Tenaris in buon rialzo. Analisti bullish dopo accordo Usa-Canada
Finanza/Economia / 2 ottobre 2018

Il titolo è stato tra i migliori del Ftse Mib sulla scia dell’accordo tra Stati Uniti e Canda che potrà avere ricadute positive per i dazi sull’acciaio. Buon avvio di settimana per Tenaris che, dopo tre sedute consecutive in calo, oggi è riuscito a salire in controtendenza rispetto al mercato. Il titolo, lasciatasi alle spalle la sessione di venerdì scorso con un calo di quasi un punto e mezzo percentuale, quest’oggi ha rimbalzato con forza. Tenaris si è fermato a 14,82 euro, con un vantaggio del 2,7% e oltre 5,8 milioni di azioni scambiate, più del doppio della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,6 milioni di pezzi. Tenaris ha viaggiato con una marcia in più rispetto agli altri protagonisti del settore oil e a molte altre blue chips, anche sulla scia dell’accordo commerciale raggiunto tra Stati Uniti e Canada, al quale prenderà parte anche il Messico, per la sostituzione del vecchio Nafta. Secondo Mediobanca Securities l’accordo potrebbe essere positivo con riferimento ai dazi sull’acciaio che a detta degli analisti potrebbero essere rivisti in particolare contro Messico e Canada rispetto all’attuale regime del 25%. Si prevede un sistema più friendly e questo dovrebbe avere ricadute per Tenaris,…

Ispi: con Salvini meno sbarchi, ma sono aumentati i morti
News / 2 ottobre 2018

I primi mesi del ministero dell’Interno guidato da Matteo Salvini sono stati caratterizzati da un ulteriore riduzione degli sbarchi di migranti in Italia. Un risultato coerente con le promesse elettorali della Lega, ma che secondo l’opposizione avrebbe beneficiato dei frutti del lavoro del suo predecessore Marco Minniti, che già aveva avviato una decisa tendenza alla riduzione del fenomeno. Eppure i risultati dei due ministri dell’Interno sono assai diversi se oltre agli sbarchi allarghiamo lo sguardo al rapporto fra gli arrivi e le morti in mare. Si scopre così che durante l’amministrazione Minniti sbarchi e vittime calavano di pari passo, mentre adesso, con l’aperta ostilità alle Ong del governo, i morti sono aumentati del 147% (grafico in basso). A compiere quest’analisi è stato il ricercatore dell’Ispi, Matteo Villa, in un articolo comparso sul sito dell’istituto. A fronte di “vere e proprie azioni di deterrenza nei confronti non soltanto delle Ong, ma di chiunque operi salvataggi in mare” il governo ha ottenuto una riduzione degli sbarchi del “48% rispetto al periodo delle politiche Minniti, e all’89% se confrontata con l’ultima fase della ‘crisi migratoria’ in Italia. Il costo in termini di vite umane, però è passato da una media di 3,2 morti/dispersi al giorno…

127 nuovi Corridor per UniCredit
News / 2 ottobre 2018

UniCredit Bank AG emette 127 nuovi Corridor su 23 azioni italiane, 2 europee e 3 indici europei, fra cui il FTSE MIB. I Corridor sono strumenti innovativi di trading. Questi Certificati consentono di ottenere a scadenza un importo di rimborso pari a 10 euro, a condizione che il sottostante resti all’interno di un “corridoio”, delimitato dalla barriera superiore e dalla barriera inferiore. Se durante la vita dello strumento il sottostante tocca o supera la barriera superiore o la barriera inferiore, si verifica l’evento Knockout e il Corridor si estingue anticipatamente, con la perdita totale del capitale investito. L’importo di rimborso è fisso e pre-determinato all’emissione. Con questa emissione, UniCredit ha cercato di offrire una vasta possibilità di scelta, ampliando il numero di sottostanti e di scadenze (soprattutto sul FTSE/MIB); andando oltre le 6 principali blue chip italiane con Atlantia, Banco BPM, Deutsche Bank, EXOR, Ferrari, Juventus Football Club, Leonardo, MEDIASET, Mediobanca, Moncler, Prysmian, SAIPEM, Salvatore Ferragamo, Société Générale, STMicroelectronics, Tenaris, TOD’S, UBI Banca, UnipolSai Assicurazioni. E, infine, lavorando sulla molteplicità dei corridor, dai più stretti e più speculativi ai più ampi.  Il Corridor si contraddistingue dagli altri strumenti a disposizione dell’ investitore individuale per fare il suo trading dal fatto…

Generali Investments si fa in due, al via la scissione
News / 2 ottobre 2018

E’ diventata operativa oggi la riorganizzazione di Generali Investments, con la scissione in due società di asset management: Generali Insurance Asset Management (il nuovo nome della precedente Generali Investments Europe) e Generali Investments Partners (una nuova società di gestione del risparmio italiana). Le funzioni di supporto per entrambe le entità sono eseguite da Generali Investments Holding. Generali Insurance Asset Management (Giam), facendo leva sull’esperienza e il know-how sviluppati attraverso la gestione degli asset delle compagnie assicurative del gruppo Generali e di fondi pensione, offre un track record di solide performance in liability driven investments (Ldi), e una serie di strumenti proprietari di analisi sviluppati a supporto delle gestioni Ldi. La società è guidata dall’amministratore delegato Santo Borsellino. Generali Investments Partners (Gip) si propone come il motore di crescita della business unit in termini di numero di clienti terzi e di attivi in gestione. Questo obiettivo verrà ottenuto attraverso un’innovativa offerta di investimento e capacità di distribuzione specializzate. Le attività di gestione saranno basate sullo sviluppo di distintive strategie di investimento unconstrained, avvalendosi di expertise sia interne che esterne, queste ultime attraverso l’acquisizione di boutiques di investimento specializzate. La società è guidata dall’amministratore delegato Carlo Trabattoni. L’obiettivo di questo cambiamento è di…

Timone: Peninsula sale al 2,7% di Azimut, patto si rafforza
News / 2 ottobre 2018

 “Il cammino di Azimut dopo l’MBO, continua incurante delle turbolenze finanziarie che in questo momento coinvolgono il nostro paese. Un azionariato per il 23% circa in mano agli oltre 1.900 Partner che lavorano in Azimut, riesce ad attrarre investitori istituzionali smart come Peninsula, con i quali faremo un cammino ricco di reciproche soddisfazioni possibili anche nel breve termine“, afferma Pietro Giuliani (nella foto), presidente del comitato direttivo del Patto di Sindacato di Azimut Holding, commentando la nota che vede Peninsula salire al 2,7% di Azimut. Come si legge in una nota,  “Peninsula ha perfezionato l’acquisto delle azioni di cui all’operazione di pre-paid forward, acquisendo n. 3,8 milioni di azioni ordinarie di Azimut, pari al 2,7% del capitale sociale al netto delle azioni proprie (2,6% del capitale sociale complessivo). Con il realizzarsi degli effetti dell’operazione di pre-paid forward – già resa nota al mercato il 5.6.2018 – l’operazione di rafforzamento del Patto di Azimut Holding si intende pienamente e compiutamente realizzata nei termini già comunicati. Si comunica altresì che, alla data odierna, i partecipanti al Patto detengono complessivamente, tramite Timone Fiduciaria Srl, n. 33,5 milioni di azioni Azimut Holding S.p.A., pari al 24,2% del capitale sociale al netto delle azioni proprie (23,4% del capitale…

State Street GA affida ad Andreetto lo sviluppo degli ETF in area Emea
News / 2 ottobre 2018

Matteo Andreetto (nella foto) è il nuovo senior managing director e responsabile del business SPDR ETFs per Europa, Medio Oriente e Africa (Emea). Lo ha annunciato State Street Global Advisors, divisione di asset management di State Street Corporation. Andreetto riporterà direttamente a Rory Tobin, responsabile globale del business SPDR ETFs di State Street Global Advisors. Basato a Londra avrà il compito di sviluppare, guidare e implementare tutti gli aspetti della strategia del business ETF nell’area Emea. In particolare, guiderà i team commerciali e collaborerà con le aree di sviluppo prodotti, marketing, capital markets e infrastructure, al fine di offrire ai clienti prodotti e servizi legati agli ETF che soddisfino le loro esigenze di investimento. “Riteniamo che la crescita potenziale del mercato europeo degli ETF sia agli albori, ma ci sono vari trend secolari a supporto di una continua espansione della crescita. Tra questi trend una maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo degli investimenti, requisiti più stringenti di trasparenza e liquidità per i prodotti, un crescente utilizzo di ETF obbligazionari nella gestione di portafoglio e la migrazione verso modelli di consulenza a pagamento nell’area del wealth management” ha commentato Rory Tobin.     L’articolo State Street GA affida ad Andreetto lo sviluppo degli ETF in…

BlackRock guarda ai megatrend con un tris di fondi tematici e un ETF
News / 2 ottobre 2018

