti. Eurostat ha comunicato che nel mese di agosto il dato relativo all’indice dei prezzi al consumo (CPI definitivo) segna +2% su base annuale in linea con le attese ma in calo dal +2,1% di giugno e luglio. In crescita dello 0,2% l’inflazione mensile dopo la flessione dello 0,3% della lettura precedente. L’indice Core (esclusi i prezzi di energia, cibo, alcool e tabacco) è cresciuto dello 0,2% ad agosto dopo la diminuzione dello 0,5% di luglio (consensus +0,2%)….

Semestre in leggera perdita per WM Capital (€ -0,01 mln)
Finanza/Economia / 18 settembre 2018

Il Consiglio di Amministrazione di WM Capital, società quotata su AIM Italia specializzata nel Business Format Franchising, ha approvato in data odierna la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2018. Il Consiglio di Amministrazione di WM Capital, società quotata su AIM Italia specializzata nel Business Format Franchising, ha approvato in data odierna la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2018. Fabio Pasquali, Amministratore Delegato di WM Capital: “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti durante il primo semestre del 2018, che vanno a confermare il percorso di crescita intrapreso lo scorso anno. E’ stata, infatti, registrata a livello di Capogruppo una crescita del Margine Operativo Lordo di oltre il 50% grazie al successo del nostro modello di business. Prevediamo che la business-unit consulenza continuerà a produrre risultati positivi anche nei prossimi mesi.” *Principali risultati consolidati al 30 giugno 2018 *Il *Valore della Produzione *è pari a Euro 0,64 milioni, sostanzialmente in linea con il dato al 1H 2017 (Euro 0,68 milioni). Il *Margine Operativo Lordo (EBITDA) *è pari a Euro 0,11 milioni (Euro 0,17 milioni nel 1H 2017), a seguito di investimenti effettuati per la registrazione del Box della Salute presso il Ministero, per la sua commercializzazione e l’individuazione di nuove strategie…

Creval, la DGFD di Dumont deposita la lista per il cda
Finanza/Economia / 18 settembre 2018

Credito Valtellinese (“Creval”) comunica che, in vista dell’Assemblea degli azionisti convocata su richiesta dell’azionista DGFD S. Credito Valtellinese (“Creval“) comunica che, in vista dell’Assemblea degli azionisti convocata su richiesta dell’azionista *DGFD *S.A. (holding riferibile all’investitore francese Denis Dumont Ndr), ai sensi dell’art. 2367 cod. civ., per il giorno 12 ottobre 2018 in unica convocazione, per deliberare sulla nomina del Consiglio di Amministrazione della Società, è stata depositata in data odierna dall’azionista DGFD, che ha dichiarato una partecipazione pari al *5,12% del capitale *sociale, la seguente lista di candidati: |Numero progressivo |Candidato |Luogo e data di nascita ||1 |Dott. Luigi Lovaglio () |Potenza il 04.08.1955 ||2 |Dott. Alessandro Trotter |Vimercate (Mi) il 09.06.1940 ||3 |Prof. Dott. Stefano Caselli () |Chiavari (Ge) il 14.06.1969 ||4 |Rag. Mauro Selvetti |Sondrio il 31.07.1960 ||5 |Dott. Fausto Galmarini () |Gallarate (Va) il 25.02.1950 ||6 |Prof.ssa Elena Beccalli () |Monza il 25.07.1973 ||7 |Dott. Massimo Massimilla () |Ivrea (To) il 05.06.1980 ||8 |Dott.ssa Livia Aliberti Amidani () |Roma il 15.07.1961 ||9 |Avv. Massimiliano Scrocchi |Piacenza il 05.02.1970 ||10 |Dott.ssa Teresa Naddeo () |Torino il 22.05.1958 ||11 |Dott.ssa Paola Bruno () |Roma il 23.02.1967 ||12 |Dott. Carlo Crosara () |Vicenza il 14.09.1957 ||13 |Jacob Kalma () |Groningen…

Juventus FC in netto rialzo in avvio di ottava
Finanza/Economia / 18 settembre 2018

