Fca non reagisce alla mossa di Moody’s. Equita cauta sul titolo
Finanza/Economia / 26 settembre 2018

L’agenzia ha confermato i rating del gruppo, alzando però l’outlook a “positivo”. Una decisione che non sorprende la SIM milanese. Dopo due sedute consecutive in calo, Fca è riuscito a rivedere il segno più oggi, registrando però una performance decisamente più contenuta di quella dell’indice di riferimento. Il titolo ha terminato gli scambi a 15,446 euro con un rialzo dello 0,23% e circa 8 milioni di azioni scambiate, poco sotto la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 8,6 milioni di pezzi. Fca si è allontanato dai massimi dopo una partenza più vivace favorita dalle indicazioni arrivate ieri in serata da Moody’s che ha deciso di confermare il rating corporate family a “Ba2”, alzando l’outlook da “stabile” a “positivo”. Quest’ultima mossa non sorprende gli analisti di Equita SIM, visto che le altre agenzie di rating si erano già mosse in questa direzione, alla luce dei miglioramento della struttura finanziaria del gruppo. Quest’ultima sarebbe ulteriormente rafforzata dall’eventuale decisione di cedere Magneti Marelli. In attesa di novità Equita SIM mantiene una view cauta su Fca, con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo a 19 euro.  fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Mediobanca, Italmobiliare svincola quote dirette dal patto
Finanza/Economia / 26 settembre 2018

Il Consiglio di amministrazione di Italmobiliare, alla luce della facoltà definita dagli accordi del 22 settembre 2017 fra i partecipanti al Patto di Sindacato di Mediobanca, ha deliberato di dare disdetta anticipata agli accordi parasociali, con effetto dal 31 dicembre 2018. Il Consiglio di amministrazione di Italmobiliare, alla luce della facoltà definita dagli accordi del 22 settembre 2017 fra i partecipanti al Patto di Sindacato di Mediobanca, ha deliberato di dare disdetta anticipata agli accordi parasociali, con effetto dal 31 dicembre 2018. Dopo tale data le 8.673.728 azioni attualmente conferite al Patto (pari allo 0,98% del capitale sociale di Mediobanca) non saranno più soggette a vincoli che ne limitino la piena disponibilità. Italmobiliare manterrà una posizione nel Patto attraverso la partecipazione (14,3%) in FinPriv, titolare di una quota sindacata dell’1,62% di Mediobanca. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bancari Italia in accelerazione sul finire di seduta: FTSE Italia Banche +2,3%
Finanza/Economia / 26 settembre 2018

Bancari Italia in accelerazione sul finire di seduta: l’indice FTSE Italia Banche segna +2,3%, +1,0% per l’EURO STOXX Banks. Bancari Italia in accelerazione sul finire di seduta: l’indice FTSE Italia Banche segna +2,3%, +1,0% per l’EURO STOXX Banks. In evidenza Intesa Sanpaolo (+2,9%), UniCredit (+2,4%), Mediobanca (+1,9%), UBI Banca (+1,9%). (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Automobilistici sotto tono dopo il warning di BMW
Finanza/Economia / 26 settembre 2018

Automobilistici sotto tono dopo il warning di BMW (-5% a Francoforte). Automobilistici sotto tono dopo il warning di BMW (-5% a Francoforte). L’indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -2,3%. In rosso a Milano Brembo (-1,2%), Pirelli&C (-0,7%), Sogefi (-4,1%). FCA (+0,3%) resiste in territorio positivo grazie alla decisione di Moody’s di confermare il Corporate Family Rating di FCA N.V. a “Ba2” e di migliorare l’outlook a positivo da stabile. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Michael Kors rileva Versace per 1,83 miliardi di euro
Finanza/Economia / 26 settembre 2018

Il gruppo del lusso Michael Kors ha siglato un accordo per l’acquisto del 100% della casa di moda Versace. Il gruppo del lusso Michael Kors ha siglato un accordo per l’acquisto del 100% della casa di moda Versace. Valore dell’operazione 1,83 miliardi di euro, circa 2,12 miliardi di dollari. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Carige: tonfo a Piazza Affari, si teme aumento di capitale
News / 26 settembre 2018

All’indomani di una giornata costellata da sospensioni e un ribasso finale superiore al 10%, prosegue la discesa del titolo Carige, penalizzato dall’ipotesi che si renda necessario un nuovo aumento di capitale. Il ribasso del 25 settembre si è attestato al 5,33% a 0,0071 euro (minimo di giornata 0,0070). Il titolo è primo a Piazza Affari in termini di volumi scambiati ed è il settimo peggior titolo, in termini di variazione di prezzo rispetto al giorno precedente, del listino italiano. Alla base dei timori del mercato ci sarebbe, come messo in evidenza dagli analisti di Equita Sim lo scorso agosto, un Total capital ratio che, con il suo 11,9% si trova 120 punti base al di sotto della soglia di riferimento Bce 13,125%, ai quali corrisponde un valore assoluto di 200 milioni di euro. In area sicura, invece, è il coefficiente patrimoniale Cet1 phased-in pari all’11,9% al 30 giugno 2018 (il minimo regolamentare è al 9,625%). La banca genovese guidata da Vittorio Malacalza, secondo alcune indiscrezioni pubblicate sul Giornale nei giorni scorsi starebbe prendendo in considerazione l’ipotesi di una fusione con Banca Monte dei Paschi di Siena – una storia che emerge nuovamente, per la verità, visto che tale scenario era…

