Sell-off sull’azionariato: possibili nuovi minimi?
News / 15 ottobre 2018

Nuova settimana all’insegna delle vendite per l’equity RENDIMENTO PORTAFOGLIO BLUECHIP 2018 -1.85% RENDIMENTO PORTAFOGLIO MIDCAP 2018 +6.82% FTSE MIB 2018 -11.89% Il rally dei rendimenti obbligazionari, le tensioni commerciali tra Usa e Cina, la revisione al ribasso della crescita mondiale da parte del FMI ed il botta e risposta tra UE ed Italia per quanto riguarda la Legge di Bilancio continua ad indebolire pericolosamente i principali mercati azionari internazionali che chiudono una nuova settimana all’insegna delle vendite e con alcuni di loro che toccano i minimi del 2018. In questo contesto che vede confermato il risk-off tornano gli acquisti sui beni rifugio come l’ORO che riesce a confermarsi sopra le prime resistenze posizionate in area 1210-1215 $ l’oncia oltre i quali sono possibili allunghi fin verso la soglia dei 1240$. Tra le altre Materie Prime attenzione all’ARGENTO che in caso di break dei 14.80-14.85$ invierebbe anch’esso un segnale di acquisto. Terza settimana consecutiva all’insegna delle forti vendite sul nostro indice principale (-5.36% il saldo) che, pagando in particolar modo la risalita dello SPREAD che si porta oltre la soglia dei 300pb, vede le quotazioni chiudere in area 19250 punti; continua quindi a peggiorare la struttura grafica del FTSE Mib che…

Piazza Affari: verso fase di panico prima di toccare il fondo?
News / 15 ottobre 2018

Il Ftse Mib si sgretola su nuovi minimi dell’anno, con un ribasso di oltre il 21% dai massimi degli ultimi 9 anni toccati a maggio. Quando finirà il crollo? Un’amara delusione dopo una piacevole illusione: è questa la sintesi della seduta vissuta dalle Borse europee prima del week-end. Gli indici del Vecchio Continente hanno visto fallire miseramente il tentativo di rimbalzo compiuto in mattinata, terminando gli scambi poco al di sotto della parità. Il Dax30 e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dello 0,13% e dello 0,16%, seguiti dal Cac40 che ha riportato un calo dello 0,2%. A rimanere più indietro degli altri è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 19.255 punti, con un ribasso dello 0,52%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 19.572 e un minimo a 19.254 punti. Ben più gravoso il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha lasciato sul parterre il 5,36% del suo valore rispetto al close del venerdì precedente. Settimana nera per il Ftse Mib: nuovi minimi dell’anno La settimana è partita già in calo con le quotazioni che sono andate a mettere sotto pressione l’area dei 19.800/19.700, da cui è…

Di Maio ospite della D’Urso ha rivelato qualche dettaglio sul reddito di cittadinanza
News / 15 ottobre 2018

Con il reddito di cittadinanza “aiutiamo quasi un milione di bambini. Su 10 miliardi – ha chiarito Di Maio – 6 miliardi andranno a famiglie con minori. Queste famiglie avranno genitori che potranno ritrovare lavoro”. “Voglio portare avanti il reddito di cittadinanza per aiutare le persone in difficoltà. Il 47% delle famiglie destinatarie sarà del centro-nord”. Lo ha spiegato il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ospite di Domenica Live. “Sarà per il momento una misura solo per i cittadini italiani – ha detto Di Maio – che siano pensionati o giovani disoccupati. Non voglio lanciare soldi da finestra, voglio fare in modo che quella mamma che ha il pensiero del figlio senza lavoro possa sapere che lo Stato gli darà un’occasione. Possiamo dire che il giovane che sta in depressione perché disoccupato troverà un centro per l’impiego che gli darà l’opportunità per ripartire. Io come Stato ho il dovere il dare una mano a chi paga tasse da 30 anni e ha il diritto di avere uno Stato dalla sua parte quando è in difficoltà”, ha concluso. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Come funziona il modello tedesco di reddito di cittadinanza che Conte sta studiando
News / 15 ottobre 2018

