Toyota richiama 2,4 milioni di ibride in tutto il mondo per rischi di incidente
News / 6 ottobre 2018

Articolo aggiornato alle ore 13,43 del 5 ottobre 2018. La Toyota ha annunciato il richiamo di 2,43 milioni di auto con motorizzazione ibrida in tutto il mondo, a causa di un problema di funzionamento che può potenzialmente causare rischi di incidente. L’annuncio della casa giapponese arriva appena un mese dopo un altro richiamo di oltre un milione di auto con la stessa tecnologia a doppia alimentazione benzina-elettricità. Toyota, dunque, invita chiunque sia in possesso di un modello dell’azienda a motorizzazione ibrida a recarsi da un concessionario per correggere un problema di funzionamento “che può potenzialmente causare rischi di incidente”, ma spesso le leggi che obbligano le aziende costringono a mettere le mani avanti anche quando il pericolo è assolutamente remoto. Lo conferma ad Agi Riccardo Taglioni, Manager Communitation & External Affairs di Toyota Motor Italy: “Non si tratta altro che di un aggiornamento del sistema da fare in pochi minuti dal proprio concessionario. L’annuncio è stato fatto per rispettare le rigide norme sulla sicurezza a livello mondiale che l’azienda ha fatto proprie scegliendo di occuparsi dello stato di salute delle macchine vendute anche oltre la fase di assemblaggio e vendita. Non si è verificato nel mondo alcun incidente relativo a questo problema”….

Eni: perforato con successo il ‘pozzo di valutazione’ di Cape Vulture nel Mare di Norvegia
News / 6 ottobre 2018

Eni annuncia il successo della perforazione del ‘pozzo di appraisal’ di Cape Vulture nella licenza PL128 / PL128D, nella parte settentrionale del Mare di Norvegia a 7 chilometri a nord della unità galleggiante di produzione e stoccaggio “Norne”, a 180 dalla costa e a 3,5 a nord del pozzo di scoperta. Eni detiene una quota dell’11,5% nella licenza, mentre Equinor (operatore) il 63,95% e Petoro il 24,55%. Il pozzo 6608/10-18 con le sue deviazioni laterali 6608/10-18 A e 6608/10-18 B, è stato perforato in una profondità d’acqua di 372 metri e 167 metri più in basso sui livelli target del pozzo di scoperta allo scopo di valutare i contatti dei fluidi e la continuità degli intervalli mineralizzati della formazione Lange, scoperti dal pozzo 6608/10-17 S NFW. Il pozzo di appraisal è stato perforato a una profondità verticale di 3.437 metri raggiungendo la Formazione Melke del giurassico medio e attraversando tre livelli di arenarie mineralizzati a olio leggero nella Formazione Lange di età Cretacica. I dati acquisiti hanno mostrato comunicazione di pressione con il pozzo di scoperta 6608/10‑17 S, dimostrando la continuità idraulica nei reservoirs tra i due pozzi. L’obiettivo principale ha mostrato una colonna mineralizzata di 230 metri in un intervallo di arenaria di 18-34 m di spessore con buone proprietà di reservoir. L’obiettivo secondario ha confermato…

Amazon ha aumentato i salari in Usa e Gran Bretagna. Cosa succede in Italia
News / 6 ottobre 2018

Amazon ha deciso di alzare considerevolmente il salario minimo dei suoi dipendenti statunitensi e britannici. Un aumento che porterà i dipendenti Amazon in USA, circa 250mila, a guadagnare fino a 15 dollari l’ora, una media di circa tre dollari in più. Un aumento che probabilmente arriva in risposta alle numerosissime critiche rivolte al CEO di Amazon Jeff Bezos, accusato più volte di aver creato una macchina che viaggia perfettamente spedita, ma spesso sulle spalle (e la fatica non adeguatamente retribuita) dei propri dipendenti. Critiche che arrivavano anche dai piani più alti della politica statunitense, il senatore liberale Bernie Sanders infatti ha già impugnato una legge per penalizzare pesantemente tutti i colossi che costringono i loro dipendenti, pagandoli una miseria, ad appoggiarsi sui programmi statali di welfare: “Le paghe che vengono date sono così basse che molti devono ricorrere ai buoni pasto, all’assistenza sanitaria per i poveri, agli aiuti per la casa ed altri programmi di sostegno federale”. Oggi lo stesso Sanders plaude all’iniziativa di Amazon: “Quello che oggi ha fatto Bezos è molto importante non solo per le centinaia di migliaia di dipendenti, ma potrebbe, e credo sarà, essere un colpo che verrà ascoltato in tutto il mondo”. E Bezos…