Assange: “Questa è l’ultima generazione libera”
News / 26 settembre 2018

“La generazione nata in questo momento è l’ultima generazione libera”: lo ha detto il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, nell’ultima intervista rilasciata prima che i suoi contatti con il mondo esterno venissero tagliati dall’ambasciata ecuadoriana presso la quale è rifugiato. “Dal momento in cui nasci, sei immediatamente, o entro un anno, conosciuto a livello globale. La tua identità in una forma o nell’altra – o perché i tuoi genitori idioti piazzano il tuo nome e le foto su Facebook o come risultato delle domande di assicurazione o di passaporto – è nota a tutte le principali potenze mondiali”, ha detto Assange al World Ethical Data Forum, che ha diffuso la lunga videointervista (in basso). Secondo il fondatore di WikiLeaks il punto di svolta nella libertà, in negativo, si concretizzerà nel momento in cui l’intelligenza artificiale verrà utilizzata per raccogliere e processare i dati personali sparsi su Internet – e per automatizzare anche gli attacchi informatici. “È un cambiamento economico davvero molto importante. Significa prendere il modello del capitalismo di sorveglianza e trasformarlo in un modello che non ha ancora un nome, un ‘modello di intelligenza artificiale’. Che è usare questo vasto serbatoio [di dati] per addestrare Intelligenze Artificiali di vario tipo”. Assange…

Argentina: si dimette banchiere centrale, peso sempre più giù
News / 26 settembre 2018

A soli tre mesi di distanza dall’inizio del suo mandato, si è dimesso a sorpresa il presidente della banca centrale argentina. Un giorno dopo che il governo Macri ha chiesto 3-5 miliardi di dollari di prestiti addizionali all’FMI, che si andranno ad aggiungere ai 50 miliardi della linea di credito concessa dal fondo, il peso subisce un nuovo tracollo sui mercati valutari. L’Argentina, alle prese con una iperinflazione e una svalutazione della moneta record (il calo del 50% sul dollaro da inizio anno è il più intenso tra i mercati emergenti) vive un momento estremamente difficile. Le dimissioni di Luis Caputo annunciate martedì rischiano di accelerare la crisi economica della seconda potenza sudamericana dopo il Brasile. A rimpiazzare Caputo, che ha citato motivi personali dietro alla sua decisione, è stato scelto l’attuale Segretario delle politiche economiche Guido Sandleris. Il numero due del ministero dell’Economia guidato da Nicolas Dujovne (nella foto con il dimissionario Saputo) avrà un compito non da poco. Le dimissioni non potrebbero infatti arrivare in un momento peggiore per l’Argentina e mandano ai mercati un segnale di instabilità. Aumentano dubbi sulla stabilità economica dell’Argentina   Nell’ambito delle manovre volte a stabilizzare l’economia, nonostante le stime per una recessione economica…

Decreto immigrazione, Ue approva: “Non è fuori luogo”
News / 26 settembre 2018

Nonostante la polemica politica intorno al nuovo decreto immigrazione fortemente voluto dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, fonti interne all’Unione Europea non sarebbero ostili al giro di vite contro i richiedenti asilo e i cittadini condannati per terrorismo. Secondo quanto afferma l’agenzia Askanews, il provvedimento non viene visto come “completamente fuori luogo”, dalle fonti comunitarie contattate in via riservata, sebbene il pronunciamento ufficiale dovrà necessariamente basarsi sul testo successivo “all’approvazione del legislatore”. Tramite il decreto immigrazione i richiedenti asilo che risultino condannati in primo grado o in caso di pericolosità sociale si vedranno sospesa la propria richiesta; inoltre è prevista la revoca della cittadinanza italiana per i soggetti condannati per reati di terrorismo. Fra gli altri punti controversi c’è la stretta sul diritto di protezione umanitaria, disciplinata da stringenti fattispecie che autorizzano il riconoscimento di tale condizione. Interrogate sul prevedibile aumento delle espulsioni come conseguenza del decreto le fonti avrebbero risposto: “Bene!”. “Dovremo vedere, esaminare la compatibilità della nuova legge” con il diritto comunitario, hanno proseguito le fonti, ricordando che comunque la protezione umanitaria, “non è regolata dall’Ue” e quindi gli Stati membri “possono fare quello che vogliono” su questo terreno. Le stesse fonti hanno poi ravvisato in alcuni contenuti del…

Legge di bilancio: Goldman Sachs scettica, vede tensioni lato Spread
News / 26 settembre 2018

Anche con un accordo imminente sulla legge di bilancio, che dovrebbe portare il deficit massimo all’1,9% del Pil secondo le ultime indiscrezioni stampa, Goldman Sachs rimane scettica. Lo strategist della banca americana George Cole ha avvertito in una nota ai clienti che il premio extra che gli investitori continuano a chiedere per detenere titoli del debito italiano rispetto alla controparte tedesca ancora per un po’ di tempo non scenderà ancora per un po’ di tempo sotto i livelli di maggio. Da fine maggio, periodo in cui l’Italia ha attraversato una crisi istituzionale molto profonda, senza precedenti dal Dopoguerra, lo Spread tra Btp e Bund decennali si è allargato fino a sfiorare i 300 punti base. Al momento scambia intorno ai 240 punti base e secondo l’analista Cole sul breve è destinato a rimanere sopra quota 200. sarà Questo anche se la coalizione si governo si impegnerà con il DEF 2019 – da presentare entro giovedì 27 settembre – a tenere per tutto il 2019, il rapporto deficit Pil sotto il 2% per tranquillizzare gli investitori e le autorità europee. Nello specifico, per quanto riguarda il mercato obbligazionario italiano Cole vede prospettive negative sul medio termine, per via dell’espansione fiscale all’orizzonte…