Juventus FC in netto rialzo in avvio di ottava: con la vittoria di domenica il club bianconero consolida il primato nella classifica di Serie A e festeggia i primi goal di Cristiano Ronaldo in Italia. Juventus FC in netto rialzo in avvio di ottava: con la vittoria di domenica il club bianconero consolida il primato nella classifica di Serie A e festeggia i primi goal di Cristiano Ronaldo in Italia. Milano Finanza scrive che la Juve sta trattando con Adidas una revisione del contratto di sponsorizzazione tecnica per adeguare le cifre alla maggiore visibilità derivante dall’ingaggio del portoghese. La scorsa settimana Juventus FC ha comunicato di aver chiuso l’esercizio 2017/2018 con una perdita pari a € 19,2 milioni contro l’utile di € 42,6 milioni dell’esercizio precedente. I ricavi sono calati del 10,3% a 504,7 mln. Al 30 giugno 2018 l’indebitamento finanziario netto ammonta a € 309,8 milioni ed evidenzia un incremento di € 147,3 milioni rispetto al dato di € 162,5 milioni del 30 giugno 2017. Le quotazioni si sono spinte fino ad un massimo intraday di 1,62 euro per poi stabilizzarsi in area 1,58 euro (close venerdì a 1,512). A 1,6350 euro si colloca il top record dell’11 settembre,…

Ferrari: attesa per parole a.d. Camilleri su target piano al 2022
Finanza/Economia / 18 settembre 2018

Ferrari si conferma debole (-1,4%) alla vigilia della presentazione, da parte del neo a. Ferrari si conferma debole (-1,4%) alla vigilia della presentazione, da parte del neo a.d. Louis Casey Camilleri, del piano industriale al 2022, nell’ambito del Capital Markets Day. Il piano resta pesantemente influenzato dal lavoro del predecessore Sergio Marchionne: quest’ultimo a inizio anno aveva ipotizzato come obiettivo al 2022 un EBITDA adjusted pari a 2 miliardi di euro, pressochè raddoppiato rispetto a quello del 2017 (1,036 miliardi). In occasione della pubblicazione dei dati del secondo trimestre 2018, a inizio agosto, Camilleri aveva definito “ambiziosi” i target preannunciati da Marchionne, causando un forte calo del titolo della rossa. Operatori e analisti attendono quindi con grande curiosità le parole dell’a.d.. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Anche a Piazza Affari un piccolo Hindenburg Omen
Finanza/Economia / 18 settembre 2018

Piazza Affari continua a vivacchiare, dopo lo strappo verso l’alto di una settimana fa. Piazza Affari continua a vivacchiare, dopo lo strappo verso l’alto di una settimana fa. Quanto basta però per portare a casa una apprezzabile performance: la terza migliore, la passata ottava, fra le prime 25 borse al mondo per capitalizzazione. Si può essere legittimamente compiaciuti, ma è ben poco per pensare che il peggio sia passato. Gli indicatori di momentum di breve periodo accennano ad una svolta verso il basso dopo aver raggiunto una condizione di ipercomprato, mentre le resistenze che contano sono ancora lungi dall’essere state raggiunte. Il vecchio argine a 22000 punti di indice MIB, abbattuto in primavera e poi contenitivo, adesso fa da barriera ad ogni velleità di inversione di tendenza. Soprattutto, si scorgono i sintomi di quel disagio che ha prodotto a Wall Street quella eccezionale sequenza di sedute da Hindenburg Omen: come si può notare, l’Absolute Breadth Index ha raggiunto venerdì un infimo livello. I precedenti quest’anno non inducono a facili entusiasmi, ad evidenza. Sullo sfondo permangono le tensioni commerciali fra gli Stati Uniti e il resto del mondo; Cina, in particolare. Fino ad ora, le misure approvate sono state ben poca…

Ferrari: sconti fiscali e nuovi modelli alzano il prezzo
Finanza/Economia / 18 settembre 2018

Ferrari compie notevoli progressi nel riconquistare i massimi storici abbandonati a quota 130 € lo scorso 18 giugno, ponendo le condizioni con i recuperi recenti per attaccare le resistenze tematiche più ravvicinate. Ferrari torna prepotente ad affacciarsi oltre quota 114 euro grazie anche ai risparmi fiscali derivanti dal Patent Box, con gli analisti che stimano un miglioramento dell’utile per azione del 27% per il 2018 e del 5% entro il 2020. Per la precisione tale agevolazione fiscale è rappresenta dal beneficio riconosciuto alle imprese che producono redditi attraverso l’utilizzo diretto e indiretto di opere dell’ingegno, di brevetti, di marchi, di disegni di modelli ed altre attività immateriali. Inoltre recentemente Citigroup ha confermato la raccomandazione buy e target price a 125 euro nel medio termine grazie al lancio sul mercato del Suv Ferrari. Dal punto di vista dell’analisi grafica i prezzi dopo aver stabilizzato quota 108 €, recuperano ulteriore terreno attestandosi a 114€ e puntano a violare entro poche sedute la forte resistenza di 118 €, fermo restando il lento consolidamento dell’indice Ftse Mib. Ma le sorprese positive potrebbero continuare grazie al ritorno degli investitori sul mercato azionario italiano, qualora giungessero ulteriori buone notizie dai migliormanti di finanza pubblica, spingendo il…

