Stavolta Piazza Affari è la migliore
News / 3 ottobre 2018

Svetta Atlantia davanti a Stm e Banca Generali. Bene le utilities, mentre continua a franare Telecom. Sul fondo Pirelli, male anche Unipol. Seduta debole per le Borse del Vecchio Continente che concludono tutte in rosso. Un ribasso ridotto a qualche decimo di punto percentuale dall’ennesima apertura positiva da parte di Wall Street. Il Cac (-0,7%) di Parigi, dopo un ottimo mese di settembre sembra abbia bisogno di rifiatare, il Ftse100 (-0,5%) di Londra pare possa trovare difficoltà con quota 7.500 punti, mentre il Dax (-0,4%) di Francoforte prosegue questo 2018 avaro di soddisfazioni per gli investitori. Partenza in retromarcia per il nostro Ftse Mib (-0,23%) che ritrovava fiducia col passare del tempo, alla fine solo un’asta di chiusura in cui hanno prevalso le vendite ha portato il segno meno davanti alla performance di giornata. Prosegue il consolidamento di quota 18 euro per Atlantia (+2,43%), best performer di giornata, conferma poi il rimbalzo della vigilia Stmicroelectronics (+1,90%), terzo gradino del podio per Banca Generali (+1,27%). Solo frecce verdi per le utilities: Snam Rete Gas (+1,22%), A2A (+1,21%), Enel (+0,62%), Italgas (+0,56%) e Terna (+0,07%), mentre si riscatta solo parzialmente il risparmio gestito, oltre alla già citata Banca Generali è tornata a salite…

Bancari giù con spread in rally. Le scelte di MS a Piazza Affari
News / 3 ottobre 2018

I titoli del comparto sono appesantiti dal rialzo a doppia cifra dello spread BTP-Bund: la banca Usa mette in guardia dal rischio politico e taglia i target price. Due i noi su cui puntare ora nel settore bancario. A circa mezz’ora dalla chiusura della sessione odierna, a Piazza Affari i bancari si confermano tutti in calo, anche se in recupero dai minimi intraday. Ad avere la peggio sono Banco BPM e Bper Banca che scendono rispettivamente dell’1,79% e dell’1,51%, seguito da Ubi banca e Unicredit che cedono l’1,3% e l’1,22%, mentre Intesa Sanpaolo e Mediobanca calano dello 0,87% e dello 0,6%. I titoli del comparto sono appesantiti dal deciso rialzo dello spread BTP-Bund che in mattinata si è spinto anche oltre i 300 punti base, presentandosi ora poco sotto tale soglia e precisamente a 298,5 basis points, con un rally di oltre il 10%.  Morgan Stanley: gli effetti del rialzo dello spread sui bancari I bancari italiani sono legati a doppio filo alle sorti dello spread BTP-Bund e inevitabilmente soffrono nel momento in cui quest’ultimo sale, in quanto i movimenti al rialzo vanno ad impattare sui bilanci degli istituti di credito. A tal proposito gli analisti di Morgan Stanley in…

Mobius: Usa e Cina devono trovare un accordo al più presto
News / 3 ottobre 2018

Ci sarà “sangue nelle strade” finché la Cina e gli Stati Uniti non raggiungeranno un accordo commerciale. Non usa mezzi termini Mark Mobius per indicare le sue paure circa le conseguenze di quella che è a tutti gli effetti una vera e propria guerra. Ci sarà “sangue nelle strade” finché la Cina e gli Stati Uniti non raggiungeranno un accordo commerciale. Non usa mezzi termini Mark Mobius per indicare le sue paure circa le conseguenze di quella che è a tutti gli effetti una vera e propria guerra. I tentativi falliti Anche perché nonostante i diversi tentativi, le delegazioni che si sono incontrate diverse volte nel corso dell’anno non sono state in grado di arrivare ad un accordo. E più andrà avanti questo stallo, più saranno le difficoltà non solo per riuscire a trovare un accordo ma anche solo per gli scambi commerciali tra le parti e tra le diverse nazioni. Infatti il protezionismo attuato dalle prime due potenze mondiali rischia di rallentare i flussi commerciali a livello globale. La view di Mobius  La Cina ha attualmente un deficit commerciale di 300 milioni di dollari, il che non è certo un elemento che possa permettere a Pechino di scendere facilmente…

