Lo spread inizia a fare paura, Btp sotto un supporto critico

3 ottobre 2018

Lo spread inizia a fare paura.

Lo spread inizia a fare paura. La rottura di quota 300 da parte dello spread Btp-Bund comporta la fuoriuscita dalla fase laterale che si era venuta a disegnare dai massimi di maggio. Dal momento che il ribasso dal picco di agosto a ritracciato con i minimi di settembre solo la meta’ circa della precedente salita (dai minimi di aprile) la tendenza rialzista di medio periodo resta intatta. La rottura dei 300 punti potrebbe aprire la strada a movimenti in area 385/90 (obiettivo ottenuto come proiezione dell’ampiezza della fase laterale dal punto di rottura). A meno di un pronto rientro al di sotto dei 300 punti c’e’ quindi il rischio di una accelerazione rialzista. A preoccupare e’ anche il Btp future, che gia’ lunedi’ ha violato il supporto critico dei 123 euro circa, base della figura di forma triangolare disegnata dai minimi di maggio. Tale figura ha interrotto il ribasso scaturito dal testa spalle ribassista disegnato tra giugno 2017 e maggio 2018 (violazione della neckline il 16 maggio) e ha ora tutte le caratteristiche di un “pennant”, elemento che rallenta il ribasso senza invertirlo. Spesso il “pennant” si colloca a meta’ circa di un movimento, con la violazione dei 123 euro si e’ aperta quindi la strada alla caccia dei 110,0/110,5 euro (supporto intermedio a 118). Solo recuperi oltre area 123 (come del resto la discesa al di sotto dei 300 punti dello spread) segnalerebbero un allentamento (che ovviamente potrebbe essere solo temporaneo) delle tensioni.

(AM – www.ftaonline.com)

fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

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