A2A: bocciata dal Governo la conversione di San Filippo Mela

9 ottobre 2018

Secondo gli analisti sarà ora importante verificare come verrà riconvertita la centrale o se si opterà per la sua chiusura e quali saranno i relativi costi.

Dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un rialzo di circa tre quarti di punto, A2A è tornato a perdere terreno oggi, condizionato dalla negativa intonazione del mercato. Il titolo si è fermato a 1,4885 euro, con un ribasso dell’1,49% e circa 8 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 7,2 milioni di pezzi.

A2A oggi è finito sotto la lente del mercato dopo che il Governo ha bocciato il progetto di riconversione in un WTE dell’impianto di San Filippo Mela in Sicilia.

L’impianto è attualmente considerato essenziale per il sistema elettrico, ed ha 6 unità di cui 2 dismesse e 4 ad olio combustibile. Il progetto prevedeva la riconversione di 2 unità in un WTE con l’obiettivo di riconvertire la centrale per il trattamento dei rifiuti, al fine di diminuire le emissioni.

Gli analisti di Equita SIM ricordano che il progetto non era inserito nel piano 2018-22 di A2A, ma sarà ora importante verificare come verrà riconvertita la centrale o se si opterà per la sua chiusura e quali saranno i relativi costi.
In attesa di novità la SIM milanese mantiene una view bullish sul titolo, con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 1,85 euro.

fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

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