A che punto è lo scontro tra Italia e Ue sul deficit
News / 3 ottobre 2018

Il braccio di ferro sui conti pubblici italiani torna a preoccupare l’Europa e i mercati. I titoli di Stato sono di nuovo sotto pressione, con lo spread che sfonda la soglia psicologia dei 300 punti base e il rendimento del decennale volato al 3,401%, il livello più alto da marzo 2014. Il Financial Times dedica l’apertura dell’edizione online all’Italia e all’alta tensione con Bruxelles dopo la decisione del governo gialloverde di inserire nella Nota di aggiornamento al Def il rapporto deficit/Pil al 2,4% per i prossimi tre anni. Immediate le ripercussioni a Piazza Affari, che apre in calo dell’1,4% nelle prime contrattazioni con i titoli bancari in forte rosso e recupera nel finale con una flessione dello 0,39%. Ma è la polemica politica con l’Europa a tenere banco, mentre il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Ministro dell’Economia Giovanni Tria, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti e i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini si riuniscono a Palazzo Chigi per studiare i dettagli del Def, che domani sarà al vaglio delle Camere. Dialogo e fermezza Gli Stati membri dell’Eurozona sostengono la Commissione nel chiedere all’Italia “una chiara risposta” e il rispetto delle regole di bilancio. Dialoganti nei toni ma fermi nella…

Milano chiude giù dello 0,23%, spread risale a quota 304
News / 3 ottobre 2018

Chiusura in ribasso per la Borsa di di Milano che perde lo -0,23% attestandosi a quota 20.526,31 punti, con lo spread tra Btp e Bund tedeschi che è volato a 304 punti nel finale, il top dal 29 maggio 2014. E’ stata nuovamente una seduta difficile, soprattutto per i titoli bancari, dopo che l’Italia è diventata una sorvegliata speciale per la nota di aggiornamento al Def che ha fissato il rapporto deficit/Pil al 2,4% per i prossimi tre anni. Il rendimento del Btp decennale è salito al top da marzo 2014 al 3,47%. Ieri lo spread aveva chiuso a quota 284 punti. Preoccupazione hanno suscitato anche le dichiarazioni del presidente leghista della commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi, secondo il quale “l’Italia starebbe meglio con la sua moneta” anche se, ha precisato, “la cosa non è nel contratto di governo”. A stemperare un po’ gli animi erano arrivate le dichiarazioni del premier, Giuseppe Conte, che ha rassicurato i mercati sull’imprescindibilità dell’euro e sui rapporti con l’Europa. Ma nel finale della seduta lo spread è tornato a volare.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Amazon: decisione storica di Bezos, salario minimo sale a 15 dollari l’ora
News / 3 ottobre 2018

Amazon aumenterà la paga minima oraria per i propri dipendenti. La nuova soglia, in vigore dal primo novembre, è di 15 dollari. Varrà per gli impiegati a tempo pieno, part-time, e a temporanei (compresi gli interinali) e stagionali negli Stati Uniti. A beneficiarne saranno – spiega Amazon – oltre 250.000 dipendenti e circa 100.000 impiegati stagionali che saranno assunti nei siti di Amazon in tutto il Paese durante i periodi di forte domanda (soprattutto nel corso delle vacanze di Natale). “Abbiamo ascoltato i nostri critici e abbiamo riflettuto molto su ciò che volevamo fare”, ha affermato Jeff Bezos, fondatore e ceo. Bezos non lo nomina, ma il riferimento ai “critici” è probabilmente rivolto al senatore Bernie Sanders. Il rivale di Hillary Clinton nelle ultime primarie democratiche si è fatto promotore di una legge che vorrebbe far pagare ai grandi gruppi l’assistenza federale per i loro lavoratori con paghe basse. Negli ultimi mesi Sanders ha ripetutamente accusato Amazon, sia per le buste paga troppo leggere che per le tipologie di contratto. Tra le altre cose, aveva definito “assurdo” che a contribuire alla sussistenza di alcuni dipendenti del gruppo fossero le casse pubbliche. Il senatore aveva sottolineato come la media degli stipendi di Amazon fosse di 28.446 dollari, il…

