Piazza Affari in rosso: pesanti flessioni nei settori lusso e automobilistico. FTSE MIB -1,71%
Finanza/Economia / 11 ottobre 2018

Piazza Affari in rosso: pesanti flessioni nei settori lusso e automobilistico. Piazza Affari in rosso: pesanti flessioni nei settori lusso e automobilistico. FTSE MIB -1,71%. Mercati azionari europei negativi. Wall Street in forte ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -1,6%, Nasdaq Composite -2,4%, Dow Jones Industrial -1,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,71%, il FTSE Italia All-Share a -1,71%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,76%, il FTSE Italia STAR a -1,72%.*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l’indice grezzo dei prezzi alla produzione* ha evidenziato, nel mese di settembre, un incremento dello 0,2% su base mensile dopo la flessione dello 0,1% della rilevazione precedente (consensus +0,2%). Su Base annuale il PPI è salito del +2,6% dal +2,8% precedente (consensus +2,8%). Negli Stati Uniti ad agosto le scorte all’ingrosso hanno fatto segnare un incremento pari all’1%, superiori alle attese e alla lettura preliminare entrambe fissate su un incremento dello 0,8%. Nel mese di luglio le scorte erano aumentate dello 0,6%, a giugno dello 0,1%. L’ONS (Office for National Statistics) ha reso noto che in Gran Bretagna il PIL e’ rimasto invariato ad agosto, risultando inferiore alla lettura preliminare e alle…

Usa: collocati titoli a 3 anni, rendimento in crescita
Finanza/Economia / 11 ottobre 2018

Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato di aver collocato 36 miliardi dollari in titoli a tre anni. Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato di aver collocato 36 miliardi dollari in titoli a tre anni. Il rendimento del TNote si e’ attestato al 2,989%, superiore a quello registrato nell’asta precedente pari a 2,821%. Le richieste hanno superato il quantitativo offerto di 2,56 volte. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Terna è rimbalzato da un supporto rilevante
Finanza/Economia / 11 ottobre 2018

Terna è rimbalzato con forza dal test l’8 ottobre a 4,46 deiminimo del 3 settembre. Terna è rimbalzato con forza dal test l’8 ottobre a 4,46 deiminimo del 3 settembre. La reazione dovrà tuttavia superare almeno area 4,70per poter puntare al test a 4,80 della trend line che proviene dai massimi dinovembre. Resistenza successiva a 4,93 euro. Sotto area 4,50 il titolo sidimostrerebbe in difficoltà, primo sostegno a 4,45, poi rischio di ritorno suiminimi di giugno a 4,38 euro circa. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Tenaris ha disegnato una potenziale figura a doppio massimo
Finanza/Economia / 11 ottobre 2018

Tenaris ha disegnato una potenziale figura a doppio massimoin area 15,20 dal top del 1° ottobre. Tenaris ha disegnato una potenziale figura a doppio massimoin area 15,20 dal top del 1° ottobre. La violazione di 14,45 (minimo oggi a 14,655 euro) completerebbe laconfigurazione aprendo la strada a ribassi almeno fino a 13,70 euro (targetdella figura ottenuto proiettandone l’ampiezza verso il basso). Supportosuccessivo a 13,63 circa. Oltre 15,20 invece attesi movimenti verso 15,80 euro,linea che scende dal top di maggio. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Nemmeno Brunello Cucinelli resiste al “ciclone Cina”
Finanza/Economia / 11 ottobre 2018

L’allarme sui venti di crisi provenienti dall’asia mette sotto pressione prima il settore del lusso colpito pesantemente dalle vendite, poi con il passare delle ore il ribasso coinvolge il resto dei comparti, ad eccezione una volta tanto di quello bancario e finanziario. Brunello Cucinelli viene pesantemente colpita dalle vendite come del resto l’intero settore del lusso europeo, nonostante che i dati di bilancio di molte delle società coinvolte parlino di ricavi e utili in crescita, confermando quanto meno per il prossimo futuro i target di vendita. Sfortunatamente però la dinamica ribassista che ha colpito in maniera eclatante il titolo, parte esattamente dal 27 agosto scorso con i prezzi che cedono quota 38, dopo aver toccato il massimo storico a 41.70 euro. Con l’azione che da inizio 2018 sfoggiava una crescita di valore pari al 64% circa, molti analisti parlano di prezzi troppo alti rispetto ai fondamentali di bilancio, paventando una robusto adeguamento verso valori più realistici sotto quota 30 euro, con alcuni che indicavano livelli ancora più bassi in prossimità di 22 euro. Per quanto riguarda l’analisi grafica la tendenza ribassista innescata dal cedimento dei 35 euro, lo scorso 27 agosto, con la presenza di volumi insolitamente crescenti e una…

