Se per gli analisti STM è da comprare, perchè scende?

29 settembre 2018

Stm continua ad essere oggetto di promozioni da parte degli analisti che ritoccano i target oltre i 25 euro, ma intanto il titolo non consolida neanche 16 euro: occorre distinguere tra esigenze di breve termine e visioni di lungo periodo.

Analizzando il recente andamento delle quotazioni di Stm emergono alcuni aspetti operativi su cui è utile fare chiarezza.

La differente prospettiva temporale applicata da una parte dai trader in cerca di rendimenti nel breve termine, contrasta con le metodologie applicate dai broker che ultimamente hanno rilasciato target price molto alti, in aperta contrapposizione con la tendenza discendente assunta dal titolo.

Ad esempio Equita sim ha indicato un prezzo obiettivo a 27 euro, giustificato dal promettente sviluppo di nuove tecnologie che dovrebbero aumentare i ricavi nel futuro.

Infatti la società ha recentemente sviluppato accordi di partnership con altre realtà aziendali nello sviluppo in tecnologie per applicazioni ad alta efficienza e ad alta potenza quali caricatori a bordo di auto per veicoli ibridi ed elettrici e soluzioni di ricarica wireless.

Dal punto di vista dell‘analisi grafica invece i prezzi da circa due mesi non hanno mai smesso di scendere,  percorrendo un canale ribassista formato dai ritracciamenti di 20.80, 19.25 e 17.90 euro.

L’ultimo pivot ad essere consolidato di 16.60 euro, scaturisce dalla formazione del pattern candlestick denominato three black crows dal valenza fortemente negativa, in grado infatti di annullare il recente movimento di recupero dai minimi di 15 euro.

Dunque occorre conciliare le due istanze contrapposte mostrate dai prezzi e dai fondamentali nel medio termine, in quanto mentre la società continua macinare tecnologie innovative, molti investitori preferiscono per esigenze slegata dall’andamento dell’azienda, liquidare le posizioni in portafoglio.

La motivazione potrebbe essere di natura macroeconomica o speculativa, nella speranza di vedere nell’immediato futuro prezzi ancora più bassi, percepiti come convenienti tornando ad acquistare il  titolo.

Strategia operativa

Per le posizioni long: eventuali posizioni detenute in portafoglio a prezzi superiori a quelli attuali vanno difese con l’acquisto di opzioni Put, strike 16 euro scadenza dicembre 2018.

Mentre per eventuali  posizioni di breve termine, attendere il superamento di 17 euro, prima di considerare nuovi acquisti, in quanto il quadro tecnico potrebbe ulteriormente peggiorare a seguito di fattori esogeni all’andamento dei fondamentali.

Per le posizioni short: per approfittare di nuove opportunità ribassiste di medio periodo attendere eventuali pull back oltre quota 17.50 oppure, con un profilo di rischio più elevato, a ridosso di 16.20 con stop corto a 16.90 e target a 14.90 euro.

Grafico STmicroelectronics di TradingView

fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

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