Piazza Affari in calo con industriali e lusso, Salini Impregilo rivitalizza Astaldi. FTSE MIB -0,59%

5 ottobre 2018

Piazza Affari in calo con industriali e lusso, Salini Impregilo rivitalizza Astaldi.

Piazza Affari in calo con industriali e lusso, Salini Impregilo rivitalizza Astaldi. FTSE MIB -0,59%.

*Mercati azionari europei negativi. Wall Street in netto calo: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,7%, Nasdaq Composite -1,4%, Dow Jones Industrial -0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,59%, il FTSE Italia All-Share a -0,58%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,61%, il FTSE Italia STAR a -0,66%. Ieri al termine del vertice a Palazzo Chigi sulla Nota di aggiornamento al Def, il premier Giuseppe Conte ha annunciato gli obiettivi per i prossimi tre anni. Confermato il deficit/PIL al 2,4% solo per il 2019, mentre nel 2020 e 2021 il rapporto è atteso in calo rispettivamente al 2,1% ed all’1,8%. Il rapporto debito/PIL dovrebbe scendere fino al 126,5% nel 2021 dal 130,9% attuale.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA nel mese di agosto gli ordini industriali sono cresciuti dello 2,3% dopo il decremento dello 0,5% registrato a luglio (rivisto da -0,8%) Gli economisti avevano stimato una crescita del 2,1% su base mensile. Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 28 settembre si sono attestate a 207 mila unità, inferiori sia alle attese fissate a 211 mila unità che ai 215 mila unità della settimana precedente.

Moncler (-5,61%) in netto ribasso. Gli operatori temono un rallentamento dell’economia cinese nei prossimi trimestri. Voci di mercato (tutte da verificare) riferiscono anche di aumenti delle tariffe doganali decisi dalle autorità aeroportuali cinesi su prodotti acquistati all’estero. Ricordiamo anche l’appuntamento del 24 ottobre con i risultati al 30 settembre del gruppo dei piumini premium. Deboli anche altri titoli del lusso come Luxottica (-2,02%) e Brunello Cucinelli (-2,40%).

*In rosso Pirelli&C (-3,32% a 6,8640 euro): UBS peggiora la raccomandazione *da buy a neutral e riduce il target da 8,50 a 7,60 euro. Oggi scade l’impegno di lock-up assunto dagli azionisti di Camfin nell’ambito dell’IPO del gruppo degli pneumatici. Marco Tronchetti Provera & C., Fidim, Massimo Moratti e Finanziaria Alberto Pirelli hanno comunicato l’impegno a rimanere per tre anni nell’azionariato di Camfin. Il riassetto di quest’ultima porterà la holding dall’attuale 11,35% di Pirelli a poco più del 10%: probabile quindi che azioni pari a un 1% circa finisca sul mercato (overhang). Si parla inoltre della possibilità di riduzione delle quote in mano a Intesa Sanpaolo e Acutis.

Vendite diffuse nel settore industriale e sugli automobilistici in particolare. In rosso a Milano Brembo (-3,39%), STMicroelectronics (-2,62%), Prysmian (-2,70%), Ferrari (-2,19%), Sogefi (-1,18%). FCA (-0,82%) limita i danni: MF scrive che la trattativa con il gruppo di private equity KKR per la vendita di Magneti Marelli è giunta alle battute finali. Probabile che il prezzo venga ridotto in cambio della permanenza in FCA di alcuni asset della controllata (la divisione captive, ovvero quella che rifornisce il Lingotto). Le ultime indiscrezioni riferivano di una richiesta di 6 miliardi di euro da parte di FCA per tutta Marelli, contro un’offerta di 5 miliardi di KKR.

Vendite sui BTP e in generale su tutto il comparto obbligazionario mondiale in scia alle dichiarazioni di ieri sera del presidente della Fed, Jerome Powell (i tassi di interesse potrebbero salire anche oltre l’area neutra). Il rendimento del decennale sale al 3,33%, +2 bp rispetto alla chiusura di ieri, con spread sul Bund in calo 279 bp da 283. Il rialzo dei rendimenti penalizza le utility A2A (-2,60%), Italgas (-2,36%), Snam (-2,15%), Enel (-1,35%), Terna (-1,47%).

