Piazza Affari tocca i minimi da marzo 2017. FTSE MIB -1,84%
Finanza/Economia / 12 ottobre 2018

Piazza Affari tocca i minimi da marzo 2017. Piazza Affari tocca i minimi da marzo 2017. FTSE MIB -1,84%. *Mercati azionari europei in netta flessione. Wall Street negativa: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -1,1%, Nasdaq Composite -0,6%, Dow Jones Industrial -0,9%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,84%, il FTSE Italia All-Share a -1,80%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,43%, il FTSE Italia STAR a -2,30%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a settembre l’indice grezzo dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,1% rispetto ad agosto risultando inferiore alle attese degli analisti e alla rilevazione precedente entrambe pari a +0,2%. Su base annuale l’indice si è attestato al 2,3%, in calo rispetto ad agosto (+2,7%) e inferiore al consensus (+2,4%). L’indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,1% rispetto al mese precedente (consensus +0,2%). Su base annuale l’indice e’ salito del 2,2% pari alla rilevazione precedente (consensus +2,3%). L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 5 ottobre, le scorte di petrolio negli USA sono aumentate di 5,987 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un incremento pari a…

Petrolio sempre più giù. Scorte Usa in forte rialzo oltre stime
Finanza/Economia / 12 ottobre 2018

Nell’ultima settimana le riserve di oro nero sono aumentate di circa 6 milioni di barili, superando ampiamente le attese. Vendite in aumento sul greggio. Il Dipartimento dell’energia ha reso noto che nell’ultima settimana le scorte strategiche di petrolio sono balzate in avanti di 5,987 milioni di barili, ben oltre i 2,2 milioni previsti dal mercato. In crescita di quasi 1 milione di barili le riserve di benzina, a fronte della previsione di un calo di 100mila barili, mentre gli stock di distillati sono scesi di 2,7 milioni di barili, oltre i 2 milioni messi in conto dagli analisti. Dopo la diffusione del report sono aumentate le vendite sul petrolio che negli ultimi minuti viene scambiato a 71,35 dollari, in flessione del 2,49% rispetto al close di ieri. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Nuovi minimi di seduta per il Ftse Mib
Finanza/Economia / 12 ottobre 2018

Nuovi minimi di seduta per il Ftse Mib. Nuovi minimi di seduta per il Ftse Mib. Il Ftse Mib scende a 19348 punti circa, al di sotto dei minimi toccati questa mattina a 19378 punti e attualmente e’ in area 19370 (-1,77%). Fallito quindi il tentativo di rimbalzo visto a meta’ seduta. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

e.mini S&P500, scenario 1-2 sedute
Finanza/Economia / 12 ottobre 2018

Il future e.mini S&P500 scad. 12/18 proietta un target di recupero a 2798/2800 e presenta supporti odierni a 2762/65 e 2750. Potrai partecipare alla pianificazione dei prossimi trade che intraprenderai, con una gestione prudente ed efficace delle posizioni. Il future e.mini S&P500 scad. 12/18 proietta un target di recupero a 2798/2800 e presenta supporti odierni a 2762/65 e 2750. Accumuliamo long da prezzi non superiori a 2773 ed in caso di arretramenti fino a 2757. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 2750. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

e.mini Nasdaq100, scenario a 1-2 sedute
Finanza/Economia / 12 ottobre 2018

Il future e.mini Nasdaq100 scad. 12/18 proietta obiettivi di recupero a 7066/68 e 7099/7101 (il principale). Il future e.mini Nasdaq100 scad. 12/18 proietta obiettivi di recupero a 7066/68 e 7099/7101 (il principale). I supporti sono posti oggi a 6987/90 e 6943/45. Accumuliamo long da prezzi non superiori a 7010 ed in caso di arretramenti fino a 6960. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti inferiore 6943. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Il FTSE MIB e le false partenze
Finanza/Economia / 12 ottobre 2018

Il vero livello o area che possa fare da supporto è intorno ai 19.500. In questi anni di studio abbiamo riscontrato 2 cose che riguardano le notizie macroeconomiche: influiscono sui mercati, ma solo in parte. favoriscono l’aumento della volatilità, ma non la direzionalità. Per un breve periodo posso influenzare i mercati, ma quello che succede all’interno di uno specifico mercato è determinato da altri fattori, con periodi di tempo stabiliti in anticipo. In riferimento alle immagini allegate, possiamo vedere che negli ultimi 15 giorni abbiamo incassato un bel “gancio destro” dal mercato. Il prezzo ha perso 2.000 punti, che in termini percentuali rispetto al valore attuale è del 10%, a nostro avviso siamo arrivati nelle prime aree di arresto, ma non ha ancora raggiunto il minimo di periodo che per ora rimane a 21.625(minimo relativo), ma come potete vedere il prezzo si è fermato nel nulla, in soldoni, senza supporti o resistenze. Il vero livello o area che possa fare da supporto è intorno ai 19.500, che è stata una zona di prezzo in cui vi sono stati fatti diversi accumuli (nel suo storico) e  è anche il 50 % di fibonacci del movimento  grosso partito lunedì 27 luglio 2016,…

