3 blue chip da considerare seriamente
News / 7 ottobre 2018

Mercati Usa ai massimi storici, sullo sfondo di un’economia sana e di una disoccupazione a livelli minimi. Eppure ci sono punti fragili. Per evitare di cadere vittima di un ottimismo insensato, meglio tenere a portata di mano qualche fattore di protezione dal rischio. Mercati Usa ai massimi storici, sullo sfondo di un’economia sana e di una disoccupazione a livelli minimi. Non solo, ma come ricorda Luke Lango su InvestorPlace, a rendere più rosea ogni aspettativa ci pensano anche la spesa dei consumatori, la fiducia delle aziende e gli utili delle società, tutti valori in gran forma.  Eppure… ci sono punti fragili: il mercato toro negli Usa è andato oltre ogni limite temporale, toccando un record di longevità che fa pensare sempre più spesso ad un’inversione di tendenza, le incognite della guerra commerciale non sono scompare, anzi, pericolosamente nascoste ma vigili, la curva di rendimento è prossima all’inversione, l’inflazione sta aumentando e potrebbe sfuggire di mano mentre i rendimenti stanno andando sempre più in alto e potrebbero far pressione sulle valutazioni azionarie. Il tutto senza dimenticare che l’Europa ha qualche incognita di troppo, non solo italiana.  Per evitare di cadere vittima di un ottimismo insensato, quindi, Lago consiglia di tenere a portata…

Def, Di Maio: “Ci aspettavamo non piacesse a Ue ma non si arretra”
News / 7 ottobre 2018

Il vicepremier M5s Luigi Di Maio ribadisce che malgrado le riserve dell’Ue la manovra non cambia. “Ci aspettavamo che questa manovra non piacesse a Bruxelles, adesso inizia la fase di discussione con la commissione europea ma deve essere chiaro che indietro non si torna”, dice Di Maio riguardo alla lettera scritta dal vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, e dal titolare agli Affari economici Ue Pierre Moscovici che hanno definito il Def “una deviazione significativa dal percorso di bilancio indicato dal Consiglio Ue il che è motivo di seria preoccupazione”. “Per quanto mi riguarda – ha aggiunto Di Maio – questa non deve essere una manovra che deve sfidare Bruxelles e i mercati ma deve ripagare il popolo italiano di tanti torti subiti”.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Nuovo impianto Enipower per l’acqua demineralizzata a Brindisi
News / 7 ottobre 2018

Enipower ha avviato a Brindisi un nuovo impianto a membrane a osmosi inversa per la produzione di acqua demineralizzata. Il nuovo impianto, spiega una nota, sostituisce la vecchia dissalazione termica alimentata con acqua di mare e i preesistenti moduli di demineralizzazione che utilizzavano acqua dolce proveniente da pozzi e dal bacino del Cillarese, riducendo drasticamente il prelievo da queste fonti. In particolare per quanto riguarda l’acqua dolce, ci si attende una riduzione nei prelievi di circa 1 milione m3/anno, pari al 13% dei consumi idrici di una città come Brindisi. Il progetto, prosegue il comunicato, è stato realizzato nella centrale Enipower di Brindisi, all’interno dello stabilimento petrolchimico. L’acqua demineralizzata prodotta è impiegata sia per la produzione termoelettrica, sia nell’ambito dei processi produttivi delle aziende coinsediate. L’impianto continua ad utilizzare come principale materia prima l’acqua di mare ma, a parità di produzione, consente di ridurne il prelievo di circa 6 milioni m3/anno. Tale riduzione consente di ottenere un ulteriore vantaggio rappresentato dalla diminuzione della quantità di prodotti chimici necessari per il condizionamento dell’acqua di mare. La tecnologia ora utilizzata è anche meno energivora rispetto a quella che è stata sostituita e porterà alla diminuzione dei consumi di gas naturale di circa 6 milioni m3/anno. Ciò sarà possibile grazie…

Alimentare: crolla del 38% il raccolto di olio Made in Italy secondo Coldiretti
News / 7 ottobre 2018

