Manovra: Moscovici, sangue freddo, mantenere spirito negoziale
News / 3 ottobre 2018

“Non farò commenti su questo, dico che l’Italia è al cuore dell’Europa. E’ nell’interesse dell’Europa avere una Italia forte, un’euro forte e un’eurozona forte. Manteniamo il sangue freddo in spirito negoziale e collaborativo”. Così il commissario agli Affari europei, Pierre Moscovici, arrivando alla riunione dell’Ecofin a Lussemburgo, risponde alle domande sulle ipotesi di un’Italia fuori dall’euro sollevate da diversi esponenti della maggioranza tra cui il presidente della Commissione Finanze del Senato, Alberto Bagnai.    “Questo è il mio unico commento. L’Italia stessa è attaccata all’euro perché sa che l’euro la protegge. Non commento altre speculazioni”, ha aggiunto. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Lo spread sfonda quota 300 punti base, ai massimi dal 2014
News / 3 ottobre 2018

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in forte rialzo e supera quota 300 punti dai 284 della chiusura di ieri. Gli occhi sono puntati sul rientro anticipato a Roma dal Lussemburgo del ministro dell’Economia, Giovanni Tria, che oggi non parteciperà alla riunione dell’Ecofin per poter lavorare al bilancio, dopo la definizione della Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Manovra: Di Maio, su 2,4% no passi indietro; domani Def alle Camere
News / 3 ottobre 2018

“Sicuramente ieri abbiamo assistito a istituzioni europee che hanno cominciato a dichiarare senza aver letto” il Def. Lo ha ribadito il vicepremier Luigi Di Maio, sostenendo che “qualcuno sta sperando che su questa manovra il governo italiano stia tornando indietro. Ma noi sul deficit/Pil al 2,4% fino al 202​1 non arretriamo di un millimetro e se ce ne sarà bisogno spiegheremo la manovra sulle piazze”. Il Def ancora non è visibile – ha aggiunto –  perchè “lo stiamo mettendo a punto per mandarlo domani alla Camera”.  “Non c’è nessun complotto da invocare”. Ha fatto notare, ci sono “esponenti della Commissione europea, esponenti di partiti che sostengono questa Commissione, Merkel, Macron, Renzi che sperano che questo governo cada: è assodato, loro ci combattono con la storia dello spread ma non devono fare colpi bassi”. “Noi – ha ribadito – non vogliamo uscire dall’Europa e dall’euro”. “L’unica cosa a cui oggi possono aggrapparsi le forze che si oppongono a questo governo è lo spread” come fanno il Pd e le forze socialiste europee; con la manovra il governo “aiuta le persone a riavere diritti sociali e loro ci attaccano sullo spread”. Una crescita del Pil al 2% , ha insistito “è un obiettivo alla nostra portata” e “ci saranno 3 miliardi si risparmio sull’Ires per tutte le aziende che assumono a…