L’Hindenburg Omen non ha tradito
Finanza/Economia / 12 ottobre 2018

Il ribasso era nell’aria. Con il tonfo di ieri, lo S&P500 scende ai livelli più bassi degli ultimi quattro mesi. L’Hindenburg Omen non ha tradito. L’impressionante sequenza di segnali, maturata a settembre, ha prodotto un severo arretramento degli indici della borse americane. Come già rilevato, malgrado l’infausto nome questo setup non preannuncia necessariamente catastrofi, ma quasi sempre è stato seguito da ridimensionamenti di una certa portata. Il ribasso era nell’aria. Con il tonfo di ieri, lo S&P500 scende ai livelli più bassi degli ultimi quattro mesi. A nostro parere, malgrado l’entità non è anomalo lo storno di ieri; era tecnicamente inspiegabile la risalita maturata in estate. Se si considera, oltretutto, che le prime dieci società per capitalizzazione avevano prodotto più della metà – il 53%, per l’esattezza – della performance conseguita da Wall Street nel 2018. L’anno scorso, il contributo non ha superato il 30%. Si interrompe dunque la sequenza di sedute senza una variazione in valore assoluto superiore al punto percentuale; verso il basso, ad evidenza. Nelle prossime ore elaboreremo un modello previsionale basato su questo aspetto. A tal proposito, due considerazioni emergono; la prima: il mercato azionario americano sta seguendo fedelmente le prescrizioni dei modelli proposti in estate…

Ti piacerebbe imparare la miglior strategia di trading esistente?
News / 12 ottobre 2018

Ti piacerebbe imparare la miglior strategia di trading esistente? – Analista Simone Rubessi Ti sembrerà strano ma ho deciso di condividere la nostra migliore strategia GRATUITAMENTE in un webinar solo con poche persone, la strategia è una delle migliori sul mercato, studiata e testata accuratamente per anni. Oggi hai la possibilità di poter accedere Gratis ma i posti stanno per finire. Oltre a spiegarti la strategia ti farò vedere delle operazione a mercati aperti. Ti spiegherò un indicatore per me fondamentale e di cui non faccio a meno nella mia operatività. Il suo nome è Indicatore di ciclo, nell’immagine potete vedere a grandi linee come si legge: -Linea tratteggiata incrocia l’asse dello zero al rialzo (MINIMO) -Linea tratteggiata incrocia l’asse dello zero al ribasso (MASSIMO) Questo indicatore non è da utilizzare da solo, in quanto incorpora degli errori che vanno compensati con altri indicatori, il tutto verrà illustrato nel webinar. Nella fase finale del webinar ti farò vedere una strategia operativa incentrata su questo indicatore. Iscriviti gratuitamente CLICCANDO su questo LINK. I posti sono limitati, AFFRETTATI mancano meno di 10 posti !!!! http://bit.ly/2NrPFKt Analisi Medio e lungo periodo FTSEMIB Nell’immagine mostro l’indicatore Battleplan che seziona il ciclo Biennale in sottocicli…

Jack Ma benedice Bitcoin: avvicina a società senza contanti
News / 12 ottobre 2018

Fra i molti sostenitori della società senza contanti si è aggiunto anche il fondatore di Alibaba, Jack Ma: nel lodare il Bitcoin e la tecnologia blockchain sul quale le criptovalute si basano, il miliardario cinese ha citato il ruolo che potrebbero giocare queste innovazioni in un mondo senza monete né banconote. “Presto attenzione alle società senza contanti e alla tecnologia blockchain. Il mio e il lavoro e quello di Alibaba è di muovere il mondo verso una società senza contante. La società può rendere tutti uguali, può essere inclusiva nel permettere l’ottenimento dei soldi di cui ciascuno ha bisogno, può assicurare che sia sostenibile e trasparente”, ha detto in una nota citata da Yahoo Finance, “odio la corruzione. Questo è il motivo per cui vogliamo una società senza contanti“. Nonostante il contante offra varie possibilità per usi corruttivi, è noto come il Bitcoin, dal canto suo, si sia fatto strada (almeno inizialmente) grazie alla possibilità di compiere transazioni illegali per l’acquisto di armi e stupefacenti. Anche per questo vari economisti, fra cui Joseph Stiglitz, hanno giudicato questo anonimato come il vero vantaggio delle criptovalute – e la ragione per la quale difficilmente diventeranno mainstream senza una adeguata stretta nei controlli. “Ciò…

Cina emette bond in dollari: prove tecniche di “opzione nucleare”
News / 12 ottobre 2018

La Cina è pronta lanciare una nuova sfida agli Stati Uniti. Nel bel mezzo dell’escalation protezionistica fra le due economie Pechino è pronta a emettere bond a 10 e 30 anni per 3 miliardi di dollari. E lo farà proprio in valuta statunitense. La mossa segue, un anno dopo, la più grande vendita di titoli di stato americani da parte della Cina, che secondo alcuni scenari potrebbe ala dismissione del proprio portafoglio multimiliardario di T-bond per cercare di influenzare i rendimenti e i costi di finanziamento del debito pubblico americano – la cosiddetta “opzione nucleare”. L’emissione di obbligazioni in dollari contribuirebbe a esercitare una certa pressione sui rendimenti, oltre che dimostrare la forza con la quale Pechino può attirare moneta americana nella sua economia. “La guerra commerciale in corso, il picco dei rendimenti dei Treasuries statunitensi, unita alla volatilità dei mercati emergenti e all’offerta di obbligazioni in dollari anticipate fino alla fine dell’anno stanno facendo sì che gli investitori prendano una visione più cauta ” e che chiedano un premio maggiore per la vendita, ha affermato a Bloomberg l’executive director presso JPMorgan Chase di Hong Kong, Anne Zhang. Il recente rialzo dei rendimenti dei buoni del tesoro Usa sembra confermare…