Amazon: Usa, salario minimo sale a 15 dollari l’ora
News / 3 ottobre 2018

Amazon aumenterà la paga minima oraria per i propri dipendenti. La nuova soglia, in vigore dal primo novembre, è di 15 dollari. Varrà per gli impiegati a tempo pieno, part-time, e a temporanei (compresi gli interinali) e stagionali negli Stati Uniti. A beneficiarne saranno – spiega Amazon – oltre 250.000 dipendenti e circa 100.000 impiegati stagionali che saranno assunti nei siti di Amazon in tutto il Paese durante i periodi di forte domanda (soprattutto nel corso delle vacanze di Natale). “Abbiamo ascoltato i nostri critici e abbiamo riflettuto molto su cio’ che volevamo fare”, ha affermato Jeff Bezos, fondatore e ceo di Amazon.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Quanto e come guadagna chi trasmette su Twitch
News / 3 ottobre 2018

C’è uno YouTube dei videogiochi che sta ricompensano sempre di più i suoi utenti. Chi trasmette in streaming su Twitch, la piattaforma specializzata di Amazon, incasserà 75 milioni di dollari nel 2018. Che diventeranno 180 nel 2020. Lo afferma un’analisi di Loop Ventures. Twitch è la più grande piattaforma di streaming al mondo dedicata ai videogiochi. Pubblica partite degli utenti (con il pubblico che può interagire via chat) e tornei di e-sport (le competizioni professionali). I soldi arrivano dalla vendita di prodotti, di beni virtuali tipici di Twitch, dagli abbonamenti e dalla pubblicità. Pubblicità, abbonamenti e “bit” Twitch, stima Loop Ventures, paga “affiliati” e “partner” una fetta degli incassi complessivi derivanti da vendite e sottoscrizioni. E riserva ai soli partner circa la metà del fatturato pubblicitario. La principale fonte di introiti è costituita dagli abbonamenti. Vanno dai 4,99 ai 24,99 dollari. In cambio gli utenti ricevono bonus che cambiano da canale a canale: visualizzazione senza pubblicità, chat aggiuntive (come fossero privè digitali) o la possibilità di pubblicare clip. A chi trasmette in streaming, stima Loop Ventures, va circa il 50% di quello che rimane tolte commissioni, tasse trattenute varie. Il canale può poi diventare una vetrina. Per videogiochi e gadget (che passano…

Manovra, l’austriaco Loege: I ministri finanziari chiedono che le regole del patto di stabilità siano rispettate
News / 3 ottobre 2018

Gli Stati membri dell’Eurozona sostengono la Commissione nel chiedere all’Italia”una chiara risposta” e il rispetto delle regole di bilancio. Lo ha detto il ministro delle Finanze austriaco, Hartwig Loeger, presidente di turno dell’Ecofin, al termine della riunione a Lussemburgo. “La maggioranza dei ministri finanziari ha chiesto che le regole del patto di stabilità siano rispettate – ha detto Loeger – l’Eurogruppo rappresenta l’unione monetaria, siamo insieme nella stessa famiglia e insieme dobbiamo risolvere la situazione per garantire stabilità. L’attesa dei ministri è che le regole devono essere rispettate e i ministri si aspettano che la Commissione nel caso dell’Italia dia una chiara risposta”, ha concluso. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Manovra, Dombrovskis: Italia sia responsabile, tenga tassi bassi
News / 3 ottobre 2018

 “Visto che l’Italia ha il secondo debito in Europa dopo la Grecia e il costo  più alto del servizio del debito dell’Unione europea, è importante che porti avanti delle politiche fiscali responsabili mantenendo i tassi di interesse a dei livelli accettabili”. Lo dice il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis al termine della riunione dell’Ecofin. “Noi come Commissione abbiamo sottolineato varie volte che visto che l’Italia ha il secondo debito in Europa dopo la Grecia e il costo più alto del servizio del debito dell’Unione europea – ha aggiunto – è importante che l’Italia porti avanti delle politiche fiscali responsabili mantenendo i tassi di interesse a dei livelli accettabili”.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss