Moncler rimbalza da un supporto importante
Finanza/Economia / 6 ottobre 2018

Moncler scivola con i minimi di venerdì a 35,42 sulla base del canale ribassista disegnato dal top di agosto, un supporto dal quale si è sviluppato un robusto rimbalzo. Moncler scivola con i minimi di venerdì a 35,42 sulla base del canale ribassista disegnato dal top di agosto, un supporto dal quale si è sviluppato un robusto rimbalzo. Solo la ripresa del ribasso e la violazione di 35,40 fornirebbero un segnale di debolezza preoccupante ponendo fine ad un periodo di sostanziale lateralità e avviando nuovamente il trend ribassista in atto dal top di giugno a 42,55. Target in quel caso a 34,50 e a 33 euro. Oltre i 38 euro, media esponenziale a 50 giorni, atteso invece ritorno a 39,15, top di ottobre. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Generali in lieve calo. Rumors su acquisto immobili di Casino
Finanza/Economia / 6 ottobre 2018

L’investimento sarebbe pari a 565 milioni di euro, a fronte di affitti corrisposti da Casino pari a 27 milioni, con uno yield del 4.8%. Chiusura negativa oggi per Generali che ha rivisto il segno meno dopo due giornate consecutive in salita, riuscendo però a difendersi meglio dell’indice Ftse Mib. Il titolo ha terminato gli scambi a 14,78 euro, con un calo dello 0,37% e circa 6,7 milioni di azioni transitate sul mercato a fine sessione, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 4,4 milioni di pezzi. Secondo quanto riportato dal Finacial Times, Generali avrebbe acquistato un portafoglio real estate di proprietà della catena di distribuzione Casino in Francia.L’investimento sarebbe pari a 565 milioni di euro, a fronte di affitti corrisposti da Casino pari a 27 milioni, con uno yield del 4.8%. Gli analisti di Equita SIM ricordano che gli investimenti immobiliari di Generali alla fine della prima del 2016 ammontavano a 17,1 miliardi di euro, con un fair value di 24,2 miliardi. L’investimento negli immobili di Casino sarebbe pertanto equivalente a poco più del 2% del fair value del portafoglio complessivo della compagnia triestina. Confermata la view neutrale sul titolo che secondo Equita SIM…

Piazza Affari in flessione con i BTP, vendite su STM, Saipem e bancari. FTSE MIB -1,30%
Finanza/Economia / 6 ottobre 2018

Piazza Affari in flessione con i BTP, vendite su STM, Saipem e bancari. Piazza Affari in flessione con i BTP, vendite su STM, Saipem e bancari. FTSE MIB -1,30%. Mercati azionari europei negativi. Wall Street in rosso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,4%, Nasdaq Composite -1,0%, Dow Jones Industrial -0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,30%, il FTSE Italia All-Share a -1,45%, il FTSE Italia Mid Cap a -2,57%, il FTSE Italia STAR a -2,72%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a settembre i nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono cresciuti di 134 mila unita’ da 270 mila unità precedenti. Il dato e’ nettamente inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano una crescita di 185 mila impieghi. Il tasso di disoccupazione si attesta al 3,7%, inferiore alla rilevazione precedente e alle attese fissate rispettivamente su un indice del 3,9% e del 3,8%. Cresce dello 0,3% il salario orario medio mensile risultando pari alla rilevazione di agosto e a quella di luglio, rivista dal +0,4%. Nel mese di agosto negli USA la bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 53,20 miliardi di dollari, in crescita…

Mondadori: posticipato al 14/11 Cda per approvazione conti primi 9m
Finanza/Economia / 6 ottobre 2018

Arnoldo Mondadori Editore S. Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. rende noto che la riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018, già programmata per l’8 novembre 2018, è posticipata a mercoledì 14 novembre 2018. Lo stesso giorno si terrà la conference call di presentazione dei risultati alla comunità finanziaria. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Eurostoxx Food & Beverage su supporto chiave
Finanza/Economia / 6 ottobre 2018

Eurostoxx Food & Beverage su supporto chiave. Eurostoxx Food & Beverage su supporto chiave. L’indicesettoriale EURO STOXX® Food & Beverage (rappresentati piu’ pesantiall’interno del paniere Anheuser Busch Inbev, Danone, Pernod Ricard, Heineke,Kerry Grp, ma presente anche l’italiana Campari) ha toccato venerdi’ un minimoa 557,36 euro, molto vicino ai minimi del 12 settembre a 557,35 euro. Leoscillazioni viste da quei minimi hanno dato luogo ad una fase laterale diforma rettangolare, con limite superiore a 573 punti circa: il picco del 3ottobre a 573 si colloca sulla trend line rialzista disegnata dai minimi difebbraio, violata il 5 settembre e poi testata dal basso con funzione diresistenza, un classico “return move” che spesso anticipa movimentiin direzione della rottura originaria (quella ribassista del 5 settembre). Laviolazione di area 557 costringerebbe a considerare il recente trading rangeuna semplice pausa (un “rettangolo” appunto, figura di continuazione)del trend ribassista visto dai massimi di luglio a 610 circa. Probabile il quelcaso una ulteriore discesa dei prezzi almeno fino ai minimi di febbraio 2017, a542 circa. Solo recuperi oltre area 566 potrebbero anticipare un nuovo test diarea 573, oltre quella resistenza diverrebbe poi probabile la ricopertura delgap ribassista del 31 agosto a 586 euro circa. (AM – www.ftaonline.com) fonte:…

Serve una reazione
Finanza/Economia / 6 ottobre 2018

Settimana difficile a Piazza Affari, con il FtseMib tornato pericolosamente in prossimità del quadruplo minimo a 20.200. Settimana difficile a Piazza Affari, con il FtseMib tornato pericolosamente in prossimità del quadruplo minimo a 20.200. Lo spread si mantiene comunque sotto la soglia critica dei 300 punti base, ma possiamo anche dire che sono giorni di cali per tutte le principali piazze finanziarie. Dalla prossima settimana servirà una reazione, questo per avallare sempre uno scenario di tenuta dei supporti primari e successiva ripresa, almeno da riportare l’indice in un’area più tranquilla sopra 20.800 di indice. Solo comunque con una chiusura sopra tale livello si potrà avere una vera ripartenza del mercato; obiettivi sempre posti a 21.500 e 22.000 per le prossime settimane. Una violazione invece dell’area 20.200/20.000 farebbe scattare vendite anche caotiche con primo supporto a 19.250, portando peraltro molti titoli a dei livelli poco credibili guardando ai fondamentali.  Si rimane quindi fiduciosi per il prossimo futuro di Piazza Affari, considerando che i prezzi abbiano subito in questi mesi già un forte deprezzamento e che poi vi siano ben poche alternative di investimento.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Fin quando si potrà tollerare l’anomalia dei mercati?
Finanza/Economia / 6 ottobre 2018

Ad agosto ci siamo soffermati su un altro fenomeno piuttosto inconsueto, se non eccezionale. L’esposizione contenuta – rispetto al “pienamente investiti” degli anni passati – prescritta dal modello di asset allocation, ci costringe quest’anno a sottoperformare lo S&P500, a fronte però di un MSCI World ex USA ieri sera in passivo superiore al 5% rispetto all’inizio dell’anno. Tuttavia, ci si chiede con insistenza fino a quando i mercati azionari potranno ignorare le crepe sempre più vistose in termini di ampiezza di mercato. Il fenomeno è statunitense ma, a ben vedere, anche globale. Perché è vero che soltanto 20 borse sulle 47 facenti parte del MSCI ACWI navigano sopra la propria media mobile a 200 giorni; come è altresì vero che non si può giustificare a lungo l’anomalia di una piazza americana ove al contempo è corposo il numero delle società allo stesso tempo sui massimi e sui minimi annuali. Ad agosto ci siamo soffermati su un altro fenomeno piuttosto inconsueto, se non eccezionale. Altro che “Sell in May and go away”: lo S&P è riuscito a conseguire un nuovo massimo storico. Restringendo i parametri per conseguire un campione sufficientemente rappresentativo, ci siamo soffermati su tutti i casi – 16, dal…