Il premier Giuseppe Conte ha spiegato come dovrebbe funzionare il reddito di cittadinanza e ha introdotto il principio di ‘modulazione su base geografica’. “Stiamo pensando a come modulare le offerte di lavoro sulla base della redistribuzione geografica. Sono tutti dettagli che aiuteranno a rendere più o meno efficace la riforma” ha detto al termine della lezione tenuta alla scuola politica della Lega, secondo quanto riporta il Corriere. “Faremo tesoro anche di qualche inefficienza che si è realizzata in Germania” a chi gli chiedeva un giudizio sul modello tedesco, tanto che, riferisce Repubblica, “al primo incontro con la Merkel chiesi subito di approfondire i diritti di recupero al lavoro e all’occupazione”. “Il reddito di cittadinanza, se realizzato male può essere frainteso è percepito come sussidio assistenziale”, ha detto durante l’intervento, applaudito dai leghisti “Stiamo facendo di tutto perché anche questo strumento, che potrebbe apparire non di alta redditività, ma di alto valore sociale, venga realizzato in una prospettiva di sviluppo sociale, affinché si crei un meccanismo di riqualificazione delle persone che hanno perso il lavoro e di qualificazione per quelle che non lo hanno. Intesa in questi termini sarà una riforma essenziale per la crescita”. “La misura dipende da come la realizzeremo, su questo saremo giudicati”. Come funziona…

Visco: economie avanzate non devono abbassare la guardia sul debito
News / 15 ottobre 2018

Monito del governatore della Banca d’Italia: le economie avanzate non devono abbassare la guardia sul debito. Visco ha parlato al Development Committee nell’ambito del meeting annuale Fmi/Banca Mondiale a Bali. “Da quando i debiti pubblici e delle società nelle economie sviluppate sono aumentati in misura maggiore rispetto alla metà degli anni ‘90 non c’è spazio per abbassare la guardia”, ha ammonito. “L’attività globale è leggermente più debole rispetto alla primavera scorsa e rischi al ribasso sono diventati più evidenti soprattutto a causa delle incertezze sul commercio e sulle politiche economiche”, ha osservato il governatore. “Le condizioni finanziarie sono diventate più stringenti in particolare in alcune economie emergenti ma in genere queste ultime hanno dato prova di forza. Una migliore struttura fiscale e monetaria, mercati finanziari più solidi, e tassi di cambio più appropriati caratterizzano la situazione attuale rispetto alla passata condizione caratterizzata da una elevata volatilità”.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

I nodi da sciogliere per arrivare alla pace fiscale
News / 15 ottobre 2018

Governo al lavoro sulla legge di bilancio con i tempi sempre più stretti. Lunedi 15 ottobre alle 18 si terrà il Consiglio dei ministri sul decreto fiscale e sul Documento programmatico di bilancio, cornice della manovra. Secondo più fonti l’obiettivo è di chiudere tutto lunedì ma non è ancora stato trovato un accordo tra M5S e Lega sulla pace fiscale. Il varo del dl fiscale potrebbe quindi slittare anche se il Dpb, che contiene la quantificazione delle misure, deve essere inviato a Bruxelles entro il 15 ottobre. La manovra invece deve essere trasmessa alle Camere entro il 20 e non è escluso che un secondo Cdm si possa tenere prima di quella data, presumibilmente giovedì.  Conte si dice soddisfatto Il premier Giuseppe Conte conferma la riunione di lunedì e si dice soddisfatto del lavoro fatto: “Nel pomeriggio abbiamo il Consiglio dei ministri dove porteremo ovviamente in deliberazione il decreto fiscale e il disegno di legge sul bilancio. Sicuramente – spiega – ci riuniremo anche prima per concordare gli ultimi dettagli su questi due testi normativi molto importanti”. “Sono convinto e soddisfatto del lavoro fatto. – aggiunge in visita a Bologna – Noi stiamo invertendo il trend che ci portava in zona recessione, in una prospettiva di completa recessione,…

Dalla bancarotta al rilancio: come l’Alitalia è uscita dal suo Triangolo delle Bermude
News / 15 ottobre 2018

L’Alitalia torna a sperare nel futuro. E non solo per i programmi che ha in serbo il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, ma anche per l’andamento economico dopo la gestione dei commissari straordinari, che si accinge a terminare con la scadenza, il 31 ottobre, del termine per la presentazione delle offerte vincolanti (in primis indicato per il 10 aprile e poi esteso) e la proroga al 15 dicembre del termine per il rimborso dei 900 milioni di finanziamento statale (e termine ultimo per il closing dell’operazione). Una nota di ottimismo Il 26 settembre il commissario Stefano Paleari è apparso ottimista davanti ai parlamentari riuniti in audizione: “Stimiamo un buon quarto trimestre in termini di ricavi”. Positivo anche Luigi Gubitosi: “Il terzo trimestre dovrebbe chiudersi con un piccolissimo utile: era da tanto che non succedeva“. Togliendo ammortamenti e costi finanziari, il bilancio dovrebbe chiudersi con 2 milioni di utile netto. Al 30 settembre la disponibilità di cassa, includendo i depositi a garanzia, ammontava a 770 milioni. Appena un anno fa Per valutare il lavoro svolto dalla gestione commissariale, iniziata il 2 maggio 2017, bisogna ricordare la situazione della compagnia aerea alla data di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria:…