Tre fondi e un ETF, tutti concentrati su megatrend, i cambiamenti  economici, sociali e tecnologici che impattano a livello globale e offrono interessanti opportunità di investimento. Li ha lanciati BlackRock, che ha così  ampliato il suo portafoglio per gli investitori prodotti più dinamici . I tre nuovi fondi azionari a gestione attiva sono: Bgf Future of transport Bgf Next generation technology Bgf FinTech  Tali fondi si uniscono a quello esistente Bgf New Energy per migliorare la suite di fondi tematici gestita attivamente.  Nigel Bolton, co-chief investment officer della Active Equity Platform di BlackRock, commenta: “La gestione del portafoglio deve rimanere al passo con il mondo in cui investiamo. Mentre in passato si guardava al paese, regione settore, stile o capitalizzazione di mercato, oggi la globalizzazione e i progressi tecnologici hanno rimosso gli ostacoli sia fisici che intangibili. Identificare il potenziale di cambiamento diventa un fattore chiave nel processo decisionale degli investimenti e, poiché questi megatrends continuano a plasmare il mondo, gli investitori hanno la grande opportunità di costruire portafogli per cogliere il vento favorevole di questi cambiamenti “. L’articolo BlackRock guarda ai megatrend con un tris di fondi tematici e un ETF sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

Franklin Templeton rafforza la squadra di marketing in Italia
News / 2 ottobre 2018

Franklin Templeton Investments ha un nuovo marketing director e communication coordinator per l’Italia. Si tratta di Alessandro Rongo (nella foto) che si occuperà di sviluppare il mercato italiano e cogliere nuove opportunità di business, sia sul versante retail che institutional. Nel suo nuovo ruolo, basatoa Milano, Rongo riporterà direttamente a Michele Quinto, co-branch manager e retail sales director di Franklin Templeton Investments. “Il consolidamento della presenza sul mercato italiano – ha commentato Quinto – rappresenta per Franklin Templeton una priorità strategica. Sono certo che l’ingresso di Alessandro Rongo, grazie alla sua riconosciuta expertise nelle strategie di comunicazione multi-channel, sarà un fattore determinante per promuovere ulteriormente la crescita di Franklin Templeton in Italia”. L’articolo Franklin Templeton rafforza la squadra di marketing in Italia sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

Nafta, Canada si unisce a Usa e Messico: mercati esultano
News / 2 ottobre 2018

Dopo mesi di tira e molla, il Canada e gli Stati Uniti hanno annunciato domenica sera, mezz’ora prima della scadenza dell’ultimatum di Washington, “un accordo di massima, insieme al Messico” per riformare il trattato di libero scambio Nafta che lega 500 milioni di nordamericani dal 1994. “Il Canada e gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo in linea di principio, insieme con il Messico, su un accordo commerciale nuovo e modernizzato adattato alle realtà del XXI secolo”, hanno affermato il ministro degli Esteri canadese Chrystia Freeland e il rappresentante commerciale americano Robert Lighthizer. Il Nafta diventa così Accordo Stati Uniti-Messico-Canada (Usmca), “un accordo commerciale di alta qualità che si tradurrà in mercati più liberi, commercio equo e forte crescita economica nella nostra regione” hanno evidenziato Ottawa e Washington in una dichiarazione congiunta Il nuovo Nafta, firmato da Trump e dai suoi colleghi messicani e canadesi, dovrà ora essere esaminato e approvato dal Congresso Usa entro 60 giorni ma i mercati già esultano. Chi si chiede come mai questo avviene se è vero che Trump ha definito l’USMCA agreement un cambiamento che non si può definire storico, potrebbe dire cosa hanno da dire gli economisti L’accordo mantiene zero dazi su tutta una serie di beni…

Def, ecco i tagli del governo per trovare le coperture
News / 2 ottobre 2018

Dopo i grandi annunci è ora di passare ai fatti e trovare le coperture finanziarie alla “manovra del popolo” che punta, con misure dalla perfetta impronta keynesiana, a rilanciare la crescita tramite gli investimenti pubblici e abbassare gradualmente il rapporto tra debito pubblico e PIL riducendo con il tempo il denominatore e non il passivo statale. La Stampa ha provato a fare due calcoli. Per la legge di bilancio presentata dal governo giallo verde al parlamento – e che prevede un innalzamento del deficit Pil al 2,4% per i prossimi tre anni, servono almeno 13 miliardi di euro. La gran parte di questa somma dovrebbe essere ricavata da tagli alle spese, ma il governo giallo verde sembra intenzionato anche a “mettere mano” alle agevolazioni fiscali. “Secondo fonti parlamentari – riporta Roberto Giovannini sulle pagine de La Stampa – un discreto lavoro di contenimento della spesa dei ministeri e di riduzione degli acquisti da parte della Pubblica amministrazione sarebbe già stato avviato: da qui potrebbero arrivare risparmi per circa tre miliardi“. Ma tre miliardi non bastano e un altro ‘grande pozzo’ da cui attingere è quello delle cosiddette “tax expenditures“, le agevolazioni fiscali a vario titolo.  Sulla carta, togliendo quelle intoccabili come…