Performance positive bancari e assicurativi. In buona forma Intesa Sanpaolo (+2,15%), Unipol (+1,88%), UnipolSai (+1,84%), UniCredit (+0,64%), Generali (+0,82%). Sale anche Banca MPS (+1,31%): indiscrezioni di stampa, confermate da una fonte vicina al dossier sentita da Reuters, indicano che entro pochi giorni l’istituto senese potrebbe cedere Banca Monte Paschi Belgio al gruppo di private equity Warburg Pincus. Si parla di un’operazione da 50 milioni di euro condotta con l’assistenza di Rothschild. La cessione delle banche estere fa parte del Piano di Ristrutturazione 2017-2021 di MPS approvato dalla Commissione Europea il 4 luglio 2017.

Banca IFIS (+3,18%) in netto rialzo all’indomani della conference call per “rispondere alle domande ricevute in questi giorni dagli operatori finanziari”, in scia alla massiccia flessione del titolo partita una settimana fa. Il management ha comunicato che l’utile 2018 si attesterà a 140 milioni di euro circa, un valore diverso rispetto a quanto annunciato nell’ultima presentazione a causa di rettifiche su una singola posizione. Inoltre Banca IFIS potrebbe non centrare i target fissati per il 2019, e che per avere nuovi obiettivi sarà necessario attendere l’elaborazione di un nuovo piano. Il titolo sta reagendo bene: probabilmente il warning era già stato scontato, dato che IFIS dalla chiusura di mercoledì scorso è giunta a perdere fino al 30%.

Telecom Italia (+2,12%) positiva su indiscrezioni relative all’insoddisfazione dell’azionista di maggioranza Vivendi (ma in minoranza nel cda) nei confronti dell’operato dell’a.d. Amos Genish, peraltro voluto proprio dal colosso francese al vertice della compagnia telefonica tricolore poco più di un anno fa. Fonti vicine a Vivendi sentite da MF smentiscono che sia in programma per domani un vertice voluto dal primo azionista Vincent Bolloré per discutere della situazione di Telecom.

*In progresso Fincantieri (+1,49%), *probabilmente favorita dalla nomina del sindaco di Genova Marco Bucci come commissario straordinario per l’emergenza nel capoluogo ligure. Da settimane si parla di Fincantieri come il principale candidato ad aggiudicarsi i lavori di ricostruzione del Ponte Morandi. Ricordiamo anche le indiscrezioni del Sole 24 Ore sulla presentazione alla Marina militare della Romania dell’offerta definitiva per la realizzazione di quattro corvette e per il refitting di due fregate (valore complessivo: 1,6 miliardi di euro).

Rai Way (+2,06%) positiva. L’a.d. di F2i, Renato Ravanelli, ha dichiarato a Bloomberg che dopo il delisting di Ei Towers (l’OPA lanciata insieme a Mediaset termina domani) il gruppo si concentrerà nello sviluppo dell’asset in ottica standalone. Ravanelli non ha totalmente chiuso all’ipotesi di aggregazione con Rai Way, nel caso in cui le condizioni regolatorie lo rendessero possibile (il 51% di Rai Way, a oggi, deve restare in mano pubblica): in ogni caso l’ipotesi è rimandata a un momento più vicino allo switch over verso lo standard DVB-T2 del digitale terrestre (lo switch off è fissato a fine giugno 2022).

*Salini Impregilo (+0,69%) termina in territorio positivo, lasciandosi alle spalle le ampie perdite accusate in avvio di seduta dopo che il gruppo ha comunicato che sta seguendo le vicende di Astaldi (+29,59%) *con l’obiettivo di “valutare ogni possibile opzione coerente con i propri obiettivi di disciplina finanziaria e creazione di valore per i propri stakeholders”, ma al momento “non è stata assunta alcuna determinazione in merito”. Come spiegare il rimbalzo dai prezzi di inizio seduta? In parte con l’annuncio, prima dell’apertura del mercato, riguardante l’aggiudicazione da parte della controllata Lane di un nuovo contratto da 253 milioni di dollari, in Florida, per progettare e costruire la strada Wekiva Parkway nella Contea di Seminole, a nord di Orlando. Inoltre in mattinata Salini Impregilo ha comunicato la firma di “un accordo con Texas Central per lo sviluppo del progetto per la linea ad alta velocità in Texas”: il gruppo “svilupperà le attività di progettazione della linea di alta velocità tra Houston ed il Texas del Nord, ed opererà come leader del consorzio per i lavori di ingegneria civile, per la realizzazione di 240 miglia della linea ad alta velocità”. Non è stato indicato un valore di questo accordo.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Nessun commento

I commenti sono chiusi.