Tenaris in buon rialzo. Analisti bullish dopo accordo Usa-Canada

2 ottobre 2018

Il titolo è stato tra i migliori del Ftse Mib sulla scia dell’accordo tra Stati Uniti e Canda che potrà avere ricadute positive per i dazi sull’acciaio.

Buon avvio di settimana per Tenaris che, dopo tre sedute consecutive in calo, oggi è riuscito a salire in controtendenza rispetto al mercato. Il titolo, lasciatasi alle spalle la sessione di venerdì scorso con un calo di quasi un punto e mezzo percentuale, quest’oggi ha rimbalzato con forza. Tenaris si è fermato a 14,82 euro, con un vantaggio del 2,7% e oltre 5,8 milioni di azioni scambiate, più del doppio della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,6 milioni di pezzi.

Tenaris ha viaggiato con una marcia in più rispetto agli altri protagonisti del settore oil e a molte altre blue chips, anche sulla scia dell’accordo commerciale raggiunto tra Stati Uniti e Canada, al quale prenderà parte anche il Messico, per la sostituzione del vecchio Nafta.

Secondo Mediobanca Securities l’accordo potrebbe essere positivo con riferimento ai dazi sull’acciaio che a detta degli analisti potrebbero essere rivisti in particolare contro Messico e Canada rispetto all’attuale regime del 25%. Si prevede un sistema più friendly e questo dovrebbe avere ricadute per Tenaris, sul quale gli analisti di Mediobanca mantengono una view bullish con una raccomandazione “outperform” e un prezzo obiettivo a 19,5 euro.

fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

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