Punti salienti del Global Real Estate Bubble Index 2018 di UBS
Finanza/Economia / 28 settembre 2018

Il rapporto UBS Global Real Estate Bubble Index 2018 del Chief Investment Office di UBS Global Wealth Management contiene questi punti prrincipali:Nei mercati immobiliari residenziali presi in considerazione, Milano è risultata seconda per le valutazioni particolarmente sottovalutate. Il rapporto* UBS Global Real Estate Bubble Index 2018* del Chief Investment Office di UBS Global Wealth Management contiene questi punti prrincipali: Nei mercati immobiliari residenziali presi in considerazione, Milano è risultata seconda per le valutazioni particolarmente sottovalutate. – Il rapporto UBS Global Real Estate Bubble Index 2018, prodotto dal Chief Investment Office di UBS Global Wealth Management, analizza i prezzi degli immobili residenziali in 20 piazze finanziarie in Economie avanzate a livello internazionale. – Hong Kong è la città più a rischio di bolla immobiliare seguita, in ordine decrescente, da Monaco di Baviera, Toronto, Vancouver, Amsterdam e Londra. – Milano è la seconda città più sottovalutata del mondo e quella con la più alta accessibilità immobiliare in Europa. Tuttavia, l’instabilità politica e i timori riguardo politiche fiscali non virtuose potrebbero minare la domanda mettendo un freno a un recupero delle valutazioni. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Schroders: la Fed alza i tassi e lo farà per altre 3 volte
Finanza/Economia / 28 settembre 2018

Keith Wade, Chief Economist & Strategist, Schroders, commenta così sul rialzo dei tassi di ieri da parte della Federal Reserve. Keith Wade, Chief Economist & Strategist, Schroders, commenta così sul rialzo dei tassi di ieri da parte della Federal Reserve. In particolare, l’esperto spiega che “come da attese, la Federal Reserve ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base, portando il target al 2-2,5%. *Il commento alla decisione ha mantenuto un tono ottimistico sull’economia*, affermando che l’attività è salita a un ritmo solido e che i timori relativi al potenziale impatto delle guerre commerciali, al dollaro più forte e alla volatilità dei mercati emergenti restano contenuti”. _ _ “Nel corso della conferenza stampa _– osserva l’economista – il Presidente della Fed Powell ha preso atto delle preoccupazioni delle aziende per le guerre commerciali, ma ha notato che questi timori non sono ancora riflessi nei dati. La Fed ha eliminato il riferimento alla politica monetaria ‘accomodante’, segnalando così di ritenere che i tassi siano vicini al livello di neutralità”. _ _ _ “*Manteniamo la nostra view secondo la quale la Fed alzerà i tassi altre tre volte, per portarli al 3% entro la metà del 2019.* In quella fase,…

Casta Diva crea “DISTRICT” con Valcelli e De Pellegrini
Finanza/Economia / 28 settembre 2018

Casta Diva Group, PMI Innovativa quotata su AIM Italia attiva a livello internazionale nel settore della comunicazione, annuncia la sottoscrizione in data odierna di un accordo vincolante con Matteo Valcelli, azionista di riferimento di G. Casta Diva Group, PMI Innovativa quotata su AIM Italia attiva a livello internazionale nel settore della comunicazione, annuncia la sottoscrizione in data odierna di un accordo vincolante con Matteo Valcelli, azionista di riferimento di G.2 Eventi Srl (G2) e procuratore dei soci di MeTe Travel and Events Srl (MeTe), per la costituzione di DISTRICT SRL, in cui Casta Diva Group SpA conferirà il 100% di Casta Diva Events Srl (CDE) e Valcelli, attraverso una Newco (Newco), appositamente costituita e controllata, e già conferitaria delle partecipazioni totalitarie in G2 e MeTe, conferirà il 100% di queste ultime società. Al termine dell’operazione, previsto entro novembre 2018, DISTRICT SRL sarà partecipata al 51% da Casta Diva Group SpA e al 49% da Newco, in funzione del valore di conferimento delle società CDE, da parte di CDG, e G2 e MeTe, da parte della Newco, nonché dell’aumento di capitale sottoscritto, dalle parti, attraverso compensazione dei rispettivi crediti da cessione delle partecipazioni a DISTRICT ed eventuali conguagli in denaro. Le…

Telecom Italia: focus sempre su gara frequenze. Equita dice buy
Finanza/Economia / 28 settembre 2018