Moncler in crash: tutto il settore del lusso in ginocchio
Finanza/Economia / 11 ottobre 2018

Moncler (-10,80%) crolla di oltre dieci punti percentuali andando insieme ad altri titoli del lusso in asta di volatilità, con gli operatori totalmente disorientati dagli allarmi sui consumi provenienti dalla Cina: i dati di bilancio del 28 ottobre sveleranno se la “svendita” è giustificata. Tracollo generale scattato a sorpresa su uno dei settori, quello del fashion/luxury, che si riteva più al riparo da crolli in quanto caratterizzato dalla presenza di aziende con margini sui ricavi elevati e una crescita delle vendite sostenuta. Ma dalla Cina le cose sembrano andare diversamente con i consumi del lusso previsti in forte calo e la dinamica potrebbe propagarsi rapidamente in altre aree commerciali. Dal punto di vista della tendenza assunta dal prezzo l’andamento di Moncler con il crollo di oggi subisce un’accelerazione certamente improvvisa, ma evidentemente collegata all’inizo del trend ribassista già in atto a partire dal prima settimana di giugno, in corrispondenza dei massimi storici del titolo a quota 42.55 euro. Infatti se si analizzano con attenzione i volumi medi registrati in quella fase, una classica manovra di distribuzione viene messa in atto da fondi istituzionali, i soli capaci di muovere quantitativi elevati in poche sedute di borsa. Più precisamente il 31 maggio…

Quanto vale Moncler?
Finanza/Economia / 11 ottobre 2018

Moncler soffre perdendo il 10% circa! Moncler soffre perdendo il 10% circa! E’ una giornata NERA per tutti i titoli del lusso: l’indice settoriale della moda nonostante i buoni risultati dei 9 mesi annunciati da Lvmh, è colpito dai timori di un rallentamento dei consumi cinesi a causa anche della guerra commerciale innescata dagli USA. Pesa anche  il downgrade a ‘ underperform’ di Morgan Stanley, che parla di un settore non più caldo, consigliando gli investitori a ‘sottostimarli’ nei loro portafogli su MONCLER oggi Banca Imi ha abbassato rating a hold con target a 32.6€. Negli ultimi 6 mesi il 32% degli analisti hanno consigliato il BUY (9) il 28% Hold (8) e il 25% Neutral (7) Il più ottimista è BANK of AMERICA che il 2 Luglio ha fornito un target price a 50€. Per conoscere il FAIR VALUE delle azioni italiane consulta il DRA (DYNAMIC RATING ANALYSIS) a 37.02€ (quindi circa 5€ in più rispetto ai valori attuali. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Tofanelli (Assoreti): “Industria è cresciuta, Mifid 2 non sarà un problema”
News / 11 ottobre 2018

“L’industria è cresciuta e pronta alle sfide che la Mifid 2 si pone”. Parla così, Marco Tofanelli (nella foto), segretario generale di Assoreti, durante l’evento Consulentia 2018 organizzato a Napoli da Anasf. L’articolo Tofanelli (Assoreti): “Industria è cresciuta, Mifid 2 non sarà un problema” sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

Fontana Rava (B. Mediolanum): “Mifid 2, consulenza tiene presente le esigenze dei clienti”
News / 11 ottobre 2018

Edoardo Fontana Rava (nella foto), direttore prodotti di Banca Mediolanum commenta ai microfoni di Wall Street Italia durante Consulentia 2018, l’evento di Anasf organizzato a Napoli, l’impatto della nuova normativa Mifid 2 e di questa sfida per le reti. L’articolo Fontana Rava (B. Mediolanum): “Mifid 2, consulenza tiene presente le esigenze dei clienti” sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/