Ambiente, Coldiretti: sono a rischio 1,7 milioni di animali da allevamento
News / 6 ottobre 2018

Addio alla vecchia fattoria in Italia dove sono scomparsi 1,7 milioni tra mucche, maiali, pecore e capre negli ultimi dieci anni. È la Coldiretti a lanciare l’allarme in occasione dell’inaugurazione del Villaggio contadino nella Capitale dove è stata aperta per tutto il week end una vera e propria Arca di Noè per scoprire le piante, gli animali e i prodotti salvati dall’estinzione grazie al lavoro di generazioni riconosciuto e sostenuto dai “Sigilli” di Campagna Amica. Stalle, ricoveri e ovili si sono svuotati dal 2008 con la Fattoria Italia che ha perso – sottolinea la Coldiretti – solo tra gli animali piu’ grandi, circa un milione di pecore, agnelli e capre, oltre a 600 mila maiali e più di 100 mila bovini e bufale. Un addio che – precisa la Coldiretti – ha riguardato soprattutto la montagna e le aree interne più difficili dove mancano condizioni economiche e sociali minime per garantire la permanenza di pastori e allevatori. A rischio – denuncia la Coldiretti – anche la straordinaria biodiversità delle stalle italiane dove sono minacciate di estinzione ben 130 razze allevate tra le quali ben 38 di pecore, 24 di bovini, 22 di capre, 19 di equini, 10 di maiali, 10 di avicoli e 7 di…

Di Maio: Ires calerà se investi e assumi, Tria resta al suo posto
News / 6 ottobre 2018

“L’Ires con questa legge di bilancio calerà se investi e assumi. E poi ci sarà l’Ires verde: meno inquini, meno paghi. E infine per le partite Iva, soprattutto per i giovani, le partite Iva che guadagnano fino a 65.000 euro all’anno ci sarà un’unica tassa al 15%”: lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, intervenendo ad Agorà su Rai Tre. “Dopo rimoduleremo anche quelle dopo (oltre i 65.000 euro, ndr) per abbassarle un po’, ma la flat tax al 15% varrà prima di tutto per le partite Iva a 65.000 euro”, ha aggiunto. Di Maio ha assicurato che Giovanni Tria resterà “assolutamente” ministro dell’Economia: “Nessun rimpasto. Squadra che vince non si cambia”. Poi ha ribadito che a suo avviso la Commissione europea non ha motivo per respingere la manovra e ha assicurato che il governo non si lascerà condizionare dallo spread. “Siamo attenti ai mercati ma tra lo spread e i cittadini io scelgo i cittadini”, ha sottolineato. Quanto all’abolizione delle agevolazioni fiscali, Di Maio ha sottolineato che l’esecutivo con la manovra ha messo nel mirino solo quelle di cui “si avvantaggiano banche e imprese petrolifere”.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Nota di aggiornamento al Def: cosa c’è scritto nella relazione al Parlamento
News / 6 ottobre 2018

Il pareggio di bilancio in termini strutturali sarà raggiunto gradualmente negli anni a seguire il 2021. È quanto si legge nella relazione al Parlamento che accompagna la nota di aggiornamento al Def. “L’approccio che il Governo intende seguire – si legge sulla relazione – combina responsabilità fiscale e stimolo alla crescita: nell’orizzonte di previsione considerato l’indebitamento netto nominale raggiunge il 2,4 per cento del Pil nel 2019, si riduce al 2,1 per cento nel 2020 e diminuisce ulteriormente all’1,8 per cento nel 2021. In termini strutturali, ciò corrisponderebbe ad un incremento dell’indebitamento netto pari allo 0,8 per cento nel 2019 e alla costanza del medesimo in ciascuno degli anni 2020 e 2021”. In manovra sarà avviata la prima fase dell’introduzione della ‘flat tax’, che prevede l’innalzamento delle soglie minime per il regime semplificato d’imposizione su piccole imprese, professionisti e artigiani. Ci sarà anche la riduzione della pressione fiscale, proseguirà anche per effetto del taglio dell’imposta sugli utili d’impresa per le aziende che reinvestono i profitti e assumono lavoratori aggiuntivi. La valutazione del governo Il Governo, sentita la Commissione Europea, intende quindi riprendere il percorso di convergenza verso l’obiettivo di medio termine “solo dopo che la crescita economica si sarà consolidata, in particolare quando…