Avvio di settimana positivo per Tod’s
Finanza/Economia / 16 ottobre 2018

Avvio di settimana positivo per Tod’s che sale su indiscrezioni di Repubblica secondo cui Diego Della Valle ha avviato una riorganizzazione delle partecipazioni del gruppo: al termine del processo la quota di controllo di Tod’s (pari al 50,3%) dovrebbe ritrovarsi maggiormente isolata sotto la holding Di. Avvio di settimana positivo per Tod’s che sale su indiscrezioni di Repubblica secondo cui Diego Della Valle ha avviato una riorganizzazione delle partecipazioni del gruppo: al termine del processo la quota di controllo di Tod’s (pari al 50,3%) dovrebbe ritrovarsi maggiormente isolata sotto la holding Di.Vi. (un altro 9,6% è detenuto da Diego Della Valle & C srl e uno 0,8% direttamente dall’imprenditore marchigiano). Per alcuni osservatori questa mossa potrebbe eventualmente essere interpretata come misura propedeutica alla vendita. Equita ipotizza che la riorganizzazione essere potenzialmente propedeutica ad una eventuale cessione in futuro della società. Il titolo termina la prima seduta della settimana a 51,3 euro (+1,48%) dopo aver toccato un massimo intraday a 52,60 euro. La flessione dai massimi di giornata e’ venuta dopo che i prezzi hanno testato dal basso i minimi di inizio luglio (a 52,25 euro), un supporto, ora resistenza, che era stato violato a inizio ottobre. La reazione non e’…

Mediobanca in positivo. Kepler Cheuvreux ritocca il target price
Finanza/Economia / 16 ottobre 2018

Il titolo ha rivisto il segno più dopo tre sedute consecutive in calo: gli analisti del broker francese restano bullish. La seduta odierna si è conclusa in frazionale rialzo per Mediobanca che dopo tre giornate consecutive in calo ha rivisto il segno più, muovendosi in linea con l’indice Ftse Mib. Archiviata la sessione di venerdì scorso con un calo di quasi un punto percentuale, il titolo oggi ha terminato gli scambi a 7,688 euro, con un lieve progresso dello 0,13% e circa 3,3 milioni di azioni transitate sul mercato a fine giornata, poco sotto la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 3,5 milioni di pezzi. Mediobanca oggi è finito sotto la lente di Kepler Cheuvreux, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo ritoccato verso il basso da 10 a 9,8 euro. Questa revisione è stata decisa per riflettere minori multipli nel wealth management e per tenere conto di una riduzione della valutazione delle partecipazioni equity. In attesa dei conti trimestrali il broker segnala alcuni catalizzatori di breve, quali il dividendo e il lancio del piano di buy-back a novembre prossimo. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Piaggio&C rimbalza con giudizi broker
Finanza/Economia / 16 ottobre 2018

Piaggio&C (+1,3% a 1,8110 euro) in rialzo grazie a Banca IMI e Banca Akros: entrambe hanno oggi confermato le raccomandazioni di acquisto. Piaggio&C (+1,3% a 1,8110 euro) in rialzo grazie a Banca IMI e Banca Akros: entrambe hanno oggi confermato le raccomandazioni di acquisto. Il titolo rimbalza dopo essere sceso a testare a 1,767 circa la linea che unisce i minimi dell’ultimo semestre. L’hammer che sta prendendo forma su questi livelli dovrà comunque essere seguito dal ritorno sopra 1,845 per dare credibilità alla reazione. Ulteriori segnali positivi giungerebbero oltre 2 euro ma solo la rottura della trend line che scende dai top di novembre 2017, a 2,11 circa, potrebbe gettare le basi per una inversione del trend. Discese sotto area 1,76 comporterebbero invece nuovi ripiegamenti. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Italmobiliare: finalizzato accordo per ingresso in Iseo Serrature
Finanza/Economia / 16 ottobre 2018

Italmobiliare informa che in data odierna è stato perfezionato l’accordo annunciato lo scorso 24 luglio relativo all’ingresso in ISEO con una quota del 40% del capitale. Italmobiliare informa che in data odierna è stato perfezionato l’accordo annunciato lo scorso 24 luglio relativo all’ingresso in ISEO con una quota del 40% del capitale. ISEO, uno dei principali produttori europei di soluzioni meccatroniche e digitali per il controllo e la sicurezza degli accessi, ha registrato nel 2017 un fatturato in crescita a circa 145 milioni di euro – con tre quarti dei ricavi realizzati sui mercati internazionali – e un margine EBITDA di oltre il 12%. La società, che ha sede nella provincia di Brescia, opera con 3 impianti situati in Italia (dove è secondo player di mercato) oltre a siti produttivi in Romania, Francia, Germania e Spagna. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

IMA tocca minimi da gennaio 2017 nonostante rassicurazioni presidente Vacchi
Finanza/Economia / 16 ottobre 2018