Il titolo ha perso terreno per la quarta seduta consecutiva, con l’attenzione del mercato rivolta alla gara per le frequenze 3.7 GHz. La view degli analisti. Non si arresta la discesa in Borsa di Telecom Italia che anche oggi ha perso terreno, scendendo per la quarta seduta consecutiva. Il titolo, dopo aver ceduto circa due punti percentuali ieri, si è difeso decisamente meglio oggi, terminando gli scambi a 0,545 euro, con un calo dello 0,33% e oltre 124 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 93 milioni di pezzi. Il focus del mercato resta sulla gara per le frequenze 3.7 GHz che ieri ha visto un nuovo incremento delle offerte per complessivi 400 milioni di euro circa. Gli analisti di Equita SIM ricordano che l’esborso totale, calcolabile solo quando saranno note le classifiche finali, dovrà essere sostenuto per 1,25 miliardi di euro nel 2018, mentre il resto dovrà essere pagato tra il 2019 e 2022.In attesa di novità la SIM milanese non cambia idea su Telecom Italia che resta un titolo da acquistare con un prezzo obiettivo a 0,85 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

È in edicola il numero di settembre di Wall Street Italia
News / 28 settembre 2018

È in edicola il numero di settembre di Wall Street Italia il mensile di economia, consulenza finanziaria e lifestyle Questo mese il servizio di copertina è dedicato ad Alliance Bernstein. Giovanni De Mare, director Emea client group parla della filosofia di gestione e dei piani di sviluppo della società di gestione in Italia, in particolare con riferimento ai consulenti finanziari e ai private banker. Nell’articolo anche i principali temi di mercato con le opinioni di Nicola Meotti e Massimo Della Vedova, che ricoprono il ruolo di director financial institution in AB. Attualità e inchieste L’articolo di attualità sui mercati si intitola “Se il porto sicuro sono le azioni” e riporta le opinioni dei principali analisti. Ancora favorite le azioni sulle obbligazioni. Assolutamente da evitare i titoli di Stato dell’Eurozona. Per chi cerca occasioni in un settore immobiliare che accenna a riprendersi il mondo delle aste giudiziarie potrebbe riservare delle opportunità, a patto di conoscerlo bene e farsi aiutare dai più esperti. Se ne parla in “Trova l’affare con le aste giudiziarie“. Consulenza finanziaria Nella sezione Advisory dedicata alla consulenza finanziaria Manuel Noia, country head Italia di Pictet introduce al mondo dei macro trend, con il nuovo fondo Smart City che punta sull’urbanizzazione…

Le città intelligenti nel roadshow di Pictet
News / 28 settembre 2018

E’ pronto a partire il roadshow autunnale di Pictet asset management che quest’anno sarà dedicato al tema delle città intelligenti, con la presentazione del nuovo comparto Pictet-SmartCity “Il megatrend dell’urbanizzazione è una realtà ben visibile a livello mondiale con città che sono diventate delle vere e proprie superpotenze economiche, ospitando più della metà della popolazione mondiale, destinata a salire fino al 70% entro il 2050, e contribuendo dunque a circa l’80% del Pil mondiale. Le città del futuro saranno in grado di raccogliere, aggregare e analizzare dati al fine di risolvere le nuove sfide generate dall’urbanizzazione e di trovare soluzioni intelligenti per migliorare il benessere dei loro cittadini, mettendo al centro del proprio sviluppo innovazione, tecnologia, crescita economica e impronta ambientale” spiega il comunicato della società di gestione. Il programma delle conferenze vedrà anche il consueto aggiornamento di economie e mercati con le indicazioni di asset allocation a cura del team di advisory e le best ideas per concludere al meglio il 2018. Manuel Noia, country head di Pictet asset management, ha commentato: “Per i consulenti finanziari italiani, il Roadshow Pictet è ormai diventato un appuntamento fisso, occasione di confronto e condivisione su temi di economie e di mercato. Quest’anno presentiamo il…

Ryanair: a breve aerei con un solo pilota. In futuro, nessuno
News / 28 settembre 2018

L’aereo di linea con un solo pilota in cabina è già dietro l’angolo, e il prossimo passo – non troppo lontano – sarebbe un mezzo completamente automatico. Lo ha dichiarato il ceo di Ryanair, Michael O’Leary. La prossima rivoluzione nel volo è “l’aeromobile condotto da un singolo pilota in cabina (…) abbiamo già la tecnologia”, ha detto O’Leary all’edizione polacca di Business Insider, “non mi sorprenderebbe vedere presto aerei senza pilota”. Il numero uno del vettore low cost più popolare in Europa ha anche fornito una stima di massima entro la quale potremmo immaginare aerei completamente automatici: “Accadrà probabilmente nei prossimi 40-50 anni – forse saremo tutti a bordo di droni per il trasporto passeggeri”. L’idea che la propria vita si trovi in mano a un sistema automatizzato, però, spaventa ancora parecchio. Secondo un sondaggio condotto dalla banca Ubs solo il 17% dei viaggiatori sarebbe disponibile a volare senza un pilota in carne ed ossa alla cloche. Eppure il risparmio che ne deriverebbe sarebbe notevole: una compagnia aerea potrebbe risparmiare fino a 35 miliardi di dollari l’anno, secondo i calcoli di Ubs. Un vantaggio che potrebbe trasferirsi anche sui passeggeri. “I prezzi del biglietto probabilmente aiuteranno ad allontanare le paure” dei viaggiatori,…