Panoramica e migliori occasioni di trading e di investimento
Finanza/Economia / 18 settembre 2018

Le principali piazze finanziarie continuano a presentare un’andamento divergente. Le principali piazze finanziarie continuano a presentare un’andamento divergente. Mentre Wall street si conferma forte e ben impostata al rialzo, l’Europa resta sempre debole, nonostante il rimbalzo registrato questa settimana. I motivi di questo andamento divergente sono numerosi e uno di questi è rappresentato dalla differenza dell’andamento dell’economia: mentre in America l’economia continua a crescere, in Europa viaggia al rallentatore e la crescita non è distribuita in modo uniforme tra gli Stati membri. A prima vista un investitore potrebbe sottovalutare questo dettaglio, che inizia ad assumere una maggiore rilevanza solo se analizzato in modo congiunto con l’andamento delle altre asset class. In quest’ottica quindi, allargando lo sguardo e ragionando a 360°, oltre all’andamento divergente dell’azionario americano ed europeo, salta immediatamente all’occhio la debolezza dei mercati emergenti, dell’obbligazionario e delle materie prime, in particolare oro e argento. Non solo, emerge l’assenza di un asset class che in questo momento funga da “porto sicuro”, ossia da bene rifugio su cui far affluire il denaro proveniente dagli asset che in questo momento sono venduti dal mercato. Riassumendo al massimo, il quadro generale appare decisamente complicato e in un contesto simile la prudenza non è…

Dax future: livelli chiave per la settimana
Finanza/Economia / 18 settembre 2018

Ulteriore settimana di consolidamento per il Dax future che difende il supporto sotto quota 12.000 punti, senza tuttavia allontanarsi molto non trovando nel rimbalzo attuale la forza per oltrepassare le resistenze più immediate. Chiusura di ottava promettente per il Dax future con le quotazioni che si stabilizzano lungo la fascia di supporto e resistenza compresa tra 11.900 e 12.130 pt. La dinamica dei prezzi applicando una prospettiva multiday evidenzia ancora una potente evoluzione ribassista in atto, innescata a fine agosto con il cedimento di 12.435, ultimo capitolo per il momento di una fase di indebolimento iniziata con la perdita dei massimi a 13.200 pt a fine maggio scorso. Dunque il corto rimbalzo dai minimi di questa settimana si inserisce in un chiaro canale ribassista, sintetizzato dalla linea di resistenza dinamica passante rispettivamente per 13.120, 12.900 e 12.600 punti e che non ha minimamente perso forza, proiettando i prezzi verso target di 11.750 pt in breve. L’unico modo per ostacolare tale prospettiva è che il lento e fragile rimbalzo messo a segno questa settimana, prosegua oltre verso i livelli di 12.300 e 12.430 pt, tappe fondamentali per invertire la tendenza discendente. L’analisi dell’indicatore di forza relativa RSI sul grafico a quattro…

Ftsemib future: livelli chiave per la settimana
Finanza/Economia / 18 settembre 2018

Ulteriore settimana di stabilizzazione per il Ftsemib future che riesce a difendere non solo i supporti più delicati sotto quota 20.700 punti, ma trova la forza per attaccare 21.050 perdendo però il primo attacco: la tendenza ribassista rimane e promette battaglia. Ulteriore settimana di consolidamento per il ftsemib future che ormai da metà agosto ha assunto un andamento “laterale” caratterizzato dalla tenuta rispettivamente del supporto di 20.230 e della resistenza di 21.050 pt, probabilmente in procinto di cadere entro questa settimana. La dinamica dei prezzi applicando una prospettiva multiday evidenzia una tendenza ribassista potente, iniziata a partire dallo scorso 22 maggio con la perdita dei 23.000, da cui è scaturito un prolungamento del ribasso verso 21.170. Da questo supporto infine è partito un lungo periodo di consolidamento delle resistenze di 22.200 pt e 21.150 pt, livelli di prezzo che adesso rappresentano gli obiettivi naturali di quest’ultima fase di recupero. Per non essere messa in discussione  tale fase ascendente deve assolutamente difendere quota 20.640, ultimo baluardo per evitare indebolimenti pericolosi verso i livelli di 20.330 e di 20.000 pt. L’analisi dell’indicatore di forza relativa rsi fa emergere nel tratto finale della settimana, un indebolimento della pressione in acquisto, con i valori…