Commodities: 3 Grafici da tenere d’occhio!
Finanza/Economia / 6 ottobre 2018

Petrolio, Oro e Caffè: 3 grafici per 3 Commodities che sempre di più stanno destando l’interesse degli investitori. In questa nuova edizione di Commodities Trading Weekly andremo ad esaminare la situazione grafica e fondamentale di Petrolio, Oro e Caffè tentando di individuare i principali livelli di supporto e resistenza da monitorare nel breve termine. L’Oro, come ben sappiamo, si presenta in una sorta di trading range con il dollaro che sembra guidare le escursioni di prezzo e con gli investitori che acquistano il metallo giallo non appena scende al di sotto dei 1200 dollari per oncia.  Il mercato attende con ansia la divulgazione dei Non Farm Payrolls, che saranno diffusi nel primo pomeriggio di oggi. Il dollaro, in questo caso contro il real brasiliano, si mostra una vera e propria discriminante anche per quanto riguarda il Caffè, le cui quotazioni ritrovano vigore dopo essere cadute al di sotto dei 100 dollari per oncia; la situazione del Caffè è da monitorare con estrema attenzione in quanto, a fronte di questo rialzo, i fondamentali non variano ed indicano la presenza di un contesto non favorevole ai prezzi. In riferimento al Petrolio, osserviamo un prodotto estremamente tonico, con i prezzi che vanno a…

Ftse Mib, il ribasso potrebbe essere appena iniziato
Finanza/Economia / 6 ottobre 2018

No, non sono passi di danza ma il numero dei movimenti che sembra avere fatto il mercato italiano (future sull’indice Ftse Mib)… No, non sono passi di danza ma il numero dei movimenti che sembra avere fatto il mercato italiano (future sull’indice Ftse Mib) dal massimo di 24.175 punti del 7 maggio scorso al minimo di qualche giorno fa (esattamente il 2 ottobre) di 20.140 punti. Future FtseMib – grafico settimanale Se ciò dovesse risultare vero (sappiamo che Elliott, a cui l’ analisi delle onde si rifà è un metodo di analisi e non di probabilità ed è quindi sempre vero ex-post, mai ex- ante) allora il ribasso sarebbe appena partito. Future FtseMib – grafico settimanale Attenzione però ad agire in questa ipotesi senza segnale. L’ analisi tecnica non è probabilistica. E’ in pieno segnale short il titolo Pininfarina. Lo short è iniziato a 2,66 con stop-loss a 2,82 e necessita della fine della settimana per riscontrare o meno un segnale di uscita. Pininfarina – grafico settimanale Tamburi ha invece quasi tutte le carte in regola per un long. Mancano ancora la chiusura della settimana positiva e la chiusura della settimana successiva sopra il prezzo di 6,53 euro, che rappresenta…

Trimestre in volata per l’economia statunitense
Finanza/Economia / 6 ottobre 2018

Il cambio Euro/Dollaro presenta un’impostazione di medio termine negativa avviata con la rottura in maggio del pivot low a 1,215. Simpatico o antipatico, bullo o non bullo, sembra indiscutibile che il nuovo corso sulle relazioni commerciali avviato da Trump stia producendo degli effetti positivi sul sistema economico statunitense. Il secondo trimestre ha registrato una crescita annualizzata del Pil al 4,2%, il più alto tasso di crescita realizzato dal terzo trimestre del 2014 ed anche le stime per il terzo quarter sono positive grazie agli effetti della riforma fiscale e all’impatto della spesa federale. Le stime di consensus degli economisti mostrano una possibile attenuazione di questi effetti nel 2019 determinato dall’aumento dell’inflazione e dalle manovre di neutralità monetaria avviate dalla Federal Reserve. Tasso di crescita del Pil Usa Fonte: Tradingeconomics Ed è proprio dalla FED che arrivano sia indicazioni su un possibile rallentamento nel biennio 2020/2021 sia commenti poco entusiasti sulla politica degli accordi commerciali voluta da Trump. Secondo le indicazioni fornite dalla banca centrale statunitense se la politica commerciale americana si avviasse verso una strada protezionistica gli effetti sulle tariffe e quindi sui prezzi potrebbero essere negativi determinando degli squilibri sia sull’economia degli States sia su quelle mondiali. Nel frattempo…