Pirelli in corsa. Accordo per il Patent Box al vaglio di Equita
Finanza/Economia / 17 ottobre 2018

L’accordo per il Patent Box genera un beneficio fiscale nel triennio 2015-2017 di 54 milioni di euro. Conclusione molto positiva oggi per Pirelli che, dopo aver ceduto poco più di mezzo punto percentuale ieri, si è riscattato con decisione oggi. Il titolo ha terminato gli scambi a 6,45 euro, con un rally del 3% e circa 2 milioni di azioni scambiate, in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi. Pirelli ha guadagnato terreno che ieri è stato ottoscritto con l’Agenzia delle Entrate italiana l’accordo per il Patent Box che genera un beneficio fiscale nel triennio 2015-2017 di 54 milioni di euro, da contabilizzare nell’esercizio in corso. Per il biennio 2018-2019 gli analisti stimano un beneficio di ulteriori 15 milioni di euro annuali. Come conseguenza, il tax rate consolidato medio atteso per il periodo 2018-2020 si attesta nel range 26%-28%, in coerenza con l’indicazione di un dato inferiore al 30% presentato in sede di IPO.Pirelli ha anticipato che tali risorse saranno destinate all’ulteriore focalizzazione sul segmento High Value, riducendo ancor più rapidamente il segmento standard soprattutto in America Latina. Gli esperti della SIM milanese ritengono ciò implichi che il beneficio fiscale venga neutralizzato da oneri di ristrutturazione di ammontare…

Piazza Affari brillante, mercati ottimisti su manovra. FTSE MIB +2,23%
Finanza/Economia / 17 ottobre 2018

Piazza Affari brillante, mercati ottimisti su manovra. Piazza Affari brillante, mercati ottimisti su manovra. FTSE MIB +2,23%. Mercati azionari europei positivi. Wall Street in netto rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,4%, Nasdaq Composite +1,8%, Dow Jones Industrial +1,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,23%, il FTSE Italia All-Share a +2,25%, il FTSE Italia Mid Cap a +2,49%, il FTSE Italia STAR a +2,65%. Piazza Affari in ottima forma dopo che il governo ha approvato ieri sera la legge di Bilancio 2019, il decreto legge fiscale, e inviato il Documento programmatico di bilancio (Dpb) alla Commissione Europea. Quest’ultima ha due settimane per valutarlo ed eventualmente respingerlo. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha mostrato ottimismo sulle possibilità che il negoziato con la Commissione abbia esito positivo. Reuters riferisce che il Dpb prevede 33,5 miliardi di euro tra minori entrate e maggiori spese, con 11,7 miliardi di coperture, contro i 37 miliardi di spesa aggiuntiva e 15 di coperture della manovra illustrata da Tria in Parlamento (quindi un budget più “leggero”). Buona anche la reazione del mercato obbligazionario con rendimento del BTP decennale in calo al 3,46% (-9 bp rispetto alla chiusura di ieri) e…

DHH rileva mCloud
Finanza/Economia / 17 ottobre 2018

DHH ha completato l’acquisizione di mCloud d. DHH ha completato l’acquisizione di mCloud d.o.o. Beograd, un fornitore serbo di cloud computing. In particolare DHH ha rilevato il 62% della società per 195 mila euro, con un’opzione sull’acquisto del rimanente 38% in due anni (dopo l’approvazione del bilancio 2020). Al contempo DHH ha venduto la controllata DHH SRB Novi Sad a mCloud a valore di libro. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Atlantia in rialzo: ipotesi ingresso F2i in AspI
Finanza/Economia / 17 ottobre 2018

Sale Atlantia (+2,5%): secondo il Sole 24 Ore, F2i sta progettando il lancio di un fondo dedicato alle autostrade con ingresso in Autostrade per l’Italia. Sale Atlantia (+2,5%): secondo il Sole 24 Ore, F2i sta progettando il lancio di un fondo dedicato alle autostrade con ingresso in Autostrade per l’Italia. Si tratterebbe di un’ipotesi allo stato embrionale. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana tocca massimi da mercoledì scorso
Finanza/Economia / 17 ottobre 2018