IMA (-5,6% a 59,50 euro) accelera al ribasso e tocca i minimi da gennaio 2017. IMA (-5,6% a 59,50 euro) accelera al ribasso e tocca i minimi da gennaio 2017. Venerdì scorso al termine del cda il presidente Alberto Vacchi, in seguito all’andamento negativo del titolo nelle sedute precedenti, ha voluto rassicurare gli azionisti, precisando che “che il business sta procedendo in linea con i target di crescita già precedentemente comunicati, aggiungendo che la domanda è molto dinamica con crescente attenzione per i nuovi prodotti Smart che IMA sta sviluppando”. Graficamente IMA ha però inviato un segnale decisamente negativo. Il titolo ha infatti completato l’ampio doppio massimo formatosi tra l’estate 2017 e la primavera 2018 e ora punta con decisione verso il minimo di fine 2015 a 52,50 euro. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Netflix sotto pressione: attesi per domani gli utili trimestrali
Finanza/Economia / 16 ottobre 2018

Mentre gli investitori aspettano per domani la pubblicazione degli utili, Netflix rischia di imboccare definitivamente un potente canale ribassista di medio termine non ancora confermato e le cui prospettive potrebbero venire dilatate da ulteriori aumenti dei tassi interesse, visto l’imponente livello d’indebitamento della società. Mentre il mercato attende per domani la pubblicazione degli utili trimestrali, Netflix subisce un lento ma progressivo deterioramento del trend rialzista di medio termine, caratterizzato dalla fase di consolidamento del supporto di 315 dollari. Infatti la formazione del doppio massimo decrescente visibile sul grafico settimanale, identificabile con la trend line passante per i 420 e 380 dollari, ha di fatto interrotto una formidabile tendenza rialzista. Da inizio 2018 Netflix ha raddoppiato il proprio valore arrivando ad un massimo storico di 424 dollari circa, galvanizzata dall’inarrestabile aumento degli utenti, nonostante un contestuale aumento dell’indebitamento che da tempo spaventa gli investitori. Il coefficiente di leva che è pari a circa 3.25 (ovvero il rapporto tra debito netto e margine lordo) dovrebbe rimanere stabile per i prossimi 3 anni, consentendo per il momento una gestione dei flussi di cassa ancora efficiente. Naturalmente un aumento dei tassi d’interesse incrementerà i costi di gestione del debito e per questa via ridurrà…

Future Bund, aggiornati tutti i riferimenti fino a domani
Finanza/Economia / 16 ottobre 2018

Future Bund: dobbiamo allargare i riferimenti tecnici fino a domani per il rischio di aumento della volatilità. Future Bund: dobbiamo allargare i riferimenti tecnici fino a domani per il rischio di aumento della volatilità. I supporti che sorreggono le aspettative rialziste sono situati adesso non prima di 158.30 e 158.08/10. Gli obiettivi sono confermati a 159.05/07 e 159.15 (il principale). Per chi non è già esposto, accumuliamo long in caso di arretramenti almeno a 158.38 e fino a 158.15. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 158.08.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Future bund, prezzi in avvicinamento al supporto principale
Finanza/Economia / 16 ottobre 2018

Future Bund: i prezzi hanno raggiunto minimi a 158.53. Future Bund: i prezzi hanno raggiunto minimi a 158.53. Sulla tenuta del supporto principale a 158.49/51 poggia il segnale long che stiamo seguendo da stamane e che proietta obiettivi a 159.05/07 e 159.15 (il principale). Conserviamo l’esposizione vigente con stop in chiusura su grafico a 30 minuti sotto 158.49.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Future Bund, prezzi stabili dall’ultimo commento
Finanza/Economia / 16 ottobre 2018

Future Bund: dall’ultimo commento i prezzi sono fermi in stabilizzazione fra 158.57 e 158.75. Future Bund: dall’ultimo commento i prezzi sono fermi in stabilizzazione fra 158.57 e 158.75. Confermiamo obiettivi long a 159.05/07 e 159.15 (target principale). I supporti sono fermi a 158.70 e 158.49/51. Per chi non è già esposto, accumuliamo long da prezzi non superiori a 158.80 ed in caso di arretramenti fino a 158.56. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti sotto 158.49. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Hawking inedito, su Dio e i “superuomini”
News / 16 ottobre 2018

Una raccolta di scritti inediti di Stephen Hawking stanno per essere pubblicati, il 16 ottobre, con il titolo: “Brevi risposte a grandi domande”. Una serie di anticipazioni sono state pubblicate sul Sunday Times, e spaziano dall’intelligenza artificiale all’esistenza di Dio. Fra le previsioni più fosche del celebre scienziato ci sarebbe la comparsa di umani geneticamente modificati per superare le controparti “ordinarie”, esseri che Hawking chiama “superuomini”. Così l’astrofisico: “Una volta che tali superuomini saranno comparsi, ci saranno significativi problemi politici con gli esseri umani non migliorati, che non saranno in grado di competere con loro. Presumibilmente, moriranno o diverranno irrilevanti. Invece, ci sarà una razza di esseri autoreferenziali che miglioreranno loro stessi ad un ritmo sempre crescente. Se la razza umana riesce a riprogettarsi, probabilmente si espanderà e colonizzerà altri pianeti e stelle”. Sull’esistenza di un dio personale, Hawking si dimostra scettico: “La domanda è: il modo in cui l’universo è cominciato è stato scelto da Dio per ragioni che non possiamo capire, o è stato determinato da una legge della scienza? Credo che sia la seconda. Se vi piace, potete chiamare le leggi della scienza “Dio”, ma non sarebbe un Dio personale che potrete incontrare e interrogare”. Interrogato su quali…