Legge di bilancio, Tria non cede sul deficit e minaccia di dimettersi
News / 28 settembre 2018

Se non verranno accolte le due richieste, il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha minacciato di dimettersi. Lo rende noto Reuters, citando una fonte governativa del MoVimento 5 Stelle, la quale ha precisato che Lega e 5S insistono per andare oltre il 2%. Sono ore molto concitate quelle che separano la coalizione di governo dalla presentazione della sua prima legge di bilancio dalla formazione dell’esecutivo a fine maggio. Il professor Tria, che dice di aver giurato sulla costituzione di lavorare per fare l’interesse dei cittadini italiani e non per rispettare il contratto di governo, dice di non voler cedere alle pressioni per aumentare il deficit oltre l’1,6% del Pil per il 2019, ricordando che l’Italia rischia di pagare caro in termini di perdita di fiducia e interessi sul debito il superamento dell’asticella del 2%. Il leader della Lega Matteo Salvini ha dichiarato che va sforato il tetto “per il bene dei cittadini”, mentre da parte sua l’altro vice premier, il capo politico del MoVimento 5 Stelle Luigi Di Maio, ha fatto sapere che serve una manovra coraggiosa, altrimenti “i cittadini non capirebbero”. “È una guerra di logoramento tra noi e Tria, il ministro non si muove da 1,6% e ha minacciato le…

Con la tecnologia la banca cambia volto
News / 28 settembre 2018

di Sandra Riccio Più dati da elaborare richiedono un maggiore utilizzo delle macchine. Già ora molte operazioni sono robotizzate come la valutazione dei client La trasformazione del sistema finanziario corre a gran velocità e nel 2018 potrebbe addirittura accelerare. Uno dei tanti aspetti di questo cambiamento epocale è rappresentato dall’ottimale utilizzo dei dati. Al settore può portare vantaggi proficui per arrivare a una migliore redditività. Si tratta di un’opportunità che entra in gioco, per esempio, nell’erogazione di finanziamenti o nella definizione del profilo di un nuovo cliente, fino ad arrivare a campi più complessi come la valutazione di operazioni di m&a. Tanti dati da utilizzare nel modo corretto Il giusto utilizzo dei dati porta a una minimizzazione dei rischi e a una maggiore velocità di lavoro. Guardando all’attività di m&a, il valore di un’operazione dipende anche dalla rapidità di consolidamento della stessa. Spesso però ci vuole molto tempo – dai 15 ai 20 mesi – per chiudere un accordo. Si tratta di operazioni ancora molto dispendiose, in termini di denaro ed energie, per il sistema finanziario. Ora che i big data stanno diventando sempre più centrali anche per il settore dei servizi finanziari, arriva in aiuto la migliore capacità di…

“Con deficit sopra il 2% spread alle stelle e arrivo Troika”
News / 28 settembre 2018

In vista della presentazione della nota di aggiornamento del DEF, il primo passo verso la legge di bilancio 20, la prima targata Lega e Cinque Stelle, la situazione è delicatissima. A dirlo Luigi Belluti, presidente di Assiom Forex parlando nel corso di un convegno a Milano. Se dal bilancio 2019 esce un deficit/Pil al 2,1%-2,2% il declassamento del rating, dice Belluti, è assicurato. “Se dalla legge di bilancio esce un deficit/Pil al  2,1%-2,2% il declassamento del rating è sicuro, ma non sarebbe la fine del mondo perché rimarremmo sempre a livello di investimento. Personalmente credo che alla fine il governo sarà costruttivo e si arriverà a un deficit attorno al 2%, probabilmente l’1,9% di cui si parla in queste ore. In questo caso se le agenzie ci dovessero abbassare il rating ci perderebbero la faccia perché il debito rimarrebbe su una traiettoria discendente”. Uno scenario ancora peggiore è quello in cui il deficit dovesse essere fissato sopra il 2,1%-2,2% e oltre e il rischio che arrivi la Troika è dietro l’angolo. “Se si va al 2,3% e oltre allora lo spread potrebbe schizzare verso i 300 punti e poi andare rapidamente a 400 saltando tutte le cifre intermedie. Allora si rischia anche…