Borsa italiana accelera al rialzo nel finale e tocca i massimi da mercoledì scorso, FTSE MIB +2,15%. Borsa italiana accelera al rialzo nel finale e tocca i massimi da mercoledì scorso, FTSE MIB +2,15%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

FCA cerca l’uscita dalla palude in cui si è cacciata
Finanza/Economia / 17 ottobre 2018

Fca torna a consolidare i minimi di periodo rimbalzando oggi di quasi 4 punti percentuali, con gli investitori che premiano la saggia scelta di privileggiare la cessione di Magneti Marelli senza passare dalla quotazione, risparmiando tempo e risorse preziose. Fca rimbalza grazie ai rumors di una cessione di Magneti Marelli al fondo d’investimento Kkr, risparmiando tempo e risorse preziose rispetto alla quotazione, scelta dettata anche dalle le recenti turbolenze sulle piazze finanziarie più importanti. Il ritorno di interesse sul titolo da parte degli investitori consente ai prezzi di recuperare leggermente terreno, rispetto ai minimi di periodo registrati a ridosso di 13.70 euro, come confermano anche i volumi cresciuti di poco oltre la media. Ovviamente il quadro tecnico offerto dal grafico giornaliero non lascia spazio a facili entusiasmi, in quanto la perdita definitiva di quota 17.50 euro, avvenuta ad inizio estate, ha di fatto condannato il trend rialzista di medio termine. Adesso il titolo fatica a resistere alle ulteriori spinte ribassiste che si sono accumulate nelle ultime due settimane in perfetta simbiosi con la dinamica del listino generale, creando l’aspettativa negli investitori di ulteriori cedimenti sotto quota 13.40 euro. Il balzo di oggi dunque per essere considerato foriero di nuovi allunghi…

Trading di breve: Unicredit, Intesa, Bco BPM
Finanza/Economia / 17 ottobre 2018

Trading long/short Azioni Ftse MIB. Trading long/short Azioni Ftse MIB: nel nostro Trading System ShoTrading Azioni (operatività di breve-brevissimo periodo) come consuetudine seguiamo, tra gli altri, i due principali titoli bancari ad alta capitalizzazione, UNICREDIT (UCG) e INTESA SANPAOLO (ISP). Questi al momento sono in pieno trend ribassista e in questi giorni giorni stanno stagnando  pericolosamente in prossimità dei minimi della settimana scorsa. Non abbiamo ancora i rispettivi conteggi ciclici completi, quindi prima di valutare un eventuale segnale di rimbalzo bisognerà vedere come si comporteranno tra oggi (16 ottobre) e domani su questi minimi. Leggermente diversa al momento la situazione su BANCO BPM (BAMI). Su questo titolo il conteggio ciclico di breve-brevissimo periodo è più vicino al completamento. Qualora tra le sedute di oggi, 16/10, e quella di giovedì 18/10, dovesse reggere sopra area 1,84 € e attaccare in accenno di rimbalzo sopra area 1,90 € (già toccata questa mattina in apertura) allora potremmo avere nel Trading System Azioni un segnale di buy per un “mordi e fuggi” al rialzo. Il livello preciso del segnale sarà identificato a conteggio ciclico del tutto completo. Segnale che non va anticipato in quanto per adesso anche questo titolo è impostato al ribasso in…

