Enel rimbalza: possibile dividendo minimo dal prossimo piano?

10 ottobre 2018

Il colosso elettrico ha attualmente tra i più elevati yield di mercato, tenendo presente che quello sul dividendo 2018 è del 6,5%.

Il rimbalzo messo a segno oggi da Piazza Affari è stato sfruttato anche da Enel che è riuscito a frenare la sua discesa. Il titolo, dopo aver archiviato tre sessioni consecutive in calo, oggi ha terminato gli scambi in salita, fermandosi a 4,409 euro, con un rialzo dello 0,73% e quasi 37 milioni di azioni transitate sul mercato, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 28 milioni di pezzi.

Milano Finanza oggi ha pubblicato un articolo sulla possibile reintroduzione di un dividendo minimo da parte di Enel anche per i prossimi anni in sede di presentazione del piano strategico, atteso a novembre.

Per gli analisti di Equita SIM si tratta di indicazioni positive, ma le stesse non sono una novità, visto che Enel ha ventilato l’ipotesi durante le presentazioni all’evento di Borsa Italiana.

Il colosso elettrico ha attualmente tra i più elevati yield di mercato, tenendo presente che quello sul dividendo 2018 è del 6,5%.

Il rendimento sale poi sulla guidance di payout al 7m6% al 2019 e all’8% al 2020: per gli analisti questi dividendi hanno un buon grado di visibilità, considerata la flessibilità finanziaria di Enel a 2,3 volte il rapporto debito/Ebitda.
Confermata la view positiva su Enel che per Equita SIM resta da acquistare con un prezzo obiettivo a 6 euro.

fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

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