Crolla del 38% quest’anno la produzione di olio di oliva Made in Italy che scende ad appena 265 milioni di chili, un valore vicino ai minimi storici. è quanto afferma la Coldiretti nel commentare le previsioni divulgate dall’Ismea per l’Italia alla Giornata nazionale dell’extravergine italiano al Villaggio contadino al Circo Massimo a Roma, che ha dato inizio alla spremitura delle olive in Italia con migliaia di agricoltori che hanno lasciato le campagne per difendere nella Capitale il prodotto più rappresentativo della dieta mediterranea. A pesare sono stati il gelo invernale di Burian e i venti accompagnati dalla pioggia durante la fioritura che hanno ridimensionato pesantemente i raccolti anche se le previsioni – sottolinea Coldiretti – classificano l’Italia come secondo produttore mondiale nel 2018/19. La Puglia si conferma essere la principale regione di produzione, con 87 milioni di chili, nonostante il calo del 58%, mentre al secondo posto si trova la Calabria, con 47 milioni di chili e una riduzione del 34%, e sul gradino più basso del podio c’è la Sicilia dove il taglio è del 25%, per una produzione di 39 milioni di chili, mentre in Campania il raccolto è di 11,5 milioni di chili, in riduzione del 30%….

All’Ilva sono arrivate molte domande per l’uscita agevolata con 100 mila euro
News / 7 ottobre 2018

Sono già scattate le prime prenotazioni per l’adesione all’incentivo da 100 mila euro lordi a scalare per le uscite agevolate e anticipate dall’Ilva. Lo si apprende da fonti sindacali. “Appena è stata formalizzata la procedura – spiegano le fonti – i lavoratori interessati hanno preso a contattarci per avere chiarimenti e delucidazioni. C’è interesse per questa misura prevista dall’accordo del 6 settembre al Mise tra sindacati, Ilva in amministrazione straordinaria e Arcelor Mittal”. Le perplessità dell’Inps Si apprende intanto che l’Inps avrebbe manifestato le sue perplessità a proposito del fatto che chi dovesse rifiutare la lettera di assunzione da parte di Arcelor Mittal, nuovo gestore dell’Ilva, può optare per restare con l’amministrazione straordinaria e quindi rimanere in cassa integrazione. L’Inps avrebbe sollecitato una stretta temendo che possano eventualmente configurarsi situazioni di cassa integrazione prolungata a fronte del rifiuto di un’offerta di lavoro. Fonti sindacali chiariscono che “chi non dovesse accettare la proposta di assunzione di Mittal, resta con l’amministrazione straordinaria e va in cassa integrazione”. Gli accordi per chi resta con l’amministrazione straordinaria Non scatta alcun licenziamento anzitempo perché questo è il percorso delineato dall’accordo al Mise. Il licenziamento vale per chi accetta l’uscita anticipata e volontaria, non per chi decide di…

Le tappe per l’approvazione definitiva del Documento di economia e finanza
News / 7 ottobre 2018

In commissione martedì per le audizioni e in Aula giovedì per il via libera. La Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (Def) con le nuove stime di crescita e gli obiettivi di bilancio inizierà l’iter di approvazione in Parlamento con un giorno di ritardo rispetto alla tabella di marcia e per la sua approvazione deputati e senatori avranno a disposizione meno di 72 ore. Alle 10 del 9 ottobre il lavori si apriranno con l’audizione del ministro dell‘Economia, Giovanni Tria, davanti alle commissioni Bilancio della Camera e del Senato che si riuniranno nella Sala del Mappamondo di Montecitorio. Il ritardo nella trasmissione del testo al Parlamento imporrà tempi stretti. Nell’arco della stessa mattinata di martedì i commissari sentiranno infatti anche i rappresentanti della Banca d’Italia (alle 11,30), dell’Istat (alle 12,45), della Corte dei Conti (alle 14). In serata sarà la volta dell’Ufficio parlamentare di Bilancio (convocato per le 20,15) che dovrà rendere noto l’esito della validazione del nuovo quadro programmatico dei conti. Mercoledì le commissioni saranno impegnate nell’esame del testo che giovedì approderà in Aula, sia a Montecitorio (alle 16) che a Palazzo Madama. Il Parlamento dovrà approvare anche l’autorizzazione allo scostamento del piano di rientro dei…