Timidi segnali di volontà di rimbalzare
Finanza/Economia / 17 ottobre 2018

Il mercato azionario manifesta una certa propensione alla reazione. Il mercato azionario manifesta una certa propensione alla reazione. Si tratti di segnali timidi, basati soprattutto sull’ipervenduto estremo conseguito nel breve periodo. Un dato da ponderare con attenzione: fisiologico, venendo dalla fuoriuscite da una congestione durata diverso tempo. Ma quando tutte le società del paniere del FTSE MIB manifestano downtrend di breve periodo, avendo in diversi tempi abbattuto i rispettivi long stop giornalieri; quando quasi tutte vantano un MACD inferiore allo zero e quando tutte navigano sotto la media mobile a 21 giorni, non si può non contemplare questa eventualità. Il discorso però va collocato nel giusto contesto. Oltre alle rilevazioni estreme segnalate, osserviamo un sentiment schiacciato da un lato: il Greed Index è sceso ieri sotto i 25 punti; una rilevazione che segnala un pessimismo estremo, d’altro canto già ben segnalato dalla capitolazione su base settimanale registrata la passata ottava. Un test condotto su queste basi fornisce indicazioni prospettiche interessanti. Abbiamo ricercato tutti i casi in cui la somma delle ultime due misure di ampiezza citate per la borsa italiana, scende sotto quota 5; con il Greed Index al contempo inferiore ai 25 punti. La figura evidenzia gli episodi più…

Una proposta alternativa per abbattere il debito
News / 17 ottobre 2018

L’idea originale per abbattere la montagna di debito pubblico italiano, superiore al 130 del Pil, si poggia su due fondamenta principali: allungare la vita media del debito, incrementando i Btp a tasso fisso, per approfittare dei tassi di interesse ancora (per poco) storicamente molto bassi, e aumentare le riserve auree per “incominciare la produzione di un supercarrier di ultima classe”. L’ha avanzata l’imprenditore e investitore Marco Venti sul suo profilo sul social media Quora nel rispondere a una domanda sul come mai in Italia nessun partito abbia mai proposto di usare una parte delle riserve auree per ridurre il debiti. Un’altra opzione per risparmiare è quella di smettere di fare hedging con gli Interest Rate Swap (IRS), una strategia che come si può vedere “ha comportato perdite per €38miliardi, ora scese a ‘soli’ 32″. “Oppure potremmo comprare HMS Queen Elizabeth (R08) o HMS Prince of Wales (R09) dagli inglesi, visto che pare che stiano avendo problemi con il budget della difesa e la Brexit sembra rivelarsi una scelta infelice”: tutto ciò comporterebbe un grosso deficit, ma anche molta occupazione. L’inflazione abbatterebbe così il peso del debito e “si spera che con la ripartenza dell’economia si intravedano aumenti di salari reali. “Se…

Legge di bilancio oscura: l’impatto su consumatori e settore finanziario
News / 17 ottobre 2018

Sono ancora diversi i punti “oscuri” della legge di bilancio presentata dal governo e inviata alle autorità europee, secondo Altroconsumo che prova a fare una stima di quelle che saranno le conseguenze su banche, compagnie di assicurazione e consumatori. Banche e assicurazioni subiranno una stangata da più di 4 miliardi di euro: sono i contributi da destinare alla manovra come conseguenza derivante dalla stretta sulla deducibilità delle svalutazioni per le banche e dall’aumento delle tasse sui premi per quanto riguarda le assicurazioni. Lo si legge nelle tabelle contenute nel documento programmatico di bilancio del governo. Assicurazioni e banche finiranno sotto la lente di Altroconsumo, che ha appena avviato una serie di “stress test” – in stile Banca centrale europea – per vedere quali sono le banche realmente in grado di reggere al deteriorarsi della situazione. I risultati saranno pubblicati il 22 ottobre, ma l’organizzazione a tutela dei consumatori ha già provato a fare qualche ipotesi sull’impatto che il DEF e la reazione negativa dei mercati avrebbe sugli istituti di credito del nostro paese. Ebbene, in breve, per ogni aumento dello Spread di rendimento tra Italia e Germania, si ha un calo del 7% del valore dei BTp, che si traduce in miliardi di euro…